Volley Maschile Joomla! - il sistema di gestione di contenuti e portali dinamici http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=category&id=91&layout=blog&Itemid=718 Sun, 22 Apr 2018 03:09:58 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it B/1 - Perde al tie-break la Savam Volley Letojanni: addio sogni di gloria, vince il Cinquefrondi. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16129:b1-perde-al-tie-break-la-savam-volley-letojanni-addio-sogni-di-gloria-vince-il-cinquefrondi&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16129:b1-perde-al-tie-break-la-savam-volley-letojanni-addio-sogni-di-gloria-vince-il-cinquefrondi&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 I sogni di gloria finiscono qui. Ma la dignità, la passione e l’orgoglio messi in campo fino all’ultimo secondo rimarranno per sempre impressi nella mente di tifosi e società. Perché una sconfitta è certamente un risultato negativo ma esistono partite che, se perse, diventano invece materiale da inserire negli annali. Quelle gare da dentro o fuori, insomma, che vengono giocate con la veemenza di una finale da vincere a tutti i costi.

Un match come quello che la Savam Costruzioni Volley Letojanni ha alla fine perso solo al tie-break con un solido Cinquefrondi, dopo un testa a testa avvincente e cinque schiacciate decisive che portano il nome anche di un ex come Laganà. Punti che, come si diceva, avrebbero condotto i letojannesi a giocarsi fino all’ultima giornata le sue chance di qualificarsi ai play-off per la A2, ma che invece sono stati appannaggio di una squadra, quella calabra, che all’andata si era imposta con un punteggio più rotondo: un 3 a 1 che aveva lasciato strascichi di polemiche per un arbitraggio abbastanza ambiguo ma che oggi si è rivelato quasi impeccabile.

Niente da dire, infatti, in merito alla prova di Battisti di Frosinone e di De Orchi di Rieti che hanno diretto un incontro dalle mille insidie e che alla fine si è concluso con l’apoteosi dei ragazzi di mister Polimeni che, adesso, si proietteranno in ottica spareggi, avendo consolidato la seconda posizione in classifica con i 2 punti conquistati sul terreno del Pala “Letterio Barca”. Dal canto loro, i letojannesi saranno ora chiamati a mantenere il terzo posto in un finale di campionato che li vedrà giocare sabato prossimo nella tana del Modica e tra due settimane in casa contro l’Universal Catania. Mentre il 5 maggio capitan Schifilliti e compagni saranno di scena in quel di Lamezia, contro il Raffaele. Tre gare da vincere per chiudere in bellezza un torneo che ha visto i siciliani protagonisti anche quest’anno.

Primo Set: E a sostegno di ciò c’è la partita di ieri che iniziava con un Cinquefrondi in grande spolvero e che andava subito sul 6 a 2 grazie ad ottimi attacchi e a diversi ace, tra cui quelli di Aprile e Laganà. Poi altri due punti in battuta di Nardi che spalancavano le porte ad un 10 a 4 a cui il Letojanni rispondeva con i colpi di Corso e di Schipilliti. Nonostante la buona quadratura dei locali, il Cinquefrondi si ricomponeva, andando sul 15 a 11, prontamente ripreso da Mazza e compagni che agganciavano gli ospiti sul 15 a 14, complici diversi muri della retroguardia jonica ed un ace di Corso. Ma il pari non si concretizzava, visto che i calabri mantenevano il pallino del gioco, piazzando un break di 5 punti per il 20 a 15.

Secondo Set: Su questo punteggio mister Centonze operava un doppio cambio: fuori Schifilliti per Degli Esposti e D’Andrea in campo al posto di Corso. Ma il Cinquefrondi galoppava ed andava a conquistare il primo set per 25 a 19 grazie ad un muro di Nardi. Si andava pertanto al secondo parziale, che cominciava con il Letojanni con il freno a mano sganciato. I ragazzi di Centonze piazzavano subito un break di 5 punti ma venivano raggiunti sul 5 pari, dopo un ace di Aprile. A questo punto una Savam più arrembante metteva in moto la quinta e con buone combinazioni difesa-attacco riusciva ad andare sul 9 a 7. Da qui in avanti solo Letojanni che sprigionava tutte le sue migliori energie e scavava un solco di 8 lunghezze, giungendo sul 20 a 12 nell’arco di pochi minuti, anche se gli ospiti mettevano in grossa difficoltà la ricezione di casa. Alla fine il parziale scivolava via fino al definitivo 25 a 15, firmato da un Nardi poco preciso a servizio.

Terzo Set: la parità, si procedeva con un terzo round di marca calabrese. Si partiva con un testa a testa iniziale, con qualche errore di troppo a servizio da ambedue le parti. Almeno fino all’8 a 6  per gli ospiti che sbagliavano ancora in battuta, favorendo un lieve ritorno locale. Il Letojanni rimaneva sulla scia ed aveva addirittura la possibilità, sul 10 a 9, di agganciare i calabri ma Mazza si faceva murare l’attacco e dal quel momento in poi la formazione di Polimeni prendeva il largo grazie alle stoccate vincenti dell’ex Laganà, che conduceva i suoi, prima sul 15 a 9 e poi sul 17 a 10. Da qui in poi dominio dei calabresi che avanzavano sul 20 a 14, sfruttando gli errori dei locali e vincendo il set per 25 a 18 dopo un’ennesima battuta errata, stavolta di Princiotta.

Quarto Set: predominio locale invece nel quarto set, con un Letojanni ben messo in campo ed un Cinquefrondi che accusava un calo fisico. E proprio a sostegno di ciò vi era un iniziale 9 a 4 e subito dopo un 11 a 4 che diventava 16 a 8 grazie ad un sestetto rinvigorito e conscio di poter arrivare al tie-break.

Varie disattenzioni ospiti portavano dunque i padroni casa ad un eloquente punteggio di 19 a 10, proprio quando Corso, il migliore tra i suoi, veniva sostituito da Centonze per un leggero fastidio al ginocchio sinistro. Al suo posto D’Andrea, che svolgeva normalmente il suo compito sulla linea opposta, aiutando i suoi compagni a vincere il set per 25 a 16.

Tie-Break: A questo punto si apriva l’ultima fase della gara, ovvero la lotteria del tie-break. Un set che rimaneva inchiodato sul pari fino al 9 a 9, quando gli ospiti facevano valere la propria fisicità e riuscivano a far loro il round per 15 a 9 grazie ad un punto di Limberger. Poi fischio dell’arbitro e festeggiamenti da parte dei reggini, che per la Savam ricordano quelli dello scorso anno, quando ai play-off andò proprio la squadra di Centonze.

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schifilliti 2, Schipilliti 8, Remo 11, Corso 19, D’Andrea 2, Ruggeri (L1), Nicosia (L2), Princiotta 10, Mazza 11, Remo 11, Degli Esposti, Pino, N.E. Mastronardo, Scollo. All: Centonze.

JOLLY CINQUEFRONDI VOLLEY: Aprile 2, Chillemi (L1), Dall’Agnol 7, Bellucci 4, Limberger 7, Bonati 2, Laganà 20, Presta 2, Nardi 16, Varamo, Tofoli. N.e. Imbesi, Santacroce (L2). ALL.: Polimeni

SET: 19-25, 25-15, 18-25, 25-16, 9-15

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Tue, 17 Apr 2018 12:39:57 +0000
B/1 - La Gupe Catania stecca la trasferta di Pozzallo, perde 3-1. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16125:b1-la-gupe-catania-stecca-la-trasferta-di-pozzallo-perde-3-1&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16125:b1-la-gupe-catania-stecca-la-trasferta-di-pozzallo-perde-3-1&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Termina con la vittoria del Pozzallo la trasferta ragusana della Gupe. Nella gara tra due delle formazioni che per gran parte del campionato hanno sognato un posto play off sono i padroni di casa ad avere la meglio al termine della gara conclusasi sul 3-1.

