Eccellenza Joomla! - il sistema di gestione di contenuti e portali dinamici http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=category&id=85&layout=blog&Itemid=319 Wed, 17 Jan 2018 12:40:00 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it Colpo vincente di Codagnone la capolista Città di Messina espugna Caltagirone. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15662:colpo-vincente-di-codagnone-la-capolista-citta-di-messina-espugna-caltagirone&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15662:colpo-vincente-di-codagnone-la-capolista-citta-di-messina-espugna-caltagirone&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Il Città di Messina non può più nascondersi. Bombara e compagni tornano dalla trasferta di Caltagirone con bottino pieno e sorriso largo. La ricetta giallorossa mantiene i consueti ingredienti: personalità, carattere, grinta, solidità. E guai a pensare ad una gara agevole al Pino Bongiorno perchè mister Buoncompagni vende cara la pelle cercando in tutti i modi di scardinare l’imponente retroguardia ospite. La difesa del Città però, offre l’ennesima prestazione da 10, rimanendo inviolata per la sesta gara di fila.

Codagnone segna dopo 9′ minuti il primo gol stagionale che vale il +4 sulla coppia Biancavilla, Città di Sant’Agata.Il Camaro vince nettamente contro la squadra del tecnico Cacciola con il risulato di 3-0, mentre il big match di giornata vede la prima sconfitta stagionale dello Scordia che cede per 3-1 al Ciccino Micale. Doverosa menzione alla prestazione di Alessandro Fragapane, il migliore per distacco dei suoi.

PRIMO TEMPO: Emergenza sulla mediana per la capolista che deve fare meno dello squalificato Quintoni e dell’infortunato Calcagno. E’ sempre 3-5-2 per Furnari con Paterniti tra i pali, BFL in difesa con Bombara, Filistad e Leo S, a centrocampo Costa, Cardia e Silvestri con Leo D e Fragapane ad occupare le corsie esterne. In avanti Lo Giudice-Codagnone.

3′ minuti e Caltagirone che ci prova. Leo S. sbaglia in fase di appoggio e Susso si lancia verso l’area di rigore del Città provando per due volte la conclusione mancina preda delle intercettazioni di Filistad che mette in corner.

Il primo affondo giallorosso è vincente. Filistad sventaglia sulla sinistra verso Fragapane che fa un sol boccone di Giarratana e serve l’assist e Codagnone da due passi insacca alle spalle di Polessi. E’ il minuto 9 e gli ospiti sono avanti.

Venti minuti di alto ritmo ma con poche conclusioni da entrambe le parti. Al 31′ dopo una colluttazione tra Italiano e Codagnone, il difensore biancorosso è costretto ad abbandonare la gara, sostituito da Wally. Cinque minuti più tardi è Filistad a provarci ma la sua conclusione da 35m finisce ampiamente a lato. Al 38′ Giarratana la combina grossa servendo nella propria trequarti Codagnone che libera il destro dal limite sfiorando la doppietta personale, pallone di poco alto sulla traversa.

Nel primo minuto di recupero della prima frazione l’occasione che risulterà essere la più importante dell’intera gara del Caltagirone. Calcio di punizione dalla distanza, che trova la deviazione aerea di Scerra in versione assist-man per Susso, ma colpo di testa del centrocampista trova il tocco in corner di Paterniti che corregge una non perfetta uscita.

SECONDO TEMPO: Appena 90” sul cronometro del secondo tempo e Cardia sfiora il palo su calcio di punizione dai 25 metri. La risposta del Caltagirone immediata e dopo un minuto un errore di Silvestri viene sfruttato da Navanzino che manda di poco il pallone fuori con una conclusione mancina dal limite.  I ritmi crollano e il Città di Messina addormenta la partita da grande squadra, gestendo senza particolari apprensioni le offensive avversarie.

Al 71′ Fragapane da linfa alla manovra offensiva guadagnando il fondo e servendo Lo Giudice in area di rigore, il controllo non è perfetto e Buttiglieri si rifugia in calcio d’angolo. Quattro minuti dopo il Caltagirone si riaffaccia in avanti, grazie alla conclusione di Susso che raccoglie la corta respinta della difesa giallorossa su cross di Navanzino, senza creare però grossi pericoli a Paterniti.

A 11 dal termine Furnari effettua il primo cambio, con Di Stefano che rileva Leo D, a cui fa seguito la staffetta offensiva Lo Giudice-Princi all’84′. Chiude in 10 il Caltagirone per espulsione diretta a Navanzino, reo di aver steso a palla lontana Fragapane. Rasà per Codagnone.

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info@sportjonico.it (di "Fonte SSD Città di Messina") Eccellenza Sun, 14 Jan 2018 20:52:36 +0000
La corazzata Biancavilla cade al Marullo: il Camaro vince con un secco 3-0. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15661:la-corazzata-biancavilla-cade-al-marullo-il-camaro-vince-con-un-secco-3-0&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15661:la-corazzata-biancavilla-cade-al-marullo-il-camaro-vince-con-un-secco-3-0&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Uno strepitoso Camaro abbatte la corazzata Biancavilla al "Marullo" e riparte nel modo migliore, lasciandosi alle spalle il ko di Scordia. Gara vibrante fin dall'avvio, neroverdi subito intraprendenti e già in vantaggio al 19', quando Assenzio si incunea in area e da destra mette in mezzo per l'accorrente Mondello che di prima deposita in rete.

Il raddoppio arriva nella ripresa: al 7' Paludetti riceve in area da Rossano, difende palla tra i difensori avversari e di destro trova la traiettoria giusta, il primo gol stagionale in campionato. Il Biancavilla potrebbe rientrare in partita al 13', quando l'arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore che Savanarola però calcia sul palo. A chiudere definitivamente i giochi al 22' è Samuel Portovenero: il fantasista del Camaro viene servito da Rossano, supera un avversario con uno splendido pallonetto ed è freddo quando si ritrova davanti al portiere e lo batte realizzando il gol del 3-0. I padroni di casa controllano senza grossi affanni fino al triplice fischio portando a casa una vittoria tanto preziosa quanto prestigiosa. Neroverdi ora a quota 30 in graduatoria e a -2 dalla zona play-off. Prossimo impegno tra sette giorni sul campo del Pistunina.

La cronaca - Prima gara casalinga del 2018 per il Camaro che, reduce dalla sconfitta rimediata a Scordia, ospita al "Marullo" il Biancavilla, formazione di altissimo livello che occupa il secondo posto in classifica. Il tecnico Ferrara ritrova Assenzio e conferma il consueto 4-3-3: in porta Mannino, in difesa Cappello, Munafò, Pettinato e Mondello, a centrocampo Falcone, Ancione e Assenzio, in avanti Rossano, Paludetti e Portovenero.

Gran ritmo fin dai primi istanti e Camaro al tiro dopo appena 20 secondi: il portiere Pappalardo anticipa Portovenero in uscita, la sfera arriva a Paludetti che calcia di prima ma non trova la porta. Al 5' Ancione lancia Assenzio, diagonale da sinistra e deviazione in tuffo di Pappalardo. Sul ribaltamento di fronte, è Genovese a mettere i brividi alla retroguardia di casa con un destro a giro che si spegne di poco a lato. All'8' Mondello trova lo spazio per il cross a sinistra, Strano riesce a deviare la sfera sulla quale si avventa poi Paludetti che calcia in rovesciata ma Pappalardo para senza affanni.

