Basket Joomla! - il sistema di gestione di contenuti e portali dinamici http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=category&id=186&layout=blog&Itemid=629 Fri, 25 May 2018 20:41:21 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it L'Under 13 della Polisportiva Rescifina parte per le finali nazionali del Join The Game di Jesolo http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16265:lunder-13-della-polisportiva-rescifina-parte-per-le-finali-nazionali-del-join-the-game-di-jesolo-&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16265:lunder-13-della-polisportiva-rescifina-parte-per-le-finali-nazionali-del-join-the-game-di-jesolo-&catid=186:basket&Itemid=629 A Jesolo (Ve) il 26 e il 27 maggio è in programma la Fase Finale per gli scudetti 3x3 U14 e U13 maschili e femminili. In campo anche la selezione under 13 della Rescifina composta da Federica Compagnino, Anna Montagnino, Irene Rescifina e Emma Limosani.

Sabato 26 e domenica 27 maggio Jesolo ospiterà le Finali scudetto di Join The Game 2018, il campionato nazionale di basket 3vs3 dedicato alle categorie Under13 e Under 14 maschili e femminili realizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dal partner Verde Sport.

Un’avventura, quella del Join the Game, iniziata per la 16° stagione (la prima nel 2003), lo scorso mese di febbraio: degli oltre 35mila partecipanti alla fase disputatasi nei capoluoghi di provincia italiani, soltanto in 320 hanno strappato il biglietto per le finalissime.

Sarà ancora una volta la città di Jesolo a incoronare i nuovi campioni e campionesse d’Italia al termine di due giorni di gare dove si affronteranno le 80 migliori squadre che hanno superato le finali regionali: una per ogni categoria (Under 13 ed Under 14, sia maschili che femminili). 

Rispetto al passato, grazie alla collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Jesolo, il Join the Game avrà un programma più ricco e verrà giocato su 3 campi: confermato il Palazzo del Turismo, che sarà il “campo centrale”. Si giocherà anche nel vicinissimo Pala D’Annunzio, mentre sabato sera la cerimonia di apertura della manifestazione e la gara del tiro da 3 punti, il Three points shootout, si svolgeranno negli impianti del Villaggio Marzotto, da anni quartier generale delle squadre finaliste.

All'importante appuntamento nazionale risponde presente anche la Polisportiva Giuseppe Rescifina Messina con ovvia soddisfazione da parte della società figurerà nella categoria Under 13 femminile con la selezione composta da Federica Compagnino, Anna Montagnino, Irene Rescifina e Emma Limosani. Le giovani ragazze peloritane  affronteranno le sfide ravvicinate nel girone A con Basket Roma, Ruggi Salerno, Pall. Bolzano e Minerva Campobasso. La kermesse nazionale proseguirà con laseconda fase e le sfide ad eliminazione diretta.

Tutte le squadre del Join The Game 2018

Abruzzo U14M: Nuovo Basket Aquilano, U14F: Penne Basket, U13M: Magic Basket Chiet, iU13F: Adriatica Pescara.

Basilicata U14M: Virtus MateraU14F: Basilia Basket Potenza U13M: Virtus Matera U13F: Basilia Basket Potenza

Calabria U14M: Viola Reggio Calabria Old Stars U14F: U.S. Catanzaro Centro Basket U13M: Nuova Jolly Reggio Calabria U13F: LU.MA.KA. Basket Reggio Calabria

Campania U14M: Nuova Pol. Stabia U14F: Pall. Pozzuoli U13M: One Team Basket U13F: Basket Ruggi Salerno

Emilia Romagna U14M: Bsl San Lazzaro U14F: Hellas Basket Cervia U13M: Futurvirtus U13F: Scuola Pallacanestro Piumazzo 2002

Friuli Venezia Giulia U14M: Azzurra Trieste U14F: Libertas Sporting Udine Verde U13M: Fiume Veneto Space Four FV U13F: Futurosa Trieste Rossa

Lazio U14M: G S Dil. Alfa Omega U14F: Basket Roma Asd U13M: Pol. D. S. Paolo Ostiense Basket U13F: Basket Roma Asd

Liguria U14M: Pallacanestro Alassio U14F: Basket Pegli U13M: Pallacanestro Alassio U13F: Basket Pegli

Lombardia U14M: Pallacanestro Cantù U14F: Brixia Basket U13M: Pallacanestro Cantù U13F: Brixia Basket

Marche U14M: Cab Stamura Ancona U14F: Porto San giorgio Basket U13M: Cab Stamura Ancona U13F: Cab Stamura Ancona

Molise U14M: Cestistica Campobasso U14F: Airino Basket Termoli U13M: Cestistica Campobasso .U13F: Minerva Campobasso

Piemonte U14M: Le Orecchiette (Pall. Biella) U14F: Granda College Pink_1 (Granda College) U13M: Eridania 2 (Eridania Basket) U13F: Granda College Pink_1 (Granda College)

Puglia U14M: Aurora Brindisi U14F: De Florio Taranto U13M: Mens Sana Mesagne U13F: pool Bozzano Brindisi

Sardegna U14M: Esperia Granata (Esperia Cagliari) U14F: Squiddy (Basket 90 Sassari) U13M: Reale Mutua (Pol. Dinamo Sassari )U13F: Golden Star (s.s. Virtus Cagliari)

Sicilia U14M: A.S.D. Pall. Bagheria 92 (Bagheria - PA) U14F: A.S.D. Pol. Virtus Eirene (Ragusa) U13M: A.S.D. Svincolati (Milazzo - ME) U13F: Ad Pol G. Rescifina

Toscana U14M: Virtus Siena. U14F: Le Mura Spring Basketball. U13M: Pallacanestro Don Bosco. U13F: A.D. Basket Femminile Pontedera.

