Pianeta Arbitri Joomla! - il sistema di gestione di contenuti e portali dinamici http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=category&id=198&layout=blog&Itemid=633 Fri, 17 Nov 2017 21:05:49 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it Nuovi arbitri con il corso di formazione del Csen di Messina http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13398:nuovi-arbitri-con-il-corso-di-formazione-del-csen-di-messina&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13398:nuovi-arbitri-con-il-corso-di-formazione-del-csen-di-messina&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Si è svolto presso il rinnovato Centro Sportivo Tremonti il corso di formazione organizzato dal CSEN di Messina, abilitante all’attività di arbitri di calcio per i Campionati Amatoriali.

Massima l’attenzione dei partecipanti durante le lezioni tenute dal relatore Giuseppe Trovato, Responsabile Nazionale della Formazione Arbitri CSEN, già presidente della FIA (Formazione Italiana Arbitri). Gli argomenti, suddivisi tra parte teorica in aula e pratica sul campo di gioco, sono stati prevalentemente incentrati sullo studio del regolamento del Calcio a 5, ma non sono mancati i passaggi riguardanti anche Calcio a 7, Calcio a 11 e Beach Soccer.

Al termine del corso, dopo la prova finale, è stato rilasciato ai ventuno presenti un attestato di partecipazione. Sette nuovi “fischietti” hanno inoltre ottenuto il tesserino e l’iscrizione all’albo dei tecnici CSEN con la qualifica di arbitro. Per loro c’è adesso la possibilità di essere impiegati in tutte le manifestazioni sportive organizzate dal Settore Calcio del Centro Sportivo Educativo Nazionale di Messina e di venire designati in occasione degli eventi regionali e nazionali.

“In questo corso abbiamo trattato diverse tematiche del regolamento del calcio a 5 – ha commentato il relatore Giuseppe Trovato - ma anche quelle del calcio a 11 con le nuove varianti dall’Ifab che vengono applicate già da quest’anno. Va tenuto conto come il giocatore nato direttamente nel calcio a 5 sia molto più preparato a livello di regolamento rispetto a chi proviene invece dal calcio a 11. Nella tre giorni è stato dato spazio all’analisi di regole, procedure, infrazioni e sanzioni, seguite dalla prova sul campo dei movimenti e delle indicazioni necessarie. Ci siamo dunque soffermati sui comportamenti, la comunicazione e la metodologia che un arbitro deve avere per gestire una gara. Con il nostro Ente di promozione sportiva formiamo arbitri per qualsiasi disciplina inerente al calcio e ci rivolgiamo anche alle persone con disabilità. Con il Csen di Messina abbiamo avviato già da tempo un progetto che stiamo portando avanti nel migliore dei modi, considerate le ottime risposte fornite dai “fischietti” impiegati nelle varie manifestazioni. In questi mesi la sezione di Messina ha infatti inviato degli arbitri per partite di calcio a 11, calcio a 5, calcio a 7, tornei internazionali giovanili e incontri di beach soccer con professionisti”.

A margine del corso, Andrea Argento, Responsabile Provinciale del Settore Calcio del CSEN, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Siamo molto contenti di avere un rapporto diretto con una straordinaria persona, ancor prima che grande arbitro, come Giuseppe Trovato, al quale ormai ci lega un'amicizia fraterna. E’ evidente la sua bravura nel trattare gli argomenti e nel comunicare con il nostro gruppo di arbitri. Tornerà già nel corso della stagione ed i nostri fischietti saranno tenuti in considerazione per essere designati in tutte le attività nazionali dell'Ente. L'investimento per la formazione e l'aggiornamento a favore dei nostri arbitri è il migliore che possiamo fare e continueremo a metterli nelle condizioni di crescere”.

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Pianeta Arbitri Wed, 19 Oct 2016 16:58:52 +0000
Meritata vetrina per l’arbitro Sergio Bosio del Csen Messina al Tour IBS 2016 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13017:meritata-vetrina-per-larbitro-sergio-bosio-del-csen-messina-al-tour-ibs-2016&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13017:meritata-vetrina-per-larbitro-sergio-bosio-del-csen-messina-al-tour-ibs-2016&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Altro grande riconoscimento per la Sezione Arbitrale del Csen di Messina. Sergio Bosio, già designatore nei campionati provinciali, è stato infatti tra gli arbitri impegnati al Tour IBS 2016 a Porto Sant’Elpidio, località in provincia di Ascoli Piceno. Un segnale di continuità, che certifica la bontà del lavoro svolto dalla sezione messinese, dopo la presenza di Rosario Gemellaro a Bellaria-Igea Marina in occasione della seconda tappa.

Presso l’Arena dell’Area ex Serafini, per la settima tappa del Tour con protagonista l’Italia Beach Soccer, è stata una settimana all’insegna dello spettacolo e del divertimento, con partite ricche di gol, disputate dinanzi ad una bella cornice di pubblico. Bosio è stato di scena da mercoledì 27 a sabato 30 luglio, sia da cronometrista che in qualità di arbitro. Italia, Francia, Germania, Brasile, Argentina e Honduras le Nazionali partecipanti ad un entusiasmante torneo a sei. Alla fase a gironi sono seguite semifinali e finali.

In squadra, tra gli azzurri allenati da Maurizio Iorio, tanti campioni conosciuti come Gennaro Delvecchio, Mauro Esposito, Mirco Cudini, Massimiliano Tangorra, Angelo Di Livio e Benny Carbone. Bosio ha fatto il suo esordio dirigendo Argentina-Honduras, in coppia con Fabi.