Dall'altra parte è ancora Genovese a provarci ma il suo tiro dal limite termina alto. Al 12' Ancione entra in area e va giù a contatto con un difensore, l'arbitro lascia correre, sul pallone si fionda Portovenero che calcia di prima trovando però la bella risposta del portiere avversario. Il match resta vibrante e al 16' il Biancavilla si rende pericoloso con Randis che, servito da Genovese, batte a rete ma trova pronto alla respinta Mannino.

La gara si sblocca al 19': Assenzio sfonda a destra ed entra in area, trova il fondo e va al cross, sul pallone arriva prima di tutti Mondello, deviazione di destro, palla in rete e vantaggio Camaro. Ancora Mondello al 22' cerca la porta dopo uno scambio con Ancione, ma il suo sinistro si perde oltre la traversa. Al 27', dopo una bella iniziativa personale di Cappello, è Rossano a concludere dal limite senza però centrare lo specchio.

La replica del Biancavilla arriva al 36': Genovese innesca Randis che, a tu per tu con Mannino, calcia alto, ma il gioco era già femro per posizione di offside dell'attaccante ospite. Al 39' è sempre Genovese, il più pericoloso dei suoi, a provarci: sul suo cross da sinistra si oppone Pettinato, la palla torna all'esterno del Biancavilla che va al tiro di prima intenzione mandando a lato. Prima dell'intervallo, al 2' di recupero, è Mondello a provarci su punizione dai 30 metri ma Pappalardo blocca la sfera. Si va al riposo con il punteggio sull'1-0.

Nella ripresa il Camaro rischia dopo appena due minuti:
palla persa sulla trequarti e chance per Randis che da posizione favorevole non riesce a superare Mannino, bravo a dire di no anche in questa occasione. Al 6' Paludetti prova a far tutto da solo: recupera palla, avanza e calcia da fuori senza però inquadrare il bersaglio. Il numero 9 di casa si rifà appena un minuto dopo, quando riceve in area da Rossano dopo una rapida ripartenza neroverde, si gira bene difendendo la sfera dai difensori avversari e calcia di destro a giro trovando il palo lontano, il gol del 2-0 e la prima gioia personale in Eccellenza. Il Biancavilla ha però il merito di non abbattersi e tenta già al 10' di rientrare in partita ma Randis, servito da Savanarola, non riesce a controllare la sfera e Mannino la fa sua in uscita.

Occasione ben più concreta per dimezzare lo svantaggio quella che capita agli ospiti al 13': dopo un colpo di testa di Pettinato, sul pallone arrivano contemporaneamente Genovese e Mondello, l'arbitro opta per il fallo del terzino del Camaro sull'avversario e decreta il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Savanarola che angola troppo il tiro e centra in pieno il palo. Scampato il pericolo, i padroni di casa tornano ad attaccare e al 17' vengono ribattute, una dopo l'altra, le conclusioni di Portovenero e Ancione. Un minuto dopo Assenzio cerca l'eurogol dai 30 metri ma il suo pallonetto è facile preda di Pappalardo. Dall'altro lato, al 20', è Chiavaro che a provarci su punizione dalla lunga distanza senza però inquadrare il bersaglio. Poco più tardi Ferrara effettua il suo primo cambio inserendo Campo per Paludetti e spostando Assenzio al centro dell'attacco.

Al 22' la festa neroverde è completata dal primo gol in campionato di Samuel Portovenero: su azione di contropiede il numero 7 di casa riceve da Rossano e si esibisce in uno splendido pallonetto per superare il diretto avversario e ritrovarsi davanti al portiere, sinistro preciso e palla in rete. L'incontro virtualmente termina qui nonostante i tentativi disperati degli avversari di rientrare in partita. Al 29' è ancora Portovenero, sugli sviluppi di un corner, a sfuggire agli avversari e a reclamare il rigore dopo un intervento ai suoi danni, ma l'arbitro lascia correre. Al 32' Mannino è ancora insuperabile e abbassa la saracinesca anche di fronte al tiro ravvicinato di Randis. Al 36' Campo crossa da sinistra trovando in area Assenzio, che si coordina e calcia al volo senza riuscire però ad imprimere la giusta forza al pallone.

Al 40' lo stesso Assenzio viene toccato duro da Lucarelli, che rimedia il secondo giallo e lascia in dieci i suoi. Al 41' secondo cambio operato dai padroni di casa: Sturniolo entra in campo per Rossano e va subito al tiro con un destro al volo su assist di Cappello che Pappalardo devia in corner. Al 42' è Assenzio ad andare al tiro dal limite, palla a lato. Non succede altro fino al triplice fischio. Camaro - Biancavilla termina 3-0. La squadra di Ferrara si rilancia, torna al successo e tocca quota 30 punti in graduatoria, riportandosi a -2 dai play-off. Domenica prossima derby esterno contro il Pistunina.

Camaro - Biancavilla 3-0
Marcatori
: 19' pt Mondello, 7' st Paludetti, 22' st Portovenero.

Camaro: Mannino, Cappello, Mondello, Munafò, Pettinato, Falcone, Portovenero (40' st Gazzè), Assenzio, Paludetti (20' st Campo), Ancione, Rossano (40' st Sturniolo). In panchina: Sanneh, Morabito, Sciotto, Spoto. Allenatore: Pasquale Ferrara.

Biancavilla: Pappalardo, Faro (27' st Parisi), Maimone (27' st Indelicato), Strano, Diop, Chiavaro, Genovese (16' st Caruso), Baiocco, Randis, Lucarelli, Savanarola (19' st Russo). In panchina: Benfatta, Scalia, Spampinato. Allenatore: Gaspare Cacciola.

Arbitro: Oscar Ozzella della sezione di Benevento.
Assistenti: Manfredi Scribani ed Emanuele Pedalino della sezione di Agrigento.

Ammoniti: 25' pt Lucarelli (B), 34' pt Faro (B), 37' pt Chiavaro (B), 46' pt Baiocco (B), 13' st Genovese (B).
Espulsi: 39' st Lucarelli (B) per doppia ammonizione.

Recupero: 3' pt, 5' st.

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info@sportjonico.it (di Fonte Usd Camaro") Eccellenza Sun, 14 Jan 2018 20:42:29 +0000
Sesta vittoria di fila per il Giarre: 3 - 0 allo Sporting Adrano. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15658:sesta-vittoria-di-fila-per-il-giarre-3-0-allo-sporting-adrano&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15658:sesta-vittoria-di-fila-per-il-giarre-3-0-allo-sporting-adrano&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Il Giarre di Peppe Mascara vincendo 3-0 al Regionale contro lo Sporting Adrano ottiene la sesta vittoria consecutiva e viaggia spedito in zona playoff. I gialloblu chiudono la pratica già nella prima frazione.

Primo Tempo: La prima occasione, però, è di marca ospite. Al 7’ Castelli lavora un pallone sulla sinistra e serve Licandri che prende l’esterno della rete all’incrocio. Due minuti dopo Wajnsztejn serve in profondità Leotta che se ne va in contropiede ma conclude alto sull’uscita di Tabascio.

Il vantaggio si materializza all’11’: Sanfilippo crossa da destra, Leotta non aggancia ma Marrone si e fa partire una staffilata che il portiere respinge senza bloccare, appostato per il tap-in c’è Messina che insacca. Al 38’ miracolo di Tabascio che si oppone di piede alla spaccata di Messina il quale aveva tentato di deviare un cross di Santitto. Il raddoppio giunge nel finale di tempo al 46’ con Carbonaro che di collo pieno gonfia la rete sfruttando al meglio un cross da sinistra di Patanè. Sesto sigillo in campionato per l’attaccante giarrese.