Trentino Alto Adige U14M: Cgaj – Minibasket Trento U14F: Sisters One – Pall. Bolzano U13M: Aquila Blu – Junior Basket Trento U13F: Sisters – Pall. Bolzano

Umbria U14M: Ponte Vecchio Basket - pontevecchio 3 U14F: Pink Pro - Pink Basket Terni U13M: Bestor Basket Marsciano - Missili Marsciano U13F: Blubasket Spoleto

Valle d'Aosta U14M: Sarre Giallo - Pol. Sarre/Chesallet U14F: Eteila Aosta - Asd Eteila Basket Aosta U13M: Eteila Bulldog - Asd Eteila Basket Aosta U13F: Eteila Orchidee - Asd Eteila Basket Aosta

Veneto U14M: Pall. Treviso U14F: S. Martino U13M: Vigodarzere U13F: Vicenza Rosso – Schio

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info@sportjonico.it (di "Pino Caudo") Basket Fri, 25 May 2018 16:31:04 +0000
Cestistica in Serie C: Claudio Pizzuto - «Un anno meraviglioso» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16261:cestistica-in-claudio-pizzuto-lun-anno-meravigliosor&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16261:cestistica-in-claudio-pizzuto-lun-anno-meravigliosor&catid=186:basket&Itemid=629 Arrivato al PalaTorre a stagione in corso, Claudio Pizzuto è stato una delle chiavi della vittoria del campionato di Serie D della Confezioni Corpina Torrenova. Con la sua esperienza ed il suo carisma, ha dato quel contributo che la società gli aveva chiesto: portare la Cestistica Torrenovese, assieme ai compagni, per la prima volta in Serie C. Mai banale, sempre diretto, ecco le sue impressioni.

Claudio, arrivi a Torrenova nel mese di Febbraio. «Era un periodo complicato quando arrivai al PalaTorre, il roster era falcidiato da infortuni e ci allenavamo in pochissimi. Arrivai con la convinzione però che potevamo vincere il campionato, era una sfida e grazie a Domenico ed alla mia compagna, che mi ha proprio invogliato a sposare la causa, mi sono convinto a raccogliere questa opportunità».

Cosa ha portato Torrenova alla vittoria? «La squadra è stata brava a non abbattersi nei momenti difficoltà e dopo la sconfitta in Gara-1 di Semifinale contro la Sporting Sant’Agata ci siamo uniti ancor di più, dando il 100% in ogni istante in cui eravamo sul parquet. Ci siamo subito guardati in faccia alla fine della prima partita perché ovviamente non ci era piaciuto il festeggiamento al PalaTorre e nell’allenamento successivo ci eravamo promessi di esultare sul loro campo. In quel momento abbiamo definitivamente preso coscienza della nostra forza, del nostro “essere corazzata”. Alla fine tutti avevano paura di noi e ci rispettavamo ancora di più».

Una semifinale dal gusto particolare, un doppio derby per te che eri anche “ex dell’incontro”. «Arrivato in semifinale, contro i miei amici ed ex compagni di squadra ho auto sensazioni incredibili. Dopo la sconfitta in casa sapevo che sarebbe stato difficilissimo vincere al Palasport Mangano, ma grazie ai nostri tifosi abbiamo giocato una partita incredibile che mi ha regalato tante emozioni».

Poi la finale con Spadafora e la vittoria davanti i nostri tifosi. «Dopo la semifinale avevo la sensazione che non potevamo più perdere. Ho vinto un sacco di scommesse con i miei compagni di squadra: ero convinto che avremmo vinto. Gara-1 a Spadafora è stata una vera partita di playoff, di categoria superiore al campionato di Serie D, e la differenza l’ha fatta la nostra voglia di vincere. Poi Gara-2, reduci da una grande settimana di allenamenti, ero certo che avremmo festeggiato davanti al nostro pubblico. C’è stata ancora più voglia, concentrazione e più orgoglio. Sono state due partite molto simili, avevamo i tifosi al nostro fianco ed anche a Spadafora era come giocare in casa. Poi la grande festa: lo meritava la società, lo meritava la cittadina, lo meritavamo noi. È stato un anno meraviglioso».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Wed, 23 May 2018 17:24:11 +0000
Pol. Giuseppe Rescifina vice campione regionale Under 13. Un'orgogliosa “F.lli Denaro" vince gara 2 ma non basta. Il titolo regionale Under 14 va alla Virtus Ragusa. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16252:pol-giuseppe-rescifina-vice-campione-regionale-under-13-unorgogliosa-flli-denaroq-vince-gara-2-ma-non-basta-il-titolo-regionale-under-14-va-alla-virtus-ragusa&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16252:pol-giuseppe-rescifina-vice-campione-regionale-under-13-unorgogliosa-flli-denaroq-vince-gara-2-ma-non-basta-il-titolo-regionale-under-14-va-alla-virtus-ragusa&catid=186:basket&Itemid=629 La tribuna del PalaTracuzzi piena di spettatori e il coraggio delle giovanissime ragazze scese in campo sono le due note positive che la Rescifina Messina conserverà di questo bel pomeriggio di sport.

Nella finalissima regionale valida per il titolo Under 14 contro la quotata Virtus Eirene Ragusa (terzo titolo regionale in questa stagione), nonostante una gara 1 chiusa al PalaMinardi con una sconfitta per 62-32 condizionante ed originata non per propri demeriti,  Pellicciaro e compagne sono entrate in campo concentrate e con la voglia di provare a ribaltare il verdetto. Recuperato,  grazie al lavoro dello staff medico, un elemento imprescindibile del roster come Rossana Denaro, (forte distorsione alla caviglia subita lunedì in allenamento) la squadra di coach Lilia Malaja e Tonino Interdonato si è presentata in campo con la testa sgombra, consapevole della montagna da scalare ma offrendo buoni spunti tecnici e un'ottimo atteggiamento difensivo.

Sotto la regia di Giulia Turiano le ragazze peloritane hanno acceso l'entusiasmo dei propri sostenitori e nel corso del secondo quarto raggiungendo già i quindici punti di vantaggio facevano sperare ai più ottimisti l'inattesa remuntada. La squadra di coach Baglieri, rinforzata da elementi provenienti da Ad Majora, Palagonia e Gela, sfruttando una maggiore profondità d’organico riusciva a conservare lucidità per difendere l'ampio vantaggio complessivo (punteggio finale di 48-35 alla sirena conclusiva).

La Fratelli Denaro conclude in spolvero il campionato Under 13,  conscia delle proprie qualità  ma con il rammarico di non essersi potuta giocare fino in fondo le proprie carte, a causa dell'handicap di gara 1. Adesso occhi puntati alle Finali Nazionali del 3v3 di Jesolo che concluderanno praticamente la stagione.      A fine gara a centro campo si sono svolte le premiazioni di rito.

