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Eccellenza 2010/11

Taormina: I convocati per la gara contro il Città di Vittoria.

Taormina: I convocati per la gara contro il Città di Vittoria.

Archiviata la vittoria di Paternò in casa biancazzurra si pensa al prossimo turno di campionato nella gara casalinga contro il Città di Vittoria.  Il tecnico del Taormina Santo Giuffrida, in vista della gara valida per la quindicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza girone B, al “Bacigalupo” contro il Città di Vittoria, ha convocato 18 giocatori.

Si tratta dei seguenti atleti:  Portieri: Sanfilippo, Andolina.  Difensori: Contiguglia, Fichera, Stracuzzi, Sturiale, Trovato. Centrocampisti: Caruso, Catania, Dardanelli, Emanuele, Mannino, Cariotti e Cricchio. Attaccanti: Borbone, Clienti, Randazzo e Russo.

Mister Giuffrida finalmente può contare sull’intero organico  a disposizione, anche di Trovato di rientro dall’unico turno di squalifica rimediato dopo il “rosso” di domenica scorsa contro il Real Avola. La probabile formazione che dovrebbe scendere in campo dal primo minuto: Sanfilippo, Sturiale, Fichera, Stracuzzi, Trovato, Emanuele, Dardanelli, Mannino, Cariotti, Randazzo, Russo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:10 )

Mister Giuffrida: " La vittoria rilancia il Taormina. Con il Vittoria gara difficile".

Mister Giuffrida:

La vittoria che mancava da due mesi esatti, il Taormina la ritrova nel turno infrasettimanale dell’Immacolata in casa di un Paternò dato in forte rilancio. Una gara che, per ammissione dello stesso tecnico peloritano, “è stata difficile, tirata, perché loro non mollavano e hanno cercato fino all’ultimo di restare in partita. Quello che ha fatto la differenza – prosegue mister Santo Giuffrida – E’ che siamo stati finalmente capaci di concretizzare le palle goal che abbiamo creato”.

Un bel supporto alla squadra l’hanno data le forze nuove portate dal mercato di gennaio: Cirino Russo, che ha aperto le marcature, e il giovane Cricchio, una buona ora in campo per lui: “Cirino Russo sta facendo bene, ma non mi stupisce – commenta Giuffrida – Non è la prima volta che lo alleno, sa cosa voglio e io so che cosa può fare. In quanto a Cricchio, si è integrato subito, e si è mosso bene. Ancora non ha i novanta minuti nelle gambe, per questo dopo un’ora l’ho chiamato fuori, ma quando recupererà fisicamente, potrà dire la sua”.

Neanche il tempo di godersi la vittoria che arriva il…Vittoria, atteso domenica al “Bacigalupo”. Un Vittoria col sangue agli occhi, reduce da una settimana difficile, con il pareggio a Belpasso prima e la sconfitta interna col Palazzolo poi: “E’ un campionato strano, equilibrato, non mi stancherò mai di dirlo – ribadisce mister Giuffrida – le partite non si sa mai come finiscono. C’è da stare sempre attenti, il risultato si può ottenere in qualsiasi partita e contro qualsiasi avversario. Per questo voglio tutti concentrati al massimo”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:09 )

Acquisti - Cessioni del Taormina: svincolati Vittorio e Prestipino.

Acquisti - Cessioni del Taormina: svincolati Vittorio e Prestipino.

E’ in pieno svolgimento il calcio mercato nei vari campionati di calcio con le Società impegnate nel rafforzamento dei propri organici. Tante Società impegnate dalla Serie D alla Terza Categoria, un calcio mercato che si è aperto  il 1 dicembre  si chiude il 16 Dicembre per i trasferimenti e il 22 per gli svincoli.

In merito al Calcio Mercato una volta veniva denominato “ mercato di riparazione”  l’Asd Taormina Calcio, compagine che milita nel campionato di Eccellenza Siciliana – Girone B – si è mossa sul mercato sia in entrata che in uscita, al riguardo attraverso un comunicato stampa ha comunicato  di aver concesso la lista di svincolo ai seguenti atleti:

  • Campo Marco (juniores), centrocampista
  • D’Antonio Gabriele (juniores), centrocampista
  • Porto Stefano (juniores), centrocampista
  • Prestipino Marcantonio, attaccante
  • Varrica Cristian, attaccante
  • Vittorio Orazio, portiere