Secondo Tempo: Nella ripresa non accade nulla se non il tris dei padroni di casa a cinque dal termine. Wajnsztejn batte una punizione per Leotta che serve Messina, tiro potente del numero 11 il quale prova due volte a siglare la doppietta ma sarà Riceputo a depositare in fondo al sacco il definitivo 3-0.

GIARRE    3            SPORTING ADRANO    0

Marcatori: 11’ pt Messina, 46’ pt Carbonaro, 40’ st Riceputo

Giarre: Colonna, Santitto, Patanè(17’ st J. Spampinato), Wajnsztejn, D’Arrigo, Curcuruto, Sanfilippo(33’ st Riceputo), Marrone(19’ st Finocchiaro), Carbonaro(1’ st Petrullo), Leotta, Messina. A disposizione: Incatasciato, M. Spampinato, Asero. All. Mascara

Adrano: Tabascio, Di Perna, Di Marco(5’ pt Tounkara), Santangelo[1’ st Nicolosi(33’ st Catania)], Finocchiaro, Aleo, Muscia, Gallo, Castelli, Licandri, Altamore(44’ pt Diallo). A disposizione: Garofalo, Nicolosi, Cottone, Catania. All. Tudisco

Arbitro: Martorana di Enna; assistenti Alesci di Barcellona Pozzo di Gotto e Minutoli di Messina

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà" ) Eccellenza Sun, 14 Jan 2018 20:15:16 +0000
K.O interno per il Catania S. Pio X, passa il Paternò con un gol di Castelli. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15652:ko-interno-per-il-catania-s-pio-x-passa-il-paterno-con-un-gol-di-castelli&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15652:ko-interno-per-il-catania-s-pio-x-passa-il-paterno-con-un-gol-di-castelli&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Cade il Catania S.Pio X per mano del Paternò, abile a concretizzare un ottimo e propositivo avvio di gara. A decidere l’anticipo di Eccellenza girone B, valido per la seconda giornata di ritorno, un gol di Castagna a metà primo tempo: assist verticale di Minutola per La Piana, uscita di Romano che respinge sui piedi dell’autore del gol.

Biancorossi senza Abate, dentro Dadone per la prima volta titolare. Out Cannone, Abdoulaye agisce da esterno basso, anche questa novità dal primo minuto. Catania S.Pio X sempre a centro classifica. La reazione della San Pio X si spegne su una punizione dal limite di Messina al 30’ ben parata da Caruso.

La ripresa è leggermente più vivace, i padroni di casa di De Cento sfiorano il pari con un colpo di testa di Guglielmino ad anticipare Caruso, ma il pallone viene deviato in corner dai difensori. Al 18’ sale in cattedra Romano con una gran parata da applausi su un altrettanto tiro dalla distanza del neo entrato Urso. Messina fa i conti con l’incrocio dei pali, la sua punizione non è fortunata, su ribattuta Conte di testa manda alto. Qualche minuto più tardi è Castelli per il Paternò a colpire l’incrocio dalla distanza e ristabilire la parità per legni colpiti. Nel finale l’ultima occasione per il pari capita sulla testa di Messina, che a centro area di testa manda il pallone alto sopra la traversa.

"Sicuramente meritavamo di più – afferma mister Saro De Cento – loro hanno fatto un gol e l’hanno difeso benissimo. Il nostro più grande problema in questo momento è la fase offensiva, realizziamo poco e dopo aver subito il gol abbiamo avuto paura a recuperare la partita. Adesso ci rimboccheremo le maniche e penseremo alla prossima gara col Città di Messina".

Gara sfortunata, il pareggio ci poteva stare, palo mio a parte – commenta il centrocampista Paolo Messina -. Siamo partiti attendendo l’avversario, poi il gol subito e la nostra reazione a tratti fino alla ripresa dove abbiamo provato a pareggiare. Le assenze hanno pesato".

CATANIA SAN PIO X 0  PATERNO’    1

Marcatori: 22’ Castagna.

San Pio X: Romano, Conte, Abdoulaye, Santanna, Nobile, Marino, Guglielmino (20’st Ranno), Garufi, Dadone, Messina, Spitaleri (31’st Badjier). A disposizione: Zumbo, Trawally, Pandolfo, Musumeci, Mileti. All. De Cento.

Paternò: Caruso, Capozucchi, Guarnera, Minutola, Capuano (35’st Castelli), Trovato, Castagna (16’st Lavenia), Viglianisi, Miraglia, Mento, La Piana (16’st Urso). A disposizione: Matassa, Palermo, Conti, Favara. All. Pidatella.

Arbitro: Saccà di Messina. Assistenti: Di Martino e Agulino di Ragusa.

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Sun, 14 Jan 2018 11:20:29 +0000
Testa-Coda vinto con il minimo risultato dal Città di Messina (1-0) al Real Aci: decide Cardia su rigore. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15622:testa-coda-vinto-con-il-minimo-risultato-dal-citta-di-messina-1-0-al-real-aci-decide-cardia-su-rigore&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15622:testa-coda-vinto-con-il-minimo-risultato-dal-citta-di-messina-1-0-al-real-aci-decide-cardia-su-rigore&catid=85:eccellenza&Itemid=319 La prima di ritorno infatti si rivela tutt’altro che agevole, complice un approccio caratteriale sbagliato e inusuale per la squadra di mister Furnari. Un primo tempo da dimenticare in fretta con l’espulsione di Quintoni per manata in faccia ad un avversario a gioco fermo e il primo errore stagionale dal dischetto di Rasà. Poi, cambia tutto nonostante l’inferiorità numerica riesce a portare a casa i 3 punti grazie al secondo calcio di rigore di giornata che l’Immortale Cardia trasforma con freddezza. Va comunque elogiata la prestazione degli ospiti, capaci di tenere bene il campo senza però creare pericoli in zona Paterniti. Arriva la sesta vittoria consecutiva, l’ennesima senza subire gol, l’ottava su nove partite disputate al Garden Sport.

Primo Tempo: Bastano 3 minuti al Città di Messina per confezionare la prima palla goal, con il colpo di testa di Silvestri che imbecca Rasà, abile nel liberarsi del diretto avversario ma non perfetto nella conclusione mancina da ottima posizione. Mister Malaguarnera ha preparato bene la partita, chiudendo tutte le linee di passaggio giallorosse grazie ad un efficace pressing alto che costringe il difensore di turno a scavalcare il centrocampo con un lancio lungo. Al 24′ ci prova in solitaria Lo Giudice che dai 20 metri calcia debolmente tra le braccia del 99′ Cardillo. Un minuto più tardi arriva il primo tiro granata verso la porta di Paterniti ma la conclusione di contro-balzo di Aleo non crea pericoli.

Il Città ci riprova la 27′, quando Bombara serve in area Lo Giudice da una rimessa laterale, immediato bolide mancino dell’ex Pistunina che viene deviato da Cardillo sul palo e quindi in corner. E’ il 36′ e Quintoni perde la testa. Il Città conquista una punizione nella trequarti ospite ma la battuta viene ritardata per disturbo sul pallone di Laudani. L’ex Messina nel tentativo di allontanare l’avversario colpisce in faccia il giocatore del Real Aci sotto gli occhi di Nanfa che estrae il rosso. La reazione del Città di Messina è da grande squadra e dagli sviluppi di un calcio di punizione di Lo Giudice al 40′, arriva il tocco con la mano in piena area di rigore di Tornatore. Sul dischetto Rasà cerca l’ottavo gol stagionale, spiazza Cardillo ma calcia sul fondo

Secondo Tempo: Prova caratteriale del Città di Messina nel secondo tempo che si apre con la combinazione Rasà-Lo Giudice, ma il tiro del numero 10 viene deviato in angolo da Pennisi a pochi centimetri dalla traversa. Al 52′ il calcio di punizione di Cardia è geniale ma sul pallone scodellato in area di rigore S.Leo e Lo Giudice si pestano i piedi e sciupano ad un passo dal vantaggio. Calcagno per Ginagò.

