calcio Joomla! - il sistema di gestione di contenuti e portali dinamici http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=section&id=16&layout=blog&Itemid=312 Sat, 26 May 2018 17:52:48 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it Lunedi 28 Maggio prende il via il "18^ Memorial Gulisano" http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16263:lunedi-28-maggio-prende-il-via-il-q18-memorial-gulisanoq&catid=88:calcio-giovanile&Itemid=379 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16263:lunedi-28-maggio-prende-il-via-il-q18-memorial-gulisanoq&catid=88:calcio-giovanile&Itemid=379 Prenderà il via lunedì pomeriggio con l’incontro “Pulcini” Pgs Luce-Messina Sud il “18° Memorial Gulisano”. L’ormai tradizionale manifestazione di calcio giovanile, ideata e organizzata dal comitato provinciale dell’AICS, si svolgerà fino al 9 giugno sul rettangolo di gioco dell’AICS Punto Verde di Camaro Superiore.

Protagonisti saranno i circa 300 giocatori appartenenti alle categorie: “Piccoli Amici”, “Primi Calci”, “Pulcini” ed “Esordienti”. Ragazzi di età compresa, quindi, tra i 5 ed i 13 anni. Le 26 formazioni partecipanti difenderanno i colori di 8 circoli affiliati all’AICS: Camarello, Messina Sud, Camaro, Messina Boys, Lauretana, Pgs Luce, Barcelona e Real Geraci. E’ prevista una fase a gironi, che determinerà, a seconda della posizione in classifica delle squadre, gli accoppiamenti delle successive sfide del “Memorial Giuseppe Gulisano”, del “Trofeo Gaetano Gulisano”, della “Coppa Punto Verde” e della “Coppa Aics”. Le gare si disputeranno giornalmente, tranne la domenica, a cominciare dalle ore 15 sul sintetico dell’impianto sportivo cittadino.

E’ ormai quasi tutto pronto per il match d’apertura del torneo – dichiara il presidente dell’AICS Messina, Lillo Margareci – siamo orgogliosi di essere giunti alla diciottesima edizione di questo appuntamento, che festeggia quest’anno la “maturità”. Non è facile per un torneo radicarsi così nel territorio, tanto da essere sempre atteso e considerato dagli addetti ai lavori. Abbiamo scelto il calcio a 6 anziché quello a 11 per privilegiare i più piccoli, che con il loro contagioso entusiasmo rendono appassionante ogni partita”.

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Calcio Giovanile Wed, 23 May 2018 17:36:12 +0000
Marco Calì sale sull'ottovolante: con la maglia della Nike Giardini vince il suo "ottavo campionato" con un record particolare....." http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16213:marco-cali-sale-sullottovolante-con-la-maglia-della-nike-giardini-vince-il-suo-qottavo-campionatoq-con-un-record-particolareq&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16213:marco-cali-sale-sullottovolante-con-la-maglia-della-nike-giardini-vince-il-suo-qottavo-campionatoq-con-un-record-particolareq&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 “Re Leone” con il suo numero 32 colpisce ancora una volta, mette nella propria bacheca l’ennesimo campionato vinto, l’ultimo in ordine di tempo è arrivato due settimane fa con la maglia gialloblù della Nike Club Giardini.

Un successo arrivato nella sua Giardini, quindi dal sapore particolare vincere con la maglia del proprio paese dà emozioni indescrivibili, per lui è la terza volta che vince con “adosso” una maglia giardinese, forse è un record: per un giardinese vincere tre campionati con tre maglie diverse che rappresentano tre colori sociali di tre Società (Giardini Naxos, Sporting Club Giardini e Nike Giardini)  in determinati periodi della sua carriera da giocatore,  è il massimo per un atleta dalla mentalità vincente che non si esalta per le vittorie, ma non si deprime per le sconfitte, perché nel suo DNA scorre un’unica parola “vincere” al di là della categoria.

Stiamo parlando di Marco Calì che nella doppia veste di giocatore-capitano, nonché se lo possiamo dire ha agito in estate credendo fortemente nel progetto sposato insieme al Presidente Tino Sturiale e Alessandro Trimarchi, nelle vesti di “direttore sportivo” ha scritto un’altra pagina sportiva alla sua formidabile carriera sportiva determinata da numerosi “gol” oltre 220 che hanno fatto gioire i tifosi dalla sua Giardini, a Gaggi, a Trappitello ancora giovanissimo ha avuto l’onore di giocare come lui lo chiama “il maestro Graziano Peri”, Letojanni e Agostiniana, da tutto questo percorso nasce il nomignolo di “Re Leone” che mette il proprio sigillo alla stagione sportiva 2017-18 vincendo il campionato di Seconda Categoria con la maglia della Nike Giardini.

Diamo subito i primi numeri: con la Nike quanti campionati hai messo nel tuo palmares? “E’ l’ottava promozione in carriera, forse la più sudata ,perché impegnato doppiamente sia in campo che fuori”.

Diversi campionati vinti: ci puoi ricordare le squadre? “Giardini Naxos, Desport Gaggi, tre con il Trappitello, Città di Letojanni, Sporting Club Giardini  e Nike Club Giardini, ma anche tante finalissime play-off perse (ben 6) le ultime due dolorosissime con la maglia del Linguaglossa”.

Ovviamente ognuno ti ha lasciato un ricordo particolare? “Ovviamente si, quando si vince un campionato a prescindere dalla categoria l’emozione è sempre forte, perché vincere non è mai facile, poi in ogni piazza il sapore è particolare, perché ha la propria storia e tradizione, sicuramente quella che ricordo con piacere è il salto ottenuto in Promozione con il Trappitello, squadra di uomini veri e guidati da un vero guru quale Giancarlo Fichera”

Parliamo del campionato appena vinto.....un emozione particolare per te? “Sicuramente un’emozione unica, perché vincere nel proprio paese ha un sapore diverso, poi non era facile, perché il girone era tosto, però noi abbiamo dimostrato di avere più fame, il merito è di tutti i componenti della rosa , perché ognuno ha dato un contributo per questa vittoria”.

Questa vittoria rispetto alle altre ti ha visto nella doppia veste di capitano se possiamo dire artefice del progetto Nike iniziato in estate? “Innanzitutto ringrazio la società perché si è fidata di me, mi ha dato carta bianca su tutto, con Alessandro Trimarchi abbiamo scelto Andrea Cerra come allenatore, ed ogni giocatore nessuno escluso è stato voluto da noi, ci abbiamo sempre creduto, mai mollato, ed alla  fine il lavoro ha dato i suoi frutti.”

Da capitano.... hai preso per mano i tuoi ragazzi nel momento più difficile della stagione? “Diciamo che ci siamo presi per mano tutti insieme, perché solo noi sappiamo cosa abbiamo passato, ad inizio dicembre, però abbiamo azzerato tutto e siamo ripartiti più forti di prima, onorato di essere il capitano di un gruppo così , che prima di giocatori reputo amici.”

Quando si vince il merito è di tutti, ma se permetti mister Andrea Cerra  merita particolare menzione? “Il mister è colui che ci mette la faccia sempre o si vince o si perde, stavolta va osannato non solo per la bravura che ha dimostrato , ma perché a 32 anni si è dimostrato capace e competente, smentendo gli scettici che nutrivano dei dubbi”.

Tu come giocatore e Andrea Cerra come mister avete vissuto una bella esperienza a Linguaglossa con la delusione che tutti sappiano.....Giardini é stata una scommessa vincente? “Diciamo che è nato tutto da lì, Linguaglossa un paese che porto sempre nel cuore, perché in due anni insieme abbiamo perso due finalissime playoff, quindi non era facile, abbiamo scommesso insieme su Giardini, ci abbiamo messo sempre la faccia nei momenti brutti e belli, adesso ci godiamo la vittoria.”

Tutto sommato la stagione con la maglia del Nike e stata positiva al di là della vittoria del campionato? “E’ stata una stagione positiva, perché ricordiamo che siamo partiti da zero, società, allenatore con una  squadra nuova, quindi diciamo che è stato fatto un piccolo miracolo sportivo, la cosa che mi ha fatto piacere è aver richiamato un po’ di giardinesi al campo, oltretutto visto che la rosa è composta al 90% da gente locale”.

A proposito la prossima stagione indosserai la maglia della Nike? “Al momento non ci penso, ho staccato la spina perché per me è stata una stagione logorante a livello mentale, il 30 giugno sarò svincolato, quindi ascolterò tutte le proposte, ovviamente la Nike avrà la priorità, però solo con un progetto a vincere, è che migliori gli errori passati, perché a me sinceramente non importa la categoria, gioco solo per vincere, alla fine posso anche perdere ma solo dopo aver dato tutto me stesso, quindi per adesso meritato relax mentale”.