Questo il commento nel post gara del tecnico Lilia Malaja: "Conseguire questa vittoria in casa era importante per la società, per le ragazze e per i genitori. Significa che noi meritavamo questo appuntamento e potevamo giocarcela. Purtroppo gara 1 ha inciso sul verdetto finale con le mie ragazze che hanno pagato il forfait di Rossana Denaro. Si sono affrontate due belle squadre, con realtà completamente diverse, da una parte la struttura e le risorse di una società di serie A,  che hanno onorato il campo divertendosi e facendo divertire, ha vinto meritatamente la Passalacqua e spero che possa andare il più avanti possibile alle Finali Nazionali, noi faremo il tifo per loro. E' stata una gara intensa sui due lati del campo, le ragazze hanno dato tutto, siamo riuscite a contenerle in attacco pagando lo sforzo magari con meno lucidità in fase offensiva, con scarse percentuali al tiro. Era difficile giocare con l’handicap di una sconfitta di trenta punti, sono margini che anche con squadre senior raramente si possono ribaltare. Spero di ritrovare questo gruppo il prossimo anno, rinforzate quest'anno da Arianna Catanzaro da Siracusa ( figlia di coach Gianni ) e Federica Compagnino da Giarre di coach Di Bella, che hanno affrontato tanti sacrifici per sostenere allenamanti e partite.Tutti hanno portato un mattoncino per superare le difficoltà di una stagione giovanile lunga e faticosa, che ci ha visto affrontare ben 6500 km in trasferte, e anche questo a fine stagione si paga. Ma per una completa analisi aspettiamo le Finali di Jesolo che sono già comunque il nostro piccolo scudetto".

Questo il roster della selezione Under 14 della Polisportiva Rescifina: Catanzaro, Compagnino, Cordaro, Denaro, Giuffrè, Fanara, Limosani, Lo Giudice, Montagnino, Panetta, Paratore, Pellicciaro, Rescifina, Turiano.

Gara 1 finale U 14: Virtus Ragusa-Pol.G.Rescifina Messina 62-32

Gara 2 finale U 14: Pol.G.Rescifina Messina-Virtus Ragusa 48-35

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info@sportjonico.it (di "Pino Caudo") Basket Mon, 21 May 2018 09:11:52 +0000
Marco Busco si racconta: «Torrenova, che anno magnifico!» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16247:marco-busco-si-racconta-ltorrenova-che-anno-magnificor&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16247:marco-busco-si-racconta-ltorrenova-che-anno-magnificor&catid=186:basket&Itemid=629 «Quando mi è arrivata la chiamata di Torrenova mi sono convinto grazie al loro progetto, solido, e alla presenza di amici come Stuppia ed Albana, già presenti nel gruppo. Mi dissero subito che l’obiettivo era provare a vincere il campionato di Serie D, portando lustro alla cittadina di Torrenova, e puntavano sullo sviluppo del proprio Settore Giovanile. Tutto questo mi ha spinto per mia fortuna a dire “si”».

«All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà, dovuta anche agli infortuni ed ai cambiamenti di roster continui, ma personalmente ho sempre cercato di parlare con tutti per rimanere sempre sulla stessa lunghezza d’onda. Se con i ragazzi che già conoscevo non c’è stato alcun problema, con gli altri ragazzi abbiamo affrontato un periodo di conoscenza, unendoci nel corso di questa meravigliosa stagione, perché l’obiettivo comune era quello di vincere il campionato e se giocavamo da soli avremmo faticato contro chiunque. Una volta definito il roster, però, non abbiamo praticamente più sbagliato una partita».

«La società ci ha sempre sostenuto, spingendoci a raggiungere l’obiettivo. Sono stati sempre puntuali per qualunque richiesta facessimo, ed la fetta più grossa di questa stagione spetta sicuramente a loro. Hanno investito, rischiando, su ragazzi non giovanissimi. Il pubblico, invece, è stato fenomenale: ci ha dato quella spinta in più che non ci ha mai fatto mollare».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Fri, 18 May 2018 20:36:55 +0000
Simone Albana si racconta: «Stagione magica, alla fine una gioia immensa» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16244:simone-albana-si-racconta-lstagione-magica-alla-fine-una-gioia-immensar&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16244:simone-albana-si-racconta-lstagione-magica-alla-fine-una-gioia-immensar&catid=186:basket&Itemid=629 «Le aspettative erano altissime ad inizio stagione, perché tutti ci pronosticavano come una squadra forte, ben attrezzata e favorita alla vittoria finale. Ed invece le sconfitte iniziali ci hanno aiutato a conoscerci meglio, a migliorarci per trovare alla fine il giusto amalgama conquistando la vittoria del campionato. È stato un risultato fantastico per Torrenova, per lo staff della Cestistica Torrenovese e per tutti noi».

«Alla lunga siamo poi però usciti bene: siamo stati un grande gruppo sorretti da una grande società, fatta da grandi persone. Posso assolutamente affermare di aver trovato tanti amici a Torrenova e tutti loro meritavano questa grande vittoria. Tutti i tifosi ci sono stati vicini, soprattutto in trasferta nelle gare in cui dovevamo vincere a tutti costi. Ci hanno trascinato, incitandoci fino alla fine e abbiamo voluto festeggiare con loro. Se quando giochi lontano dal PalaTorre hai 100 persone al seguito che tifano per te hai una grande carica e per me giocare in un palazzetto pieno con tanto tifo mi fa esprimere al meglio».