A contendere all’Italia il Trofeo “Gioielleria Linea Oro – Mundial Beach Soccer 2016” è stata in finale la Francia, superata per 4-3. Bosio è stato nell’occasione cronometrista. L’arbitro messinese ha inoltre diretto da primo arbitro la finale per il terzo e quarto posto tra Argentina e Brasile, finita 5-2.

Nel corso di questa settimana le gare giocate a Porto Sant’Elpidio saranno visibili su FOX Sports, canale 204 della piattaforma Sky. Il Csen Messina, intanto, si congratula con il proprio arbitro Sergio Bosio, rivolgendogli i complimenti per le ottime prestazioni fornite e la meritata vetrina ottenuta.

 

 

 

 

 

 

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Pianeta Arbitri Mon, 01 Aug 2016 19:31:28 +0000
La Sicilia in Lega Pro con l'acese Francesco Raciti e il messinese Alberto Santoro. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12909:la-sicilia-in-lega-pro-con-lacese-francesco-raciti-e-il-messinese-alberto-santoro&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12909:la-sicilia-in-lega-pro-con-lacese-francesco-raciti-e-il-messinese-alberto-santoro&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Si è tenuta ieri Venerdì 1 Luglio 2016 presso la Sala del Consiglio Federale della FIGC  la conferenza stampa della presentazione delle risultanze dell’annata sportiva 2015-16, subito dopo sono stati presentati i nuovi Organici Nazionali, il tutto sotto la regia del Presidente dell’Aia Marcello Nicchi e del Vice Narciso Piacreta.

“ Viste le proposte formulate dagli Organi Tecnici Nazionali e Regionali, in merito alla formazione dei ruoli arbitrali nazionali per la Stagione Sportiva 2016/2017, si comunicano le decisioni deliberate……. Cinque  rappresentati dell’Aia Sicilia sono state promossi dalla  Can Serie D  alla Can Lega Pro: si tratta degli arbitri della  Sezione “Salvatore Rizzo”  di Messina Alberto Santoro e della Sezione di Acireale Francesco Raciti, dell’assistente Alfio Conti di Acireale  e Carmelo De Pasquale della Sezione di Barcellona Pozzo di Gotto e dell’Osservatore  Umberto Raspante di Catania.

Premi Nazionali 2015-2016: Tra i premiati il messinese Vincenzo Meli: “ dirigente arbitrale nazionale particolarmente distintosi nel corso della stagione sportiva

La carriera di Francesco Raciti:  Nato a Catania il 26 Novembre 1987, della sezione di Acireale, il 28enne Francesco  inizia la sua carriera nel Gennaio 2003 superando il corso per diventare arbitro. Il 25 ottobre dello stesso anno esordisce nella categoria giovanissimi nella gara  Aurora- Real Santa Maria la Stella (7-1). Una curiosità per il suo debutto: lo stesso giorno in cui hanno esordito il  Papà, Giuseppe Raciti, ex Presidente del Comitato Regionale Aitri Sicilia e il fratello.  Le doti tecniche lo portano il 23 Novembre 2008 all’esordio nel campionato di Eccellenza in Ribera – Audace Città di Monreale (1-0).  Il 19 Gennaio 2011 arbitra la finale di Coppa Italia Eccellenza Alcamo-Vittoria (2-3 d.t.s.).

Il 1 Luglio 2011, Francesco Raciti, dopo aver diretto 40 gare nel campionato di Eccellenza viene promosso come “Arbitro Cai”. Dopo una stagione, ecco un’altra promozione dal 1 Luglio 2012   diventa   arbitro alla Can d dopo aver diretto in tutta Italia gare di Eccellenza e Promozione , con esordio in Calabria a San Marco Argentano. Poi arriva un grave infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi per quasi un anno e mezzo. Ritorna in campo nel Gennaio del 2014 esordendo in serie D nella gara Licata-Orlandina 2-2. Dopo 50 gare in Serie D, 4 anni di permanenza nella categoria e dopo aver arbitrato squadre del calibro di Parma allo Stadio Tardini in diretta su Sky Sport , Piacenza, Siena, Padova, Rimini, Taranto, Venezia e Fidelis Andria,  dal 1 luglio del 2016 nuova promozione “Arbitro della Can Pro”.

La carriera di Alberto Santoro : N ato a Messina il 15 Marzo del 1989.  Inizia l'attività arbitrale nel 2005 con  l'esordio nel campionato Giovanissimi il 03 Novembre 2005 con la gara Annunziata-Real Messina (0-4) dopo la quale inizia la trafila nei campionati Allievi e Juniores prima di esordire il  14 Gennaio 2007 in Terza Categoria:, dopo due mesi il 7 Marzo 2007 arriva l’esordio nel campionato di Seconda Categoria. La sua prima gara in Prima Categoria il 9 Febbraio 2008 Pistunina – Or.sa S. Pietro (2-1). Il 14 Marzo 2010   esordisce nel campionato di Eccellenza nella gara Capo D’Orlando – Monforte. Il 2 Luglio 2013 viene promosso Arbitro alla Can D,  il suo esordio nel campionato di Serie D nella gara Palazzolo – Sancolombano il 22 Settembre 2013. Nel suo curriculum diverse gare arbitrate del campionato allievi professionisti Serie A- B come quella del 11 Giugno 2015 Fiorentina-Roma.

