3^ Cat. - Il Real Ramet ottiene la ripetizione della gara con lo Sportiamo Villafranca. Subito dopo il Giudice assegna gara vinta per 3-0 allo Sportiamo per "irregolarita di un giocatore"

3^ Cat. - Il Real Ramet ottiene la ripetizione della gara con lo Sportiamo Villafranca. Subito dopo il Giudice assegna gara vinta per 3-0 allo Sportiamo per "irregolarita di un giocatore"

Venerdì 04 Marzo 2016 20:16 di "Mirko Crisafulli"
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E’ arrivato il tanto atteso verdetto del Giudice Sportivo sulla gara del campionato di Terza Categoria di Messina del 20 Febbraio scorso tra Sportiamo Villafranca e Real Ramet sospesa al 50’ del secondo tempo.         .

La gara era sub-judice per il reclamo presentato dalla Società Real Ramet che chiedeva la ripetizione della gara per “errore tecnico del direttore dovuto ad ipervalutazione di quanto accaduto da parte dello stesso”.  Richiesta che è stata accolta da parte del Giudice Sportivo “….. ritiene di non poter assolutamente condividere la decisione dell’arbitro di sospendere definitivamente la gara, in quanto nessuno degli elementi necessari a fondare la legittimità di un tale provvedimento (l’incolumità dell’arbitro e/o la possibilità di continuare a dirigere in piena indipendenza di giudizio) ricorre negli atti ufficiali e soprattutto non sono stati posti in essere i provvedimenti che le norme regolamentari conferiscono al direttore di gara. SI DELIBERA:  di accogliere il reclamo della Soc. Real Ramet limitatamente alla mancanza di motivi di legittimità della sospensione della gara, non addebitando la tassa reclamo non versata”.

Ma le sorprese sono dietro l’angolo, il Real Ramet incassa la ripetizione della gara, ma allo stesso tempo, il Giudice Sportivo ha  assegnato  gara perduta per 0-3 alla Soc. REAL RAMET, per aver fatto partecipare alla gara un giocatore )Michelangelo Bellamacina) che non aveva titolo a prendervi parte, ai sensi dell’art. 17, comma 5/a del C.G.S.. Altro provvedimento adottao è stato quello ddi inibire il sig. VISALLI ANDREA, dirigente responsabile della Soc. REAL RAMET e firmatario della distinta, sino al 17/03/2016 (già inibito sino al 10/02/2016).

Ecco il contenuto integrale del Comunicato Ufficiale:

gara del 20/ 2/2016 SPORTIAMO VILLAFRANCA RLS - REAL RAMET Con reclamo ritualmente proposto la Società REAL RAMET, dopo una analitica descrizione dei fatti accaduti, chiede che venga deliberata la ripetizione della gara per “errore tecnico del direttore dovuto ad ipervaluta-zione di quanto accaduto da parte dello stesso”.

Esaminato il referto arbitrale, il quale come noto, gode di fede privilegiata, ai sensi dell’art. 35 comma 1, e tenuti in debito conto i successivi chiarimenti richiesti all’arbitro da questo O.d.G.,si rileva che:

Al 5’ del II tempo, a seguito di uno scontro di gioco, i giocatori STRACUZZI ALESSIO (n° 13 Soc. Sportiamo Villafranca) e BELLAMACINA MICHELANGELO (n° 5 Soc. REAL RAMET) si strattonavano e spingevano vicendevolmente. Decisa l’espulsione per entrambi, l’arbitro è stato impossibilitato a mostrare il cartellino rosso, per la notifica del provvedimento disciplinare, in quanto il BELLAMACINA gli tratteneva il polso. Aquesto punto sopraggiungevano sul terreno di gioco il sig, CRISAFULLI MARCO, collaboratore della Soc. SPORTIAMO VILLAFRANCA, ed il sig. VISALLI ANDREA, assistente e dirigente della Soc. REAL RAMET, nel tentativo, a detta dell’arbitro, di “placare gli animi”, chiedendo di modificare la reciproca espulsione in ammonizione.

Vista la situazione, l’arbitro non si sentiva nelle condizioni di continuare la gara e dopo aver deciso di so-spenderla definitivamente raggiungeva il proprio spogliatoio.

A questo punto il sig. VISALLI ANDREA assumeva contegno verbale offensivo nei confronti dell’arbitro, e raggiunti gli spogliatoi andava in escandescenze, utilizzando ripetutamente linguaggio blasfemo, e tentava di entrare nello spogliatoio dell’arbitro, ma veniva allontanato dall’O.A. nel contempo sopraggiunto.

Per quanto sopra descritto, questo Giudice Sportivo ritiene di non poter assolutamente condividere la de-cisione dell’arbitro di sospendere definitivamente la gara, in quanto nessuno degli elementi necessari a fon-dare la legittimità di un tale provvedimento (l’incolumità dell’arbitro e/o la possibilità di continuare a dirigere in piena indipendenza di giudizio) ricorre negli atti ufficiali e soprattutto non sono stati posti in essere i provve-dimenti che le norme regolamentari conferiscono al direttore di gara.

Con C.U. nº 56 del 25/02/2016 questo Organo di Giustizia sportiva sospendeva, altresì, l'omologazione della gara in attesa di verifiche in ordine alla posizione di tesseramento di calciatori partecipanti alla stessa;

Esperiti gli opportuni accertamenti presso il competente Ufficio Tesseramento del C.R. Sicilia, è emerso che il calciatore BELLAMACINA MICHELANGELO (26/07/1972), schierato con il n° 5 dalla Società REAL RAMET, sanzionato in occasione della partita in epigrafe, non aveva titolo a partecipare alla gara, in quanto non risultava regolarmente tesserato alla data della disputa della stessa;

PER TUTTO QUANTO SOPRA ESPOSTO,

SI DELIBERA:

a) di accogliere il reclamo della Soc. REAL RAMET limitatamente alla mancanza di motivi di legittimità della sospensione della gara, non addebitando la tassa reclamo non versata;

b) di assegnare gara perduta per 0-3 alla Soc. REAL RAMET, per aver fatto partecipare alla gara un giocato-re che non aveva titolo a prendervi parte, ai sensi dell’art. 17, comma 5/a del C.G.S.;

c) di inibire il sig. VISALLI ANDREA, dirigente responsabile della Soc. REAL RAMET e firmatario della distin-ta, sino al 17/03/2016 (già inibito sino al 10/02/2016, per i fatti sopra esposti);

d) di confermare i provvedimenti disciplinari già emanati a carico dei tesserati e pubblicati con C.U. n° 56 del 25/02/2016;

e) di rimettere gli atti al Presidente della Sezione AIA di Messina per opportuna conoscenza e per quanto di competenza circa il comportamento dell’arbitro.