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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 2^ categoria Wed, 09 May 2018 10:37:24 +0000
Finale Play-off: L'Antillese "esulta" a Savoca un poker che vale la Prima Categoria. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16205:finale-play-off-lantillese-qesultaq-a-savoca-un-poker-che-vale-la-prima-categoria-&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16205:finale-play-off-lantillese-qesultaq-a-savoca-un-poker-che-vale-la-prima-categoria-&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 Porta bene il Comunale di Rina per i colori gialloblù dell’Antillese: domenica 12 Maggio 2013 con un gol di Antonio Paratore al 73’ su calcio di rigore permette alla formazione allenata da mister Carmelo Di Bella di vincere 1-0 è di festeggiare il salto in Seconda Categoria con una giornata d’antcipo.

Dopo cinque anni la storia si ripete: sullo stesso terreno la compagine di casa dell’Akron Savoca e la formazione dell’Antillese, in palio il salto in Prima Categoria, di fronte ancora alcuni protagonisti di cinque anni fa , nelle file savocesi Danilo Lo Conti e capitan Nico Rovito, sul fronte opposto il portiere Carmelo Cardone, Nicola Cardone, Luca Crupi, Matthias Puglisi,  Gianluca Sturiale e G. Mastroeni. Risultato finale: 4-1 per l’Antillese che festeggia al termine dei 90’grazie ai gol di Sebastiano Mastroieni, Cristian Rizzo, Matthias Puglisi e Luca Crupi che due stagioni orsono indossavano la maglia biancoceleste savocese, un successo che vale la conquista della Prima Categoria arrivata dopo una lunga rincorsa che ha portato la squadra allenata dal duo Mastroeni-Sturiale (a -10 dai paly-off), alla fine la qualificazione alla lotteria dei play-off, terzo posto finale con la netta vittoria nella gara di semifinale (4-0) con l’Atletico Francavilla.

Domenica pomeriggio davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, con oltre 200 persone arrivate da Antillo per sostenere i propri beniamini è arrivata l’apoteosi. Alla gioia antillese fa riscontro l’amarezza, la delusione da parte dei ragazzi di mister Peppe Mangiò che hanno toccato con un dito il sogno di fare ritornare dopo oltre 15 anni il Savoca in Prima Categoria, invece, ancora una volta “la maledizione play-off” ha colpito ancora l’Akron Savoca che nei suoi quattro anni di Seconda Categoria ha perso due semifinali play-off (Nuova Indipendente e Linguaglossa), tabù che sembrava superato con la decisiva vittoria nella semifinale di domenica scorsa (1-0) al Limina con la qualificazione alla finale da giocarsi sul terreno amico con due risultati in proprio favore ( per la miglior posizione in classifica 2^ contro 3^).

Ma non è stato sufficiente., la gara si è messa subito in salita con il vantaggio antillese al 20’: calcio d’angolo dalla destra di Matthias Puglisi al centro per Nicola Cardone che spizzica per Sebastiano Mastroieni semirovesciata dalla linea dell’area piccola che lascia di sasso Rosani per l’esultanza sotto la curva. La reazione savocese non si è fatta attendere ci sono volute alcuni interventi provvidenziali di Carmelo Cardone che però nulla ha potuto al 44’:  siamo alle battute finali della prima frazione, lungo lancio dalle retrovie una verticalizzazione che giunge a Dario Cannata sempre accerchiato dagli avversari in posizione centrale all’altezza della lunetta antillese, perfetto controllo con perfetta apertura sulla sinistra per l’accorrente Antonio Settimo perfetta coordinazione con un diagonale vincente …poi la lunga corsa ad esultare sotto la curva dei supporters di casa.  Si va all’intervallo sul punteggio di parità (1-1).

Facciamo un passo indietro, al fischio d’inizio di questa finale play-off tra due compagini della Valle dell’Agrò che hanno onorato una bella giornata di sport, sul campo dove insieme ai giocatori sono scesi al fischio d’inizio in segno di amicizia, fratellanza e sportività i primi due cittadini, il Sindaco Nino Bartolotta (Savoca) e Davide Paratore (Antillo), oltre ai due Presidenti, Massimo Santoro (Savoca) e Claudio Bongiorno (Antillese). Sportività anche sugli spalti in un Comunale preso d’assalto da tanti tifosi che hanno sostenuto, sofferto, gioito per l’arco dei 90’ che ha visto trionfare i colori gialloblù dell’Antillese e perdere ma a testa alta i ragazzi dell’Akron Savoca. Esemplare la dichiarazione di mister Peppe Mangiò: “Nello sport devi mettere in preventivo l'infortunio e la sconfitta... avete dato il cuore, le gambe e tutto ciò che avevate per questa maglia”.

Ritornando alla gara, nella ripresa l’Antillese spinge di più alla ricerca del gol che arriva al 55’ grazie ad un’ingenuità difensiva con il rapace Antonio Saglimbeni che imbecca in aerea tutto solo Rizzo, l’ex di turno che mette a segno la zampata vincente. Adesso la gara diventa intensa giocata a ritmi sostenuti con il Savoca che imprime un pressing che porta per ben due volte alla conclusione Rovito e Cannata che trovano la saracinesca di Cardone.

Forse nel maggior sforzo savocese arriva la doccia fredda per i ragazzi di mister Mangiò che vengono freddati da una magistrale punizione di Matthias Puglisi. Siamo al 75’ con l’Antillese sul 3-1 per l’Akron un brutto colpo, ma i savocesi non mollano continuano nella loro manovra ma non riescono a perforare la retroguardia ospite.

A cinque minuti dal fischio finale arriva il poker di Luca Crupi che porta il risultato sul 4-1, un po’ eccessivo nei numeri in una gara piuttosto equilibrata che possiamo dire è stata risolta da episodi.

Arriva il triplice fischio finale che dà il via ai festeggiamenti in casa gialloblù, per i savocesi un’ulteriore delusione per la terza finale play-off persa nella sua storia calcistica (Peloro , Letojanni e Antillese). Per la cronaca la gara è stata interrotta per quasi cinque  minuti per soccorrere il difensore antillese Gianluca Sturiale che aveva sbattuto  contro il muro nel tentativo di bloccare un attacco di De Luca, prontamente sono intervenuti i sanitari del 118 che sono entrati con tutta l’unità sul terreno di gioco, dopo un primo intervento si sono avviati verso l’Ospedale per ulteriori verifiche.

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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 2^ categoria Mon, 07 May 2018 15:26:21 +0000
Tavilla fa gol, sfuma a 5' dalla fine il "sogno" della Valdinisi: Spadaro porta in "Promozione" l'Aci S. Filippo. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16203:tavilla-fa-gol-sfuma-a-5-dalla-fine-il-qsognoq-della-valdinisi-spadaro-porta-in-qpromozioneq-laci-s-filippo&catid=87:prima-categoria&Itemid=358 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16203:tavilla-fa-gol-sfuma-a-5-dalla-fine-il-qsognoq-della-valdinisi-spadaro-porta-in-qpromozioneq-laci-s-filippo&catid=87:prima-categoria&Itemid=358 Al Nino Bottino di Acicatena è grande festa al triplice fischio del direttore di gara per l’Aci San Filippo che è riuscito nell’impresa di centrare il salto in Promozione. Nella finale playoff del girone E di Prima categoria dopo 120 minuti di sofferenza l’undici allenato da Marco Costa, in virtù del pareggio contro il Valdinisi, ha usufruito della migliore posizione di classifica facendo impazzire di gioia i propri tifosi. Alla formazione del prossimo neo mister Parisi (in bocca al lupo per il conseguimento del patentino) non è bastato trovarsi in vantaggio e in superiorità numerica per riuscire a piegare gli avversari.

Primo Tempo: La prima occasione dell’incontro arriva al 9’ sull’asse Briguglio Antonino crossa da destra per Ivan che angola troppo il destro facendo finire la sfera addirittura in fallo laterale. Rispondono i padroni di casa due minuti dopo con un tiro telefonato di Anastasi. Al 16’ è Tavilla ad impegnare centralmente Messina. Occasionissima al 20’ sui piedi del solito Anastasi che, lanciato dalle retrovie, effettua un tocco sotto sull’uscita di Papale che finisce di poco a lato.