Evidente la volontà della Gupe che approfitta della classifica per provare, continuando ad onorare il campo, nuovi schemi contro degli avversari che hanno ugualmente mostrato di non voler regalare nulla.

Dopo aver consegnato il primo set nelle mani dei ragusani la Gupe si rifà sotto pareggiando i conti (20-25 il risultato del parziale che concede l'1-1). Al nuovo allungo del Pozzallo alla terza frazione corrisponde l'ennesima risposta etnea, avanti nella prima parte del quarto set. Alla lunga tuttavia i ragazzi di Prefetto centrano il sorpasso, giungendo per primi a quota 25.

«Nessun dramma per l'andamento del match - spiega il ds Massimo Smario -. I nostri avversari hanno mostrato di avere un pizzico di motivazione in più, probabilmente per dare una sterzata dopo un momento societario particolare. Dal canto nostro non possiamo far altro che pensare già al nostro immediato futuro, continuando però a rispettare gli avversari e onorando il campo fino al termine della stagione».

POZZALLO-GUPE VOLLEY 3-1

POZZALLO: Salonia 12, Amore 21, Fasanaro 8, Battagnia 13, Puglisi 7, Prefetto 1, Bafumo 0, Alibrandi 0, Utro (L1). Ne: La Pira, Ciacera, Campo (L2). All. Prefetto.

GUPE VOLLEY: Saglimbene 14, Bonsignore 13, Raso F. 7, Arena 5, Bertone 4, Petrone S. 4, Raso A. 4, Mollica 0, Testa 0, Scalisi 0, Petrone D. 0, Zappalà ne, Trombetta (L1), De Costa (L2). All. Petrone

ARBITRI: Pamplone e Ciaccio di Palermo.

SET: 25-17, 20-25, 25-18, 25-21.

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info@sportjonico.it (di "Federica Susini") Volley Maschile Mon, 16 Apr 2018 18:00:34 +0000
B/1 - Per la Savam Volley Letojanni è imperativo battere il Cinquefrondi per sperare nei play-off. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16112:b1-per-la-savam-volley-letojanni-e-imperativo-battere-il-cinquefrondi-per-sperare-nei-play-off&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16112:b1-per-la-savam-volley-letojanni-e-imperativo-battere-il-cinquefrondi-per-sperare-nei-play-off&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Battere il Cinquefrondi per vendicare il risultato della gara d’andata e continuare sulla retta via dopo aver sconfitto per 3 a 0, la scorsa settimana, la Gupe Battiati Volley Catania. Oltre che per avvicinarsi all’immediata battistrada, ovvero la stessa formazione di Polimeni che per il momento resta a +5 su una Savam Costruzioni Volley Letojanni che sabato, alle ore 18, si troverà di fronte proprio il sestetto calabro che sei giorni fa ha sconfitto l’Universal Catania con un risultato pieno e mantenuto, dunque, la seconda posizione in classifica.

Un’occasione ghiotta, quella di vincere contro i reggini, che significherebbe raggiungere quota 46 punti e tentare l’aggancio nella partita successiva contro il Modica. Una possibilità in cui squadra e tecnico letojannesi credono ancora e che li porterà ad essere sotto esame, visto che una vittoria contro l’ex Laganà (opposto con una media realizzativa che si aggira sui 25 punti a partita) condurrebbe gli jonici a -2 dai calabresi, mentre una debacle indurrebbe dirigenza e giocatori ad abbandonare i sogni di gloria, ovvero la qualificazione agli spareggi per la A2. Un obiettivo ottenuto lo scorso anno a dispetto dello stesso Cinquefrondi e che se fosse raggiunto anche nel 2018 porterebbe la società jonica a giocarsi fuori dalla Sicilia le proprie chance di promozione.

Si tratta comunque di ipotesi. Anzi di miraggi. Ma credere nei miracoli non fa mai male. Soprattutto se i tifosi letojannesi giungeranno in gran numero al palazzetto di via Monte Bianco (come si  presume che sarà) per sostenere una squadra che merita il palcoscenico attuale, alla luce dei risultati ottenuti negli ultimi 4 anni. Ma di tutto questo per il momento non si parla assolutamente. Almeno tra i giocatori. Ciò che interessa ai siciliani è fare risultato positivo contro il centrale Nardi e il posto 4 Dell’Agnol, tra i migliori elementi che Polimeni possiede in rosa e le cui manovre dovranno essere murate da una Savam con una grande voglia di ottenere un posto al sole.

E a sostegno di ciò vi sono gli allenamenti effettuati nel corso della settimana e che termineranno con la rifinitura e la visione dei filmati delle partite, giocate finora da una formazione - quella reggina - che all’andata vinse 3 a 1 in casa (anche se con errori arbitrali da matita blu, che furono letali per l’esonero di Flavio Ferrara) ma che al ritorno, al Pala “Letterio Barca”, potrebbe rischiare di lasciare l’intera posta in palio al Letojanni. Che, da due mesi pieni, non sbaglia una gara e che sembra intenzionato a continuare la sua marcia di avvicinamento verso un obiettivo che rappresenterebbe un’ennesima impresa sportiva.

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Fri, 13 Apr 2018 15:00:59 +0000
B/1 - Missione compiuta in terra catanese per la Savam Volley Letojanni: 3-0 alla Gupe Catania. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16087:b1-missione-compiuta-in-terra-catanese-per-la-savam-volley-letojanni-3-0-alla-gupe-catania&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16087:b1-missione-compiuta-in-terra-catanese-per-la-savam-volley-letojanni-3-0-alla-gupe-catania&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Missione compiuta. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Anche se con qualche indice di sofferenza di troppo ma con la certezza di avere disputato un’ottima gara in tutti i fondamentali. Un 3 a 0 netto e meritato, insomma, che la Savam Costruzioni Volley Letojanni ha inflitto, ieri, ad una Gupe ormai senza più chance di qualificarsi agli spareggi per la A2. Un incontro che ha ancora una volta certificato come i letojannesi possono di diritto giocarsi le ultime possibilità di accedere alla fase finale di un campionato tutt’altro che facile sin dalle prime battute.

E la sicurezza quasi assodata di ciò è arrivata proprio contro una squadra solida e ben messa in campo che, fino al mese di febbraio, si presentava come un’acerrima avversaria ma che, dopo la pausa, ha subìto una drastica involuzione, messa a nudo anche contro capitan Schifilliti e compagni che, dopo la vittoria ai danni degli etnei di mister Petrone, dovranno adesso preparare la delicata sfida di sabato prossimo contro il Cinquefrondi.

Una partita da vincere a tutti i costi, come le alte tre successive, per sperare di agganciare il sogno play-off, cullato da inizio torneo e che porterebbe la Savam ad un’ennesima impresa sportiva. E per farlo ci sarà bisogno di prestazioni come quella di ieri, con una difesa ed una ricezione abbastanza efficaci, un attacco e un muro sontuosi ed ovviamente una forza interiore che ricorda quella dello scorso anno. Per il momento i letojannesi si godono la vittoria, ma già da martedì si metteranno al lavoro per un finale di campionato che, con la gara di Catania, ha assunto un sapore più dolce.

Primo Set: Una partita che iniziava con il Letojanni a tutto gas,  le cui ali venivano tarpate da una Gupe ben messa in campo da coach Petrone. Almeno fino al 5 a 5, quando Schifilliti e compagni prendevano il largo andando sul 11 a 6 nell’arco di pochi secondi. Cinque punti di svantaggio che suonavano come un campanellino d’allarme per il tecnico locale che chiamava tempo per spezzare un gioco avversario, impostato soprattutto su un muro efficace ed un ottimo attacco.