«Ad un certo punto della stagione avevo pensato di “buttare la spugna” perché non riuscivo ad allenarmi con continuità e ad una certa età se non sei costante negli allenamenti fai fatica poi a trovare i giusti ritmi. Poi però negli ultimi mesi ho trovato la costanza che desideravo e sono riuscito, così come tutta la squadra, a dimostrare il potenziale che avevamo».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Thu, 17 May 2018 20:11:56 +0000
Ad Avola un'esperienza indimenticabile per il Castanea Baskin Messina http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16242:ad-avola-unesperienza-indimenticabile-per-il-castanea-baskin-messina-&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16242:ad-avola-unesperienza-indimenticabile-per-il-castanea-baskin-messina-&catid=186:basket&Itemid=629 E' andato in archivio, ottenendo numerosi consensi, il primo torneo regionale denominato Baskin@Scuola, svoltosi lo scorso fine settimana al Palasport di Avola (Sr), manifestazione che ha regalato grandi emozioni al gruppo del Castanea Baskin Messina. La squadra biancorossa ha fornito ottime indicazioni anche sotto l'aspetto tecnico, centrando due vittorie in altrettante uscite sui padroni di casa dello Zuleima Noto e dell'Avola ma certamente l'affermazione più importante è quella rappresentata dalla coesione di un gruppo che lo scorso ottobre è partito per questa avventura e che sette mesi dopo può ritenersi soddisfatto per la positiva riuscita del progetto dall'alta valenza morale. 

Un pomeriggio di sano sport caratterizzato dall'inclusione di atleti normodotati e affetti da disabilità vissuto con gioia da oltre 56 persone che hanno composto la numerosa delegazione del Castanea Baskin tra giocatori, allentori, istruttori, le famiglie degli atleti e la delegazione del partner SSR (servizi sanitari riabilitativi), presente al gran completo col presidente Mimmo Arena e il direttore sanitario Antonio Epifanio. Il Castanea intende complimentarsi con le selezioni di Avola e Noto per l'ottima riuscita dell'evento che ha visto la partecipazione di numerose province isolane.

A margine dell'intenso pomeriggio vissuto le considerazioni rilasciate dal coach del Castanea Baskin Filippo Frisenda: "Ho visto tanta gioia sul volto dei ragazzi, il risultato oggi interessa poco l'importante è essere presenti ad eventi del genere. Sottolineo la partecipazione collettiva, i ragazzi si sono sentiti partecipi nel vivere un gruppo ed una squadra, fidandosi l'uno dell'altro e vivendo in libertà le regole uguali a quelle di un contesto sportivo. Si sta creando un clima positivo, i problemi passano in secondo piano. Spero che l'avventura si ripeta perchè con questi ragazzi viviamo sensazioni uniche".

Ha parlato anche il presidente dell'SSR Mimmo Arena: "Ringrazio tutti i partecipanti, mi sono emozionato pensando che in poco tempo abbiamo messo in piedi questa squadra speciale. Meriti al Castanea e alle famiglie che sono sempre stati accanto a questi ragazzi.

Adesso siamo pronti a vivere la nuova tappa di Reggio Emilia, ancora più avvincente. L'obiettivo anche della società che rappresento è quello di poter dare un contributo sempre maggiore rispetto a quello precedente". 

Questa la squadra impegnata ad Avola: Siracusano Simona; Giorgianni Emanuele; Gozzi Franceco; Lo vecchio Santino; Santoro Simone; Capuano Alessandro; Donia Ludovica; Marano Martina; Siligato Dario (Capitano); Capuano Davide; Cerminara Ester; Saccà Alessandro; Santoro Domenico; Portaro Gaetano; Urbani Gianfranco; Corvaja Paolo (Vice Capitano); Frisone Salvatore; Campanella Antonino

Staff: Coach Frisenda Filippo, Daniela Astone (Fisioterapista ed Istruttore), Ardizzone Giusi (Tutor), Cristina Runci (Tutor), Saccà Alessandro (Istruttore).

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info@sportjonico.it (di "Daniele Straface") Basket Wed, 16 May 2018 19:52:52 +0000
Cestistica in C, parla il “Presidente Piero” Natoli: «Vittoria entusiasmante» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16241:cestistica-in-c-parla-il-presidente-piero-natoli-lvittoria-entusiasmanter&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16241:cestistica-in-c-parla-il-presidente-piero-natoli-lvittoria-entusiasmanter&catid=186:basket&Itemid=629 Nei momenti complicati è sempre intervenuto, dando tranquillità con il suo carisma e regalando certezze ai giocatori come allo staff tecnico. Il ruolo di un massimo dirigente è probabilmente questo, quello di decidere con lucidità. E lui, il “pres” Piero Natoli, lo ha fatto nel modo corretto.

Presidente, un sogno diventato realtà: la promozione in Serie C! «È stato un campionato entusiasmante, folle e pieno di emozioni. Purtroppo una serie di eventi non ci hanno permesso di poter disputare la prima parte del campionato come avremmo voluto, complicando seriamente il cammino della squadra. I numerosi infortuni come ad esempio quelli di Stiklakis e Serafino, ci hanno costretto a rivedere il roster di partenza. Il costante impegno della dirigenza è riuscito a ricostruire un roster equilibrato che ci ha permesso di concludere nel miglior modo possibile il campionato. Sono sempre stato convinto che questo sarebbe stato l'anno giusto per la promozione in serie C, per fortuna avevo ragione!».

Avete sempre rilanciato la sfida, anche nei momenti più critici ? «Certamente. Tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla gestione della squadra hanno dato il massimo. Basta soltanto essere convinti delle proprie capacità, affrontare le difficoltà senza angosciarsi ed avere anche un po' di incoscienza per rischiare quel tanto che serve per fare delle scelte senza esitare. È vero, c’è stato un momento molto complicato della stagione, ma abbiamo sempre avuto fiducia tra di noi e verso i nostri giocatori. Sono stati uomini prima che cestisti e questo ci ha premiato alla lunga. Siamo orgogliosi di quanto fatto in questa stagione».

Che stagione è stata per lei? «Venivamo da un campionato in cui arrivammo ad un passo dalla promozione. La scorsa estate, quindi, non lasciammo nulla al caso, partendo proprio dalle scelte ponderate degli atleti in cui coach Bacilleri ha avuto un ruolo determinante. A Torrenova sono arrivati atleti di categoria superiore e che con le loro capacità ci hanno permesso di fare il salto di qualità. Confesso che in alcuni momenti anche i miei compagni di viaggio mi consideravano folle per le mie esternazioni, con qualcuno ho dovuto scommettere...e ho vinto!».

Una vittoria figlia anche dell’apporto dei tifosi.