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info@sportjonico.it (di "M. Muscolino") Pianeta Arbitri Sat, 02 Jul 2016 09:06:08 +0000
Aia Messina: promossi tre arbitri (Santoro, Rinaldi e Gugliandolo) ed un osservatore (Chiarella). http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12910:aia-messina-promossi-tre-arbitri-santoro-rinaldi-e-gugliandolo-ed-un-osservatore-chiarella-&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12910:aia-messina-promossi-tre-arbitri-santoro-rinaldi-e-gugliandolo-ed-un-osservatore-chiarella-&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Giornata di festa per la Sezione Aia (Associazione Italiana Arbitri) "Salvatore Rizzo" di Messina. Dopo le proposte formulate dai vari Organi Tecnici, infatti, l'Aia ha reso nota oggi la Formazione dei ruoli arbitrali nazionali per la stagione sportiva 2016/2017. Sono quattro le promozioni importanti per i tesserati messinesi:

- L'arbitro Alberto Santoro passa dalla C.A.N D (Commissione Nazionale Arbitri Serie D) alla C.A.N. Pro (Commissione Nazionale Arbitri Lega Pro) e dirigerà dunque, a partire da settembre, le gare della terza divisione.

- L'arbitro Marino Rinaldi passa dalla C.A.I. (Commissione Arbitri Interregionali) alla C.A.N. D, approdando così per la prima volta ai campionati nazionali.

- L'arbitro Marco Gugliandolo passa dal C.R.A. (Comitato Regionale Arbitri) Sicilia alla C.A.I.

- L'osservatore arbitrale Giuseppe Chiarella passa dalla C.A.I. alla C.A.N. D.

Si tratta di risultati importanti per la Sezione messinese, presieduta da Massimiliano Lo Giudice, che dimostrano come il movimento arbitrale della città dello Stretto sia in continua crescita.

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info@sportjonico.it (di "Simone Intelisano") Pianeta Arbitri Sat, 02 Jul 2016 09:06:08 +0000
Aumentano gli arbitri aggrediti in Sicilia: in una stagione 181 anni di squalifiche, 161 casi di violenza. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12765:aumentano-gli-arbitri-aggrediti-in-sicilia-in-una-stagione-181-anni-di-squalifiche-161-casi-di-violenza&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12765:aumentano-gli-arbitri-aggrediti-in-sicilia-in-una-stagione-181-anni-di-squalifiche-161-casi-di-violenza&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 I numeri sono pesanti: 181 anni di squalifiche einibizioni a calciatori, allenatori e dirigenti dalla Seconda Categoria all’Eccellenza per minacce e aggressioni agli arbitri; 161 casi di violenza ai danni dei direttori di gara in tutte le categorie, di cui 32 nel settore giovanile; un incremento del 24 per cento rispetto ai 130 episodi della stagione precedente. Sono i dati dell’ultima annata di calcio dilettantistico in Sicilia con gli arbitri troppo spesso vittime di storie di ordinaria follia.

Come il 20 settembre scorso, durante la partita di Promozione tra Polisportiva Palma e New Team Ragusa. In base a quanto si legge sul comunicato del Giudice Sportivo Pietro Accurso, al 22’ del secondo tempo, dopo l’espulsione un calciatore della Palma colpisce il direttore di gara al volto facendolo finire in ospedale con una prognosi di otto giorni. È solo il primo atto perché nella notte successiva due compagni di squadra, insieme con altre persone “non identificate”, si presentano a casa dell’arbitro per il secondo tempo: piovono insulti e minacce, e vengono danneggiate alcune auto parcheggiate in strada. I responsabili si beccano squalifiche dai sei mesi ai cinque anni.

Ancora in Promozione, il 14 novembre, un dirigente del Borgata Terrenove viene punito con 60 mesi di inibizione e la richiesta di radiazione perché “nella qualità di addetto al servizio d’ordine ed al controllo di un cancello privo di chiusura - si legge nel comunicato - incitava propri sostenitori ad introdursi in campo e all’interno degli spogliatoi impedendo in tal modo l’accesso agli stessi degli ufficiali di gara; lo stesso inoltre prima assumeva grave contegno minaccioso nei confronti dell’arbitro, successivamente tentava più volte di stringere il collo dello stesso quasi a soffocarlo”.

Quindici giorni dopo, in Prima Categoria, viene interrotta Carlentini-Football Club Motta perché un giocatore della squadra ospite aggredisce l’arbitro “afferrandolo per il collo e colpendolo con un calcio ai genitali”. Anche ammonire può diventare un’impresa. Il 27 febbraio, al 30’ del primo tempo della partita di Prima Categoria tra Città di Canicattini e Frigintini, il direttore di gara mostra il giallo a un giocatore degli ospiti che risponde con un pugno alla spalla. Succede il finimondo: l’arbitro viene accerchiato dagli altri compagni di squadra che dagli insulti passano rapidamente ai fatti, facendo partire una scarica di calci e pugni. Fuori dal campo altri pericoli. Nell’ultima stagione, passando al setaccio i comunicati del Comitato regionale siciliano della Lega Nazionale Dilettanti abbiamo trovato traccia di 182 multe alle società per persone non identificate o tifosi responsabili di minacce, sputi o aggressioni agli ufficiali di gara. E proprio quel sottobosco di insulti e fatti apparentemente meno gravi, che sfugge ai censimenti, fa sì che il dato sulle violenze rapportato al numero di partite totali giocate in Sicilia, oltre 10mila, sia più preoccupante di quello che suggeriscono le cifre.

LIBRO NERO - A tenere il “libro nero” delle aggressioni è il Comitato Regionale Arbitri della Sicilia, che ci ha messo a disposizione i dati elaborati dall’Osservatorio sulla violenza di cui è responsabile Giuseppe Anfuso. I casi vengono registrati in base a quattro tipologie: violenza grave, quando l’arbitro si reca al pronto soccorso per le cure mediche e ha la facoltà di denunciare chi lo ha aggredito; violenza fisica, che è ugualmente grave, ma il direttore di gara non si reca in ospedale; violenza tentata, che si riferisce a episodi di spintoni, manate, trattenute; violenza morale, categoria in cui rientrano le ingiurie razziali e sessuali, e gli sputi. Picchiano di più i calciatori: in 98 casi i responsabili delle aggressioni sono loro, il 61 per cento. Poi vengono dirigenti e allenatori (50), estranei (nove) e perfino gli assistenti (sei) in quelle categorie minori in cui questo ruolo è affidato a persone riconducibili alla società ospitante.