Ma al rientro in campo la Savam accusava il colpo e gli avversari ne approfittavano per ridurre il distacco. Da qui il ritorno degli ospiti che facevano 15 a 10 grazie ad un pallonetto di Mazza mentre in difesa  ed in  ricezione sia Princiotta che Ruggeri e Nicosia rispondevano presente senza grossi problemi.

I catanesi sbagliavano un po’ troppo in fase d’attacco e il risultato era solo uno: 19 a 13 per il Letojanni e secondo time-out chiamato da Petrone che tentava di ritornare in partita ma non vi riusciva anche per colpa di errori a servizio. A questo punto i letojannesi ingranavano l’ultima marcia, giungendo sul 22 a 16 ma la Gupe ritornava a galla, con un break di 4 punti che significava 22 a 20. Finale di set sul filo del rasoio, dunque, fino al 25 a 23 per la squadra ospite, grazie ad un errore in battuta di Petrone.

Secondo Set: Si andava pertanto al secondo parziale che cominciava con il Letojanni più che arrembante con buone trame di gioco e ad una difesa e ad una ricezione quasi perfette. Ottimi fondamentali che portavano i messinesi sul 6 a 2 e poi sull’9 a 3 grazie a discrete combinazioni difesa-attacco-muro. Su questo risultato i padroni di casa venivano richiamati all’ordine da Petrone ma al rientro la Savam continuava a costruire e ad attaccare da più punti, distaccandosi di 6 lunghezze e andando dunque sul 12 a 6 e poi sul 14 a 8.

Gli etnei cercavano di ricompattarsi ma l’entrata in campo di Schipilliti produceva ulteriori grane per Saglimbene e soci, costretti a difendere strenuamente il proprio campo, respingendo gli attacchi potenti delle due bande Princiotta e Mazza e dello stesso Schipilliti. A questo punto, sul punteggio di 20 a 13, la Savam tentava di sorprendere i locali direttamente da fondo campo. Cosa che non produceva risultato alcuno, portando i catanesi a 4 punti di distanza dai peloritani (21 a 17). Ma, sul 22 a 18, Centonze gettava nella mischia Remo che,  assieme a Schipilliti e agli errori in attacco dei ragazzi di Petrone, conducevano gli ospiti sul definitivo 25 a 18.

Terzo Set: L’unica cosa da fare a questo punto era continuare sulla stessa strada tracciata nei primi due set. Ma nel corso del terzo round il Letojanni si adagiava sugli allori, andando in svantaggio per 6 a 4 e poi per 8 a 5. Time-out chiamato da Centonze e Letojanni meno vivace al ritorno sul rettangolo di gioco, mentre i locali imprimevano la marcia, scavando un solco di 5 lunghezze (11 a 6). Per recuperare terreno Centonze operava, a questo punto, un doppio cambio, inserendo Degli Esposti per Schifilliti e D’Andrea per Corso.

Da qui la svolta, visto che con il nuovo assetto il Letojanni recuperava terreno, andando sul 15 a 13 ed agganciando sul 16 pari i padroni di casa. Poi di nuovo avanti la Gupe, ma Letojanni sontuoso a muro ed in attacco per il 18 a 18 e ancora più convincente nei minuti successivi, quando l’orgoglio, le alzate perfette di Degli Esposti e gli attacchi di Schipilliti conducevano gli ospiti alla vittoria del set per 25 a 23 e della gara per 3 a 0.

Risultato giusto per com’è stato l’andamento dell’intera gara, anche se nell’ultimo parziale è uscita fuori la veemenza di una squadra, quella locale, che non si è mai arresa, nonostante lo strapotere di un sestetto letojannese che sabato prossimo dovrà affrontare, come già detto, il Cinquefrondi, in un match da dentro o fuori. E al termine del quale si capirà se la formazione messinese potrà ambire al secondo posto che significa qualificazione ai play-off per la A2.

GUPE VOLLEY BATTIATI CATANIA: Raso F 4, Raso A 2,  Petrone D 2, Petrone S, Mollica, Saglimbene 12, Arena 11, Testa, Trombetta (L2), De Costa (L1), Bertone 4, Bonsignore 16, Scalisi, D’Urso, Zappalà.  ALL.: Petrone

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schifilliti, Schipilliti 8, Ruggeri (L1), Nicosia (L2), Princiotta 5, Mazza 15, Remo 6, Degli Esposti 1, Corso 9, D’Andrea 4, Pino. N.e. Mastronardo. ALL.: Centonze

SET: 23-25, 18-25, 23-25.

ARBITRI: Nannini di Firenze e Nadotti di Massa Carrara

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Sun, 08 Apr 2018 15:03:54 +0000
Serie C - Continua la leadership dell'Alch Papiro Fiumefreddo (3-1) ai Diavoli Rossi Nicosia. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16083:serie-c-continua-la-leadership-dellalch-papiro-fiumefreddo-3-1-ai-diavoli-rossi-nicosia&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16083:serie-c-continua-la-leadership-dellalch-papiro-fiumefreddo-3-1-ai-diavoli-rossi-nicosia&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Finisce come all’andata tra la capolista Alch Papiro Fiumefreddo e i Diavoli Rossi Nicosia. 3-1 per il sestetto di coach Tani Frinzi Russo e altri tre punti conquistati per continuare a rimanere in vetta al girone B di serie C di pallavolo maschile. Tra due settimane lo scontro diretto contro Agira potrebbe significare vittoria matematica del campionato e accesso ai playoff da prima classificata.

La gara: Nel primo set si mette subito in mostra un Gavazzi in piena forma (risulterà il miglior realizzatore dell’incontro con 19 punti a referto) con il punto finale del 25-19 realizzato da Sanalitro.

Nel secondo parziale stesso dominio dei padroni di casa e ingresso sul parquet della linea verde con il regista Sabella che cala il punto decisivo del 25-15.

Nel terzo set, però, la situazione crolla nel finale. Dal 21 pari si va avanti fino al 24-24. Ai vantaggi inizialmente il Papiro si porta avanti ma poi la formazione rossonera ribalta tutto chiudendo sul 25-27. Quarto e ultimo parziale con la squadra titolare fiumefreddese che mette la parola fine alla partita senza particolari patemi.

ALCH PAPIRO FIUMEFREDDO    3          DIAVOLI ROSSI NICOSIA    1

Fiumefreddo: Mastronardo 5, Fichera 3, Sanalitro 12, Pappalardo 9, Gavazzi 19, Patti 4, S. Lombardo (L1), D. Lombardo, Chiesa 7, Monforte (L2), Sabella 1. Ne: Nucifora, Biondo. All. Frinzi Russo

Nicosia: Battiato 6, Bellicchia 8, Capuano 11, Cipolla 5, Duca 3, Librizzi 7, Pidone 6, Prestifilippo (L), Sabella 2, Zingale 1. Ne: Battaglia.

Arbitri: Benedetto D’Angelo e Candida Cavallaro di Catania

Parziali set: 25-19; 25-15; 27-25; 25-15

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà" ) Volley Maschile Sun, 08 Apr 2018 14:26:10 +0000
B/1 - Imperativo la vittoria per la Savam Volley Letojanni contro la Gupe Catania per sperare nel secondo posto. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16079:b1-imperativo-la-vittoria-per-la-savam-volley-letojanni-contro-la-gupe-catania-per-sperare-nel-secondo-posto&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16079:b1-imperativo-la-vittoria-per-la-savam-volley-letojanni-contro-la-gupe-catania-per-sperare-nel-secondo-posto&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 L’imperativo è solo uno: vincere per continuare a sperare di agganciare al secondo posto il Cinquefrondi che la prossima settimana, esattamente sabato 14, sarà di scena proprio in quel di via Monte Bianco per chiudere definitivamente il discorso “spareggi” per la A2.