Il Real Aci viene inibito dall’onda d’urto giallorossa e nonostante la superiorità numerica riesce a creare poco in avanti e in maniera fortuita, come il tiro di Laudani al 55′ che viene deviato in calcio d’angolo. Cinque minuti dopo sono ancora i padroni di casa a cercare la conclusione, con il buon tiro dalla distanza di S.Leo che finisce di poco a lato. Cardia fa la guerra con chiunque sulla mediana e al 61′ trova spazio per tentare in caduta il destro dal limite che viene parato centralmente da Cardillo.

E’ il preludio al gol. D.Leo sulla sinistra mette a ferro e fuoco la difesa avversaria lanciato da Lo Giudice e poco prima di entrare sulla linea viene steso. Calcio di rigore. Stavolta tocca a Cardia incaricarsi del tentativo dagli 11 metri e l’ex Igea Virtus non si scompone portando avanti i suoi. E’ il 70′ e fa il suo ingresso in campo Princi che rileva Lo Giudice. La reazione del Real Aci è poca roba e si limita alla conclusione dalla distanza di Scalia che fa il solletico a Paterniti.

Ad un passo dal raddoppio il Città di Messina al minuto 73′, quando sul calcio d’angolo di Calcagno è S.Leo a scaraventare una bordata sul palo con un colpo di testa. L’azione prosegue e Princi impegna Cardillo che smanaccia. Alessandro per Rasà, Di Stefano per D.Leo. Nanfa concede 4′ minuti di recupero dove va segnalata l’uscita dal campo per infortunio di Calcagno a cui subentra Porcino.

Città di Messina  1   Real Aci  0
Marcatori: 21′ st rig. Cardia

Città di Messina: Paterniti, Leo D. (39′ st Di Stefano), Ginagò (11′ st Calcagno, 47′ st Porcino), Leo S., Filistad, Bombara, Silvestri, Cardia, Rasà (34′ st Alessandro), Lo Giudice (25′ st Princi), Quintoni. A disp.:  Maisano, La Corte. All.: Furnari
Real Aci: Cardillo, Sorbello (1′ st Drammeh), Patanè, Scalia, Pennisi, Tornatore, Laudani, Licata, Costa, Rasà G. (42′ Cutuli), Aleo (10′ st Alidou). A disp.: Vento, Sanogo, Reitano, Spada. All.: Malaguarnera

Arbitro: Nanfa di Palermo. Assistenti: Figuccia e Parrinello di Marsala

Espulsi: 39′ pt Quintoni (C)
Ammoniti: Sorbello (R), Tornatore (R), Cardia (C), Laudani (R)

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info@sportjonico.it (Fonte "Ssd Città di Messina") Eccellenza Mon, 08 Jan 2018 06:13:00 +0000
Catania S. Pio X, inaugurato al meglio il 2018: 1-0 ad Adrano con gol di Abate. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15621:catania-s-pio-x-inaugurato-al-meglio-il-2018-1-0-ad-adrano-con-gol-di-abate&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15621:catania-s-pio-x-inaugurato-al-meglio-il-2018-1-0-ad-adrano-con-gol-di-abate&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Il Catania S.Pio X inizia nel migliore dei modi l’anno nuovo ed il girone di ritorno di Eccellenza girone B. Vince al “Dell’Etna” di Adrano per 1-0, al termine della seconda trasferta consecutiva grazie ad un gol nel primo tempo di Simone Abate su assist di Guglielmino, e scala posizioni di classifica in maniera incisiva: biancorossi adesso a quota 20 e saldamente al nono posto in graduatoria con ben 7 lunghezze di vantaggio sul Caltagirone che rappresenta il limite dei playout.

Incoraggiante, in vista dell’anticipo di sabato 13 gennaio al Bonaiuto Somma di Mascalucia contro il Paternò. Ad Adrano una vittoria pesante, anche in virtù delle assenze di Cannone, Nobile e Garufi. Raddoppio sfiorato da Abate nella ripresa.

In campo per la S.Pio X: Romano, Musumeci, Abdoulaye, Conte e Trawally in difesa; Santanna, Spitaleri, Messina e Ranno in mediana; Abate e Guglielmino di punta con Zumbo (uno dei nuovi, portiere), Marino, Dadone, Di Mauro, Pandolfo, Reina e Mileti in panchina.

L’analisi del tecnico Saro De Cento: “Gara gestita dopo un’ottima mezzora iniziale ed il gol-partita. Qualche errore, ma anche assenze varie dopo il nostro vantaggio. Sono certo che la squadra crescerà, centrando quella salvezza anticipata che rimane l’obiettivo principe”.

 

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Mon, 08 Jan 2018 06:08:25 +0000
Il Giarre centra la quarta vittoria di fila: 3-0 al Catania S. Pio X. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15538:il-giarre-centra-la-quarta-vittoria-di-fila-3-0-al-catania-s-pio-x&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15538:il-giarre-centra-la-quarta-vittoria-di-fila-3-0-al-catania-s-pio-x&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Al giro di boa del campionato di Eccellenza il Giarre incassa la quarta vittoria consecutiva rifilando un secco 3-0 al Catania San Pio X. Per i ragazzi di Peppe Mascara si consolida il quinto posto, ultimo slot disponibile per disputare i playoff, raggiunto a quota 28 punti e con un girone di ritorno da vivere partita dopo partita.

Nella prima frazione poche emozioni. Al 41’ è Carbonaro ad impensierire Romano con una punizione a giro dal limite dell’area che sfiora l’incrocio. E’ solo il preludio al vantaggio gialloblu. Minuto 43: palla in profondità di Carbonaro per Leotta che recupera la sfera lungo l’out di destra evitando il fallo laterale ed entra in area piazzando un rasoterra di piatto sinistro sul palo lontano. Un vero colpo da biliardo che vale la seconda rete stagionale per il numero 11 giarrese che va ad esultare sotto la curva del tifo organizzato.

Nella ripresa il copione non cambia e i padroni di casa provano subito a mettere la parola fine all’incontro. Clamoroso al 10’ quando Compagno apre per Caputa che conclude ma vede Romano volare di mestiere. Al 20’, però, si concretizza il raddoppio: assist al bacio di Leotta per Caputa che infila il portiere del San Pio in diagonale con un sinistro pregevole. Gli ospiti si riversano in avanti e hanno due occasioni consecutive per accorciare le distanze tra il 23’ e il 24’ prima con Reina deviato in angolo dalla difesa del Giarre e poi sugli sviluppi del corner con un colpo di tacco al volo di Ranno di poco fuori.

Al 38’ Romano compie un doppio miracolo prima sul gran tiro esploso dal neo entrato Josè Spampinato e poi sul seguente tap in di Compagno, nonostante la sfera pare abbia superato la linea di porta con il primo assistente che ha sorvolato. Il tris arriva al terzo minuto di recupero con Messina, altro subentrante dalla panchina, che regala sotto la tribuna coperta un dolce Natale ai tifosi presenti.