«Un aggettivo per definirli non esiste. Hanno messo cuore, forza e voce per farci sentire quanto ci tenessero a questa società e soprattutto quanto desiderassero la promozione in serie C. Ringrazio ad uno a uno questi ragazzi per ciò che ci hanno regalato. In alcuni momenti la loro energia ci ha permesso di sopportare la fatica e resistere ai tentativi di rimonta degli avversari. Dopo aver visto loro posso dire con certezza che il sesto uomo esiste. Questa vittoria la condividiamo con loro!».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Tue, 15 May 2018 19:47:18 +0000
Cestistica in C, coach Luigi Lavecchia: «Quante emozioni, ho sempre creduto in questo progetto» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16237:cestistica-in-c-coach-luigi-lavecchia-lquante-emozioni-ho-sempre-creduto-in-questo-progettor&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16237:cestistica-in-c-coach-luigi-lavecchia-lquante-emozioni-ho-sempre-creduto-in-questo-progettor&catid=186:basket&Itemid=629 Perno fondamentale della Confezioni Corpina Torrenova, coach Luigi Lavecchia rappresenta la continuità di un progetto che è cresciuto sempre ed inesorabilmente, fino all’apice della promozione al prossimo campionato di Serie C. Abbiamo deciso dunque, di farci raccontare le sue emozioni dopo la vittoria del torneo di Serie D.

Coach, una stagione incredibile!«Quando decidemmo di non chiedere il ripescaggio in Serie C volevamo costruire una società che avesse la giusta alchimia per far nascere e crescere un gruppo vincente. Quando ci sembrava di esserci riusciti a creare una squadra forte sono arrivati l'infortunio di Stiklakis e Stuppìa, così abbiamo dovuto rivedere alcune scelte iniziali. Cambiare in corsa non è semplice e non garantisce risultati, ma non ci siamo persi d’animo, abbiamo lavorato e siamo stati premiati con le bellissime prestazioni delle ultime, decisive, quattro gare. Un crescendo di risultati che ci ha consentito di raggiungere un traguardo importantissimo come la promozione in Serie C. Alla fine di Gara-3 di Semifinale avevo avuto un concreto sospetto che ce l'avremmo fatta: ho visto negli occhi dei ragazzi la voglia e la determinazione di chiudere la finale in 2 partite e questo mi ha dato qualche certezza, confermata poi quel 6 maggio 2018».

Ci avete messo la faccia, anche e soprattutto nelle difficoltà.«Siamo un gruppo di amici, di persone semplici. Il segreto sta proprio nei nostri ideali: rispetto, stima reciproca e una passione immensa per questo stupendo sport. Sappiamo di svolgere anche un importante ruolo sociale, dando motivazioni, obiettivi, motivazioni a ragazzi sempre più lontani da questi valori. Quindi una sconfitta sportiva non poteva mai farci “vergognare” del nostro progetto e dei nostri risultati».

Come giudica la stagione della Cestistica?«Completa, proficua e meravigliosa. Completa perché c’è stato tutto: l'entusiasmo iniziale, la preoccupazione di metà stagione, lo scoramento per alcuni risultati maturati, la voglia di non mollare, la soddisfazione per il premio finale, la gioia di non aver ceduto alla tentazione di mollare. Proficua per le esperienze maturate insieme contro tutte le avversità e contro tutti coloro che avrebbero voluto vederci fallire. Ed infine non posso che dire meravigliosa, per l'affetto che ci ha circondato ed è esploso alla fine».

Quello che non è mai mancato, però, è il sostegno dei tifosi.«In questi playoff abbiamo toccato con mano la loro voglia ed il desiderio di essere il sesto uomo in campo. Le gare sono state preparate anche da loro e curate nei particolari. La squadra è stata seguita e “coccolata”. Si può essere tifosi anche di altri sport, che magari si impara a conoscere, ad apprezzare: si vuole bene alla maglia, alla squadra che ti rappresenta. Posso solo dire che sono stati splendidi!».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Mon, 14 May 2018 19:23:31 +0000
Coach Domenico Bacilleri si racconta: «Stagione meravigliosa» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16236:coach-domenico-bacilleri-si-racconta-lstagione-meravigliosar&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16236:coach-domenico-bacilleri-si-racconta-lstagione-meravigliosar&catid=186:basket&Itemid=629 «È stata una stagione molto difficile, in cui le difficoltà sono arrivate quasi subito con alcune sconfitte che hanno fatto traballare un po' tutti. Noi però non abbiamo mai mollato e tante volte ho chiesto ai ragazzi di sentire questa maglia e questi colori come se fossero loro: e loro l’hanno fatto».

«A Torrenova ci vivo tanto, ci passo molto tempo ed ho un grandissimo rapporto di amicizia con tanta gente di questa splendida cittadina. Ragazzi unici, come Mattia Manzo ed Andrea Mannelli, che hanno fatto da collante tra la nostra società ed il gruppo dei tifosi delle Aquile. Sono stati sempre vicini, non ci hanno mai mollato ed hanno creato quell’ambiente che desideravamo. È ovvio che quando le cose vanno male tutti puntano il dito su chi gestisce o sulle scelte che sono state originariamente fatte. Ci abbiamo sempre messo la faccia però, facendo gruppo, e le cose sono pian piano sono migliorate, soprattutto nella parte finale. I nostri risultati sono stati altalenanti, ma le cose sono andate come speravano».

Ai playoff contro lo Sporting S.Agata è stato “derby” dal sapore particolare. Non è stato assolutamente facile, soprattutto a livello psicologico, ma lì è arrivata la scossa: è uscito grande orgoglio, grande personalità e grande carattere da tutta la squadra. È scoppiata la forza della squadra. Abbiamo reagito in maniera vulcanica in Gara-2, fuori casa davanti ad un pubblico che avrebbe fatto tremare qualsiasi squadra: nonostante la loro rimonta abbiamo vinto e poi a Gara-3, nonostante la tensione generale abbiamo vinto largamente. Superato lo scoglio Sant’Agata ho sempre avuto sensazioni positive. A Spadafora ero convinto che potevamo giocarcela, grazie anche al grande supporto dei nostri tifosi che ci hanno seguito anche fuori casa, creando la consapevolezza di poter fare l’impresa e giocando una grande partita ci siamo riusciti. Poi Gara-2 al PalaTorre è stata difficille perché gli Spartans hanno reso cara la pelle, ma ce l’abbiamo fatta».