Un obiettivo che la Savam Costruzioni Volley Letojanni ha intenzione di raggiungere anche quest’anno, nonostante i 5 punti di distacco dai calabresi di mister Polimeni, a 5 gare dalla fine della regoular season, siano un ostacolo molto duro da superare, ma su cui non è ancora stata detta l’ultima parola. Ecco perché la gara che i letojannesi di mister Centonze dovranno giocare sabato, alle ore 17, a Sant’Agata Li Battiati, contro la Gupe Catania, sarà decisiva in chiave qualificazione. Tre punti che qualora venissero incamerati da capitan Schifilliti e compagni porterebbe questi ultimi a giocarsi le ultime chance di gloria nel delicato big match del 14 aprile (anche se bisognerà vincere tutte le altre partite con un risultato di pieno).

Per il momento la testa e le gambe di ogni singolo elemento della squadra jonica sono comunque concentrate verso il prossimo avversario. Un sestetto tosto ed agguerrito, quello etneo, che ha disputato un campionato di ottimo livello, malgrado nel girone di ritorno sia incorso in qualche sconfitta di troppo, dando dimostrazione di essere comunque un organico composto da ottimi giovani e da elementi di grande esperienza, come il posto 4 Saglimbeni, i fratelli Raso e Petrone. Atleti che possiedono, nel loro Dna, il gene battagliero cui gli uomini di Centonze dovranno opporsi, andando a scandagliare i loro punti deboli.

Un’operazione certamente non facile ma neanche impossibile, alla luce del fatto che il sestetto letojannese ha dimostrato, nelle ultime tre gare, di aver migliorato di gran lunga la tenuta fisica, grazie soprattutto ad un lavoro costante e parsimonioso effettuato nel corso delle sedute settimanali, l’ultima delle quali si svolgerà domani sera, dopo aver visionato i filmati delle partite giocate finora dai catanesi. Questi ultimi, che all’andata vinsero al tie-break, sul parquet del Pala “Letterio Barca”, scenderanno in campo con le batterie carichissime, anche se non lottano più per nessun obiettivo. Di contro, l’allenatore letojannese avrà a sua disposizione tutto l’organico, eccetto il lungodegente Scollo.

Ad ogni modo sul rettangolo di gioco si vedrà lo stesso sestetto che ha battuto il Cosenza due settimane fa. Ovvero prima della pausa pasquale che si spera non inciderà sul percorso intrapreso ad inizio marzo e che ha condotto la Savam a potersi giocare fin all’ultimo le proprie possibilità di andare agli spareggi. Ma per ottenere ciò sarà necessario anche il tifo dei sostenitori, che non hanno di certo dimenticato l’impresa dello scorso anno e credono, come d’altronde la dirigenza, di poter giungere anche stavolta fino in fondo.

Anche se tutto dipenderà dall’esito della gara di sabato che sarà arbitrata da Nannini di Firenze e Nadotti di Massa Carrara.

 

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Thu, 05 Apr 2018 18:59:57 +0000
Alch Papiro Fiumefreddo alza al cielo la "Coppa Sicilia 2018": 3-0 al Morgana Barcellona. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16066:alch-papiro-fiumefreddo-alza-al-cielo-la-qcoppa-sicilia-2018q-3-0-al-morgana-barcellona&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16066:alch-papiro-fiumefreddo-alza-al-cielo-la-qcoppa-sicilia-2018q-3-0-al-morgana-barcellona&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Grande giornata di sport al palazzetto di via Amendola per la Final Four di Coppa Sicilia che sorride all’Alch Papiro Fiumefreddo vincitore della finale sul Morgan Barcellona. Il sestetto di coach Tani Frinzi Russo s’impone 3-0 sugli avversari in un match roboante e si aggiudica il primo trofeo di coppa della sua storia. I padroni di casa hanno superato nelle semifinali mattutine il Volley Palermo con lo stesso risultato mentre i barcellonesi hanno rimontato uno svantaggio di due set vincendo al tie break contro l’Aurora Ecocell Agira.

La gara: Primo set, davanti al numeroso e appassionato pubblico presente sulle tribune, in cui il Papiro mette subito le cose in chiaro aggiudicandosi il parziale per 25-17 con i colpi di Chiesa (17) e Gavazzi (15), migliori realizzatori della gara. L’infortunio del centrale Pietro Leonardi sembrava potesse pregiudicare l’incontro ma non per questo roster dove tutti sono importanti e utili alla causa. Il secondo set si apre con un vantaggio iniziale per Barcellona che tenta di riaprire la partita approfittando della buona vena di Accetta e Marchetta ma i bianco-blu recuperano subito e mettono la freccia.

Dopo un set ball annullato il 25-20 ne è la prova. Nel terzo e ultimo parziale nuovo iniziale vantaggio per il sestetto di coach Caristi che assapora l’inizio dell’impresa maturata contro Agira ma tutto sarà inutile. Questo Alch Papiro è inarrestabile, una macchina da guerra. Grande il lavoro in mezzo del regista Fichera, del centrale Pappalardo, di Sanalitro e del libero, idolo di casa, Simone Lombardo. Sarà 25-20 e partirà la festa.

“Oggi era una partita da giocare coi nervi – commenta coach Frinzi Russo – e in realtà così è stato. Abbiamo fatto degli errori tecnici che di solito non facciamo specialmente sull’attacco a palla alta che di solito è il nostro punto di forza però la reazione nervosa è stata ottima. Siamo rimasti compatti dopo gli errori, abbiamo continuato a giocare e in tutta la giornata siamo stati solo due volte in svantaggio in due set tra semifinale e finale per un punto tenendo le redini nel gioco in tutti gli altri set disputati e questo mi fa ben sperare per il proseguo del campionato. Dobbiamo tenere la concentrazione alta nelle ultime cinque partite in attesa della lotteria dei playoff. Potrebbe essere l’occasione per far giocare chi è sceso in campo di meno per tenere tutti vivi agonisticamente. E’ importante giocare queste partite con umiltà senza pensare alla serie, con il piglio e la voglia giusta. Sono grandi giornate di sport”.

“E’ stata stancante – afferma il presidente Davide Massimino – perché l’organizzazione di un evento del genere richiede grande impegno. Però abbiamo dimostrato di avere tutte le carte in regola, eravamo pronti. Siamo in una fase della nostra esistenza di buono livello e tutto ciò ci ha permesso di poter avanzare la candidatura per ospitare questa Final Four. La ciliegina sulla torta è stata vincerla anche se non era facile dato che non conoscevamo bene gli avversari e poi perché le condizioni psicologiche sono diverse in un torneo del genere. Sono contentissimo e vorrei dedicare la vittoria a Isidoro Nicotra che ci manca tanto”.

ALCH PAPIRO FIUMEFREDDO    3          WG MORGAN BARCELLONA    0

Fiumefreddo: Mastronardo 2, Fichera 3, Sanalitro 8, Pappalardo 11, Leonardi 1, Gavazzi 15, S. Lombardo (L1), Chiesa 17. Ne: Patti, Biondo, D. Lombardo, Monforte (L2), Sabella. All. Frinzi Russo

Barcellona: Mazzeo 2, Costantino (L1), Biondo 2, Marchetta 7, Galdino (L2), Saccà 3, Trifilò 1, Di Lorenzo, Crisafulli 5, De Francesco 2, Accetta 8, Rucci. Ne: Gitto. All. Caristi

Arbitri: Puglisi di Ragusa e Caronna di Palermo

Parziali set: 25-17; 25-20; 25-20

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà" ) Volley Maschile Mon, 02 Apr 2018 17:47:18 +0000
B/1 - Savam Volley Letojanni troppo forte per il Cosenza: secco 3-0 al Palabarca. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16040:b1-savam-volley-letojanni-troppo-forte-per-il-cosenza-secco-3-0-al-palabarca&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16040:b1-savam-volley-letojanni-troppo-forte-per-il-cosenza-secco-3-0-al-palabarca&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Non c’è stata storia. Troppo forte la squadra di casa, troppo debole e quasi demoralizzata quella ospite. E il risultato alla fine della gara tra Savam Costruzioni Volley Letojanni e Cosenza non poteva che essere a favore dei ragazzi di mister Centonze. Un sestetto, quello capitanato da Schifilliti, che ieri, sul parquet del Pala “Letterio Barca”, ha letteralmente demolito la formazione calabrese in circa un’ora di gioco.