GIARRE    3            CATANIA SAN PIO X    0

Marcatori: 43’ pt Leotta, 20’ st Caputa, 48’ st Messina

Giarre: Colonna, Santitto, Sanfilippo, Wajnsztejn, D’Arrigo, Miano, Caputa(36’ st J. Spampinato), Marrone, Carbonaro, Compagno, Leotta(28’ st Messina). A disposizione: Incatasciato, M. Spampinato, Carrabino, Profeta, Raciti. All. Mascara

San Pio X: Romano, Pandolfo, Cannone(21’ st Guglielmino), Santanna, Nobile, Trawally(41’ st Marino), Ranno(29’ st Di Mauro), Garufi, Abate, Messina(24’ st Spitaleri), Reina. A disposizione: Tuccio, Dadone, Musumeci. All. De Cento

Arbitro: Merendino di Messina; assistenti Gennuso e Ciappa di Caltanissetta

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà".) Eccellenza Sun, 17 Dec 2017 18:13:41 +0000
Due giornate a Antonuzzo (Nike Giardini), una per Alexandru (Atl. Francavilla) e Sgroi (Mascali). http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15507:due-giornate-a-antonuzzo-nike-giardini-una-per-alexandru-atl-francavilla-e-sgroi-mascali&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15507:due-giornate-a-antonuzzo-nike-giardini-una-per-alexandru-atl-francavilla-e-sgroi-mascali&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Provvedimenti Disciplinari relativi dell'ultima giornata del campionato di Seconda Categoria dei due Gironi C e D.

Quattro Giornate: Lorenzo Abita (Juvenilia) “Per condotta scorretta; nonchè per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro, dopo l'espulsione”.

Due Giornate: Marco Antonuzzo (Nike Giardini)

Una Giornata: Antonino Capiniti (Città di Roccalumera). Vincenzo Bonanno (Juvenilia)

Squalifica per recidiva in ammonizione

Una Giornata: Marius Alexandru (Atletico Francavilla), Giovanni Sgroi (Giovanile Mascali),

Multe Società

45,00 Euro Ludica Lipari “Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 20 minuti.

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info@sportjonico.it (di "Redazione") Eccellenza Thu, 14 Dec 2017 19:30:26 +0000
Catania S. Pio X, vittoria a mani basse contro "i volontari" dell'Atletico Catania: 8-1. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15477:catania-s-pio-x-vittoria-a-mani-basse-contro-qi-volontariq-dellatletico-catania-8-1&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15477:catania-s-pio-x-vittoria-a-mani-basse-contro-qi-volontariq-dellatletico-catania-8-1&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Il Catania S.Pio X torna al successo in una partita che è si è rivelata poco più che una sgambatura: nella penultima d’andata di Eccellenza B, biancorossi vincenti per 8-1 sui “resti” dell’Atletico Catania, in campo per l’occasione grazie al sostegno dei suoi instancabili tifosi al fine di scongiurare la radiazione che era dietro l’angolo dopo la crisi societaria delle scorse settimane.

Il derby stracittadino in sé per sé, in termini di calcio giocato, è  passato in secondo piano e non passerà certo alla storia come una sfida combattuta o anche minimamente con segnali di equilibrio, quanto piuttosto per i motivi “romantici” della formazione ospite e per quelli all’insegna del rinnovamento del Catania  S.Pio X, reduce da una fase di mercato dicembrino piuttosto dinamica.

Il tecnico di casa Rosario De Cento ha rimescolato le carte inserendo dall'inizio i tanti volti nuovi, alcuni a segno in quella che si è rivelata una vera e propria sgambatura, in attesa di Giarre e del big match salvezza di Adrano al giro di boa: i difensori Vincenzo Tornatore, Francois Cannone (aveva già esordito col Caltagirone 8 giorni fa) e l’esperto Massimo Nobile, Paolo Messina e Siaka Trawally in mediana; mentre ha concesso spazio in corso di gara all'attaccante Camillo Di Mauro, che si è presentato con una doppietta; panchina per Agatino Dadone; in attesa Francesco Spitaleri (ex Adrano).

Altrettanto corposo il mercato in uscita: il capitano Sapienza e Piero Santonocito faranno ancora parte dell’organico ma non a tempo pieno per motivi di lavoro; svincolati Villani, David Di Mauro, Marco Santonocito, Vitale, Gatto, Ancione, Pappalardo e Inserra. Nella gara contro l’Atletico Catania spazio anche agli under Pulvirenti e Tuccio, portiere quest'ultimo che ha sostituito il febbricitante Romano e che non è  mai stato impegnato, com'era prevedibile.

L’Atletico Catania raramente ha oltrepassato la metà campo, se non in occasione del break sul 4 a 0 a inizio ripresa che ha consentito al brasiliano Borges di realizzare il gol della bandiera su punizione. Il resto è  stato monologo dei padroni di casa che, dopo numerosi  errori sottoporta, si sono sbloccati col mancino di Cannone alla mezzora del primo tempo per poi prendere il largo con l’ivoriano Trawally, Abate a segno anche dagli undici metri e nella ripresa con i neo-entrati Marino, Guglielmino e Di Mauro.

«Partita utile per poter vedere all’opera e integrare gli innesti da poco effettuati in organico – ha commentato il tecnico De Cento – e il modulo 3-5-2 che ha modificato il nostro assetto tattico e sicuramente sarà quello più indicato da qui fino a fine campionato. Sono soddisfatto di ciò che la società è riuscita a mettere in atto durante questa fase di mercato, stiamo comunque valutando l’inserimento di una seconda punta per completare tutti i reparti: la squadra è competitiva, può ambire ad un torneo che vada ben oltre la semplice salvezza e può sicuramente andare a Giarre con la consapevolezza di giocare ad armi pari».

CATANIA S.PIO X  8  ATLETICO CATANIA  1

Marcatori: 27' Cannone, 31' Trawally, 35' e 41'su rigore Abate, 51' Borges, 60' Guglielmino, 63' Marino, 83' e 88' Di Mauro.

Catania S. Pio X: Tuccio, Tornatore, Cannone, Santanna (55' Guglielmino), Nobile, Messina, Ranno ( 65' Abdoulaye), Garufi (46' Marino), Abate (75' Di Mauro), Trawally, Pulvirenti (65' Spina). All: De Cento.

Atl. Catania: Marino, Diop, Sanfilippo (60' Granaro), Palazzolo, Stefio (66' Lo Turco), Patrino (75' Scalia), Pulvirenti, Borges, Ruscica (46' Piana), Impellizzeri, Garozzo. All: Paradiso.

Arbitro: Carpenzano di Ragusa.

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Sun, 10 Dec 2017 11:28:48 +0000
A metà della ripresa il Giarre sblocca il risultato con Carbonaro contro il Real Aci, poi il raddoppio di Lamia. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15437:a-meta-della-ripresa-il-giarre-sblocca-il-risultato-con-carbonaro-contro-il-real-aci-poi-il-raddoppio-di-lamia&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15437:a-meta-della-ripresa-il-giarre-sblocca-il-risultato-con-carbonaro-contro-il-real-aci-poi-il-raddoppio-di-lamia&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Seconda vittoria consecutiva per il Giarre di mister Peppe Mascara che al Regionale supera il Real Aci e si porta a ridosso della zona playoff. I gialloblu piegano le resistenze del fanalino di coda soltanto a un quarto d’ora dalla fine.

Primo Tempo: Prima occasione del match al 4’ del primo tempo con Carbonaro che sforna un suggerimento in profondità per Caputa il quale converge e calcia di destro ma la sua conclusione di interno fa la barba al palo. Al 25’ Lamia allarga il gioco sulla destra per Leotta che calcia di sinistro ma Cardillo respinge. Due minuti dopo Sanfilippo crossa dalla sinistra per Carbonaro che colpisce la sfera di testa mandandola a lato. Minuto 32, Lamia scucchiaia lanciando in profondità Leotta ma Bisicchia mette in angolo.