 

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Sat, 12 May 2018 19:20:25 +0000
Cestistica in C, Deividas Dragunas: «Stagione indimenticabile» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16235:cestistica-in-c-deividas-dragunas-lstagione-indimenticabiler&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16235:cestistica-in-c-deividas-dragunas-lstagione-indimenticabiler&catid=186:basket&Itemid=629 “Il cavallo migliore si vede a fine corsa”. Mai modo di dire fu più vero in questa stagione per la Confezioni Corpina Torrenova, che dopo una stagione piena di alti e bassi ha vinto il campionato di Serie D dominando i playoff. Uno dei maggiori protagonisti della stagione è Deividas Dragunas, ala lituana da 12.7 punti di media a partita. Arrivato a Dicembre, Dragunas ci racconta la sua stagione con la maglia delle Aquile.

Devidas, che stagione indimenticabile! «È stata un susseguirsi di emozioni. Abbiamo vinto un campionato difficile e pieno di insidie. Nel finale di stagione però non abbiamo mai sbagliato le partite che veramente contavano, giocando in maniera solida, come una vera squadra, raggiungendo quello che era il nostro obiettivo: la Serie C».

Qual è stata la chiave di questo campionato? «I nostri tifosi. Sono stati decisivi, il nostro sesto uomo. Semplicemente i migliori di questo campionato. Hanno creato una grande atmosfera attorno a noi dentro e fuori dal campo. Meritavano una gioia simile. È il giusto ringraziamento per i loro sacrifici: hanno creduto in noi e noi li volevamo ripagare vincendo il campionato. Poi, quando la stagione è entrata nel vivo ci siamo compattati, diventando una famiglia e questo ci ha aiutato ad affrontare i momenti complicati in campo. Ci siamo fidati dei nostri compagni, passandoci la palla e difendendo per aiutarci tra di noi. E tutto questo ci ha ripagato».

È stata la tua prima esperienza in Italia. Come ti sei trovato? «Fin dal primo giorno ho amato Torrenova, gli abitanti di questa cittadina mi hanno accolto alla grande. Mi sono sentito come a casa, anzi… è stata la mia seconda casa. Prima di arrivare qui conoscevo poche cose della Sicilia. Sapevo che era una bellissima isola, che c’era dell’ottimo cibo e tante belle città come Palermo e Catania… conoscevo anche l’Orlandina Basket, che seguivo dalla Lituania. Così, quando mi è arrivata l’offerta della Cestistica Torrenovese non ho esitato un attimo. Per mia fortuna ho fatto benissimo».

Cosa ti ha colpito di più in questa stagione?

«Lo staff. È stato fantastico con me, una seconda famiglia. Sono stati importanti per la nostra serenità in campo e dopo la vittoria ho voluto dedicare a loro questo successo. Insieme abbiamo passato momenti di gioia unici, alla fine di Gara-2 piangevamo di gioia guardandoci in faccia! È stata una scena incredibile, lo ricorderò per sempre. Voglio ringraziare però tutta la comunità di Torrenova, perché hanno creduto in me e mi hanno accolto come meglio non si poteva. Mi hanno dato la chance di far parte di una squadra fatta da uomini, ricorderò per sempre la Cestistica Torrenovese: è stata una stagione meravigliosa».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Sat, 12 May 2018 19:15:20 +0000
Anna Rescifina della Polisportiva Rescifina prenderà parte al raduno di Roma in programma dal 20 al 22 maggio. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16234:anna-rescifina-della-polisportiva-rescifina-prendera-parte-al-raduno-di-roma-in-programma-dal-20-al-22-maggio&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16234:anna-rescifina-della-polisportiva-rescifina-prendera-parte-al-raduno-di-roma-in-programma-dal-20-al-22-maggio&catid=186:basket&Itemid=629 Il Settore Squadre Nazionali Giovanili in occasione del raduno della squadra Nazionale Under 15 Femminile, che si svolgerà a Roma dal 20 al 22 maggio 2018, convoca le seguenti atlete e il seguente staff.

Soddisfazione in casa Polisportiva Rescifina Messina per la nuova convocazione in Nazionale Under 15 femminile ottenuta da Anna Rescifina. La classe 2003 che da inizio settembre è impegnata a Roma con la Federazione nel progetto High School Basket Lab in questi giorni ha ricevuto la convocazione al raduno con la Nazionale di cateogria guidata da coach Giovanni Lucchesi per il raduno di Roma in programma dal 20 al 22 maggio. Si tratta dell'ennesima tappa di crescita nel percoso di maturazione dell'atleta peloritana. 

Di seguito le convocate e il programma dell attività:
Atlete:
Francesca Bernetti (2003, 170, P, Bc Castelnuovo Scrivia), Giulia Biondi (2003, 181, A, Dil. Thermal Basket), Vittoria Blasigh (2004, 178, G, Libertas Sporting B. School),  Valentina Braida (2003, 180, A, Libertas Sporting B. School), Francesca Bucchieri (2003, 181, A, Pol. Virtus Eirene), Martina Iagulli (2003, 179, A, Libertas Moncalieri), Promise Nne Dinma Keshi (2003, 177, G, Raptors Basketball), Eva Lizzi (2003, 182, C, Libertas Sporting B. School), Caterina Logoh (2003, 175, G, Porto San Giorgio Basket), Lucia Mandolesi (2003, 170, P, Porto S. Giorgio Basket), Chiara Mastrototaro (2003, 180, A, Pink Sport Time), Ndack Mbengue (2003, 187, C, F.Don Felice Colleoni), Anna Daria Rescifina (2003, 179, A, Basket Femminile Stabia), Laura Valli (2003, 179, A, San Gabriele Basket), Sofia Taeko Varaldi (2003, 185, C, Laposmile Mncalieri),  Sara Volpe (2003, 177, A, Libertas Gym E Basket) 