Anzi di vero e proprio spettacolo pallavolistico, visto che il 3 a 0 nettissimo e meritato dagli jonici è stato ottenuto grazie ad una prova generale di altissimo livello anche se di fronte c’era una squadra che da tempo ha smarrito le sue forze e lotterà fino alla fine per non retrocedere in serie C. Così come l’Atria Partanna sconfitta dai letojannesi la settimana scorsa alla stessa maniera. Con set stravinti ed una marcia in più sotto il profilo fisico ma anche tecnico e tattico.

Caratteristiche che hanno permesso al Letojanni di raggiungere quota 43 punti in classifica, a -5 dal Cinquefrondi dell’ex Laganà, che ha osservato un turno di riposo e che si scontrerà due settimane dopo Pasqua proprio contro Mazza e compagni. Con l’intenzione, da parte della Savam, di accorciare le distanze dalla zona play-off e di agganciare proprio i calabresi di Polimeni in una seconda posizione che vale dunque un posto al sole …

Ma per il  momento il pensiero va alla partita di ieri che il Letojanni ha dominato dal primo all’ultimo minuto, nonostante l’assenza di Scollo, ormai fuori dai giochi per un infortunio alla caviglia destra. Per il resto tutti disponibili in un match che iniziava sotto i migliori auspici per Schifilliti e i suoi, intenzionati ad attaccare nei punti deboli del Cosenza. Partiva bene la squadra locale che, nell’arco di qualche minuto, giungeva addirittura sull’8 a 2, facendo presumere sin dall’inizio che la vittoria finale sarebbe stata una passeggiata.

Tutto alla luce di una prestazione eccezionale in fase di attacco, difesa e muro da parte di ogni singolo giocatore, che non sbagliava alcunché fino alla fine del primo set che terminava con un eloquente 25 a 13. In mezzo un Mazza e un Princiotta che sovrastavano tutti e che portavano la squadra prima sul 15 a 7 e subito dopo sul 18 a 8. Dieci lunghezze che venivano mantenute grazie ad errori grossolani di Mille ed i suoi, poco intraprendenti e con trame di gioco scontate. Queste ultime producevano inevitabilmente un 20 a 10,  che si trasformava, dopo un doppio cambio operato da Centonze (Degli Esposti per Corso e D’Andrea per Schifilliti), in vittoria assordante.

Secondo Set: Secondo parziale sulla stessa lunghezza d’onda del primo, con la Savam che si districava bene a muro ed in ricezione, oltre che in attacco, e un Cosenza che non riusciva ad agganciare sul pari un sestetto che dava l’impressione di voler chiudere subito i conti. E così era, visto che i calabresi di Perri non ricevevano al meglio e di conseguenza non riuscivano ad impostare un manovra degna del suo  nome.

Il Letojanni prendeva dunque il largo fino al 16 a 11, poi un lievissimo ritorno degli ospiti che, alla fine, dovevano subire un 25 a 16 pesantissimo ad opera del neo entrato Pino, che schiacciava giù i due palloni decisivi.

Terzo Set: Di mezzo un muro di Princiotta che nel terzo round riusciva a rendersi pericoloso come tutti gli altri suoi compagni sin dal primo istante. Schipilliti, Mazza, Remo, D’Andrea, Corso e i due liberi Ruggeri e Nicosia facevano la loro parte, conducendo sul 6 a 1 e poi sul 7 a 4. Da qui in poi Letojanni in fuga, visto che il punteggio cambiava continuamente a favore dei locali che giungevano sul 18 a 8, proprio quando Centonze mandava in campo Mastronardo che ringraziava con un attacco potente. Poi ancora Mazza per il 22 a 10, mentre Corso e Pino su muro consegnavano la vittoria per 25 a 13 ad una Savam che il 7 aprile sarà di scena a Sant’Agata Li Battiati, contro una Gupe ancora viva.

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schifilliti 2, Schipilliti 9, Mazza 12,Ruggeri (L1), Nicosia (L2), Degli Esposti, Pino 4, Mastronardo 1, Corso 9, Remo 3, D’Andrea 3. ALL.: Centonze

ETE’ SAPORITO VOLLEY COSENZA: Andropoli 1, Longo 3, Iorno 3,  Di Fino 1, Mille 5, Borghetti 8, Marchetti (L), Fasano 4, Gengaro, Persico 2. ALL.: Perri

SET: 25-13, 25-16, 25-13

ARBITRI: Adamo e Azzolina di Roma

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Sun, 25 Mar 2018 21:39:38 +0000
Vola l'Alch Papiro Volley, nona vittoria di fila: 3-0 al Virtus Floridia. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16039:vola-lalch-papiro-volley-nona-vittoria-di-fila-3-0-al-virtus-floridia&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16039:vola-lalch-papiro-volley-nona-vittoria-di-fila-3-0-al-virtus-floridia&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Vola la capolista Alch Papiro Volley che ottiene la nona vittoria consecutiva a punteggio pieno e regna in vetta al girone B di Serie C di pallavolo maschile. Il sestetto di coach Tani Frinzi Russo supera con un netto 3-0 la Virtus Floridia. Testa adesso pensa alla Coppa Sicilia che verrà disputata nel sabato di Pasqua tra le mura amiche del palazzetto di via Amendola.

Per capitan Nucifora e compagni la solita gara senza sbavature al cospetto di un avversario che si trova in lotta per la salvezza diretta e che ha tutte le carte in regola per ottenerla. Mattatore dell’incontro è stato lo schiacciatore classe 98 Andrea Chiesa che ha messo a referto 14 punti. Questi i parziali: 25-18, 25-11, 25-17.

“Come ho detto ai ragazzi in queste settimane – commenta coach Frinzi Russo – quando tutte le squadre in tutti i campionati stanno tirando i remi in barca noi stiamo cominciando a giocare. Siamo avanti in classifica, siamo alla final four di Coppa Sicilia ma ancora non abbiamo vinto niente e quindi è questo il momento più importante e quello che conta. Sono contento perché stiamo arrivando in questo periodo nella miglior forma possibile.

L’idea della società è sempre quella di portare i giovani in prima squadra e nel più breve tempo possibile. Negli anni scorsi questo lavoro è stato fatto un po’ meno ma siamo sempre in tempo per recuperare. Tutti dicono che siamo i favoriti per vincere la Coppa Sicilia ma si tratta di partite dove può succedere di tutto. In campionato abbiamo dimostrato di essere i più forti con tanti punti di vantaggio sulla seconda ma nelle partite secche dobbiamo testare i nostri nervi e il come venir fuori nei momenti di difficoltà. Il test giusto per il rush finale”.

ALCH PAPIRO VOLLEY    3          VIRTUS FLORIDIA    0

Fiumefreddo: Mastronardo 4, Fichera 1, Sanalitro 5, Pappalardo 4, Leonardi 2, Gavazzi 7, Nucifora 1, Patti 3, S. Lombardo (L1), D. Lombardo, Chiesa 14, Monforte (L2), Sabella. All. Frinzi Russo

Virtus Floridia: Bazzano 4, Buccheri 5, Inguanti 1, Petrolito 2, Morale 3, Germano 6, Mauceri (L1), Venosa, Martorino (L2). All. Grasso

Arbitri: Lo Presti e Favara di Catania

Parziali set: 25-18; 25-11; 25-17

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà") Volley Maschile Sun, 25 Mar 2018 21:21:16 +0000
B/1 - La Gupe Catania in trasferta in ca sa del fanalino di coda Vibo Valentia. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16030:b1-la-gupe-catania-in-trasferta-in-ca-sa-del-fanalino-di-coda-vibo-valentia&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16030:b1-la-gupe-catania-in-trasferta-in-ca-sa-del-fanalino-di-coda-vibo-valentia&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Ampie schiarite per il cielo della Gupe Catania che dopo aver ritrovato il sorriso con la prima formazione, vittoriosa sul Palermo nell’ultimo turno, ha conquistato il primo titolo territoriale giovanile grazie al successo della formazione Under 20 nell’ultima giornata dello stesso campionato.