Sono stati invece tesserati i seguenti giocatori:

  • Russo Ciro, attaccante
  • Cariotti Claudio, centrocampista
  • Contiguglia Cristiano (juniores), difensore
  • Cricchio Andrea (juniores) centrocampista.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:09 )

Città di Messina in vantaggio con Buda si fa raggiungere nel finale: 1-1

Città di Messina in vantaggio con Buda si fa raggiungere nel finale: 1-1

Ennesima beffa per il Città di Messina che non riesce a sfatare la “maledizione casalinga” e rimedia un altro pareggio amaro. Contro l’Aquila Caltagirone la squadra di Accetta produce una gran serie di palle-gol, resta in superiorità numerica sul finire del primo tempo, trova il vantaggio nella ripresa con Buda ma subisce l’1-1 a 5’ dalla fine e vede sfumare ancora una volta la vittoria.   Il Città di Messina scende in campo privo dello squalificato Paterniti e dell’infortunato Puzone  ma si presenta ccon tre attaccanti: Buda, Cannavò e Pirrotta.

Primo Tempo: Partenza lanciata per i padroni di casa che già al 3’ vanno vicinissimi al gol: Pirrotta lavora un buon pallone sulla destra e crossa a centro area dove prima Buda e poi Cannavò non trovano la deviazione vincente a due passi dalla porta avversaria.   Il Caltagirone si fa vivo per la prima volta in area messinese al 16’ su calcio di punizione di Alma termina abbondantemente fuori dallo specchio della porta.  Il Città di Messina torna a farsi sotto al 21’ con il tiro dal limite di Assenzio che finisce di poco oltre la traversa. Due minuti più tardi assist di Cannavò per Pirrotta, anticipato provvidenzialmente dalla tempestiva uscita del portiere Parlabene. Al 26’ primo vero pericolo per il Città di Messina: il Caltagirone, su azione d’angolo, sfiora la rete con il colpo di testa di Fiore che non inquadra per un soffio il bersaglio. Al 28’ grande chance per Buda che, lanciato da Assenzio, cerca il gol con un tocco morbido da distanza ravvicinata ma trova l’intervento di un attento Parlabene. Al 36’ assist di Pirrotta per Buda che calcia fuori. Al 38’ Fiore, già ammonito, scalcia Pirrotta e rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 39’, sugli sviluppi di una punizione di Santamaria, Pirrotta calcia da distanza ravvicinata ma viene fermato dall’opposizione di un avversario. Il Città di Messina ci riprova al 45’ ma il tiro di Panarello sorvola la traversa. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Secondo Tempo: Nell’intervallo Accetta rimpiazza Panarello con Librizzi e arretra Cappello sulla linea dei difensori. La prima occasione della ripresa al 7’: cross di Cappello e girata di testa di Buda con palla sul fondo. All’8’ tiro di Assenzio parato in due tempi dal portiere. All’11’ tentativo di Librizzi dalla lunga distanza: il suo sinistro termina fuori di poco. Al 12’ il vantaggio dei padroni di casa: cross da destra di Pirrotta e deviazione aerea di Buda che trafigge Parlabene e sigla il suo primo gol con la maglia del Città di Messina. Al 13’ Mondello calcia da posizione defilata ma Parlabene è attento. Al 17’ punizione di Librizzi deviata dalla barriera con palla che sfiora l’incrocio dei pali. Ancora Librizzi al 23’ impegna, con un tiro dalla distanza, il portiere ospite. Parlabene si ripete al 37’ neutralizzando anche il colpo di testa di Buda, imbeccato da Santamaria su punizione. Al 40’ il gol che gela il “Celeste”: nell’unica sortita offensiva del secondo tempo il Caltagirone segna l’1-1. Sulla punizione di Brancacci, Sciacca (entrato in campo nella ripresa e autore poco prima di un fallaccio da dietro su Pirrotta che avrebbe probabilmente meritato il “rosso”) stacca più in alto di tutti e trafigge Machmach. Il Città di Messina ci prova fino alla fine con la forza della disperazione ma gli assalti finali risultano vani. Al 49’ grande paura per Assenzio che, in un contrasto aereo, riceve un colpo alla testa e perde conoscenza. Seguono attimi di enorme tensione e la gara viene interrotta per diversi minuti. Fortunatamente il capitano del Città di Messina, prontamente rianimato, si riprende e viene portato fuori dal campo in barella. La gara finisce al 55’ e, nonostante i tentativi finali dei padroni di casa, va in archivio con il punteggio di 1-1.

