Eccellenza 2010/11

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Eccellenza 2010/11

Il capitano del Taormina Peppe Stracuzzi " Pazienza, adesso pensiamo al Belpasso per la salvezza"

Il capitano del Taormina Peppe Stracuzzi

Il Taormina si arrende per 3-1 in casa del Vittoria e giocherà i play-out a Belpasso in posizione di svantaggio. I biancazzurri di mister Giuffrida non sono riusciti a contenere la spinta iniziale dei ragusani, e quando è arrivata la notizia che la vittoria dei biancorossi era inutile per il contemporaneo successo del Città di Messina, era troppo tardi, e lo svantaggio troppo largo, per sperare di poterlo ribaltare.

L’ultimo ad arrendersi è il capitano, Beppe Stracuzzi, autore della rete della bandiera che almeno salva l’orgoglio del club peloritano: “E’ stata una partita strana, loro avevano il pubblico che li contestava per essere arrivati a giocarsi i play-off all’ultima giornata, e si sono giocati praticamente la partita della vita – spiega – Già non era facile così, poi noi come al solito siamo riusciti a prendere goal su calcio piazzato e tutto è stato più difficile.

Avremmo voluto almeno provare a mantenere lo svantaggio al minimo, ma loro, appunto, volevano dare soddisfazione ai loro tifosi, e così ci hanno dato dentro. Una volta sul 3-0, la partita è finita”. “Peccato – conclude capitan Stracuzzi – Speravo in un risultato diverso per festeggiare il mio secondo goal stagionale. Pazienza: ingoiamo questo ennesimo boccone amaro e cerchiamo di prepararci al meglio per lo spareggio di Belpasso”.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:51 )

Il Taormina sconfitto 3-1 a Vittoria. Nei play-out giocherà con il Belpasso.

Il Taormina sconfitto 3-1 a Vittoria. Nei play-out giocherà con il Belpasso.

Si chiude con una sconfitta tutto sommato prevedibile, ma assolutamente senza attenuanti, la “regular season” del Taormina, che a Vittoria subisce tre goal nel primo tempo; troppi per sperare poi, quando da Messina arriva la notizia della vittoria del Città di Messina, che il Vittoria a quel punto “sgonfio” lasciasse via libera alle speranze di rimonta dei peloritani. Arriva solo un goal, quello del capitano al 44’ della ripresa, troppo poco per sperare. Si andrà dunque ai play-out (già si sapeva) e non servirà più neanche attendere l’esito del ricorso avverso i due punti di penalizzazione perché, visti i risultati di ieri, con o senza quei due punti il Taormina sarò comunque costretto ad andarsi a giocare la permanenza in Eccellenza in uno spareggio secco in casa del Belpasso.

La partita ha poca storia, e il Vittoria la chiude fin troppo facilmente nel primo tempo: dopo un quarto d’ora apre Ciscardi, e nei cinque minuti dopo la mezz’ora la doppietta di Dama fa il resto. Nella ripresa il sussulto d’orgoglio del Taormina che, con il Vittoria ormai rassegnato a restare fuori dagli spareggi promozione, trova la rete della bandiera con capitan Stracuzzi. Adesso in casa biancazzurra bisogna pensare a serrare le fila. Tutti, giocatori, tecnico e società, in vista della partita che vale una stagione. Si andrà a Belpasso con un solo risultato a disposizione: la vittoria

Città di Vittoria    3 Taormina 1

VITTORIA: Aglianò, Patti, Vinci, Raciti, Alderuccio, Maniscalco, Giliberto (15’ st Bucchieri), Ciscardi, Romeo (40’ Di Natale, Truglio, Dama (31’ st Cordaro). Allenatore Campanella.

TAORMINA: Sanfilippo, Sturiale (42’ st Cricchio), Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Catania, Mannino, Emanuele, Caruso, Clienti (23’ st Costanzo). Allenatore: Giuffrida

ARBITRO: Portella di Agrigento.

RETI: 15’ pt Ciscardi (V), 30’ Dama (V), 36’ Dama (V), 89’ Stracuzzi (T)

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:50 )

Il Taormina vince a tavolino con il Paternò. La Società annuncia reclamo per i due punti di penalizzazione.

Il Taormina vince a tavolino con il Paternò. La Società annuncia reclamo per i due punti di penalizzazione.

Vince senza giocare il Taormina, conquistando tre punti facili facili contro il già radiato Paternò che, ovviamente, non si è neanche presentato al “Bacigalupo”. I tre punti, vista la combinazione degli altri risultati, non servono però ai biancazzurri per evitare i play-out, alla cui partecipazione i peloritani sono ormai condannati.

Resta solo da definire la posizione e in tal senso, prima ancora della partita col Vittoria di domenica prossima, sarà importante conoscere l’esito del reclamo avverso i due punti di penalizzazione inflitti dalla giustizia sportiva.