Un clima che non deve far dimenticare però il valore dell’appuntamento di domani alle ore 19.00 contro il fanalino di coda Vibo Valentia. Classifica alla mano, trenta punti a separare le due squadre. L’insidia tuttavia è sempre dietro l’angolo ed ogni avversario va rispettato, come spiega l’allenatore etneo Fabrizio Petrone:

«Quando si gioca contro l’ultima in classifica c’è il pericolo di rilassarsi troppo. Vincere però è importante, perché ci consentirebbe di passare serenamente la pausa e riprendere con il piglio giusto l’ultima parte di campionato, che ci auguriamo di chiudere in crescendo».

 

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info@sportjonico.it (di "Federica Susini") Volley Maschile Fri, 23 Mar 2018 18:44:38 +0000
B/1 - Tre punti contro Cosenza per la Savam Volley Letojanni per ambire ai play-off. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16026:b1-tre-punti-contro-cosenza-per-la-savam-volley-letojanni-per-ambire-ai-play-off&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16026:b1-tre-punti-contro-cosenza-per-la-savam-volley-letojanni-per-ambire-ai-play-off&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Contro il Volley Valley Catania l’obiettivo era solo quello di ottenere i tre punti per risollevarsi e continuare la rincorsa alla zona play-off. Al cospetto dell’Atria Partanna, sabato scorso, oltre al risultato, ci si aspettava anche una grande prestazione. Cosa che è prontamente arrivata e che ha portato la Savam Costruzioni Volley Letojanni (serie B, girone I) a raggiungere la seconda vittoria consecutiva in una fase di campionato che, adesso, comincia a farsi davvero interessante.

Oltre che intensa e difficile, visto che proprio sabato i ragazzi di mister Centonze saranno di scena sul parquet del Pala “Letterio Barca”, dove a raggiungerli ci sarà un Cosenza agguerrito ed intenzionato a far bottino pieno per evitare il baratro rappresentato dai play-out, dopo che ad inizio campionato aveva sconfitto sia il Raffaele Lamezia al tie-break, che la vice-capolista Cinquefrondi. Affermazioni che non avevano fatto altro che galvanizzare gli atleti calabri, allenati da coach Narducci, che adesso sono in piena emergenza, in seguito ad un filotto di sconfitte che li hanno fatti scivolare nelle ultime posizioni di classifica.

Un sestetto contro il quale capitan Schifilliti e compagni dovranno opporsi, andando a scandagliare i loro punti deboli. Un’operazione certamente non facile ma neanche impossibile, alla luce del fatto che il sestetto letojannese ha dimostrato, nelle sue ultime due uscite, di aver migliorato la tenuta fisica, grazie soprattutto ad un lavoro costante e parsimonioso effettuato nel corso delle quattro sedute settimanali di allenamento, l’ultima delle quali si svolgerà domani pomeriggio, dopo aver visionato i filmati delle partite giocate finora dai cosentini. Subito dopo, dunque, rifinitura e appuntamento contro una squadra, quella calabrese, che all’andata, sul parquet di Spezzano sulla Sila si era dissolta al tie-break grazie alla veemenza e all’orgoglio di una Savam, che troverà davanti un avversario di alto livello, considerata la presenza sul rettangolo di gioco di due attaccanti come Mille e Borghetti, di gran lunga i punti di riferimento dell’organico ospite.

Proprio quest’ultimo giocherà quasi sicuramente con lo stesso assetto delle gare precedenti, puntando sulla sua qualità principale: ovvero la fisicità dei martelli ricettori che, in attacco, sono davvero precisi oltre che potenti. Dal canto loro i siciliani dovranno giocare un match di sacrificio, sopperendo all’assenza di Scollo, alle prese con un infortunio che lo terrà fermo per il resto del torneo, e che dunque non potrà essere a disposizione sabato alle ore 18, quando gli jonici scenderanno in campo con l’intenzione di vincere e accorciare sulla diretta concorrente agli spareggi per la serie A2: il Cinquefrondi di Polimeni che osserverà un turno di riposo prima della pausa pasquale e del rush finale.

Sei gare per migliorare la terza posizione in graduatoria che vede i letojannesi a quota 37 punti e che potranno diventare 40 qualora la Savam ottenesse tre punti alla fine di un incontro che sarà arbitrato da Adamo e Azzolini di Roma.

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Thu, 22 Mar 2018 19:29:40 +0000
B/1 - La Gupe Catania ritrova il successo: Palermo battuto per 3-1 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16000:b1-la-gupe-catania-ritrova-il-successo-palermo-battuto-per-3-1&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16000:b1-la-gupe-catania-ritrova-il-successo-palermo-battuto-per-3-1&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 La Gupe rompe l’incantesimo e torna alla vittoria imponendosi per 3-1 nel derby contro Palermo. Sotto gli occhi del pubblico di casa, tra i quali si registra anche la presenza del consigliere Fipav Avv. Davide Anzalone, i ragazzi di Petrone rispondono con un successo alle esplicite richieste di reazione da parte della società, che durante le ultime settimane ha spinto la formazione alla svolta.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, nonostante un primo set giocato alla pari e perso solo alle battute finali. Spalle al muro, la Gupe trova gli argomenti giusti per replicare centrando prima l’1-1 e poi il definitivo trionfo con il largo successo nel terzo e nel quarto set.

«Usciamo fuori da una situazione complicata– commenta il ds Massimo Smario – all’interno della quale non sappiamo neanche perché siamo entrati. Lo stato dei fatti però non cambia, questo risultato è la conferma che si tratta solo di una questione mentale. Mi auguro che sia un nuovo inizio, vogliamo rispettare fino alla f ine le persone che ci sostengono».

GUPE CATANIA – ANGELINA SABER PALERMO 3-1

Gupe Catania: Bonsignore 13, Saglimbene 16, Raso F. 9, Arena 11, Petrone S. 6, Bertone 11, Raso A. 0, Scalisi 0, Petrone D. 0, Trombetta (L1). Ne: Testa, Maugeri e Giuffrida. All. Petrone.

Palermo: La Rosa 10, Garofalo 10, Gruessner 11, Brucia 4, Teresi 4, Bellone 2, Ilardi 0, Geraldi 8, Cappadonna 0, Nastasi (L1) Burriesci (L2). Ne: Pavone e Ferro. All. Ferro.

Set: 20-25; 25-21; 25-13; 25-17.

Arbitri: Calafiore e Amenta di Siracusa

 

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info@sportjonico.it (di "Federica Susini") Volley Maschile Sat, 17 Mar 2018 23:01:24 +0000
B/1 - Servono due ore intense di gioco per la Savam Volley Letojanni per superare (3-1) il Volley Valley Catania. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15974:b1-servono-due-ore-intense-di-gioco-per-la-savam-volley-letojanni-per-superare-3-1-il-volley-valley-catania&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15974:b1-servono-due-ore-intense-di-gioco-per-la-savam-volley-letojanni-per-superare-3-1-il-volley-valley-catania&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Dal modo in cui era iniziata sembrava fosse una gara stregata. Un match segnato sin dal principio e che avrebbe sorriso solo e soltanto agli avversari, chiudendo così anticipatamente il discorso spareggi. Ma alla fine la Savam Costruzioni Volley Letojanni ha reagito, avendo la meglio su una squadra, il Volley Valley Catania di mister Bonaccorso, che ha dovuto soccombere per 3 a 1 al termine di due ore intense di gioco.