Atlete a disposizione: Antonia Borriello (2003, 170, P, Basket Femminile Stabia), Alessandra Falbo (2003, 178, A, Airino Basket), Rossella Gioan (2003, 168, P, Basket Accademy La Spezia), Laura Luridana (2003, 180, A, Cus Cagliari). Laura Medeot (2003, 183, A, Us Alba), Sofia Moretti (2003, 168, P, Basket Femm. Varese 95)Sara Ronchi (2003, 179, A, Geas Basket)Linda Setti (2003, 170, P, Basket Accademy Mirabello)Giulia Vescovi (2003, 180, A, Pallacanestro Perugia)Sara Zecchina (2003, 178, A, Lapolismile)

Direttore Generale Tecnico: Bogdan Tanjevic.
Allenatore: Giovanni Lucchesi. Assistente Allenatore: Luca Paolasini. Assistente Allenatore: Davide Malakiano. Preparatore Fisico: Elia Confessore, Medico: Donatella Caccia, Fisioterapista: Stefania Muzzetta, Team Manager: Renza Reggianini


Programma
20 Maggio 201812:00 Raduno presso Centro di Preparazione Olimpica “GIULIO Onesti” – Largo Giulio Onesti, 1 Roma15:30 Scrimmage con Nazionale Under 15 Ucraina
21 Maggio 20189:00/11:30 Allenamento18:30 Scrimmage con Nazionale U 15 Ucraina
22 Maggio 20188:30/10:30 Allenamento 
Chiusura Raduno 

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa") Basket Sat, 12 May 2018 18:13:34 +0000
Finalissima regionale a Jesolo per la Rescifina U14. Si ferma in semifinale la corsa delle U 13. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16233:finalissima-regionale-a-jesolo-per-la-rescifina-u14-si-ferma-in-semifinale-la-corsa-delle-u-13&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16233:finalissima-regionale-a-jesolo-per-la-rescifina-u14-si-ferma-in-semifinale-la-corsa-delle-u-13&catid=186:basket&Itemid=629 Prevista a fine mese, il 27 maggio, nello scenario di Jesolo (Ve) la finale nazionale del Join The game per la categoria Under 13 che punta a ben figurare. Volge al termine la stagione delle selezioni giovanili della Polisportiva Rescifina Messina, targata F.lli Denaro, che ha decretato altri due verdetti per le rappresentative Under 13 ed Under 14.

La selezione più piccola (annate 2005/2006) di coach Lilia Malaja ha ceduto alla quotata Virtus Eirene Ragusa in semifinale, frenata da una gara 1 che ha incanalato la sfida a favore del forte team ibleo. 34-57 il punteggio finale con Messina che però era in gara per un tempo prima di cedere di schianto nel secondo. Positiva la reazione in gara due con la Rescifina che ha perso di dieci punti (48-38) ma ha dimostrato di onorare pienamente l'importante impegno noostante la qualificazione fosse ormai decisa.In finale Ragusa pescherà l'altra grande della categoria, l'Alma Patti che punta anch'essa al titolo regionale.

Nel campionato Under 14 invece si registra una grande gioia in casa Rescifina perchè Messina ha superato agevolmente il Basket Giarre (secco 2-0 con scarti importanti) e forte di un roster fin qui sempre vittorioso in satgione affronterà nuovamente la Virtus Eirene Ragusa che nell'altra semifinale ha eliminato la Zannella Cefalù.Le due sfide di finale sono in programma il 16 maggio al PalaMinardi e il 18 al PalaTracuzzi. La sensazione della vigilia è che serviranno presatzioni di alto livello tecnico ma le ragazze peloritane senza troppe pressioni di sorta possono complicare i piani di Ragusa.   

Questo il roster della selezione Under 14 della Polisportiva Rescifina: Catanzaro, Compagnino, Cordaro, Denaro, Giuffrè, Fanara, Limosani, Lo Giudice, Montagnino, Panetta, Paratore, Pellicciaro, Rescifina, Turiano

Infine la piacevole parentesi del Join The Game (3vs3) che a fine mese nella consueta location di Jesolo metterà in palio i titoli nazionali. Per l'under 13 saranno presenti anche le giovanissime Compagnino, Montagnino, Rescifina e Limosani che affronteranno le migliori selezioni italiane provando a dire la propria in un week end certamente da ricordare.

Questa la selezione Under 13 della Rescifina: Federica Compagnino, Anna Montagnino, Irene Rescifina e Emma Limosani.

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info@sportjonico.it (di "Pino Caudo") Basket Fri, 11 May 2018 18:09:30 +0000
Emanuel Pellot si racconta: «Torrenova esperienza magnifica, quante emozioni in poco tempo» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16231:emanuel-pellot-si-racconta-ltorrenova-esperienza-magnifica-quante-emozioni-in-poco-tempor&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16231:emanuel-pellot-si-racconta-ltorrenova-esperienza-magnifica-quante-emozioni-in-poco-tempor&catid=186:basket&Itemid=629 È stato il mio primo anno in Italia e quando sono arrivato a Torrenova non conoscevo praticamente nulla del posto. Arrivato in questo paese ho visto il mare e tanta gente che mi ha accolto in maniera molto calorosa. Mi sono sentito a mio agio, ambientandomi subito come se fossi a casa mia. Torrenova è un piccolo paese vicino al mare e questo mi ricorda la città dove vivo in Porto Rico, la gente è accogliente ed il cibo è ottimo. È stata una grande esperienza.

Quando sono arrivato credevo che il campionato sarebbe stato più facile. Invece ho subito notato che dovevamo giocare più aggressivi sia in difesa che in attacco e che mi sarei dovuto mettere a disposizione dei miei compagni. In squadra poi c’era gente con tanta esperienza e mi sono subito trovato anche loro. Con la squadra abbiamo perso solamente una partita, che tra l’altro avremmo potuto vincere, però giocavamo bene e mi divertivo con i miei compagni di squadra. È stata un grande esperienza, molto positiva.

I tifosi sono stati incredibili, mi hanno subito fatto sentire bene non facendomi mancare nulla. I tifosi poi sono stati molto importanti, sono parte attiva durante le partite e mi hanno fatto sentire parte di questa grande famiglia. Ci hanno dato tanta energia in tutte le gare giocate.

Lo staff della Cestistica è stato grandioso. Fanno un grande lavoro e non credevo che in una Serie D si potesse fare tutto questo».