GIOVANILI - La sezione con più arbitri coinvolti in aggressioni è quella di Palermo, 36 nella stagione 2015- 16, poi seguono Catania (26) e Acireale (17). Alla Seconda Categoria spetta il titolo tutt’altro che onorevole di serie con più incidenti, 34 in totale, con un picco di dieci in gennaio. Un caso grave si è verificato perfino al Torneo delle Madonie. La violenza non risparmia le giovanili, sia regionali sia provinciali, e questo è un dato che fa riflettere: tra Juniores, Allievi e Giovanissimi si contano 32 casi di aggressioni agli arbitri, che spesso sono ragazzi di pochi anni più grandi rispetto ai calciatori.

Trentadue è anche il numero delle aggressioni gravi totali, il 19,5 per cento. Le sanzioni pesanti sembrano non scoraggiare i violenti, la Figc ha deciso di correre ai ripari attuando la misura che era stata decisa il 17 dicembre del 2014 con il comunicato ufficiale 104/A. Il provvedimento stabilisce che le società i cui tesserati incorrono in squalifiche pesanti per condotte violente ai danni degli ufficiali di gara (almeno otto turni o quattro mesi per il giocatore, quattro mesi di squalifica o inibizione per allenatore e dirigenti) saranno obbligate al versamento di una sanzione economica pari al costo medio di una gara del campionato di competenza moltiplicato per il numero delle partite casalinghe della stagione. Per avere un’idea, il costo medio di una gara di campionato di Eccellenza è di 210 euro, di Promozione 200, poi Prima Categoria 70 fino ai 35 euro dei Giovanissimi provinciali.

LINEA DURA - Dallo scorso febbraio la normativa è stata finalmente recepita e i giudici sportivi regionali hanno iniziato a inserire nei comunicati una dicitura speciale per i casi più gravi di squalifica: “La sanzione comminata, ai sensi dell’art 16, comma 4 bis, del C.G.S. sarà considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative poste a carico delle Società dilettantistiche e di Settore Giovanile, deliberate dal Consiglio Federale per prevenire e contrastare le condotte violente nei confronti degli ufficiali di gara”. La speranza è che, vedendo crescere a dismisura il conto delle multe, le società si impegnino di più per prevenire le aggressioni agli arbitri ed emarginare i violenti.

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info@sportjonico.it (di "Valerio Albensi". Corriere dello Sport.) Pianeta Arbitri Sun, 22 May 2016 23:57:52 +0000
Il liminese Massimiliano Lo Giudice riconfermato per il quadriennio 2016-2020 Presidente degli Arbitri di Messina. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12741:il-liminese-massimiliano-lo-giudice-riconfermato-per-il-quadriennio-2016-2020-presidente-degli-arbitri-di-messina&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12741:il-liminese-massimiliano-lo-giudice-riconfermato-per-il-quadriennio-2016-2020-presidente-degli-arbitri-di-messina&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 La Sezione di Messina ha confermato la fiducia a Massimiliano Lo Giudice, già presidente dal 2012 ad oggi, per il quadriennio olimpico 2016-2020.  "Una nuova sfida da affrontare con entusiasmo. Produrrò il massimo per la crescita degli arbitri" queste le prime dichiarazioni del riconfermato Presidente.

Sabato 14 Maggio 2016 si sono svolte le Elezioni presso la Sezione di Via S. Sebastiano. Pettinato nuovo delegato presso l'Assemblea Generale. Scionti e Lo Presti revisori dei conti.

Massimiliano Lo Giudice è stato riconfermato come Presidente della Sezione Salvatore Rizzo di Messina dell'A.I.A. (Associazione Italiana Arbitri), per il quadriennio olimpico 2016-2020. L'arbitro benemerito Lo Giudice, già Presidente dal 2012 al 2016, è stato l'unico a candidarsi per tale carica, a conferma dell'ottimo lavoro effettuato nell'ultimo quadriennio, conquistando la stima e l'affetto di tutti gli associati con il suo carisma ed il suo entusiasmo.

Su 106 votanti, Lo Giudice ha totalizzato il 90% delle preferenze (96 voti), mentre le restanti 10 schede sono risultate bianche o nulle. Per quanto riguarda la carica di Delegato Sezionale all'Assemblea Generale l'Aia è stato eletto l'arbitro benemerito e Osservatore Arbitrale Mario Pettinato che ha totalizzato 86 preferenze, contro i due voti ottenuti da Giuseppe Chiarella. Nel corso dell'assemblea ordinaria è stato anche rinnovato il Collegio dei Revisori dei Conti, dove sono stati eletti l'Osservatore Arbitrale Antonino Scionti ed il giovane Assistente Arbitrale Alberto Lo Presti.

La lunga giornata dei lavori, guidati dall'Arbitro Benemerito Giuseppe Lentini, era iniziata alle 17.30 con l'esposizione delle relazioni tecnica-associativa e amministrativa-finanziaria approvate all'unanimità. Subito dopo, il via alle operazioni di voto che si sono concluse alle 22.00.

Dopo l'elezione plebiscitaria, visibilmente soddisfatto il Presidente Lo Giudice: "Si tratta di una nuova sfida che affronterò con tanto entusiasmo - afferma Lo Giudice - e ringrazio gli associati che hanno deciso di rinnovare il mio mandato. Produrrò il massimo impegno soprattutto per la crescita degli arbitri messinesi. Resterò sempre al loro fianco per farli crescere e per contribuire alla formazione anche di un buon gruppo di dirigenti per il futuro della Sezione. I giovani arbitri saranno sempre seguiti passo dopo passo, per fari arrivare sempre più in alto".