Città di Messina – Aquila Caltagirone 1-1

Marcatori: 57’ Buda , 85’ Sciacca.

Città di Messina: Machmach, Panarello (1’ st Librizzi), Mondello, Raimondi, Cammaroto, Santamaria, Pirrotta, Assenzio (52’ st Pulejo), Cannavò, Buda, Cappello. All: Accetta.

Aquila Caltagirone: Parlabene, Famà (22’ st Testa), Martini (6’ st Di Benedetto), Santangelo, Maddiona, Alma, Greco, Fiore, Nobile, Brancacci, Pardo (6’ st Sciacca). All: Di Dio.

Arbitro: Marco Petruzzelli di Siracusa Assistenti: Francesco Filippo D’Anna e Claudio Calogero  di Barcellona P.d.G.

Ammoniti: 7’ Fiore , 12’ Martini , 14’ Pirrotta, 15’  Famà , 26’ st Cannavò, 32’ st Di Benedetto, 35’ st Sciacca , 49’ st Buda.

Espulso: 38’  Fiore per doppia ammonizione.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:09 )

Il Taormina ritorna alla vittoria: 3-2 in casa del Paternò.

Il Taormina ritorna alla vittoria: 3-2 in casa del Paternò.

Finalmente!!!! Il Taormina rompe il digiuno ed riassapora il gusto della vittoria che mancava da ben otto giornate.  Un successo ottenuto sul difficile campo del rinnovato Paternò. Tre punti che rilanciano i biancazzurri taorminesi che hanno sbloccato il risultato a metà del primo tempo con il neo arrivato Cirino Russo, il raddoppio ad inizio della ripresa ad opera di Borbone.  Sembrava fatta, invece, i padroni di casa riaprono la gara  con Condorelli. Poi ci pensa Dardanelli ha mettere al sicuro il risultato che  consegna una vittoria mai messa in discussione. Ci si aspettava qualcosa di più dai padroni di casa, capaci appena domenica di impattare 3-3 a Palazzolo, e invece è la fame di vittoria dei ragazzi di mister Giuffrida a caratterizzare la gara del “Falcone e Borsellino”.

Primo Tempo: I biancazzurri di mister Giuffrida, infatti, riescono a tenere bene la partita, facendosi vedere per primi con una percussione di Catania (schierato sulla linea dei difensori al posto dello squalificato Trovato) che metteva in mezzo per Borbone che però non veniva anticipato per questione di centimetri. E’ letale, invece, meno di dieci minuti dopo, la zampata di Cirino Russo: il neo acquisto peloritano (due goal nelle ultime due gare), ben imbeccato da un lancio in profondità di Dardanelli, è bravo ad allargarsi lateralmente e appena entrato in area a battere in diagonale Caroccia per il vantaggio peloritano. Potrebbe raddoppiare cinque minuti dopo il Taormina ma Borbone lanciato tutto solo davanti a Caroccia si fa respingere il tiro. Segnali dalla squadra di casa arrivano solo nel finale di tempo, quando una conclusione da fuori di Leanza prende uno strano giro, complice una zolla, e costringe Sanfilippo alla deviazione in corner.

Secondo Tempo: La ripresa si apre praticamente col raddoppio del Taormina: scambio in area tra Russo e Borbone, con quest’ultimo che anticipa Caroccia sull’uscita e insacca. Sulla scia del doppio vantaggio, i biancazzurri potrebbero dilagare, ma Russo è sazio e prima si fa anticipare da un difensore al momento del tiro dopo una sgroppata solitaria verso l’area, poi in mischia su corner non riesce a trovare il colpo del ko. Così il Paternò prova a ritornare in partita: calcio di punizione per il piede caldo di Condorelli che la mette dove Sanfilippo non può arrivare. Ma i sogni di rimonta dei padroni di casa durano solo 5’, quanti ne bastano a Dardanelli per imitare l’avversario e con una staffilata su punizione dai 30 metri riportare il Taormina sul doppio vantaggio. Il Paternò si rifà sotto, cercando di riaprire la gara: prima ancora su conclusione di Condorelli, Sanfilippo è chiamato agli straordinari, ma in pieno recupero nulla può sulla conclusione da dentro area di Nicolosi. Un attimo prima del fischio finale, però, Caruso ha la palla del 4-2, ma Caroccia si supera spolverando il “sette” per togliere evitare che la conclusione del centrocampista peloritano vi s’infili.