Nel corso delle quali capitan Schifilliti e compagni hanno sudato le proverbiali sette camicie al cospetto di un sestetto rodato e che era giunto sul parquet del Pala “Letterio Barca” con l’intenzione di vincere ed ottenere punti salvezza, vista la delicata posizione di classifica che vede proprio i catanesi a quota 18, al terz’ultimo posto e dunque in zona play-out. Dall’altro lato, invece, un Letojanni che viaggia a ritmo sostenuto, nonostante la sconfitta di Lamezia, e che ha dovuto controbattere il 65 % di positività in attacco degli etnei, perdendo il primo set ma annientando Saitta e i suoi nei restanti tre parziali.

Primo Set: Una partita, come detto prima, intensa e iniziata sotto i migliori auspici per i locali, malgrado nei primi minuti soffrissero le ripetute incursioni di Bandieramonte e Saraceno. Dopo un avvio non facile, i letojannesi scavavano infatti un solco di 4 lunghezze, andando sul 7 a 3 grazie a buoni attacchi di Mazza e ad un ace di Corso. Gli ospiti si facevano notare soprattutto a muro e in contrattacco, giungendo in poco tempo sul 10 pari, e i padroni di casa accusavano un calo, dovuto soprattutto alla veemenza di Cortina e alla precisione di Saitta, autore di ben 16 punti e forse il migliore tra i suoi.

Da qui in poi i catanesi prendevano il largo, andando in vantaggio per 15 a 14 e navigando verso lidi lontani … Centonze notava che qualcosa stesse andando per il verso sbagliato ed operava così un doppio cambio: Degli Esposti per Schifilliti e D’Andrea per Corso. Una mossa necessaria per rialzare la guardia ma che si rivelava infruttuosa, visto che il parziale scivolava via verso un eloquente 19 a 15. Uno svantaggio di 4 punti che la Savam non riusciva a colmare e che aumentava grazie ad errori sotto rete dei padroni di casa, che alla fine dovevano lasciare il passo ad un Volley Valley in grande spolvero. Il Letojanni infatti tentava di riprendersi ma gli ospiti chiudevano agevolmente sul 25 a 22 grazie ad un attacco di Saitta.

Secondo Set: Shock primo parziale e secondo round che cominciava con una Savam più arrembante ed un Catania che avvertiva cali di tensione, nonostante l’iniziale 5 a 2 per i ragazzi di Bonaccorso. Che subivano il ritorno di un Letojanni, abile a sfruttare le indecisioni altrui e a pareggiate i conti (5 a 5) ed andare in vantaggio per 7 a 5 grazie a due ace di Schipilliti. Calo fisico degli etnei e messinesi prorompenti con Remo e D’Andrea, uno dal centro e l’altro dalla linea opposta. E così i padroni di casa riuscivano a piazzare un break di 4 punti, andando prima sul 10 a 6 e poi sul 17 a 13, complici regie perfette e attacchi potenti del solito Schipilliti che spianavano la strada verso il 21 a 14. Gli ospiti tentavano invano di rientrare in gioco e Princiotta prima e Mazza dopo facevano 25 a 20.

Terzo Set: Situazione di parità dunque e terzo parziale che iniziava con il Letojanni con il freno a mani tirato ma che recuperava subito sicurezza, nonostante gli ospiti andassero prima sul 5 a 2 e dopo sul 9 a 4. Su questo punteggio Centonze chiamava a raccolta i suoi, ma al rientro in campo la musica non cambiava, visto che il Volley Valley ingranava la marcia e si portava a +7 e cioè sull’11 a 4. Savam in difficoltà e Volley Valley sicuro dei propri mezzi insomma. E a sostegno di ciò un eloquente 13 a 5 che faceva presumere il cappotto. Ma da qui in poi il sestetto letojannese si trasformava, riuscendo ad agganciare gli avversari sul 18 pari, con un break di ben 9 punti. La partita diventava interessante, con D’Andrea che fungendo da opposto non faceva rimpiangere Corso, e con Ruggeri e Nicosia che si alternavano dando il massimo in fase di difesa e ricezione. Il botta e risposta continuava fino al 22 a 22, quando due sigilli di Mazza ed un muro errato dei catanesi consegnavano alla Savam la vittoria del set per 25 a 23.

Quarto Set: Nell’ultimo parziale si cominciava ad intravedere invece la rassegnazione del Volley Valley che comunque non mollava la presa, visto che fino al 5 pari la situazione era in bilico. Subito dopo i locali, sostenuti come detto già da un grande Mazza (autore di 20 punti), riprendevano coraggio, conquistando un 8 a 6 che diventava poi 14 a 9, grazie alle schiacciate di un onnipresente D’Andrea e agli errori di Cortina soprattutto a servizio.

Il muro funzionava poco meglio anche se alla fine, dopo un tiepido recupero dei ragazzi di Bonaccorso (16 a 14), i letojannesi riuscivano a vincere il set per 25 a 19 grazie ad un muro di Princiotta e ad un servizio sbagliato di Saitta.

Affermazione meritata anche se il Volley Valley ha messo in seria difficoltà una Savam che, adesso, dovrà preparare la delicata trasferta di Partanna. Un  incontro da vincere a tutti i costi anche se il Cinquefrondi, diretta concorrente per i play-off, si è ulteriormente allontanata dopo aver battuto, ieri, il Pozzallo per 3 a 0.

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schipilliti 10, Schifilliti 2, Ruggeri L1, Nicosia L2, Princiotta 10, Mazza 20, Remo 13, D’Andrea 10, Degli Esposti, Pino, Corso 5. N.e. Mastronardo. ALL.: Centonze

VOLLEY VALLEY CATANIA: Bandieramonte 9, Cortina 13, Saraceno 15, Saitta 16, Platania 5, Mancuso 1, Di Franco 4, Chiesa L1, Tomasello, Buremi. N.e. Cuti, Bonelli P., Bonelli, Lazzara L2. ALL.: Bonaccorso

SET: 22-25, 25-20, 25-23, 25-19

ARBITRI: Emma di Pietraperzia e Notarstefano di Caltanissetta

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Mon, 12 Mar 2018 16:56:33 +0000
Serie C - La capolista Alch Papiro Fiumefreddo fa "15": vince il derby con l'Aquilia Acireale. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15962:serie-c-la-capolista-alch-papiro-fiumefreddo-fa-q15q-vince-il-derby-con-laquilia-acireale&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15962:serie-c-la-capolista-alch-papiro-fiumefreddo-fa-q15q-vince-il-derby-con-laquilia-acireale&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Quindicesima vittoria consecutiva, settima a punteggio pieno, per la capolista Alch Papiro Fiumefreddo che continua a volare in alto e in vetta alla classifica del girone B di Serie C di volley maschile. Il sestetto di coach Tani Frinzi Russo s’impone al palazzetto di via Amendola sull’Aquilia Acireale, penultimo in graduatoria, con un secco 3-0.

Per capitan Nucifora e compagni una sfida senza particolari patemi con i parziali di 25-18, 25-15, 25-18 e con i martelli Chiesa (9) e Sanalitro (8) e il centrale Leonardi (8) sugli scudi come migliori realizzatori.

Prossima gara in trasferta ad Augusta contro la compagine che insegue direttamente i fiumefreddesi a -8 e che ha battuto il Gela tra le mura amiche.