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Thu, 10 May 2018 17:57:49 +0000
Cestistica in C, Ivan Stuppia: «Grandi emozioni, i nostri tifosi sono stati la chiave» http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16229:cestistica-in-c-ivan-stuppia-lgrandi-emozioni-i-nostri-tifosi-sono-stati-la-chiaver&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16229:cestistica-in-c-ivan-stuppia-lgrandi-emozioni-i-nostri-tifosi-sono-stati-la-chiaver&catid=186:basket&Itemid=629 Dicono i grandi allenatori che per costruire una grande squadra si parte sempre dall’asse play-pivot. Ed infatti è Ivan Stuppia, playmaker della Confezioni Corpina Torrenova, a raccontarci per primo questa storica stagione sportiva della Cestistica Torrenovese. Arrivato da Spadafora in estate, si è confermato uno splendido protagonista della cavalcata alla Serie C: ha chiuso ad una media di 14.5 punti a partita ed è stato uno dei giocatori che, insieme ad un gruppo di uomini fantastici, ha dipinto la trionfale stagione delle Aquile.

Ivan, che stagione incredibile? «Come dice il nostro “claim”, il sogno è diventato realtà. In estate scelsi la Confezioni Corpina perché trovai il progetto stimolante. Accettai con la convinzione di poter vincere il campionato e così è stato! È stata molto dura sia dal punto di vista fisico che mentale. A settembre c’era un roster che nel corso della stagione è cambiato molto. Con tutti gli infortuni sopraggiunti non siamo mai stati al completo e questo ha influito sul nostro cammino altalenante durante la Regular Season. Poi l’arrivo di Pizzuto e Pellot ci ha dato la giusta quadratura. Da lì, il nostro cammino è noto… Un finale da pelle d’oca, portare Torrenova in Serie C è stata una grandissima emozione. Potevamo fare molto di più durante tutto l’anno, ma da quando siamo stati al completo abbiamo fatto molto bene. Quando vinci un campionato dopo tante sofferenze è ancora più gratificante».

Che emozioni ti ha dato la serie finale contro Spadafora? «Giocavo contro la mia ex squadra, con cui ho vinto due campionati e ho condiviso tanti bei momenti. Personalmente è stata una serie ricca di sensazioni incredibili. Eravamo consapevoli che non sarebbe stato facile batterli e per questo mi sento ancora più contento di quanto abbiamo fatto. Poi in Gara-1 siamo riusciti nell'impresa di vincere fuori casa, mettendoli sotto pressione e vincendo davanti ai nostri tifosi. Che serata meravigliosa quella del PalaTorre».

Cestistica, PalaTorre e Torrenova: un trinomio diventato un punto di forza? «I tifosi sono stati la chiave di questa vittoria. È ovvio che la semifinale contro lo Sporting Sant'Agata abbia avvicinato ancora più fan al palazzetto, ma la ciliegina sulla torta è stata il regalo che il Comune di Torrenova ha fatto con il pullman gratuito che ha permesso loro di seguirci a Spadafora. La loro presenza non ci ha fatto pesare il fatto di affrontare la finale con il “fattore campo” a sfavore. Il minimo che potessimo fare noi era ricambiare il loro affetto con questa grande vittoria»

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info@sportjonico.it (di "Gabriele Ferruccio") Basket Thu, 10 May 2018 17:44:29 +0000
Il Castanea Basket rappresenterà la provincia di Messina al torneo di Baskin di Avola http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16215:il-castanea-basket-rappresentera-la-provincia-di-messina-al-torneo-di-baskin-di-avola&catid=186:basket&Itemid=629 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16215:il-castanea-basket-rappresentera-la-provincia-di-messina-al-torneo-di-baskin-di-avola&catid=186:basket&Itemid=629 Tutto è pronto in casa Castanea Basket in vista della data fatidica del 12 maggio. Sabato prossimo infatti ad Avola (Sr) si terrà il torneo interprovinciale Laboratorio Regionale, denominato "Baskin@Scuola". La scelta della location non è casuale, in quanto la provincia aretusea è stata la prima in Sicilia a misurarsi con la pratica sportiva d'inclusione del Baskin, disciplina dedicata ad atleti disabili che, insieme a quelli normodotati, scendono in campo nella stessa squadra per verificare il grado di miglioramenti terapeutici che lo sport ed il basket nel caso di specie, possono produrre in atleti più o meno giovani.

Si tratta di una grande scommessa portata avanti dalla società Castanea Basket che, insieme al proprio partner SSR (Servizi Sanitari Riabilitativi) per la stagione sportiva 2017/18 ed il fatto di essere l'unica squadra a rappresentare la provincia di Messina rappresenta un altro motivo d'orgoglio. Sono ormai diversi i mesi trascorsi e finalizzati all'allestimento della selezione di ragazzi, dedicati allo svolgimento degli allenamenti propedeutici per poter prendere parte all'evento interprovinciale.

Anche il Coni Messina nel mese di aprile ed il suo Delegato Alessandro Arcigli ha visionato un allenamento, omaggiando la società messinese che sta portando avanti un progetto dall'alta valenza sociale e morale. La manifestazione Baskin@Scuola partirà il prossimo 9 maggio ma il confronto fra le otto rappresentative partecipanti avverrà il prossimo 12 maggio.

Il Castanea Basket affronterà l'Olimpia Augusta, i padroni di casa dell'Avola e dei Super Abili, la Zuleima Basket Noto, il Baskin Palermo, l'Uguali Onlus Siracusa e lo Sport Club Scordia.La folta famiglia del Castanea Basket si recherà in pullman nel comune siracusano e potrà contare su un gruppo molto nutrito composto da ben 17 atleti con le rispettive famiglie oltre allo staff tecnico composto dal coach Filippo Frisenda e gli Istruttori Giusi Ardizzone, Alessandro Saccà e Cristina Runci e alla psicologa Daniela Astone.

L'agenda del Castanea non si esaurirà qui perchè la società peloritana risponderà presente anche all'invito ricevuto per i giorni 25 e 26 maggio quando a Reggio Emilia si svolgerà il 2° Social Cohesion Day, festival internazionale che vedrà ai nastri di partenza anche la selezione gialloviola.

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info@sportjonico.it (di "Daniele Straface") Basket Thu, 10 May 2018 11:33:07 +0000