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Pianeta Arbitri Mon, 16 May 2016 13:03:12 +0000
Arbitro pestato, il Giudice ferma il campionato di Terza Categoria. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12579:arbitro-pestato-il-giudice-ferma-il-campionato-di-terza-categoria&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12579:arbitro-pestato-il-giudice-ferma-il-campionato-di-terza-categoria&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 "In riferimento al vile, bestiale ed inaccettabile gesto di violenza  compiuto da tesserato della società Frascatorre, dispongo la sospensione del campionato di terza categoria".

La decisione di Roberto Del Bo, delegato provinciale della Figc, arriva dopo l'episodio avvenuto, domenica pomeriggio, a  San Martino Siccomario dove la gara del girone A di Terza categoria è stata sospesa a pochi minuti dal termine per l'aggressione subìta dall'arbitro Mirko Pelaia, 20 anni, della sezione Aia di Pavia.

Al 38' della ripresa di una gara d'alta classifica dove i padroni di casa del San Martino stavano vincendo per 3-2 sul Frascatorre il fischietto pavese ha espulso, per doppia ammonizione il numero 10 della formazione lomellina, Francesco Ganci.

Il giocatore ospite ha perso le staffe e lo ha aggredito e colpito al volto con un pugno. Sono intervenuti alcuni giocatori e anche il delegato provinciale della Figc e della Lnd (Lega nazionale dilettanti), Roberto Del Bo, presente sulle tribune insieme ad un commissario di campo. Pelaia, che la scorsa estate era stato premiato dall'Aia come miglior giovane esordiente, è stato soccorso e ha lasciato il terreno di gioco protetto da alcune persone tra cui appunto il delegato Del Bo. Ma le acque non si erano ancora calmate: sono volate parole grosse negli spogliatoi, dove nei minuti seguenti sono intervenuti agenti di polizia e carabinieri per garantire la sicurezza dell'arbitro e accertarsi di quanto accaduto.

Nel frattempo Mirko Pelaia è stato trasportato da un'ambulanza al Pronto Soccorso del San Matteo in codice giallo e sanguinante per il labbro spaccato. «Sono sconcertato per quanto accaduto a San Martino, un episodio inqualificabile - dichiara il delegato provinciale Roberto Del Bo. Il provvedimento, lungi dall’avere l’ intento di colpevolizzare l’intero movimento dilettantistico provinciale, vuole al contrario rappresentare un segnale forte da parte di tutti coloro (Società, Dirigenti, Tesserati, Volontari) che operano ed hanno sempre operato per un calcio sano, all’insegna della correttezza e del fair-play.

Auspico che la giornata di sospensione possa diventare momento di seria riflessione, di recupero dei valori fondanti  il calcio dilettantistico e dia la spinta e la forza a tutte le Società, che con abnegazione ed innumerevoli sacrifici svolgono una fondamentale opera sportiva e sociale, per allontanare i violenti che, nel corso della corrente stagione sportiva, hanno più volte estrinsecato la loro incompatibilità con lo sport in generale ed il calcio in particolare. Esprimo inoltre, da parte di tutto il movimento calcistico pavese, profonda vicinanza alle Sezioni Arbitrali provinciali ed agli Ufficiali di gara che hanno subito atti di violenza e che, nonostante tutto, hanno continuato fino ad oggi a garantire lo svolgimento e la regolarità dei nostri Campionati".

Facile prevedere anche provvedimenti pesanti nei confronti del Frascatorre e del suo tesserato.

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info@sportjonico.it (di "La Provincia Pavese".) Pianeta Arbitri Wed, 13 Apr 2016 19:33:20 +0000
Gli arbitri del CSEN Messina Bosio, Calì, Cardile e Priolo protagonisti al “Pisa World Cup” http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12520:gli-arbitri-del-csen-messina-bosio-cali-cardile-e-priolo-protagonisti-al-pisa-world-cup&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12520:gli-arbitri-del-csen-messina-bosio-cali-cardile-e-priolo-protagonisti-al-pisa-world-cup&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 La tredicesima edizione del Pisa World Cup, torneo internazionale giovanile, svoltosi in Toscana dal 25 al 28 marzo 2016, ha visto la partecipazione di quattro arbitri della sezione provinciale di Messina del Centro Sportivo Educativo Nazionale. Il Responsabile Nazionale della Formazione Arbitri Csen, Giuseppe Trovato, ha così voluto premiare la sempre più attiva sezione provinciale messinese, chiamando quattro fischietti peloritani a dirigere alcune delle gare che hanno visto protagonisti oltre 2000 giovani calciatori, dei quali una parte provenienti anche da Giappone, Germania e Svizzera

Si tratta di Sergio Bosio, Domenico Calì, Lino Cardile e Giovanni Priolo, arbitri che hanno partecipato al corso tenutosi a Messina nel mese di ottobre 2015, il cui relatore è stato proprio Giuseppe Trovato.

Sergio Bosio ha arbitrato la finale del torneo Esordienti 2004 di calcio a 9 giocata di fronte ad una buona cornice di pubblico sul campo principale del Centro Universitario di Pisa, fra Ivrea Montalto (società affiliata alla Juventus) e Limbiate (affiliata Milan). Cardile, Priolo e Calì hanno diretto le finali dei Pulcini 2005-06-07, caratterizzate dalla presenza di formazioni appartenenti a società professionistiche come Spezia, Calcio Catania e di realtà provenienti da Svizzera e Giappone.

fine, una terna tutta messinese, formata dal direttore di gara Bosio e dagli assistenti Cardile e Priolo, è stata scelta per dirigere una gara del campionato di calcio a 11 Juniores, disputatasi a San Giuliano Terme (PI).