Sul corner battuto dallo stesso Leotta i granata allontanano la sfera di testa ma Francesco D’Arrigo ci prova in rovesciata con la sfera che termina fuori non di molto. Azioni a iosa. Al 36’ su un cross dalla sinistra il colpo di testa di Caputa si spegne a lato. In seguito il traversone di Leotta dalla destra con il piede sinistro ma il colpo di testa di Carbonaro è preda del portiere. Al 38’ Carrabino sforna una palla in verticale per il taglio di Caputa che calcia la sfera di esterno destro ma la sua zampata è debole e viene parata agevolmente da Cardillo. Nel finale di prima frazione la punizione di Patanè, leggermente spizzicata, è centrale e viene bloccata da Cardillo.

Secondo Tempo: Nella ripresa ci provano subito i padroni di casa con Leotta e Patanè che si scambiano la sfera, quest’ultimo crossa da destra con Caputa che colpisce di testa per Carbonaro la cui inzuccata termina fuori. Al 23’ squillo acese con Scalia che impegna di testa Colonna. Il guizzo vincente arriva al 27’ con Carbonaro che in contropiede trafigge Cardillo dopo essere stato servito in profondità da Leotta. Provano il raddoppio i giarresi al 31’ con Compagno che serve Carbonaro il quale spalle alla porta si gira e conclude ma Cardillo para.

Al minuto 34 Leotta dalla destra sventaglia per Messina che aggancia la sfera e crossa dalla sinistra per l’inserimento di Compagno che però manda la sfera alta sottoporta. Mette in cassaforte il risultato Lamia al 40’ che raccoglie una respinta di Alidu sulla conclusione di Messina e gonfia la rete con una bordata d’esterno destro dal limite dell’area.

Al 45’ azione convulsa con due legni colpiti dalla formazione locale: Compagno spara da fuori area ma Cardillo si distende e respinge sul palo poi nel corso della stessa azione, su cross dalla sinistra, il colpo di testa di Lamia colpisce la parte interna della traversa.

“L’ho detto in settimana che questa era una partita che poteva crearci tanti problemi – commenta mister Mascara – e così è stato per la prima parte della gara. Era difficile ma poi la qualità è venuta fuori con i ragazzi che nel secondo tempo si sono concentrati sulla manovra e alla fine abbiamo raccolto la vittoria. Bisogna lavorare sul livello atletico e speriamo che la sosta natalizia arrivi presto per poter mettere benzina nelle gambe per il proseguo del campionato. Devo fare un plauso a Saro Patanè che sta interpretando al meglio il ruolo di regista in mezzo, con sacrificio e spirito di dedizione, anche perché è l’unico che tecnicamente ha quelle caratteristiche ma preferirei in realtà averlo in un altro ruolo e avere un regista di spessore e di qualità. Non è facile trovarlo e individuarlo ma vedremo se entro la fine del mercato di dicembre riusciremo”.

GIARRE    2            REAL ACI    0

Marcatori: 27’ st Carbonaro, 40’ st Lamia

Giarre: Colonna, Curcuruto, Sanfilippo, Patanè(26’ st Compagno), D’Arrigo, Miano, Caputa(13’ st Messina), Lamia, Carbonaro, Carrabino(6’ st Marrone), Leotta. A disposizione: Romano, M. Spampinato, J. Spampinato, Santitto. All. Mascara

Real Aci: Cardillo, Mammone, Sorbello, Patanè(32’ st Alidu), Pennisi, Bisicchia, Cutuli, Scalia, Finocchiaro(37’ st Lucchesi), Costa, Drammeh. A disposizione: Colley, Bella, Sciacca, Germanà, Pappalardo. All. Malaguarnera

Arbitro: Testaì di Catania; assistenti Viglianesi e Sorace di Catania

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info@sportjonico.it (di "Alessandro Famà".) Eccellenza Mon, 04 Dec 2017 12:29:50 +0000
Al 92' La Corte fa esultare il Città di Messina nel derby con il Camaro. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15424:al-92-la-corte-fa-esultare-il-citta-di-messina-nel-derby-con-il-camaro&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15424:al-92-la-corte-fa-esultare-il-citta-di-messina-nel-derby-con-il-camaro&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Va al Città di Messina la stracittadina con i cugini del Camaro che soccombono in pieno recupero, grazie alla stoccata vincente di La Corte che fa esultare i giallorossi che in attesa degli altri risultati della balza in testa alla classifica del campionato di Eccellenza (29 punti) due in più della coppia S. Agata e Rosolini. Invece per il Camaro  è al secondo ko consecutivo. Una derby con tutti gli ingredienti con diversi ammoniti e due espulsioni.

Undici Iniziale: I padroni di casa scendono in campo con un atipico 3-5-2 con mister Furnari, costretto a rinunciare a Rasà per un problema all’alluce oltre allo squalificato Cardia. In avanti infatti sarà Alessandro a supportare Genovese, con Costa  sulla mediana. Rientra Fragapane tra gli 11 titolari. Paterniti tra i pali, difesa composta da Leo, Filistad e Bombara, confermati Silvestri, Calcagno e Quintoni a centrocampo.

Il Camaro privo degli squalificati Munafò e Pettinato si presenta con il  4-3-3 Mannino tra i pali, Cappello, Sciotto, Campo e Mondello in difesa, Falcone, Ancione e Assenzio a centrocampo, Sturniolo, Paludetti e Bonamonte in avanti.

La cronaca: Forte vento sul Garden di Mili, dopo una fase di studio, ll 9’  punizione di Calcagno respinta di pugni di Mannino,  al 13’ Bonamonte serve Paludetti al limite, destro a giro dell’attaccante e parata di Paterniti. Il Città di Messina si fa vivo con un  colpo di testa di Costa, che incorna su punizione di Quintoni ma manda a lato. Al 23'  Mondello dalla distanza manda sul fondo.

In due minuti  due occasioni per il Camaro: al 35', su un cross basso, Sturniolo non riesce per un soffio ad anticipare Paterniti e  al 37'  colpo di testa di Cappello che  manda alto.  Al 41' tocca al Città di Messina: corner dalla sinistra di Quintoni, smanacciato da Mannino, sul pallone si avventa Fragapane, il cui tiro da posizione favorevole sfiora il legno alla destra del portiere.

Al 47' Bonamonte rimedia due cartellini gialli  nel giro di un minuto, lasciando il Camaro in inferiorità numerica nella ripresa, anche mister  Ferrara, viene allontanato per proteste dal direttore di gara. Prima  dell’intervallo il Città va in gol con Leo, ma in fuorigioco.

Nella ripresa al 54’  Paludetti riceve da Assenzio, si libera di un avversario e tenta il sinistro a giro sul quale Paterniti vola, mettendo in corner.

Al 58’ calcio di rigore per il Città di Messina: sugli sviluppi di un angolo, il pallone sembra carambolare sul braccio di Falcone ma per l'arbitro il tocco è volontario e indica il dischetto: dagli undici metri parte Quintoni ma Mannino si produce in una spettacolare respinta tuffandosi alla propria destra e parando il secondo penalty stagionale.

Protesta Camaro: Al 65’  Bombara, già ammonito, controlla il pallone al limite con un braccio; l'arbitro assegna la punizione al Camaro ma non estrae il secondo giallo ai danni del capitano del Città di Messina. Al 69’  Alessandro "abbatte" in scivolata Mondello e rimedia il rosso diretto.