Il match si sblocca al 25’: azione corale del Valdinisi condotta a destra da Ivan Briguglio che serve dalla parte opposta Sterrantino il quale rimette in mezzo pescando Tavilla abile a centrare l’angolo scoperto. Al 36’ Papale allontana di pugni un corner a giro di Piuma. Un minuto più tardi un’azione offensiva ospite si conclude senza che nessuno riesca ad intervenire davanti la porta. A tempo scaduto un tiro sbilenco di Anastasi da buona posizione, su rimessa laterale di Sterrantino, chiude la prima frazione.

Secondo Tempo: Nella ripresa gli uomini di Parisi hanno la possibilità di raddoppiare dopo soli 120 secondi con Principato in volata che viene murato dal piede di Messina. L’espulsione di Arena al 29’ sembra compromettere definitivamente la gara dei sanfilippesi ma non sarà così. Al 33’ punizione alta di Lupo. Un minuto dopo intervento basso di Papale sulla conclusione in diagonale di Anastasi. Al minuto 37 Pistorio su punizione mette in mezzo un pallone ma la difesa spazza via. I

A 5' dalla fine il pareggio dell'Aci S. Filippo: Il forcing viene premiato al 40’ con il gol del pareggio firmato dal neo entrato Spadaro che manda nell’angolo lontano di opportunismo beffando il portiere in uscita. Al 44’ Lupo tenta di evitare i supplementari ma vola Papale con la mano aperta a salvare i suoi. Nell’extra time non accadrà nulla tranne un tentativo in rovesciata di Gaeta alto sulla traversa.

“Il nostro campionato sarebbe dovuto finire un paio di settimane prima – commenta a fine gara mister Costa – infatti il calcio ci insegna che non bisogna mai mollare. Noi abbiamo pensato di essere già arrivati in Promozione sottovalutando la situazione ma alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo nonostante le tante sofferenze. Faccio i complimenti ad un caparbio Valdinisi ma soprattutto ai miei ragazzi.

Pareggiare in dieci uomini e poi arrivare ai supplementari non è facile, devo fare un plauso a loro nonostante non sia stata una delle migliori partite della nostra stagione. Avevamo abituato i tifosi a vederci giocare in modo diverso, oggi si trattava di una partita con una storia a sé e in queste situazioni quello che conta è ottenere il risultato sperato. La Promozione è meritata e lo dimostrano i 60 punti che abbiamo conquistato in campionato.

Ci godiamo il salto di categoria che dedico al direttore sportivo Gabriele Orofino e al presidente Gaetano Giannetto che hanno creduto in me e nel progetto biennale che avevamo preparato facendo grossi sacrifici. L’anno prossimo, qualora la società vorrà, potremo fare qualcosa di ancora più bello e importante”.

ACI SAN FILIPPO    1          VALDINISI    1 dopo i tempi supplementari

Marcatori: 25’ pt Tavilla, 40’ st Spadaro

Aci San Filippo: Messina, Jelo, Castro, Pistorio, Lagona, Pezza, Arena, Grimaldi, Anastasi, Lupo, Piuma [9’ st Spadaro (50’ st D’Amico) ]. A disposizione: Caruso, Infantino, Portale. All. Costa

Valdinisi: Papale, Lombardo (14’ st Di Bartolo), Sterrantino, Speranza (22’ st Mento), Gaeta (6’ sts Pania), Riposo, G. Briguglio, Costanzo, Principato, Tavilla (28’ st Repici), A. Briguglio. A disposizione: A. Triolo, Lo Giudice, L. Triolo. All. Parisi

Arbitro: Franzò di Siracusa; assistenti Di Dio e Scannella di Caltanissetta

Note: espulso al 29’ st Arena (A) per fallo di reazione


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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà" ) 1^ categoria Mon, 07 May 2018 05:27:39 +0000
Cambia denominazione l'Asd Nike Giardini: la prossima stagione si chiamerà Asd Nike Torino Club. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16201:cambia-denominazione-lasd-nike-giardini-la-prossima-stagione-si-chiamera-asd-nike-torino-club&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16201:cambia-denominazione-lasd-nike-giardini-la-prossima-stagione-si-chiamera-asd-nike-torino-club&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 Nemmeno il tempo di festeggiare la “promozione” in Prima Categoria, l’Asd Nike Giardini, il sodalizio giardinese del Presidente Tino Sturiale cambia volto per la prossima stagione agonistica 2018-19.

Nel prossimo campionato di Prima Categoria sarà ai nastri di partenza con la nuova denominazione” Asd Nike Torino Club, grazie alla fusione di due Società quella dell’Asd Nike Giardini del Presidente Tino Sturiale e l’Asd Academy Torino Club di Fiumefreddo di Sicilia del Presidente Maurizio Perone.

Due progetti che si uniscono nell’intento di unire le forze nel motto …”il calcio è divertimento”,  ma soprattutto in un programma di crescita che ha portato i due sodalizi a condividere un percorso insieme: Nike Giardini con la prima squadra, l’Academy Torino Club con il settore giovanile e scuola calcio, ecco che l’idea nata qualche mese orsono ha trovato compimento la settimana scorsa con l’accordo tra le due Società con la nascita dell’Asd Nike Torino Club che prenderà parte al campionato di Prima Categoria,  avrà un settore giovanile d’avanguardia, oltre a prender parte ai campionati giovanissimi e allievi provinciali.

Il primo passo è stato ufficializzato, nei prossimi giorni sarà reso noto il quadro dirigenziale della nuova Società che inizierà a lavorare per la prossima stagione…..!!!

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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 2^ categoria Thu, 03 May 2018 12:19:50 +0000
Il trio Crupi, Crementi-Puglisi domano con un secco 4-0 l'Atl. Francavilla, è va in finale play-off. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16193:il-trio-crupi-crementi-puglisi-domano-con-un-secco-4-0-latl-francavilla-e-va-in-finale-play-off&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16193:il-trio-crupi-crementi-puglisi-domano-con-un-secco-4-0-latl-francavilla-e-va-in-finale-play-off&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 Scende un poker sul manto sintetico del Comunale “C. Smiroldo” di Antillo nella semifinale play-off del campionato di Seconda Categoria: di fronte i padroni di casa dell’Antillese e l’Atletico Francavilla. Protagonisti della quaterna che fa volare i gialloblù nella finale play-off, il trio delle meraviglie antillese: Luca Crupi, Thomas Crementi e Matthias Puglisi.

Il risultato è molto pesante per i ragazzi di mister Orsina che hanno tenuto bene per i primi 45’ impegnando più di una occasione il portiere locale Carmelo Cardone. Possiamo dire una gara dai due volti, una prima frazione piuttosto equilibrata anche se sono gli antillesi ad andare all’intervallo in vantaggio per 1-0: a sbloccare il risultato è il capitano Luca Crupi che sottoporta devia in rete un perfetto assist di Thomas Crementi.

Prima di subire il gol, l’Atletico Francavilla  aveva fatto venire i brividi ai supporters di casa con Garofalo che chiama agli straordinari su punizione Cardone che devia in angolo, poi con Di Natale la cui conclusione lambisce di poco lo specchio antillese.

Forse sul momento migliore degli ospiti, arriva il colpo da biliardo di Luca Crupi che fa esplodere il Comunale. La reazione ospite non si fa attendere ma va a sbattere nella chiusura dei difensori locali che chiudono ogni accesso alla porta di Cardone.

Se il primo tempo ha visto un’ottimo Atletico, nella ripresa è l’Antillese ad avere le redini del gioco in mano, i padroni di casa imprimono un altro ritmo alla  gara che porta al raddoppio dell’attaccante Thomas Crementi abile a sfruttare un lungo lancio dalle retrovie che taglia in verticale il reparto difensivo, dopo il rimbalzo in area colpisce di testa mettendo fuori causa Indiana.

Da questo momento non c’è più gara, gli ospiti accusano il colpo, adesso è l’Antillese che sfiorano più di una volta il tris ma la traversa dice di no a Sturiale e Puglisi. Poi sale in cattedra Matthias Puglisi che sigla una doppietta che  arrotonda il risultato……..arriva il triplice fischio finale che fa volare l’Antillese in finale play-off dove troverà l’Akron Savoca, ultimo atto che vale la promozione in Prima Categoria che si deciderà domenica prossima sul terreno savocese. (foto di Arianna Trimarchi)

Pol. Antillese   4      Atletico Francavilla  0

Marcatori: 16’ Crupi, 63’ Crementi, 75’ e 89’ Puglisi

Antillese: Carmelo Cardone, Nipo, Di Bella, Sturiale, G. Mastroeni , Nicola Cardone (85’ Padiglione), Crupi (56’ Puglisi), Restifo, Saglimbeni (79’ Samuele Mastroeni), Sebastiano Mastroieni, Crementi (88’ Thomas Mastroeni). All. Gugliemo Mastroeni.