ALCH PAPIRO VOLLEY    3          AQUILIA ACIREALE    0

Fiumefreddo: Mastronardo 5, Fichera 3, Sanalitro 8, Leonardi 8, Gavazzi 6, Nucifora 1, Patti 5, D. Lombardo 1, Chiesa 9, Monforte (L2), Sabella. Ne: Pappalardo, S. Lombardo (L1). All. Frinzi Russo

Aquilia Acireale: Saglimbene, Italiano, Cutrofello 7, Leonardi, Melia 4, Romano 2, Fichera 4. Ne: Licciardello, Piro. All. Musmarra

Arbitri: Danilo Guarnaccia ed Edoardo Guarnaccia di Catania

Parziali set: 25-18; 25-15; 25-18

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà" ) Volley Maschile Sat, 10 Mar 2018 22:39:37 +0000
B/1 - Non basta la buona volontà alla Savam Letojanni contro la corazzata Conad Lamezia (3-1). http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15936:b1-non-basta-la-buona-volonta-alla-savam-letojanni-contro-la-corazzata-conad-lamezia-3-1&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15936:b1-non-basta-la-buona-volonta-alla-savam-letojanni-contro-la-corazzata-conad-lamezia-3-1&catid=91:volley-maschile&Itemid=718 Che la squadra affrontata ieri fosse la prima della classe, ovvero la capolista Conad Lamezia, e dunque quasi impossibile da battere, era a conoscenza di tutti. Ed infatti il 3 a 1, rifilato ieri sul parquet di Pianopoli, alla Savam Costruzioni Volley Letojanni ha rispecchiato in pieno i valori espressi in campo tra le contendenti.

Un match, quello che ha visto i letojannesi battersi al massimo pur non ottenendo alcun punto, ed iniziata sotto i peggiori auspici, vista l’indisponibilità del centrale D’Andrea e della banda Scollo, il primo out per via di un virus influenzale, il secondo per un infortunio alla caviglia sinistra che lo terrà fero almeno per un mese. Notizie pessime insomma per un Centonze che ha dovuto far di necessità virtù, avendo a disposizione un Corso ed un Princiotta neanche loro al meglio della condizione. E che hanno portato inevitabilmente i siciliani a soccombere contro un sestetto che finora è stato battuto solo dal Pozzallo. Un roster davvero al massimo delle sue forze che ha dato prova di vigore ed organizzazione al cospetto di un Letojanni, sovrastato soprattutto dal punto di vista fisico, ad eccezione del terzo set.

Primo Set: Il primo set iniziava infatti con qualche errore di troppo in battuta e con i lametini che tentavano di prendere il largo con i muri di Alborghetti e le stoccate vincenti di Spescha. Si andava subito sul 3 pari, preludio di un botta e risposta che si fermava sul 7 a 7, quando i ragazzi di Nacci ingranavano la  marcia grazie ad una buona difesa e a contrattacchi degni di nota. Gli ospiti non si disunivano ma subivano un break di 3 punti, per il 10 a 7, subito dopo il quale i locali sbagliavano qualche attacco, favorendo una tiepida ripresa dei letojannesi. Ma, nonostante i time-out tecnici chiamati da Centonze, la squadra andava sotto di 6 lunghezze, sul 17 a 11,  per poi cercare di imbastire attacchi che in poche occasioni davano i loro frutti. In mezzo, tanti servizi errati da parte degli jonici e una ricezione perfetta dei calabri che scavavano un solco di ben 8 lunghezze fino ad arrivare ad un eloquente 22 a 14 che non lasciava  alcuna chance di recupero per i messinesi, sconfitti alla fine per 25  a 16.

Secondo Set: Vero e proprio muro, quello cosetino, che i letojannesi avevano difficoltà a superare anche nel secondo parziale che aveva inizio con il Lamezia carico e intenzionato a rendere vano il tentativo di Schifilliti e compagni di risalire. Qualcosa di improbabile, visto che i  locali arrivavano subito sul 6 a 0 grazie ad una perfetta manovra impostata da un sestetto che, con Turano e Spescha, mettevano giù palloni pesanti e potenti, trovando davanti una difesa ed una ricezione difettose. Gli ospiti reagivano ma il peso delle stoccate di Polignino la faceva da padrone e così la squadra calabrese si dirigeva verso un tranquillo 15 a 10 che veniva minato lievemente dalle poche scorribande avversarie, quasi innocue per una Conad che arrivava sul 18 a 12 grazie soprattutto al solito Turano e al neo-entrato Sarpong (al posto di Spescha), ma anche a causa di un Letojanni a tratti rinunciatario e che perdeva anche il secondo set per 25 a 16, complici disattenzioni in ogni reparto e muri sontuosi dei lametini, l’ultimo dei quali di Alborghetti.

Terzo Set: Savam sfiduciata con Centonze che cercava di mischiare le carte inserendo Degli Esposti al posto del palleggiatore titolare Schifilliti e che iniziava il terzo set con un po’ di energia in più, ma senza ottenere alcunché, visto che sul 7 a 3 per i locali chiamava un time-out  che serviva a poco. Alborghetti, Turano e Spescha seminavano il panico nella metà campo avversaria e il risultato non poteva che essere a favore dei calabresi, seriamente intenzionati a chiudere i giochi. I letojannesi non si arrendevano anche se molti erano i servizi sbagliati. E così il Lamezia teneva duro, anche se sul 14 a 12 Nacci era costretto a chiamare il suo primo time-out. Al rientro risveglio del Letojanni che giungeva sul 15 a 13, con le bordate di Schipilliti e Corso. Sembrava si trattasse solo di un fuoco di paglia, visto che  la Conad giungeva subito sul 18 a 14, ad un passo dalla vittoria che però non si concretizzava. Anzi nell’arco di pochi minuti, una Savam esausta ma convinta nei propri mezzi ribaltava la situazione andando in vantaggio per 21 e poi per 22 a 20. E alla fine, dopo un testa a testa mozzafiato, a farne le spese erano a sorpresa  i lametini che subivano un 26 a 24 perentorio grazie a due muri di Schipilliti e Corso.

Quarto Set: Si andava dunque al quarto set, con le due squadre sempre attive, soprattutto il Lamezia che andava a braccetto con gli  avversari fino al 5 pari. Da qui in poi i calabri raggiungevano un 10  a 6 importante quanto la risposta del Letojanni che, con Corso e Schipilliti, limitavano un passivo ben più largo del 13 a  8. Del Campo e i suoi, a questo punto, ingranavano l’ultima marcia, concedendo poco o nulla agli avversari, e schiacciando palloni pesantissimi nella metà campo siciliana. Protagonista assoluto Spescha, autore di ben 2 ace di fila che conducevano il Lamezia sul 18 a 10, prima dei muri di Alborghetti e Bruno che mettevano quasi fine alle speranze degli ospiti, sorpresi in più occasioni in fase di ricezione. Punti importantissimi  che portavano Spescha e compagni verso un eloquente 23 a 12. A questo punto c’era solo da aspettare il siluro di Sarpong e il muro di Alborghetti per il definitivo 25 a 12.

Sconfitta che però non pregiudica nulla, lasciando ancora aperte le speranze di poter accedere agli spareggi. A patto che, da qui alla fine, non vengano fatti ulteriori passi falsi.

Conad Lamezia   3   Savam Letojanni 1

Parziali Set: 25-16, 25-16, 24-26, 25-12

CONAD LAMEZIA: Polignino 11, Turano 10, Alfieri, Sarpong 4, Gaetano, Garofalo, Bruno, Del Campo 16, Zito L,  Chirumbolo L2, Gerosa 1, Spescha 20, Alborghetti 12. ALL.: Nacci

SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schifilliti 1, Schipilliti 13, Remo 6, Ruggeri L1, Nicosia L2, Princiotta 7, Mazza 9, Pino, Corso 11, Degli Esposti 1. N.e. Mastronardo. ALL.: Centonze

ARBITRI: Verta e Vitola di Cosenza

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info@sportjonico.it (di "Enrico Scandurra") Volley Maschile Mon, 05 Mar 2018 10:13:50 +0000