Al 72’  Ancione lancia Cappello, che di testa in area stacca altissimo e mette al centro dove però nè Paludetti nè Sturniolo arrivano puntuali all'appuntamento con il pallone sotto porta. Al 76' a provarci è Assenzio, che si presenta a pochi passi da Paterniti dopo uno scambio con Ancione ma in spaccata da posizione defilata trova solo un corner. Al 87’ occasione per il neo acquisto Portovenero aggancia in area su lancio di Assenzio e calcia da posizione ravvicinata con un sinistro potente che trova l'opposizione di Paterniti.

Al 92’ il gol-partita:  un rimpallo tra Costa e Sciotto favorisce La Corte, che riceve in posizione dubbia e trova il diagonale vincente superando Mannino per l'1-0.

Città di Messina - Camaro 1-0

Marcatori: 47' st La Corte

Città di Messina: Paterniti, Silvestri (49' st Di Stefano), Fragapane (40' st Ginagò), S.Leo, Filistad, Bombara, Costa, Calcagno, Alessandro, Genovese, Quintoni (20' st Codagnone, 37' st La Corte). In panchina: Maisano, D.Leo, Porcino. Allenatore: Giuseppe Furnari.

Camaro: Mannino, Cappello, Mondello, Sciotto, Campo, Falcone, Sturniolo (31'st Spoto), Assenzio, Paludetti (36' st Portovenero), Ancione, Bonamonte. In panchina: Sanneh, Morabito, Pantano, D'Amico, Princi. Allenatore: Pasquale Ferrara.

Arbitro: Matteo Campagni della sezione di Firenze. Assistenti: Mario Chichi ed Emanuele Pulejo della sezione di Palermo.

Ammoniti: S. Leo, Bombara e Costa  (Città di Messina), Bonamonte (Camaro).

Espulsi: 47' pt Bonamonte (Camaro), 24' st Alessandro (Città di Messina).

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info@sportjonico.it (di "Redazione") Eccellenza Sun, 03 Dec 2017 12:38:11 +0000
Catania S. Pio X, sabato incolore nel match-salvezza con il Caltagirone che vince 2-0. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15422:catania-s-pio-x-sabato-incolore-nel-match-salvezza-con-il-caltagirone-che-vince-2-0&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15422:catania-s-pio-x-sabato-incolore-nel-match-salvezza-con-il-caltagirone-che-vince-2-0&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Il Catania S.Pio X non riesce a dare seguito ai due successi consecutivi delle ultime due gare e, al terzo scontro-diretto per la salvezza contro il Caltagirone nella 13esima di Eccellenza B, cade senza appelli per 2-0 in casa. Prestazione opaca ed un passo indietro rispetto alle precedenti uscite, obbligatorio il riscatto nel derby con l’Atletico Catania, ancora in casa ed ancora con altri punti pesanti in palio sul fronte della permanenza, di sabato prossimo.

Un gol per tempo di marca ospite, entrambi a firma di Floridia. Allo scadere del primo, rapida azione da destra e conclusione a giro sotto la traversa, alla mezzora del secondo su rigore, concesso per intervento da ultimo uomo di Pandolfo (espulso con rosso diretto) sullo stesso attaccante calatino che, al rientro dagli spogliatoi, aveva impegnato severamente Romano con un potente destro da venti metri.

Avvisaglie del raddoppio al quarto d’ora grazie a Wahas che di prima intenzione da centro area ha calciato a lato un pallone proveniente da sinistra: nel primo tempo, in apertura, lo stesso centravanti ha esaltato i riflessi del portiere catanese con un rasoterra respinto coi piedi mentre poco dopo un tiro cross di Conti si è spento di poco alto. Di Ancione, l’unico a creare pericoli dalle parti di Polessi (praticamente inoperoso se non in occasione di una punizione dalla distanza bloccata senza difficoltà), le uniche opportunità dei padroni di casa: due, nella ripresa, con un colpo di testa al vertice dell’area piccola finito sull’esterno della rete e con un pallone ciccato sempre dalla stessa posizione. Troppo poco.

Ed è già tempo di mercato: il Catania S.Pio X comunica di aver acquisito le prestazioni dell’esperto centrocampista Paolo Messina, disponibile la prossima settimana appena smaltirà un lieve infortunio, che andrà a fornire il suo contributo nel reparto di metà campo, forte delle esperienze maturate tra Serie D ed Eccellenza con le maglie di Siracusa, Acireale, Ragusa, Avola, Tiger Brolo e Palazzolo. Intanto, spazio al classe ’95 Francesco Cannone, impiegato nel ruolo di esterno basso, scuola Catania calcio ed ex Fiumefreddo, Noto e Tiger.

“Approccio sbagliato, non mi aspettavo una prestazione del genere da parte della mia squadra in uno scontro-diretto che andava interpretato diversamente – ha commentato il tecnico del Catania S.Pio X Saro De Cento a fine gara -. Ci siamo lasciati prendere dall’agonismo, giocando a palle lunghe con la speranza di fare gol, che invece abbiamo subito in maniera direi inconcepibile. Comunque, non abbiamo la bacchetta magica, la società conosce le problematiche: Messina e Cannone sono i primi due rinforzi, attendiamo altri rinforzi”.

CATANIA S.PIO X – CALTAGIRONE 0-2

Marcatori: 44’   e 74' su rigore Floridia.

Catania S. Pio X: Romano, Conte (7' st Marino), Cannone, Santanna, Musumeci, Pandolfo, Ranno, Garufi, Abate, Ancione, Spina (7'st Guglielmino). All: De Cento.

Caltagirone: Polessi, Giarratana, Iannizzotto, Nicotra, Italiano, Genovese, Conti, Sousso (15' st Secondo), Wahas (35' st Dieme), Ruscica, Floridia (30' st Ascia. All: Boncompagni.

Arbitro: De Francesco di Messina. Assistenti: Bennici e Bentivegna di Agrigento.

 

 

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Sun, 03 Dec 2017 11:43:06 +0000
Catania S. Pio X, uscita di scena con onore dalla Coppa Italia: 1-1 con il S. Agata. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15398:catania-s-pio-x-uscita-di-scena-con-onore-dalla-coppa-italia-1-1-con-il-s-agata&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15398:catania-s-pio-x-uscita-di-scena-con-onore-dalla-coppa-italia-1-1-con-il-s-agata&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Al Bonaiuto Somma di Mascalucia Catania S.Pio X e Città di S.Agata si dividono la posta in palio ed archiviano i quarti di Coppa Italia Eccellenza-Memorial Orazio Siino. In virtù del 5-1 dell'andata, a qualificarsi alle semifinali sono gli ospiti, in vantaggio dopo dieci minuti grazie ad un colpo di testa di Seck su assist da punizione di Zingales.

Primo tempo senza sussulti, biancorossi di casa in campo con gran parte dell'organico Juniores guidato dal tecnico Alfio Rubino: spazio a tante seconde linee per via dell'importante impegno della tredicesima giornata fra tre giorni in casa col Caltagirone che rappresenterà la terza consecutiva sfida-diretta per la salvezza (due vittorie, centrate in altrettanti match delicati e affrontati sotto la nuova gestione tecnica di Saro De Cento, hanno rilanciato i catanesi verso posizioni più tranquille della classifica).