Atletico Francavilla: Indiana, G. Vaccaro, Campo, Silvestro, Di Natale (51’ Tosto), Brunetto, Mamazza (66’ Chisari ), Santoro , V. Vaccaro (81’ Camuglia), Garofalo  (82’ Fichera), Boemi. All. Orsina

Arbitro: Andrea De Francesco di Messina

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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 2^ categoria Mon, 30 Apr 2018 20:31:19 +0000
La Valdinisi cala un poker (4-1) all'Acicatena è conquista la finale play-off. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16192:la-valdinisi-cala-un-poker-4-1-allacicatena-e-conquista-la-finale-play-off&catid=87:prima-categoria&Itemid=358 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16192:la-valdinisi-cala-un-poker-4-1-allacicatena-e-conquista-la-finale-play-off&catid=87:prima-categoria&Itemid=358 La Valdinisi vola in finale play-off, lo fa con una gara perentoria sul terreno amico del Comunale  rifilando un secco poker (4-1) alla compagine etnea dell’Aci Catena. Adesso c’è l’Aci S. Filippo sulla strada che porta verso il salto di categoria, tra una settimana i ragazzi del Presidente Mario Manoti si giocheranno la chance “promozione” sul campo della seconda forza del torneo che ha disposizione due risultati in proprio favore, per i nisani un unico risultato per farli volare….la vittoria.

C’è tempo una settimana per preparare la gara che vale l’intera stagione, ieri i ragazzi di Parisi hanno compiuto un’impresa contro una forte squadra che alla fine è stata messa in ginocchio dai colori biancorossi dei padroni di casa che mettono in cassaforte il successo nei primi otto minuti di gara: nemmeno il tempo di prendere le misure la Valdinisi si porta in vantaggio con Agatino Riposo abile a sfruttare un suggerimento di Mento che dalla bandierina appoggia per l’accorrente difensore tocco vincente per Sangiorgio nulla da fare.

Brutto colpo per gli ospiti, arrivati al Comunale nizzardo con un unico risultato (la vittoria) per sperare di arrivare alla finale, cammino che si allontana dopo pochi minuti (8’) protagonisti Mento che chiama in azione Davide Principato che parte alla sua maniera, appena in area con furbizia tenta il tiro in porta, invece con la coda dell’occhio vede Mento in ottima posizione, prontamente serve il compagno che fa partire un bolide che fa esplodere i numerosi tifosi presenti sugli spalti.

Otto minuti è la Valdinisi ha in tasca il pass della finale play-off, non è dello stesso avviso il Città di Acicatena che superato lo choc dell’uno-due dei padroni di casa, reagisce prontamente con Catania il suo tiro a volo sfiora i legni di Papale, sempre con Catania al 28’ reclamano un presunto calcio di rigore.

Lo sforzo catanese viene premiato al 33’ da una magistrale punizione del solito Catania che indirizza la sfera nell’angolino alla destra di Papale che non ci può arrivare. Il gol galvanizza gli etnei che si rendono pericolosi al 40’ con un colpo di testa  di Fazio di poco sopra la traversa, poi prima dell’intervallo trovano i guantoni di Papale che devia in corner un tentativo su punizione di un scatenato Catania.

Si rientra in campo con i locali che prendono in mano le redini del gioco, sale in cattedra Davide Principato che prima chiama in causa Sangiorgio con un gran tiro fuori area devia in angolo, poi offre a Mento un perfetto suggerimento dopo una lunga cavalcata sulla corsia laterale, perfetta conclusione con il portiere ospite che fa gli straordinari.

La pressione dei padroni di casa porta al 3-1: in un’area affollata Tavilla mette al centro dove trova il guizzo vincente di Mento che fa gonfiare nuovamente la rete di Sangiorgio.

Gli ospiti cercano di reagire, la gara è intensa con gli ospiti che cercano di rientrare in partita, ma devono stare attenti alle ripartenze dei locali, intanto mister Parisi fa entrare il bomber Ivan Briguglio che ha deciso la gara contro l’Aci S. Filippo, dopo non aver sfruttato delle occasioni a tre minuti dalla fine mette il proprio sigillo alla gara: ottimo suggerimento di Tavilla (esemplare la sua prestazione) che dà inizio ad una micidiale ripartenza, la sfera arriva al neo entrato Ivan Briguglio che  infila il portiere in uscita…..ed iniziano i festeggiamenti…..ormai il sogno della finale play-off sul campo dell’Aci S.Filippo è diventata realtà subito dopo il triplice fischio finale.

Valdinisi Calcio   4     Città di Acicatena  1

Marcatori: 2’ Riposo, 6’ Mento, 32’ Catania, 55’ Mento, 87’ Ivan Briguglio

Valdinisi: Papale, Lombardo (80' Ivan Briguglio), Triolo (69’ Di Bartolo), Speranza (63’ Sterrantino), Gaeta (80’ Repici), Riposo, Mento (78’ Lo Giudice), Costanzo, Principato, Tavilla, N. Briguglio. All: Giacomo Parisi

Città di Aci Catena: Sangiorgio, Spampinato, Musumeci, Regalino (73’ Romeo), Fazio (79’ Finocchiaro), Russo, Catania, Grasso, Pafumi, Manuli, Sirna. All: Maurizio Romeo

Arbitro: Campisi di Siracusa. Assistenti: Saracino di Ragusa  e Donzello di Siracusa.

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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 1^ categoria Mon, 30 Apr 2018 19:22:52 +0000
Un gol di capitano Rovito fa volare l'Akron Savoca nella finale play-off: battuto (1-0) il Limina. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16191:un-gol-del-capitano-rovito-fa-volare-lakron-savoca-nella-finale-play-off-battuto-1-0-il-limina&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16191:un-gol-del-capitano-rovito-fa-volare-lakron-savoca-nella-finale-play-off-battuto-1-0-il-limina&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 Al terzo tentativo l’Akron Savoca centra la finale play-off di Seconda Categoria, ad aprire l’ingresso che vale il salto di categoria non poteva essere che lui, ovvero il capitano di tante battaglie, una sua zuccata su traversone millimetrico di Danilo Lo Conti dalla bandierina fa gonfiare la rete della porta difesa dall’ex di turno Giancarlo De Clò. Un gol che vale la qualificazione che viene festeggiato sotto a curva occupata dai “supporters” che hanno incitato i propri beniamini per tutta la gara, possiamo dire il “12” uomo in campo: “Ultras 12° Savoca“ un giorno all’improvviso…..mi innamorai di te!

Era il 35’ della prima frazione la gara si mette sui binari giusti per i ragazzi di mister Peppe Mangiò che posso contare su due risultati in proprio favore. Prima del gol del capitano poi costretto a dare forfeit a 10’ dalla fine (per crampi), i savocesi hanno avuto il pallino del gioco in mano sin da fischio d’inizio del direttore di gara Naselli (ottima la sua prestazione, anche  se i  liminesi hanno reclamato un calcio di rigore nel finale di gara), il primo pericolo verso la porta di De Clò è costruito su calcio di punizione dal limite: Cannata appoggia a Rovito che manda sopra la traversa.

Al 15’ incursione sulla sinistra di Danilo Lo Conti che mette in area un’insidioso cross che viene respinto da un difensore la sfera viene intercettata da Gianluca Lo Cascio ben appostato dal limite conclude di prima intenzione con super parata del sempre verde De Clò che devia sopra la traversa.  I pericoli savocesi arrivano da calci da fermo come al 21’ quando Bercolli al centro per Cannata  che trova nuovamente i guantoni del portiere liminese.  La formazione allenata da mister Ragusa si fa vedere al 25’ con una conclusione di Leo che sorvola fuori dallo specchio della porta difesa da Rosani. Al 34’ dalla bandierina Lo Conti pennella al centro per il perfetto stacco di testa di Cannata con la pronta risposta di De Clò che devia in angolo.