Paternò     2     Taormina     3

Marcatori: 28’ Russo, 50’ Borbone, 70’ Condorelli, 75’ Dardanelli , 92’ Nicolosi.

Paternò: Caroccia, Gulisano, Leanza, Magrì, Roccia, D’Urso, Marino (51’ Borzì), Regalino, Di Prima (69’ Laudani), Condorelli, Nicolosi. All: Francesco Pannitteri

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Catania, Dardanelli, Stracuzzi, Fichera, Cricchio (65’ Clienti), Emanuele, Russo (80’ Mannino), Caruso, Borbone. All: Santo Giuffrida.

Arbitro: Morabito di Acireale

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:08 )

In vista della trasferta di Paternò, il Taormina attinge dalla Juniores. Varrica in partenza.

In vista della trasferta di Paternò, il Taormina  attinge dalla Juniores. Varrica in partenza.

Giocatori contati per mister Santi Giuffrida per la gara di campionato nel turno infrasettimanale  contro il Paternò. Problemi di formazione per mister Giuffrida che deve fare a meno, oltre dello squalificato Trovato, anche di Cristian Varrica, che dovrebbe essere inserito, a sorpresa, nella lista di svincolo.

La rosa dei convocati sarà portata a 18 con l’inserimento di un ragazzo dalla juniores. Il tecnico del Taormina Calcio Santo Giuffrida, in vista della gara valida per la quattordicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza girone B, in casa del Paternò, ha convocato 17 giocatori. Si tratta dei seguenti atleti:

Portieri: Sanfilippo, Andolina. Difensori: Costanzo, Fichera, Stracuzzi, Sturiale. Centrocampisti: Catania, D’Amico, D’Antonio, Dardanelli, Emanuele, Mannino e Cricchio. Attaccanti: Borbone, Clienti, Randazzo e Russo.

Con gli uomini contati questa la probabile formazione che scenderà dal primo minuto in campo contro la formazione etnea: Sanfilippo, Sturiale, Fichera, Stracuzzi, Costanzo, Emanuele, Dardanelli, Mannino, Catania, Borbone, Russo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:08 )

Luciano Dardanelli (Taormina): "Creamo molto ma non siamo concreti sotto porta ".

Luciano Dardanelli (Taormina):

Non è bastato l’impegno personale di Luciano Dardanelli per portare punti da un “Bacigalupo” sempre più stregato. E’ arrivata una sconfitta per mano del Real Avola che lascia l’amaro in bocca anche perché il Taormina, anche in inferiorità numerica, non ha demeritato:

“E’ capitato spesso quest’anno, di creare tante occasioni, ma di essere poco concreti – osserva il forte centrocampista peloritano – Serve maggiore esperienza: come oggi, ad esempio, dove in qualche situazione siamo stati ingenui. Continuiamo a fare buone prestazioni, ma mancano i risultati. Adesso bisogna cominciare a fare punti” Magari già a partire da mercoledì’, quando si andrà in casa di un Paternò che si è parecchio rafforzato:

“Sembrava aspettasse noi per rifarsi la squadra – commenta Dardanelli - dovremo cercare di fare punti lì perché poi abbiamo due gare in casa ma contro Vittoria e Adrano. E’ vero però anche che contro le squadre migliori ci troviamo anche meglio, perché ci lasciano giocare. Speriamo solo di essere fortunati e portare a casa qualche punto in più”.

Mister Santo Giuffrida invece ha il dente avvelenato in particolare contro chi, con un fallo tanto ingenuo quanto cattivo, ha lasciato in dieci la squadra nel momento in cui stava tentando la rimonta: “Se Trovato ha davvero fatto quello che ha fatto si è meritato la squalifica – sbotta – Un giocatore di Eccellenza non deve permettersi di fare certi gesti. Chi ha sbagliato deve pagare: certe cose io non le accetto, e se davvero Trovato ha colpito l’ avversario a palla lontana, non posso che biasimarlo per quello che ha fatto e per il danno che arrecherà alla squadra”.