"La convocazione dei nostri arbitri per questo importante torneo rappresenta tantissimo per il nostro Comitato – commenta il Responsabile Settore Calcio, Andrea Argento -. Certifica anzitutto l'attenzione di Giuseppe Trovato, Responsabile Nazionale della Sezione Arbitrale Csen, verso in nostri arbitri, da lui stesso designati per questa manifestazione. Per loro il percorso di formazione continua attraverso queste esperienze e a breve saranno chiamati ad arbitrare anche le fasi regionali e nazionali dell'Ente. Per tutto il Settore Calcio – conclude Argento - è una straordinaria opportunità di avere "fischietti" con sempre più qualità e competenze da mettere a disposizione delle nostre affiliate e dei nostri tesserati".

 

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Pianeta Arbitri Sat, 02 Apr 2016 07:00:26 +0000
Arbitro colpito con un pugno: gara sospesa a Castellana http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12146:arbitro-colpito-con-un-pugno-gara-sospesa-a-castellana&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=12146:arbitro-colpito-con-un-pugno-gara-sospesa-a-castellana&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 La gara Castellana-Mussomeli valevole per il campionato di 1^ Categoria  è stata sospesa al 38' del primo tempo sul risultato di 0-0 per un pugno sferrato all'arbitro.

L'arbitro, Bernardo Masaniello di Palermo, ha sospeso la gara quando Fustaino gli ha rifilato un pugno dopo una decisione non accettata dal giocatore del Castellana.

L'episodio che mette fine alla gara arriva dopo che Giunta si becca il rosso per doppia ammonizione. Fustaino si ribella alla decisione dell'arbitro.

Per il fischietto di Palermo le sue parole di protesta sono troppo pesanti e decide di estrarre il rosso anche per lui. Fustaino non ci sta e lo colpisce con un pugno.

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info@sportjonico.it (di "Giornale di Sicilia") Pianeta Arbitri Tue, 12 Jan 2016 22:07:54 +0000
Trenta nuovi arbitri di calcio amatoriale a Messina targati Csen. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11805:-trenta-nuovi-arbitri-di-calcio-amatoriale-a-messina-targati-csen&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11805:-trenta-nuovi-arbitri-di-calcio-amatoriale-a-messina-targati-csen&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633

Ha riscosso un grande successo il corso abilitante all’attività di arbitri per Campionati Amatoriali di Calcio a 5, 7, 11 e Beach Soccer, organizzato dal Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN). Un’autentica full immersion, durata tre giorni, presso il Polo Sportivo di Granatari, dimostratosi, con la sua ampia struttura, location ideale per l’evento. Sono stati trenta i partecipanti che, superati i test e la prova finale, hanno ricevuto un attestato di partecipazione e di acquisizione della qualifica, oltre ad ottenere il tesserino di arbitro nazionale CSEN. Potranno ora essere impiegati in tutte le manifestazioni sportive organizzate dal settore calcio del Centro Sportivo Educativo Nazionale di Messina ed essere selezionati anche per gli eventi regionali e nazionali.

A calamitare l’attenzione dei corsisti è stato il relatore Giuseppe Trovato, romano, già presidente della FIA (Formazione Italiana Arbitri) e Responsabile Nazionale della Formazione Arbitri CSEN: “I ragazzi hanno risposto bene. Inizialmente ho curato la parte riguardante il regolamento per poi passare all’aspetto comportamentale dell'arbitro, legato anche al linguaggio e alla comunicazione non verbale. Quindi abbiamo analizzato sul campo le posizioni da tenere e i comportamenti generici durante le varie fasi di gioco. Mettere insieme tutte le informazioni non è semplice e ci vuole tempo per assimilarle. Per il calcio a 5, in particolare, sono meno conosciute e dunque possono risultare più complesse”.

Un soddisfatto Andrea Argento, Responsabile del Settore Calcio Csen di Messina, ha tracciato un primo bilancio: "Per noi è stato un momento importantissimo che segnerà la svolta nel Settore Calcio Provinciale e Regionale. Di concerto con il Vicepresidente Regionale Francesco Giorgio, abbiamo deciso di puntare fortemente ed investire nella formazione del gruppo arbitrale, garantendo a tutti un corso completamente gratuito. Oggi abbiamo 30 direttori di gara molto giovani e super motivati nel nostro organico, cosa che ci permetterà di soddisfare tutte le esigenze della sempre crescente attività che proponiamo sul territorio. Riteniamo straordinario il contributo offerto da Giuseppe Trovato, Responsabile Nazionale della Formazione Arbitri Csen e docente eccezionale, che in questo corso ha saputo interfacciarsi con grande professionalità e competenza sia con i "fischietti" più esperti, sia con i ragazzi che si sono avvicinati da poco a questo mondo. Va inoltre elogiato per quello che ha saputo trasmettere dal punto di vista umano. Seguirà con interesse i progressi del nostro gruppo arbitrale, li inserirà gradualmente nelle attività nazionali dell'Ente e tornerà presto da noi per proseguire il percorso formativo. Colgo l'occasione anche per ringraziare tutto lo staff del Polo Sportivo Granatari per l'ospitalità e la preziosa collaborazione".

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Pianeta Arbitri Tue, 27 Oct 2015 21:01:31 +0000
Lutto nel mondo dello sport per la tragica scomparsa di Giuseppe Sgrò. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11402:lutto-nel-mondo-dello-sport-per-la-tragica-scomparsa-di-giuseppe-sgro&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11402:lutto-nel-mondo-dello-sport-per-la-tragica-scomparsa-di-giuseppe-sgro&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Il Comitato CSI Milazzo-Patti è in lutto per la tragica scomparsa di Giuseppe Sgrò in seguito ad un incidente stradale. Il cinquantunenne era facente parte del gruppo arbitri del comitato già da diversi anni ed era benvoluto da tutti.