L’Akron si porta in vantaggio: Dalla bandierina sempre lui, ovvero Danilo Lo Conti che traccia una perfetta pennellata per la testa di Rovito che manda la sfera all’angolino alla sinistra di De Clò che questa volta si deve arrendere.  La reazione del Limina si fa subito sentire con un tiro senza pretese di Lorenzo D’Amico che da fuori tenta di sorprendere Rosani, ma la sfera termina lontano dallo specchio. Si arriva all’intervallo con l’Akron in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa, viene fuori il Limina che sposta il proprio baricentro, ma è ancora Akron in apertura del tempo con un tiro di Rovito di poco fuori. Gli ospiti premono nella metà campo savocese, al 50’ Visalli dalla destra mette sul secondo palo dove c’è appostato Carpillo che colpisce debolmente la sfera. Al 60’ occasione sui piedi di Cannata che non riesce addomesticare un cross dalla sinistra di Santoro, tenta una semirovesciata mandando sopra la traversa.

Al 70’ gol annullato ai liminesi: il solito traversone dalla sinistra di Riccardo D’Amico con la sfera che arriva in area savocese dove M. Costa tenta di colpire di testa ma viene anticipato da Rosani i due cadono atterra, la sfera arriva a L. D’Amico  che sottoporta mette in rete, l’arbitro annulla per fallo sul portiere savocese.

Al 74’ il Limina sfiora il pareggio: punizione dalla mediana per il Limina, Carpillo fa partire un bolide centrale che viene sfiorato di quel tanto da Rosani che manda la sfera a sbattere sulla traversa, sulla ribattuta come un falco arriva M. Costa che si vede respingere la conclusione da un strepitoso portiere savocese.

Al 80’ il Limina reclama un calcio di rigore: sempre dagli sviluppi di un calcio piazzato, la sfera arriva in un’area affollata batti e ribatti con Rosani fuori causa conclusione di un attaccante ospite che viene respinto da un difensore (secondo gli ospiti con un braccio), ma non è dello stesso avviso il direttore di gara ben appostato sull’azione.

Per la cronaca, mister Ragusa nel tentativo di recuperare il risultato, al 60’ cambia in contemporanea tre pedine: fuori Lorenzo e Riccardo D’Amico e Occhino, dentro Cutroneo, Saglimbeni e Naccari.

Occasione savocese per chiudere la gara: Mancano poco meno di cinque minuti dalla fine con il Limina in pressing, ecco che da una ripartenza l’Akron ha la possibilità di raddoppiare, ma Cannata tutto solo con De Clò fuori causa, manda incredibilmente sopra la traversa. Scampato il pericolo, il Limina si tuffa nella metà campo savocese, ultima chance per andare ai tempi supplementari proprio al 92’ una punizione da posizione defilata sul versante destro, ecco che mister Ragusa tenta la carta di Carmelo Puglia, specialista sulle punizioni, nulla da fare la difesa savocese respinge l’ultimo assalto degli ospiti, siamo ormai nell’ultimo giro dei cinque minuti di recupero, ecco che arriva il triplice fischio finale che fa esultare i giocatori e la tifoseria savocese che volano in finale play-off dove affronteranno sempre sul campo amico l’Antillese che nell’altra semifinale ha calato un secco poker all’Atletico Francavilla.

Akron Savoca    1    Limina  0

Marcatore: 35’ Rovito

Akron Savoca: Rosani , Lo Conti , Settimo , Moschella , Santisi, Lo Giudice , Lo Cascio  (76’ Santoro), Rovito (84’ Curcuruto), Cannata ( 92’ De Luca ), Bercolli , Famulari . All: Peppe Mangiò.

Limina: De Clò , Tamà , Visalli (85’ G.Puglia), Occhino (60’ Cutroneo ), Burgio  (92’ C. Puglia ), Miano , Leo , R. D’Amico (60’ Saglimbeni), Costa , L. D’ Amico  (60’ Naccari ), Carpillo. All: Filippo  Ragusa

Arbitro: Naselli di Catania

Ammoniti: 54’ Tamà, 61’ Leo, 69’ Carpillo (Limina), 70’ Cannata, 76’ Famulari (Akron Savoca).


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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 2^ categoria Mon, 30 Apr 2018 18:09:52 +0000
Il Camaro fa 1-1 con il Città di S. Agata è fuori dai play-off. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16189:il-camaro-fa-1-1-con-il-citta-di-s-agata-e-fuori-dai-play-off&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16189:il-camaro-fa-1-1-con-il-citta-di-s-agata-e-fuori-dai-play-off&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Una prestazione di cui essere orgogliosi, carattere, voglia, determinazione, correttezza: il Camaro abbandona i playoff ma lo fa nel modo migliore, da grande squadra. Al “Vasi” di Gliaca di Piraino termina 1-1 il confronto con il Sant’Agata, con i padroni di casa che accedono alla finale del girone B di Eccellenza grazie al miglior piazzamento al termine della regular season.

Il Sant’Agata nella prima frazione gioca meglio e trova il gol al 29’ su azione d’angolo con Bontempo. Ma nella ripresa arriva la grande reazione del Camaro e il gol realizzato da Paludetti al 22’ è il giusto premio per lo splendido atteggiamento dei ragazzi di Ferrara. I neroverdi ci credono e provano a realizzare il gol del sorpasso andandoci vicino in più occasioni, sia nel corso dei tempi regolamentari che nei supplementari. Ma la rete che avrebbe regalato la qualificazione al Camaro non arriva e a fine gara alla soddisfazione per una bella prestazione si somma la delusione per un’impresa solo sfiorata. Il cammino neroverde dunque termina qui e si chiude oggi una stagione, quella del ritorno in Eccellenza, con un bilancio assolutamente positivo.

Camaro chiamato all’impresa al “Vasi” di Gliaca di Piraino nella semifinale playoff del girone B. I neroverdi hanno a disposizione un solo risultato, la vittoria, in virtù del quinto posto conquistato in campionato a fronte della seconda piazza occupata dagli avversari al termine della regular season. Ferrara modifica l’assetto della sua squadra e si affida al 4-2-3-1: Mannino in porta, Cappello, Sciotto, Pettinato e Mondello in difesa, Ancione e Munafò in mezzo al campo, Falcone, Assenzio e il classe ’99 Pantano alle spalle di Paludetti.

Sant’Agata arrembante in avvio e pericoloso dopo 2 minuti:
Mincica scappa a sinistra e serve Cicirello, tiro da posizione ravvicinata e gran riflesso di Mannino. Con il passare dei minuti il Camaro inizia però a prendere le distanze agli avversari, che tornano a spingere al quarto d’ora e vanno al tiro dal limite con Calafiore che però no inquadra la porta e manda a lato. Più insidioso il tentativo al 17’ di Mincica, che sfugge alla difesa su un rilancio dalle retrovie ma, davanti a Mannino, calcia alto. È un buon momento per il Sant’Agata e al 20’ Cicirello ruba il tempo a tutti ricevendo in area direttamente da una rimessa laterale, stacca bene di testa e colpisce la traversa.

Il Camaro, scampato il pericolo, prova a mettere un po’ di apprensione alla retroguardia avversaria al 22’ con Paludetti e Assenzio che si presentano innanzitutto area ma Russo è bravo a chiudere sventando la minaccia. Gli ospiti crescono e al 28’ vanno anche vicini al vantaggio: la spizzicata di testa di Cappello su un lancio lungo diventa assist per Assenzio, che si presenta in area e calcia da buona posizione ma trova la decisiva opposizione di Russo. Sul capovolgimento di fronte Pettinato è bravo a chiudere in scivolata su Isgrò ma, sul corner che segue, Bontempo anticipa tutti e deposita in rete bissando il gol segnato nel match di andata in campionato: al 29’ padroni di casa in vantaggio. Il Camaro prova a reagire e si presenta in area avversaria al 34’ reclamando invano per un contatto tra Russo e Paludetti. La parte finale del primo tempo non offre altre emozioni e si va al riposo con il Sant’Agata avanti 1-0.

Secondo Tempo:
Nell’intervallo Ferrara rimpiazza Falcone con Rossano. Il primo tentativo della ripresa è di Privitera ma il suo destro da fuori non impensierisce Mannino. La risposta del Camaro al 7’ con il destro a giro di Assenzio che termina non lontano dalla porta di Scurria. All’8’ nuovo cambio tra i neroverdi, ora a trazione anteriore con l’ingresso di Buda, un attaccante, per Sciotto, un difensore. Il Camaro prende coraggio e spinge con intensità costruendo una grande occasione al quarto d’ora: Cappello scambia con Assenzio e serve Mondello, sinistro di prima e palla sull’esterno della rete.