In quanto alla partita, il mister allarga le braccia rassegnato: “Le partite nascono in un modo e a volte i cambiamenti sono un rimedio peggiore del male –spiega – Oggi la squadra non mi è piaciuta, mi aspettavo qualcosa in più. E’ vero che non meritavamo di perdere, ma alla fine è il campo che decide il risultato. E’ un momento no, andiamo sempre sotto per errori dei singoli, magari altre volte siamo riusciti a recuperare, ma oggi no. Rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo di tornare a fare risultato a partire da mercoledì: quella di Paternò è una gara fondamentale per questo Taormina”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:08 )

Il Taormina sconfitto in casa 1-3 dal Real Avola: non basta la rete del neo acquisto Russo.

Il Taormina sconfitto in casa 1-3 dal Real Avola: non basta la rete del neo acquisto Russo.

Il Taormina ha dimenticato come si vince, cosa che non riesce ai ragazzi di mister Giuffrida praticamente da due mesi, dalla quarta giornata di campionato il 2 ottobre contro il Ragusa per 1-0.  Contro il Real Avola, orfano di Caruso e Fichera squalificati, il Taormina tiene bene il campo, ma alla fine torna a casa con una sconfitta fin troppo severa nel punteggio: è il terzo ko al “Bacigalupo”, il secondo consecutivo.

Contro il più quotato avversario, il Taormina in avvio non rischia se non con qualche tiro da fuori di Casisa prima, di Guastella su punizione poi.  In mezzo, tentativo di Catania dalla sinistra, con palla sul fondo. Il goal arriva quasi a sorpresa: ingenuità di Sturiale, che vicino alla linea di fondo, invece di spazzare in fallo laterale tenta di tenere la palla in campo, finendo con servire Casisa che pennella in mezzo: dalle retrovie arriva in corsa Montalbano che brucia un colpevole Trovato e pur toccando in maniera sporca, riesce a mettere in fondo al sacco. Il goal fa sbandare il Taormina e ancora Montalbano ha l’occasione per raddoppiare, ma il suo diagonale si spegne sul fondo. Pian piano però il Taormina cresce e nel finale sfiora il pari con Dardanelli che prima tira da dentro l’area trovando un ginocchio di Tarantino, poi ci prova dalla distanza, ma il portiere del Real Avola blocca in due tempi.

Ripresa col Taormina che spinge: Randazzo tenta il pallonetto dal vertice dell’area piccola, ma trova le mani del portiere, e poco dopo l’ennesimo tiro di Dardanelli è centrale. Gli ospiti si fanno vivi con una punizione di Guastella che Sanfilippo blocca. Sono però i padroni di casa ad andare vicinissimi al pari: su azione di corner, Tarantino sbaglia l’uscita e la palla arriva a Straccuzzi che di testa da un metro centra il palo. Ma le cose si complicano per il Taormina quando Trovato viene espulso per un intervento a palla lontana su un avversario. Sono però i padroni di casa a rendersi pericolosi al 70’ con una punizione di Dardanelli che finisce fuori non di molto. Il Taormina non meriterebbe la sconfitta, e la rete del giusto pareggio arriva alla mezz’ora: mischia in area con Borbone che ciabatta il tiro che diventa assist per il neoetrato Cirino Russo, che non sbaglia: 1-1. Ma il pari dura solo pochi minuti; la difesa biancazzurra si fa sorprendere da un traversone dalla destra e Guastella di testa batte Sanfilippo sul suo palo: 1-2. Nel finale ospiti vicini al 3-1 con un contropiede di Intagliata che Sanfilippo respinge in corner, poi il Taormina ha anche la palla del pari con Borbone, che però di testa alza la mira. Il goal del 3-1 arriva però al 95’ su un contropiede finalizzato da Guastella.

Taormina    1    Real Avola   3

Marcatori: 24’ Montalbano, 75’ Russo, 79’ e 95’ Guastella.

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi (71’ Russo), Mannino, Catania L., Filistad, Varrica (57’ Borbone), Emanuele, Randazzo (71’ D’Amico). Allenatore: Santo Giuffrida.

Real Avola: Tarantino, Mangiameli (56’ tamburella), Teriaca (61’Messina), Casisa, Ulma, Ricca, Montalbano, Saraceno, Sirugo (44’ Catania S.), Intagliata, Guastella. Allenatore: Giovanni De Leo.

Arbitro: Maugeri di Acireale

Espulso: al 64’ della ripresa Trovato per un intervento a gioco fermo su Saraceno.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:08 )

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