Persona schiva e riservata, aveva però grandi doti atletiche, tecniche ed umane e, specie nell’ultima stagione, è stato impiegato costantemente anche nelle fasi regionali laddove ha fornito sempre ottime prestazioni. Anche la commissione regionale lo aveva apprezzato avendolo già indicato quale prescelto per il premio “Barone”.

Il Comunicato emesso dal CSI Sicilia

Carissimi amici,

è con profonda tristezza e dolore che Vi comunico la prematura scomparsa di Giuseppe Sgrò,

arbitro e dirigente del CSI di Milazzo-Patti, validissimo operatore regionale e amico di tutto il CSI siciliano.

Giuseppe, nel pomeriggio di oggi, è tragicamente scomparso in un incidente con la motocicletta  all’età di soli 51 anni.

Nelle prossime ore Vi comunicheremo il giorno e l’ora delle funzioni.

CSI Sicilia

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info@sportjonico.it (di "Nino La Rosa") Pianeta Arbitri Fri, 03 Jul 2015 15:19:54 +0000
Quattro fischietti messinesi: Milos Tomasello, Marino Rinaldi,Stefano Tomaso e Antonio Visco promossi di categoria. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11401:quattro-fischietti-messinesi-qpromossiq-di-categoria-milos-tomasello-marino-rinaldistefano-tomaso-e-antonio-visco-promossi-di-categoria&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11401:quattro-fischietti-messinesi-qpromossiq-di-categoria-milos-tomasello-marino-rinaldistefano-tomaso-e-antonio-visco-promossi-di-categoria&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 La stagione sportiva 2014-15 porta ben quattro promozioni in casa dell’Aia Messina del Presidente Massimiliano Lo Giudice,  si tratta degli arbitri Milos Tomasello Andulajevic e Marino Rinaldi, dell’assistente Stefano Tomaso e dell’osservatore Antonio Visco hanno ottenuto il passaggio di categoria per la stagione 2015-16.

La notizia è arrivata lo scorso Mercoledi 1 Luglio direttamente dal Presidente Marcello Nicchi, nel corso della conferenza stampa tenutosi presso la Sala del Consiglio Federale, presenti anche il vice Narcisio Pisacreta, i componenti del Comitato Nazionale e dei responsabili degli Organi tecnici nazionali e del settore tecnico, nella presentazione della composizione degli organici nazionali per la stagione sportiva 2015-16.

Milos Tomasello Andulajevic e Stefano Tomaso approdano in CAN D, il primo in qualità di arbitro il secondo come assistente. L’arbitro Marino Rinaldi e l’osservatore Antonio Visco, invece, approdano in CAI (commissione arbitri interregionali).

Arbitri Effettivi promossi dalla  C.A.I alla CAN D: oltre al fischietto messinese Tomasello, altri arbitri siciliani sono stati promossi: il siracusano Alessio Angelo Boscarino, l’agrigentino Antonino Costanza, del ragusano Stefano Frasca, degli acesi Antonio Rosario Grasso e Ismaele Morabito e del barcellonese Fabio Pirrotta.

Arbitri promossi dalla regione alla C.A.I – oltre al messinese Marino Rinaldi, hanno ottenuto la promozione: il catanese Alessandro Cutrufo, l’acese Alfio Semi, l’agrigentino Piero Cumbo, il siracusano Marco Siracusa e il trapanese Daniele Virgilio

Assistenti Arbitrali promossi dalla regione alla CAN D – il messinese Stefano Tomaso, i due acesi Rosario Blanco e Michael Carpinato, il palermitano Michele Ammirata,  il trapanese Rosario Blanco ed il siracusano Andrea Tiralongo.

Osservatori  Arbitrali promossi dalla regione alla C.A.I – per la sezione di Messina Antonio Visco, poi il palermitano Antonio Curallo, l’acese Nunzio Manusè e il catanese Giuseppe Russo.

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info@sportjonico.it (di "M.Muscolino") Pianeta Arbitri Thu, 02 Jul 2015 22:32:43 +0000
Offese e sputi all’arbitro 19enne dopo l’espulsione, l’Aia: “Fermare il campionato" http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11077:offese-e-sputi-allarbitro-19enne-dopo-lespulsione-laia-fermare-il-campionatoq&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11077:offese-e-sputi-allarbitro-19enne-dopo-lespulsione-laia-fermare-il-campionatoq&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 “Non tollererò più atti di violenza verso i miei arbitri. E se una partita di calcio diventa un campo di battaglia occorre fermare il campionato”. È il monito del presidente della sezione arbitri di Jesi, Riccardo Piccioni, dopo la partita tra l’Esanatoglia e l’Agugliano-Polverigi.

Durante l’incontro, valido per la qualificazione di Coppa Marche e terminato 0-2, l’arbitro, uno studente universitario di 19 anni residente in Vallesina, sarebbe stato ingiuriato più volte, colpito alla mano mentre esibiva il cartellino rosso di una delle quattro espulsioni e colpito all’occhio dallo sputo di un calciatore della squadra ospitante.

Episodi ora al vaglio del giudice sportivo del Comitato regionale della Lega nazionale Dilettanti, che dovrà decidere i provvedimenti disciplinari. Per Riccardo Piccioni - arbitro per passione, docente universitario e sindaco di Belvedere Ostrense - non sarebbe la prima volta che episodi di inciviltà penalizzano i giovani arbitri della Sezione Arbitri di Jesi.