Tre minuti più tardi altra azione di marca neroverde: cross da sinistra di Mondello e deviazione in spaccata di Rossano che manda alto. Al 20’ è bravo Cappello e chiudere su Isgrò interrompendone una bella azione personale. Ma il Camaro è vivo e al 22’ raddrizza il risultato: cross di Cappello, contro-cross di Mondello palla in area e tocco vincente sotto porta di Paludetti per l’1-1. Il gol del pari galvanizza la squadra di Ferrara che ci riprova già al 23’: Buda premia l’inserimento di Mondello, chiuso da Scurria in uscita a pochi passi dalla porta.

Al 24’ ci prova anche Pantano: fuori misura il suo sinistro dalla distanza. Il Sant’Agata torna a farsi vedere in avanti al 28’: il destro al volo di Isgrò termina dell’esterno della rete. Nel finale squadre stanche e poche emozioni fino al 40’, quando Calafiore dai 20 metri batte a rete trovando la risposta sicura di Mannino che blocca la sfera. Il Sant’Agata chiude la frazione in avanti: al 44’ Assenzio salva su Russo, un minuto dopo Mannino si oppone alla conclusione ravvicinata di Mincica. Non succede altro fino al triplice fischio che manda le squadre ai supplementari.

Il primo tempo è caratterizzato da un nervosismo che cresce con il passare dei minuti e l’arbitro Akash deve fare spesso ricorso al cartellino (gialli per Mondello e Russo e per Gazzè e Inferrera dalla panchina.

Le migliori occasioni arrivano nel finale di frazione: sul cross di Isgrò al 14’ Mincica gira a lato, dall’altra parte Cappello lancia Assenzio che sbaglia il controllo a due passi dalla porta di Scurria. È nel secondo tempo supplementare che il Camaro produce il suo massimo sforzo sfiorando il gol che avrebbe regalato la qualificazione Dopo un tiro a lato di Mincica al 1’, sono infatti i neroverdi a rendersi per due volte pericolosi: al 4’ Buda con una gran girata chiama Scurria alla deviazione volante in corner, al 6’ su azione d’angolo Pettinato colpisce di testa ma non riesce a trovare la porta. Segue una fase di grande nervosismo con il gioco spezzettato a tal punto da indurre l’arbitro a concedere cinque minuti di recupero, nel corso dei quali il Camaro non trova più le forze per spingere.

Il match termina 1-1, risultato che premia il miglior piazzamento del Sant’Agata. Il fischio finale sancisce dunque l’eliminazione del Camaro, che esce dal campo a testa altissima dopo aver dato tutto per provare a prolungare una stagione che resta in ogni caso più che positiva e di cui essere assolutamente orgogliosi.

Città di Sant'Agata - Camaro 1-1
Marcatori
: 29' pt Bontempo (CdS), 22' st Paludetti (C).

Città di Sant'Agata: Scurria, Russo, Bontempo, Privitera, Scaffidi, Zingales, Lupo, Calafiore (12' st Franchina), Cicirello (19' st Matera), Mincica, Isgrò. In panchina: Inferrera, Tricamo, Segreto, Fogliani, Scarlata. Allenatore: Santi Bellinvia.

Camaro: Mannino (8' sts Sanneh), Cappello, Mondello, Sciotto (8' st Buda), Pettinato, Munafò, Falcone (1' st Rossano), Assenzio, Paludetti, Ancione, Pantano (8' sts Campo). In panchina: Cordima, Gazzè, Spoto. Allenatore: Pasquale Ferrara.

Arbitro: Akash Josè Maria Nuckchedy della sezione di Caltanissetta.
Assistenti: Domenico Giuseppe La Monica e Marta Di Franco della sezione di Palermo.

Ammoniti: Cicirello (CdS), Lupo (CdS), Scaffidi (CdS), Matera (CdS), Rossano (C), Russo (CdS), Gazzè (C) dalla panchina, Franchina (CdS)

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info@sportjonico.it (di "Fonte Usd Camaro") Eccellenza Sun, 29 Apr 2018 22:42:04 +0000
I tempi supplementari regalano la salvezza al Trecastagni, retrocede il Torregrotta. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16187:i-tempi-supplementari-regalano-la-salvezza-al-trecastagni-retrocede-il-torregrotta&catid=86:promozione&Itemid=352 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16187:i-tempi-supplementari-regalano-la-salvezza-al-trecastagni-retrocede-il-torregrotta&catid=86:promozione&Itemid=352 Ci sono voluti oltre 120 minuti allo Sporting Trecastagni per poter esplodere in un urlo liberatorio al triplice fischio dell’arbitro che ha sancito la permanenza in Promozione. Al “La Carlina” il playout del girone C disputato tra le mura amiche contro il Torregrotta ha sorriso alla formazione allenata da Giovanni Pappalardo che ha rischiato, però, di complicarsi la vita.

Primo Tempo: Dopo appena 120 secondi De Carlo calcia di destro di poco a lato. Al 19’ tiro centrale dalla distanza di Flavio Boccaccio. Si vedono gli ospiti al 24’ con Isgrò che penetra in area dalla sinistra ma il suo diagonale viene respinto ottimamente in angolo di piede dal giovane classe 99 Zannini. L’incontro si sblocca al 31’ con Gennaro che sfrutta a pieno un traversone da centrocampo di Sgarlato e manda sul palo opposto a Vinci gonfiando la rete. Passano appena cinque minuti e raddoppia De Carlo raccogliendo un cross da sinistra di Riolo sporcato dalla difesa.

Secondo Tempo: Nella ripresa il Trecastagni sfiora più volte il tris. Al 2’ Behrami impegna Vinci in angolo. Sugli sviluppi del corner ancora l’estremo difensore del Torregrotta si oppone a Finocchiaro da distanza ravvicinata. Al minuto 8 ancora Finocchiaro non inquadra lo specchio della porta.

La punizione di Sittineri al 10’ è troppo telefonata e facile preda di Zannini. Al 12’ l’episodio che riapre la gara: errore in disimpegno difensivo di Gennaro che tocca di petto al suo portiere che non capisce l’intenzione e permette ad Aricò di segnare indisturbato accorciando le distanze. La rimonta si completa al 28’ con Isgrò che spedisce in rete un cross da destra di Sittineri. Al 36’ Flavio Boccaccio calcia incredibilmente a lato da buona posizione mentre a tempo scaduto Manzella manda a fil di palo un angolo del solito Sittineri.

I tempi supplementari non cambieranno più il risultato.

“E’ andata bene – commenta mister Pappalardo – nonostante sia stata una partita sofferta. I nostri errori difensivi hanno fatto parte purtroppo di tutta la stagione. Abbiamo sempre fatto noi le partite, soprattutto in casa, e gli avversari hanno segnato sulle nostre disattenzioni e ingenuità. In questa rosa ci sono ben otto ragazzi di Trecastagni che hanno contribuito alla salvezza con orgoglio. Mi ritengo anche io trecastagnese d’adozione perché sono 30 anni che frequento questo paese, sette anni sono stato calciatore e anche capitano di questa squadra. Da sette sono rientrato in società avendo fatto tutta la trafila delle giovanili finché il presidente non mi ha fatto il regalo di gestire la prima squadra per saldare un debito che avevo con questa cittadinanza dato che non ero riuscito a centrare la Promozione da giocatore. Abbiamo la squadra più giovane del campionato con una media di 23 anni e alla luce del risultato possiamo benissimo dire di avere in mano l’organico del futuro”.

“E’ stata una stagione a fasi alterne – afferma il presidente Tringali – il campionato è stato veramente lungo e in questo spareggio c’è la sintesi di tutto quello che abbiamo passato. Il girone di andata ci vedeva proiettati verso una salvezza più facile e invece abbiamo dovuto lottare fino all’ultimo. Ci siamo salvati con i nostri mezzi e purtroppo contro una delle società più sportive in assoluto che non meritava di disputare il playout. La nostra supremazia si è vista in campo, abbiamo sciupato diverse occasioni sul 2-0 e non ci sarebbe stata storia in quel caso. Per il futuro punteremo sui tanti giovani in rosa ma faremo qualche innesto che ci consentirà una maggiore tranquillità. Un plauso a mister Giovanni Pappalardo, persona corretta, seria e preparata, che ha svolto la sua carriera da allenatore quasi sempre qui a Trecastagni e oggi vedere giocare i suoi ragazzi credo sia stato motivo di orgoglio doppio. Far crescere ancora di più questi ragazzi in queste categorie è il nostro obiettivo da portare avanti”.

SPORTING TRECASTAGNI    2          TORREGROTTA    2          d.t.s.