Il Taormina Calcio annuncia reclamo avverso la decisione della giustizia sportiva  che ha inflitto alla società peloritana ue punti di penalizzazione al Taormina Calcio, tre mesi di squalifica al Presidente Paolo Antonante e una multa di cinquemila euro, accogliendo il ricorso presentato dall’ex allenatore Maurizio Musumeci, sostituito, la passata stagione, a metà anno da Santo Giuffrida.

Con la penalizzazione il Taormina scende al quart’ultimo posto con 28 punti.

Taormina  3  Paternò  0   a tavolino

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Mannino, Filistad, Stracuzzi, Catania, Cricchio, Emanuele, Caruso, Borbone. Allenatore: Santo Giuffrida.

Note: Il Paternò è già stato radiato dal campionato e non si è presentato

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:48 )

Punito il Taormina: due punti di penalizzazione, tre mesi al Presidente Paolo Antonante e 5 mila euro di multa.

Punito il Taormina: due punti di penalizzazione, tre mesi al Presidente Paolo Antonante e 5 mila euro di multa.

La Commissione Territoriale Disciplinare presieduta da Mario Fiore infligge due punti di penalizzazione al Taormina Calcio, tre mesi di squalifica al Presidente Paolo Antonante e una multa di cinquemila euro.

Un brutto colpo per la compagine taorminese del Presidente Paolo Antonante in piena lotta per evitare la griglia dei play-out nel campionato di Eccellenza Girone B che si vede togliere due punti passando dagli attuali 27 conquistati sul campo a 25 punti decisi dalla giustizia amministrativa. Una punizione inflitta in seguito alla vertenza dell’ex allenatore biancazzurro Maurizio Musumeci che ha guidato il Taormina nella scorsa stagione poi sostituito da Giuffrida.

La Procura Federale con nota ha deferito il Taormina Calcio   per  le violazioni di cui agli articoli 1 comma 1)  e 8 commi 9) e 10) C.G.S., in relazione all’articolo 94 ter comma 13)  N.O.I.F.,  nonché all’art.  4 comma 1) C.G.S. In base a tale violazioni le due parti sono state convocate il 15 Marzo scorso all’udienza dibattimentale, dove entrambe le parti non si sono presentate.

La sentenza finale vede l’inibizione per tre mesi del Presidente Paolo Antonante,  una multa di cinquemila euro alla Società Asd Taormina per responsabilità diretta e  la penalizzazione di 2  punti nella classifica del campionato di competenza 2010-2011”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:44 )

Il Taormina sconfitto 1-0 dal Real Avola.

Il Taormina sconfitto 1-0 dal Real Avola.

Come era prevedibile, arriva una sconfitta per il Taormina in casa del Real Avola, però fa rabbia che a decidere sia stato, ancora una volta, un episodio negativo. Il ko, combinato agli altri risultati, e in attesa del recupero tra Enna e Santa Croce, mette i biancazzurri a rischio anche di giocarsi i play-out da una posizione di vantaggio.

Parte bene la compagine peloritana, pigiando sull’acceleratore con la consapevolezza di dover vincere a tutti i costi: dopo dieci minuti una conclusione di Borbone respinta dal portiere per poco non diventa buona per il tap-in di un compagno che però non ci arriva per un soffio; pochi minuti ancora e questa volta è Emanuele a chiamare alla respinta il portiere Tarantino. Il Taormina gioca con la difesa alta per tenere sotto pressione i padroni di casa, ma alla mezz’ora arriva la “solita” disattenzione arbitrale, con la terna che, su un lancio dalle retrovie, si lascia scappare il fuorigioco di Intagliata che se ne va tutto solo per quaranta metri, salta anche il portiere in disperata uscita e fa 1-0.

Lo svantaggio taglia le gambe al Taormina, che aspetta l’intervallo per riorganizzarsi e andare a cercare il pareggio. Cosa che i biancazzurri fanno anche con convinzione nella ripresa, specie nei minuti finali: al 70’ è Borbone su angolo battuto da Trovato ad avere sulla testa la palla del pareggio, ma la incorna incredibilmente a lato.

Poi negli ultimissimi minuti, è ancora Emanuele, sempre di testa a non trovare lo specchio della porta. A tempo quasi scaduto, però, una palla persa da Cricchio a centrocampo fa scattare il contropiede di Intagliata, che però non infierisce e questa volta conclude alto.

REAL AVOLA 1   TAORMINA 0

REAL AVOLA: Tarantino, Teriaca (70’ Messina), Restuccia, Mangiameli (80’ Sangiorgio), Ulma, Ricca, Saraceno, Casisa, Sirugo (57’ Catania), Intagliata, Guastella. Allenatore: De Leo

TAORMINA: Sanfilippo, Sturiale (65’ Contiguglia), Trovato, Dardanelli, Filistad, Stracuzzi, Catania, Cricchio (82’ Clienti), Emanuele, Caruso, Borbone. Allenatore: Santo Giuffrida.

ARBITRO: Occhipinti di Ragusa

RETE: 30’ Intagliata (R)

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:44 )

Cirino Russo (Taormina): " Ci è stato tolto un gol regolare".