Ci sono ragazzi traumatizzati e sfiduciati che decidono di non proseguire questa attività - racconta - anche se per fortuna episodi di tale inaudita violenza sono l’eccezione e non la regola”.

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info@sportjonico.it (di "Resto del Carlino") Pianeta Arbitri Thu, 19 Mar 2015 20:17:01 +0000
Altri due arbitri in ospedale squalifiche fino al 2020. In una gara fatta sparire la distinta. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10773:altri-due-arbitri-in-ospedale-squalifiche-fino-al-2020-in-una-gara-fatta-sparire-la-distinta-&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10773:altri-due-arbitri-in-ospedale-squalifiche-fino-al-2020-in-una-gara-fatta-sparire-la-distinta-&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Gli appelli all'autocontrollo ed alla disciplina, la minaccia di più gravi sanzioni e richiami similari nell'ambito calcistico minore se li porta via prepotentemente il vento. Anzi la più amara ed incivile casistica si arricchisce di nuove, inedite pagine.

Inter Club G.E - Antillese: Tutti gli occhi sembravano puntati questa volta sulla partita Inter Riposto-Antillese (1-2 al 77', II categoria), sospesa per l'aggressione all'arbitro dopo che s'era scoperto che ‘i soliti ignoti' avevano provveduto a vuotare le tasche degli indumenti (portando via documenti, soldi e chiavi delle macchine) dei giocatori ospiti nel corso del primo tempo. Ma, come giustificare lo schiaffone che ha spedito in ospedale l'arbitro (l'ennese Pirrera), sferrato da un giocatore che era stato appena ammonito? Il giudice Accurso ha stangato l'aggressore, Sgroi, con la squalifica fino all'11 gennaio 2020, ha inflitto tre turni di sospensione ai suoi compagni Fichera e La Rosa, limitandosi a punire la società 100 euro di multa per "mancata custodia" degli spogliatoi.

Libertas Marsala - Villabate: Ma finisce in ospedale anche l'arbitro trapanese Grignano nell'incontro Libertas Marsala-Villabate (2-0 al 46' del p. t., I Categoria) per un violento ceffone inflittogli dal giocatore ospite Prestigiacomo. Il risultato diventa 3-0, anche questo aggressore è squalificato fino all'11 gennaio 2020.

Ligny Trapani - Carini: E poi ecco che dalla manica fatata del mago esce la colomba più arzilla del week end: nella partita Ligny-Carini uno degli addetti al servizio d'ordine (sic!) predisposto dalla società trapanese aggredisce l'arbitro - l'agrigentino Contrino - ed è espulso: quando il direttore di gara torna negli spogliatoi, convinto di poter identificare l'aggressore attraverso la distinta di gara ed i relativi documenti, ecco la magia. Una mano anonima ha rubato tutto. La Ligny paga la bravata con ben 800 euro di multa.

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info@sportjonico.it (di "Gaetano Sconzo") Pianeta Arbitri Fri, 16 Jan 2015 10:42:03 +0000
In II Categoria ancora incidenti, Petardo nello spogliatoio per stanare l'arbitro. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10713:in-ii-categoria-ancora-incidenti-petardo-nello-spogliatoio-per-stanare-larbitro&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10713:in-ii-categoria-ancora-incidenti-petardo-nello-spogliatoio-per-stanare-larbitro&catid=198:pianeta-arbitri&Itemid=633 Appena una settimana di apparente tregua ed è subito assedio a Fort Apache attorno agli arbitri. Nell'ultimo weekend è accaduto veramente di tutto: dal lancio di un petardo all'interno dello spogliatoio del direttore di gara (abitualmente sono cinque metri quadrati scarsi) a una gragnuola di calci, pugni più una testata sul capo quale strenna natalizia, e così via dicendo.

Si è toccato davvero il fondo nel solito, incorreggibile Far West del campionato di Seconda Categoria, dove uno sciagurato a Santa Domenica Vittoria (1-4 dal Tremestieri) ha lanciato appunto un petardo all'interno dello stanzino del direttore di gara - l'acese Di Guardo - provocandogli veri attimi di terrore, malessere e vari danni fisici.

La squadra di casa è stata multata di quattrocento euro, il dirigente Paratore è stato sospeso fino al 20 febbraio, il giocatore Sangani per cinque giornate. Ma ci si chiede in proposito perché in casi simili non intervenga la pubblica sicurezza, per indagare, eliminando con opportuni provvedimenti come il Daspo chi va ben oltre ogni logica del vivere civile.

Oppure a Messina, nell'incontro Usclo Pace-Peloro Annunziata (0-1, sospesa al 90'), dove l'arbitro - il catanese D'Aquino - è stato massacrato di botte: matura lo 0-3 a tavolino, matura una ammenda di 500 euro, il giocatore ospite Maimone è squalificato per cinque anni, i suoi compagni D'Agostaro e Messina per tre giornate.

Peraltro la Seconda Categoria si macchia dell'aggressione all'arbitro agrigentino Chillura che è stato costretto a proseguire pro forma la direzione di Acquaviva-Villarosa (2-1 al 90', 0-3 a tavolino, ben 6 giornate di squalifica all'ospite Bulgarello). Tutti e tre i direttori di gara ovviamente sono finiti in ospedale.

Ma si registrano anche tre singolari squalifiche: Indovina della Valguarnerese per nove giornate per discriminazioni razziali nei riguardi di avversari, Castronovo della Nuova Azzurra per otto per offese e tentata aggressione al direttore di gara, Kanna del Prater per sei giornate per offese e… tentato sgambetto all'arbitro in fuga!

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info@sportjonico.it (di "Gaetano Sconzo") Pianeta Arbitri Mon, 29 Dec 2014 19:18:52 +0000