Nella ripresa S.Pio X in avanti a testa bassa. Occasioni a ripetizione per il pareggio, firmate da Pappalardo (due conclusioni in diagonale di poco fuori), Di Salvo (clamorosa palla fuori a tu per tu con Inferrera che poi è bravo ad ipnotizzarlo) e soprattutto due traverse di Pulvirenti, il quale realizza allo scadere il meritato gol del pareggio con un tap-in da centroarea su assist di Pappalardo. Di Seck l'unico acuto del S.Agata con ottimo intervento a piedi uniti di Palermo.

Si è deciso di risparmiare molti titolari, preferendo molti Juniores e qualcuno che proveniva da infortuni. Soddisfatti della nostra scelta anche in virtù di una rimonta quasi impossibile da concretizzare - afferma il Digì Andrea Milazzo -. La partita col Caltagirone sarà di fondamentale importanza, varrà come ossigeno puro. Siamo certi che mister De Cento la preparerà a testa bassa e con estrema determinazione. All'ingresso, in occasione del match di sabato, comunichiamo che, confermando la nostra politica a beneficio delle famiglie, proporremo l'ingresso in coppia uomo donna cinque euro (cioè il prezzo del singolo biglietto)”.

CATANIA S.PIO X – CITTA' DI S.AGATA 1-1

Marcatori: 7' Seck, 89' Pulvirenti.

Catania S. Pio X: Palermo (30' st Tuccio),Consoli, Di Salvo, M. Santonocito (35' st Anastasi), Petrina, Crispi, Petralia (10'st Marletta), Gatto (1' st Catalano), Pulvirenti, Guglielmino (10' st Caruso, Pappalardo. All: De Cento.

Città di S. Agata: Inferrera, Mazzola, Calafiore (30' st Di Nicola), Presti,  Franchina, Zingales, Seck, Longo, Pino, Segreto, Rossano. All: Bellinvia.

Arbitro: Martorana di Enna. Assistenti: Pirrera e Conti di Enna.

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Wed, 29 Nov 2017 19:31:12 +0000
Quasi allo scadere la Tirrenia con Milanese agguanta il Torregrotta. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15394:quasi-allo-scadere-la-tirrenia-con-milanese-agguanta-il-torregrotta&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15394:quasi-allo-scadere-la-tirrenia-con-milanese-agguanta-il-torregrotta&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Posta in palio divisa a Torregrotta al termine di una partita che nascondeva le tante insidie del derby e che si sono confermate totalmente. I locali hanno conquistato un punto vitale in chiave soprattutto psicologica perché interrompe un ciclo di 5 sconfitte mentre per la Tirrenia è una occasione persa per agguantare la vetta della classifica.

La partita non è stata bella malgrado i locali hanno cercato di giocarla, gli ospiti invece sono apparsi troppo attendisti uscendo solo dopo aver subito la rete di Isgrò. Obiettivamente dai ragazzi di Bitto ci si attendeva una prestazione più tonica datosi che in giuoco vi era la testa della classifica che invece resta si ad un tiro di schioppo ma sfumata.  Il prossimo turno sulla carta è più agevole per la Jonica che ospita il fanalino Messina Sud mentre  è il Terme Vigliatore ad avere il test più insidioso andando ad Aci S.Antonio. La Tirrenia ospiterà un Giardini Naxos che è ai margini della zona play-off e sicuramente darà filo da torcere ai giallorossoblù.

Le prime insidie le porta comunque la Tirrenia che cerca la porta di Vinci con Aloe, Laquidara e Zurka mentre il Torregrotta verso la mezzora prova  a concludere verso Bucca.  Al  13’ della ripresa Isgrò finalizza l’affondo di Settineri ed il Torregrotta passa in vantaggio.

I ragazzi cari al presidente Sciotto, subito il colpo , cambiano i ritmi della gara e cominciano a cingere l’assedio nella metà campo avversaria ma bisogna giungere a cinque minuti dalla fine per centrare il pareggio con Milanese. I minuti finali potevano essere ancora determinanti  ma Schepisi sciupa all’ultimo respiro colpendo di testa solo a fil di palo.

TORREGROTTA – TIRRENIA 1-1

Reti: st 13’ Isgrò, 40’ Milanese

Torregrotta:Vinci, Mondo, Manzella, Sindoni, Iovine, Merlino, Mamone, (st26’ Di Stefano), Maisano, Sittineri, (st45’ Arena A.), Arena G.,Isgrò. All. Borelli

Tirrenia: Bucca, Buta, Laquidara, Biondo, Milanese, Shpllezaj, Ruggeri, Mazzù, Schepisi, Aloe, Zurka( st 15’ Mandanici). All.Bitto

Arbitro: De Francesco di Messina.

Ammoniti: Isgrò (Torregrotta), Biondo (Tirrenia)

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info@sportjonico.it (di "Nino La Rosa") Eccellenza Tue, 28 Nov 2017 09:39:42 +0000
Catania S. Pio X, secondo cin-cin con De Cento: 2-0 al Real Aci. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15379:catania-s-pio-x-secondo-cin-cin-con-de-cento-2-0-al-real-aci&catid=85:eccellenza&Itemid=319 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15379:catania-s-pio-x-secondo-cin-cin-con-de-cento-2-0-al-real-aci&catid=85:eccellenza&Itemid=319 Un micidiale uno-due di Simone Abate, che ritrova finalmente la via del gol, consente al Catania S.Pio X di violare il Comunale e di battere il Real Aci, avversario diretto nella lotta salvezza al termine della dodicesima di Eccellenza B.

Con lo 0-2 sui granata, i biancorossi centrano il secondo successo di fila in due gare della gestione De Cento in altrettante sfide-dirette, senza subire reti, salgono al nono posto, allontanano la zona playout di due lunghezze grazie anche ai risultati non pieni delle concorrenti e sabato a Mascalucia andrà in scena  un’altra tappa che varrà punti doppi contro il Caltagirone.

Gaetano Romano si conferma saracinesca, Abate riveste i panni dell’ariete. Il portiere respinge centralmente con i piedi un rigore nel primo tempo di Costa, decretato per fallo di Sapienza sullo stesso attaccante granata appena dentro l’area; il centravanti corregge di piatto in corsa un cross di Ranno da destra e chiude, dopo lancio di Garufi, un triangolo con Spina depositando in rete con un tiro dal limite. Il tutto nella prima parte della ripresa.

L’analisi del tecnico Saro De Cento: “Contento del secondo tempo, non del primo quando abbiamo sofferto la loro prestanza fisica ed il pressing. Dopo il rigore abbiamo cominciato ad esercitare un pressing alto, creato delle sovrapposizioni sugli esterni per i cross dalle fasce, bene Spina, alla ricerca delle punte ed in particolare per Abate. Punti importanti per classifica e serenità mentale che andava ricercata dopo cinque sconfitte di fila e la paura che asserragliava la squadra”.

REAL ACI                        0   CATANIA S.PIO X          2

Marcatori: st 10' e 20' Abate.

Real Aci: Cardillo, Mammone, Di Nicolò, Patanè (15' st Grazioso), Bisicchia, Tornatore, Drammeh (30' st Cutuli), Messina (35 st Alidou), Costa, Ambra, Finocchiario (45' st Reitano). All: Seminara.

Catania S. Pio X: Romano, Musumeci, Conte, Pandolfo, Sapienza, Marino (44 st Di Salvo), Ancione, Garufi (38' st Gatto), Abate (25' st Guglielmino), Ranno, Spina (30' st Spampinato). All: De Cento.

Arbitro: Papaserio di Catania, Assistenti: Attardi e Di Martino di Ragusa.

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Signorino") Eccellenza Mon, 27 Nov 2017 12:27:46 +0000