Cirino Russo (Taormina):

Avevano creduto di aver fatto il miracolo, i ragazzi di mister Giuffrida, quando la palla toccata da Borbone è finito in fondo al sacco. Invece tra il Taormina e il ritorno alla vittoria che manca dalla terza giornata di ritorno (2-0 all’Enna), ci s’è messa la bandierina del guardalinee a segnalare il fuorigioco. Fuorigioco che, giura Cirino Russo, proprio non c’era:

“Ci è stato tolto un goal regolare. Ci stanno andando anche le cose un po’ storte – sbotta – E siamo spesso penalizzati dalle decisioni degli arbitri.Domenica volevamo i tre punti, ma anche il punticino può andare bene e ce lo prendiamo. E’ un buon punto che arriva, purtroppo, in coda al campionato, quando la situazione di classifica quasi compromessa. Ma noi puntiamo ancora alla salvezza diretta, e ci giochiamo il tutto per tutto in queste due trasferte che mancano alla fine della stagione, anche se siamo consapevoli che è molto difficile”.

Avola e Vittoria, due partite in casa di due squadre di vertice: due campi difficili dove andare a cercare punti salvezza: “Ad Avola, andremo per vincere, anche se sappiamo che non sarà semplice – conclude Ciro Russo – Partiamo dal precedente di Coppa, quando ad Avola abbiamo vinto 3-1. Speriamo di ripeterci”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:44 )

Nulla di fatto nel derby messinese Taormina - Città di Messina che si dividono la posta in palio.

Nulla di fatto nel derby messinese Taormina - Città di Messina che si dividono la posta in palio.

Il Taormina torna a fare punti in casa, non sono i tre che servivano per ridare fiato a una classifica che si sta facendo sempre più asfittica, ma il pari conquistato contro il quotato Città di Messina sicuramente può servire a dare fiducia all’ambiente. Finisce zero a zero, con i biancazzurri che preferiscono non rischiare, e gli ospiti che osano solo a fine gara. Ne viene fuori una partita brutta, e in particolar modo un primo tempo scialbo. L’unico rischio corso da uno dei due portieri vede l’estremo difensore Sanfilippo costretto a intervenire su un retropassaggio sciagurato di Filistad.

Ripresa più vivace, con il Taormina che trova anche il modo di recriminare per una rete annullata a Borbone: l’attaccante, presentatosi tutto solo davanti a Paterniti, riesce a superarlo, ma il gioco era già stato fermato per un fuorigioco dubbio. Soltanto nel finale il Città di Messina forza un po’ i ritmi, e va vicino alla rete prima con un colpo di testa di Buda che termina a lato di poco, poi con una conclusione di Pirrotta fermata sulla linea da Catania. Non succede altro: finisce 0-0, e forse è giusto così.

TAORMINA   0   CITTA’ DI MESSINA    0

Taormina: Sanfilippo (65’ Previti), Contiguglia, Laquidara, Cricchio, Sturiale, Trovato, Costanzo, Clienti, Russo (83’ Pitasi), Schiera, Borbone (75’ Gullotta). Allenatore: Santo Giuffrida.

Città di Messina: Paterniti, Cucè, Mondello, Santamaria (22’ st Medico), Cammaroto, Panarello, Pirrotta, Assenzio, Cannavò (19’ st Calcagno), Camarda, Buda. Allenatore: Rando.

Arbitro: Marco Riggio di Palermo. Assistenti: Angelo Nigito e Gianluca Peluso di Ragusa

Ammoniti: 9’ Catania, 30’ Pirrotta, 33’ st Cricchio, 23’ st Russo, 86’ Assenzio, 88’Panarello,92’  Mannino .

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:43 )

Confermate le sei giornate di squalifica al giocatore del Taormina: Matteo Andolina.

Confermate le sei giornate di squalifica al giocatore del Taormina: Matteo Andolina.

La Commissione Disciplinare Territoriale ha confermato la squalifica di sei giornate al giocatore del Taormina Matteo Andolina , respingendo il reclamo proposto dalla Società Taormina addebitando alla stessa la multa di 130,00 euro.La Società del Presidente Paolo Antonante aveva proposto appello avverso la squalifica del portiere Matteo Andolina  riguardo la gara del campionato di Eccellenza del 6 marzo 2011 contro il Giarre.

Il Taormina nel suo appello “ritiene sproporzionato il provvedimento adottato dal Giudice Sportivo a  quanto accaduto chiedendo  una riduzione della squalifica”.

Non è dello stesso avviso la Commissione Disciplinare presieduta da Mario Fiore  “osserva che la condotta posta in essere dal calciatore Matteo Andolina è certamente grave e censurabile. La terna arbitrale nel referto di gara descrive in maniera chiara ed inequivocabile che il calciatore “de quo” si è reso colpevole di contegno aggressivo e offensivo contro l’Assistente e contro il Direttore di gara dopo il provvedimento di espulsione e contrasta totalmente con quanto scritto dalla società appellante nelle proprie memorie di difesa”.

In seguito a ciò la Commissione Disciplinare territoriale conferma la squalifica di sei giornata a Matteo Andolina decisa dal Giudice Sportivo  di Primo Grado.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:43 )

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