Marcatori: 31’ pt Gennaro, 36’ pt De Carlo, 12’ st Aricò, 28’ st Isgrò

Trecastagni: Zannini, De Carlo (29’ st Ragonese), Gennaro, Behrami, A. Pappalardo, Russo, Cunsolo, F. Boccaccio, Sgarlato (42’ st Di Mauro), Finocchiaro (9’ st Pavone), Riolo. A disposizione: Nasisi, Marzà, S. Pappalardo, F. Boccaccio. All. Pappalardo

Torregrotta: Vinci, Mondo, Manzella, La Spada (4’ sts Antonazzo), Di Stefano, Giorgianni, Aricò, Mamone, Isgrò, Cannistrà, Sittineri. A disposizione: Foti, Cuttone, Gambino, Merlino, Di Pietro, Caselli. All. Borelli (squal.)

Arbitro: Franzò di Siracusa; assistenti Chichi e Ciacia di Palermo

Note: espulso mister Pappalardo (ST) al 17’ pts

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà") Promozione Sun, 29 Apr 2018 22:01:36 +0000
La Nike Giardini esclusa dalla Coppa Trinacria: il Presidente Tino Sturiale " chiedo scusa ai ragazzi ..." http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16163:la-nike-giardini-esclusa-dalla-coppa-trinacria-il-presidente-tino-sturiale-q-chiedo-scusa-ai-ragazzi-q&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16163:la-nike-giardini-esclusa-dalla-coppa-trinacria-il-presidente-tino-sturiale-q-chiedo-scusa-ai-ragazzi-q&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 Una settimana da ricordare per l’ambiente della Nike Giardini, dal trionfo della conquista della Prima Categoria (domenica 15 Aprile) sul terreno amico (1-1) con il Città di Calatabiano, un punto che al triplice fischio finale fa esplodere di esultanza i ragazzi di mister Andrea Cerra.

Per la prima volta in Prima Categoria la festa si è trasferita dal Comunale per le vie del paese, la promozione della Nike Giardini del Presidente Tino Sturiale è arrivata dopo una stagione, pur programmata non certo facile in un campionato equilibrato fino alla fine. Al termine delle 26^  giornate, con una giornata d’anticipo il verdetto del campo ha sancito “Campione” 2017-18 del campionato di Seconda Categoria – Girone D – il Nike Club Giardini.

Sulle ali dell’entusiasmo pochi giorni dopo il ritorno in campo per la gara di andata della semifinale della Coppa Trinacria contro la compagine ragusana del Chiaramonte. La squadra giardinese di capitan Marco Calì cala il tris: 3-1 con la doppietta di Patanè, il gol degli ospiti di Jammeh ad inizio ripresa, poi allunga Cantarella su calcio di rigore. Un 3-1 dà difendere nella gara di ritorno per approdare in finale con la vincente Calatafimi-Real Trabia, quindi tentare l’accoppiata campionato-coppa.

Invece, il giorno dopo è arrivata la doccia fredda da parte del Giudice Sportivo: Di accogliere il reclamo proposto dalla Società Chiaramonte, non addebitando alla stessa la relativa tassa; Di infliggere alla Società Nikeclub la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3;

Di squalificare per una ulteriore gara i calciatori Cantarella Salvatore e Oliveri Sebastiano, Società Nikeclub; Di infliggere al sig. Allegra Mario Giuseppe, dirigente accompagnatore Società Nikeclub, l'inibizione a svolgere qualsiasi attività sportiva sino a tutto il 10/5/2018;

Di escludere la Società Nikeclub dal prosieguo della manifestazione giusto l'art. 5 del Regolamento della stessa pubblicato sul C.U. n. 179 del 28/11/2017.

Decisione presa in seguito al reclamo proposto dal Chiaramonte chiede l'assegnazione della perdita della gara alla Società Nikeclub avendo quest'ultima utilizzato nel corso della stessa i calciatori Cantarella Salvatore e Oliveri Sebastiano, già squalificati”.

Esaminati gli atti ufficiali ed effettuati i necessari accertamenti, si rileva che la Società Nikeclub ha effettivamente impiegato nella gara in epigrafe i calciatori Cantarella Salvatore (6/5/1997) e Oliveri Sebastiano (24/6/1996) in pendenza di squalifica non avendo ancora scontato quelle per una gara per recidiva in ammonizione comminate in relazione alla gara di Coppa Trinacria, Nikeclub/Resuttana S.Lorenzo del 7/3/2018, provvedimenti pubblicati sul C.U. nº319 del 9/3/2018;

Un brutto colpo per il Nike Giardini che si vede sfumare il sogno di poter alzare al cielo la “Coppa” ultima ciliegina di una splendida stagione…….

Il Presidente Sturiale chiede scusa: Una svista che è costa cara ai ragazzi di mister Cerra, si assume completamente la responsabilità il Presidente Tino Sturiale “non ci sono attenuanti mi scuso con tutti i ragazzi, con l’allenatore, gli sportivi e la città di Giardini – ci ha dichiarato un rammaricato Tino Sturiale -  per colpa mia non hanno potuto coronare un altro sogno, una svista non ci siamo accorti delle squalifica dei due giocatori che poi sono scesi in campo, ripeto mi assumo la mia responsabilità chiedendo scusa, non solo io ma l’intera dirigenza, di una svista che non ha permesso ai ragazzi che hanno dato l’anima per tutta la stagione che li ha portati in Prima Categoria dove la Coppa rappresentava la ciliegina sulla torta….

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info@sportjonico.it (di "Mimmo Muscolino") 2^ categoria Tue, 24 Apr 2018 07:35:28 +0000
In cinque minuti la Jonica subisce i gol del Camaro che supera i santateresini per 2-0, volano in semifinale. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16161:in-cinque-minuti-la-jonica-subisce-i-gol-del-camaro-che-supera-i-santateresini-per-2-0-volano-in-semifinale&catid=88:calcio-giovanile&Itemid=379 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16161:in-cinque-minuti-la-jonica-subisce-i-gol-del-camaro-che-supera-i-santateresini-per-2-0-volano-in-semifinale&catid=88:calcio-giovanile&Itemid=379 Finisce qui la stagione per la Jonica Juniores finisce nei quarti di finale con il Camaro che alla fine ha meritato la vittoria ed il passaggio del turno. Tutto è successo in cinque minuti al 55’ passa il Camaro con un bel tiro di Pantano dal limite dell’area defilato sulla sinistra fa partire un tiro a volo che si insacca quasi all’incrocio dei pali.

Passano cinque minuti, uno svarione difensivo il portiere Gugliotta esce è mette a terra in area Costa, l’arbtiro decreta il rigore e l’ammonizione per Gugliotta, il rigore viene trasformato da Rossano,

Si può che la partita finisce proprio qui, la Jonica non riesce a reagire e per il Camaro arrivare fino al 90 è cosa facile, anzi sfiora nel finale la terza segnatura con la Jonica pretesa in avanti, è Costa che colpisce il palo.

Eppure per tutto il primo tempo i ragazzi del duo Riganello-Filoramo avevano giocato bene tenendo sempre il pallino del gioco ma senza farsi pericolosi in area avversaria. Per tutto il primo tempo il portiere Gugliotta non ha toccato palla. Partita da dimenticare, nelle file della Jonica mancava Marchiafava, al suo posto a giocato Gaeta. I  ragazzi della Jonica escono a testa alta da questo  torneo dopo 18^ risultati utili, in semifinale ci va il Camaro.

Jonica Fc  0  Camaro   2

Marcatori: 55’ Pantano, 59’ Rossano su rigore,

Jonica: Gugliotta, Campagna (48’ Turiano), Manuli, Ferraro, Savoca, Interdonato (60’ Santoro), Mifa, Smiroldo, La Forgia, Gaeta (75’ Branca), Uscenti (71’ Di Nuzzo). All: Mimmo Riganello.

Camaro: Sanneh, Morreale, Pantano, Muscarà, Raffa, Rossano ( 85’ De Luca), Giu. De Marco (89’ Gio. De Marco), Capilli, Costa, Spoto, Falcone. All: Filippo Romeo.

Arbitro: Marco Mirabella  di Acireale.

Ammoniti: 49’ Capilli e 89’ Morreale (Camaro), 58’ Gugliotta, 61’  Santoro,  63’ Smiroldo e 69’ Savoca (Jonica).

Espulso: 80’  Smiroldo (Jonica) doppia ammonizione.

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info@sportjonico.it (di "Mi.Rig.") Calcio Giovanile Mon, 23 Apr 2018 20:01:26 +0000
Si chiude con una sconfitta (3-0) la stagione del Calcio Furci sconfitto dal Mascali, http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16160:si-chiude-con-una-sconfitta-3-0-la-stagione-del-calcio-furci-sconfitto-dal-mascali&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16160:si-chiude-con-una-sconfitta-3-0-la-stagione-del-calcio-furci-sconfitto-dal-mascali&catid=89:seconda-categoria&Itemid=364 Finisce in malo modo la stagione del Furci perdendo ancora una volta, è l’ottava partita consecutiva che non porta un risultato utile a casa.  Contro il Mascali, per la verità c’era riuscita per il primo tempo tenendo a freno le sfuriate della squadra di casa molta imprecisa sotto porta. Il Furci si è presentato con 11 uomini, mancavano diversi titolari, addirittura giocavano Carrolo  e Manganaro secondo e terzo portiere,  questo non fa di certo onore alla Società e al mister Ucchino che con tanti sacrifici erano riusciti a fare un’organico di 25 giocatori,

I ragazzi di oggi hanno fatto quello che hanno potuto fino alla fine  del primo tempo. Il secondo tempo dopo 15’, il Mascali passa in vantaggio con D’Allura con un rimpallo dentro area. Il Furci cerca di reagire ma la benzina stava finendo, anzi alcuni giocatori dells difesa non erano  al meglio delle condizioni fisiche hanno cercato di fare del loro meglio,

Il Mascali più esperto macina gioco a centrocampo senza mai rischiare mentre in difesa il suo portiere resta inoperoso per tutta la gara. Va ancora in gol con Sgrò al 70’ e al 90’per due indecisioni difensivi dei ragazzi di mister Ucchino. Finisce qua la stagione del Furci arrivato con 18 punti in classifica al penultimo posto. I padroni di casa fino a qualche settimana fa erano in lotta per entrare nei play-off.

Giovanile Mascali   3    Calcio Furci  0

Marcatori: 60’ D’Allura, 65’ e 90’ Sgrò.

Giovanile Mascali: Maccarone, Cliente, Raciti, G. La Guzza,Fichera, Mauro, Todaro, Toscano, Musumeci, Scuto, Mazza, Finocchiaro

Calcio Furci: Lundi, Ralli, Occhino, Giuffrida, Ingegneri, Gallina, Agnone, Fleres, Barrile, Carrolo, Manganaro. All: Ucchino.

Arbitro: Barbagallo di Catania,

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info@sportjonico.it (di "Mi.Rig.") 2^ categoria Mon, 23 Apr 2018 19:32:52 +0000
Catania S. PIo X, chiusura in parità con Giarre (2-2). http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16157:catania-s-pio-x-chiusura-in-parita-con-giarre-2-2&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16157:catania-s-pio-x-chiusura-in-parita-con-giarre-2-2&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Un pari per 2-2 chiude l’annata del Catania S.Pio X in Eccellenza girone B. I biancorossi, forti di un bilancio che li ha visti concludere al nono posto con 38 punti, si erano già assicurati la possibilità di disputare il massimo torneo regionale per il sesto anno consecutivo.

Al “Bonaiuto Somma” gara senza obblighi di vittoria ma con l’obiettivo da entrambi i lati di onorare gli ultimi 90 minuti di campionato. Regna l’equilibrio sino a quando gli ospiti vanno avanti con Petrullo e Redondo alla mezzora del primo tempo, l’uno con un tap-in da centro area e l’altro con una deviazione su precedente conclusione rasoterra.

Simone Abate, al gol numero 14 in stagione che lo consacra tra i migliori dell’Eccellenza, accorcia le distanze insaccando in spaccata volante un cross di Badje allo scadere della prima frazione. Nella ripresa pareggia Badje, tra le sorprese positive di quest’anno, di testa su cross di Ranno. Carbonaro e Asero timbrano la traversa, Garufi, Abate e Badje sfiorano i montanti della porta ospite a conclusione di una partita tutt’altro che scontata.

“Siamo contenti della classifica finale, abbiamo lanciato alcuni giovani e delle soddisfazioni sono arrivate – ha commentato il Presidente biancorosso Piero Doccula -. Il futuro: ci sono dei contatti con Comuni del comprensorio etneo per poter usufruire di un campo in cui disputare le gare interne, nei prossimi mesi avremo le idee più chiare”.

“Per via di varie vicissitudini abbiamo adattato dei giocatori ad alcuni ruoli-chiave, come quello di difensore centrale. – traccia un bilancio tecnico Saro De Cento -. Nel complesso abbiamo operato al meglio, togliendoci qualche sassolino dalla scarpa. Futuro: sono a disposizione della S.Pio X”.

“Nelle ristrettezze economiche, abbiamo affrontato la sfida a viso aperto e raggiunto l’obiettivo di una serena permanenza – commenta il Direttore Generale Andrea Milazzo -. Mi auguro che nel mio futuro ci sia la continuità di lavoro con questa società”.

CATANIA S.PIO X   2     GIARRE                    2

Marcatori: 31' Petrullo, 33' Redondo, 43' Abate, 10ì st Badje.

Catania S. Pio X: Zumbo, Abdoulaye (46' Santanna), Di Salvo (60' Spina), Conte, Costa, Spitaleri, Ranno, Garufi, Abate, Messina, Badje. All: De Cento.

Giarre: Incatasciato, M. Spampinato (18' Asero), Finocchiaro (13' st Sanfilippo), Di Maio, D'Arrigo, Sakho (46' Miano), J. Santitto (90' M. Santitto), J. Spampinato (82' Carrabino), Carbonaro, Petrullo, Redondo. All: Mascara,

Arbitro: Neto di Messina. Assistenti: Anile di Acireale e Catanese di Messina).

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Mon, 23 Apr 2018 17:45:20 +0000
Festival di gol all'Antonello Raiti: Piedimonte sconfitto (5-4) dal Pisano, http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16154:festival-di-gol-allantonello-raiti-piedimonte-sconfitto-5-4-dal-pisano&catid=87:prima-categoria&Itemid=358 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16154:festival-di-gol-allantonello-raiti-piedimonte-sconfitto-5-4-dal-pisano&catid=87:prima-categoria&Itemid=358 All’Antonello Raiti va in scena il festival del gol tra Piedimonte e Pisano. La formazione allenata da Pistarà, nonostante la vittoria, non è riuscita ad evitare il playout che disputerà in casa contro il Pompei con il vantaggio di avere il doppio risultato a disposizione.

Il match comincia subito in modo scoppiettante. Dopo 120 secondi Leonardi con un tiro da fuori porta avanti il Pisano e al minuto 8 realizza la sua doppietta personale sfruttando al meglio un cross di Pane. Da qui in poi la reazione dei padroni di casa è veemente. All’11’ Pagano serve il giovane classe 2001 La Rocca che accorcia le distanze. Al 18’ lo stesso Pagano pareggia con un tocco sotto a scavalcare il portiere. Ancora Pagano, scatenato, al minuto 28 si procura un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area. Il numero 10 dal dischetto spiazza Mammino e con la sua doppietta sigla il 3-2.

La Rocca potrebbe festeggiare nuovamente al 31’ ma il palo gli nega la gioia del gol. Ci pensa Vasta al 37’ a calare il poker per il Piedimonte. Spenta la luce gli ospiti si riversano avanti e si materializza la terza doppietta dell’incontro. E’ quella di Todaro che al 38’ spedisce alle spalle di Santamaria dopo un’azione insistita di Pistarà mentre al 40’ sfrutta un’ingenuità del portiere pedemontano.

Nella ripresa si segnala soltanto la rete decisiva al 18’, con un colpo di testa di Pistarà, che vale il 4-5 finale.

PIEDIMONTE ETNEO    4          PISANO    5

Marcatori: 2’ e 8’ pt Leonardi, 11’ pt La Rocca, 18’ pt e 28’ pt (r) Pagano, 37’ pt Vasta, 38’ pt e 40’ pt Todaro, 18’ st Pistarà

Piedimonte Etneo: Santamaria, Vasta, Patanè, Muratore (20’ st Turiano), Di Benedetto, Ferrara, La Rocca, Zappalà, Nassi, Pagano, Myshkin (5’ st Di Dio). A disposizione: Mirabelli, Guglielmino. All. Santamaria

Pisano: Mammino, Currò, Fichera, Pane, Sciacca, Romeo, Torrisi, Ferrone, Leonardi (42’ st Quattrocchi), Pistarà, Todaro. A disposizione: Samuele, Scordo, Quattrocchi. All. Pistarà

Arbitro: Armenia di Ragusa

Note: espulso al 32’ st Pagano (P)

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà" ) 1^ categoria Sun, 22 Apr 2018 17:22:08 +0000