Eccellenza 2010/11

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Eccellenza 2010/11

Il Taormina vince 2-0 con il Vittoria ed ipoteca la finale di Coppa.

Il Taormina vince 2-0 con il Vittoria ed ipoteca la finale di Coppa.

Il Taormina ipoteca la qualificazione alla finalissima di Coppa Italia, dopo il 2-0 ai danni del Città di Vittoria nella gara di andata delle semifinali, giocata oggi pomeriggio al Valerio Bacigalupo di Taormina. Un punteggio da difendere per i ragazzi di mister Santi Giuffrida dopo la pausa natalizia nella gara di ritorno per timbrare il pass per la finale in programma a Febbraio sul campo neutro di Licata. Un traguardo impensabile alla vigilia ma che  in caso di vittoria della manifestazione la Società vincente la Coppa Italia Regionale acquisisce il diritto a partecipare alla fase nazionale.  In appena tre giorni di distanza, le  due squadre si sono affrontare al Bacigalupo di Taormina  ben due volte, domenica per il campionato di Eccellenza  (0-0), mentre ieri pomeriggio in Coppa Italia è arrivata la  meritata vittoria dei padroni di casa.

La partita : Fin dalle prime battute di gioco il Taormina cerca di imprimere il proprio ritmo  di gioco, mentre il Vittoria molto guardingo aspetta nella  zona di centrocampo per ripartire con i contropiedi affidati agli attaccanti Romeo e Dama. La prima azione pericolosa la produce il Vittoria con Romeo che si fa ribattere dal  portiere il tiro. Il Taormina risponde con Dardanelli con palla fuori di poco.  Al 26’ è la volta di Dama che calcia senza  tante pretese. I biancoazzurri si affidano ai lanci lunghi di  Trovato per  far ripartire il gioco, in difesa la sapienza di  Stracuzzi svetta su tutti, il compito di ammaestrare la palla a Borbone che segna poi la rete che da maggiore sicurezza nella gara di ritorno a Vittoria.  Al 35’ Emanuele, in tuffo sbaglia la ghiotta occasione da gol.

La ripresa si apre però con l’episodio che cambia volto alla gara: al 5’, il Vittoria si ritrova in dieci per l’espulsione  di Aldeurccio per doppia ammonizione.  In inferiorità numerica l’allenatore ospite Campanella cambia il modulo tattico, fuori Dama al suo posto Giliberto. Pronta la replica di mister Giuffrida che mette il giovane Cariotti al posto di Mannino. Il neo entrato al 65’ salta come birilli i due centrali biancorossi, dribbla anche il portiere Aglianò e deposita il pallone in fondo al sacco per il vantaggio taorminese. Sulle ali del vantaggio il Taormina sfiora il raddoppio con Catania. Al 75’ sale in cattedra Trovato si invola sulla fascia mette un perfetto pallone al centro per l’accorrente Borbone che insacca alle spalle di Aglianò. Nel finale il Vittoria rimane in nove per  la seconda espulsione di Caputa. A tempo scaduto, Romeo atterrato in area  chiede il calcio di rigore ma l’arbitro fa proseguire. Puntuale arriva il triplice fischio finale che decreta la vittoria del Taormina dando appuntamento per la gara di ritorno in programma il prossimo  Il  5 gennaio  a Vittoria.

TAORMINA – VITTORIA  2-0

Marcatori: 65’ Cariotti,  75’ Borbone.

Taormina (4-4-2): Sanfilippo, Sturiale (80’ Randazzo), Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Mannino (60’ Ca-

riotti), Cricchio, Filistad, Borbone, Catania, Emanuele.  All. Giuffrida.

Vittoria (4-4-2): Agliano, Maniscalco (46’ Caputa),  Vinci, Privitera, Alderuccio, Nobile, Pantè, Ardizzone, Romeo, Cordaro, Dama (55’ Giliberto). All. Campanella.

Arbitro: Fichera di Catania.  Assistenti:  Di Giuseppe e Finocchiaro di Acireale.

Espulsi:  50’ Alderuccio  per doppia ammonizione , 87’ Caputa per doppia ammonizione.

Ammoniti: Cricchio (Taormina); Privitera, Nobile, Caputa, Alderuccio e Ardizzone (Vittoria).

Note: spettatori 300 circa, giornata fredda con pioggia  battente.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:10 )

Mister Santo Giuffrida (Taormina): " Una bella partita tra due squadre che hanno giocato bene"

Mister Santo Giuffrida (Taormina):

Mister Giuffrida parte dal lontano, dalla giornata stranissima che ha visto tutte le partite finire col risultato di pareggio: “E sono pronto a scommettere che tutte le gare, nel secondo tempo, sono state scialbe perché le squadre erano stanche – spiega – E’ il risultato di costringere squadre dilettanti a giocare i turni infrasettimanali, che risultano pesanti, perché c’è gente che lavora, ragazzi che studiano. In queste categorie tre partite in otto giorni non si possono fare; non siamo in serie A. Ma la Lega ha deciso così, e pazienza”.

Pazienza anche per lo 0-0 rimediato contro il Vittoria, specie perché l’ultima palla goal per il Taormina è stata davvero ghiotta?:

“Ma io non mi aggrapperei ai singoli episodi, noi abbiamo avuto quell’occasione e un palo, loro una traversa e la punizione di Raciti – ricorda – La verità è che è stata una gran bella partita tra due squadre che hanno giocato bene. Una partita equilibrata in cui nessuna delle due squadre in campo è riuscita ad avere la meglio sull’ altra”

Dopo il Vittoria, al “Bacigalupo” arriva l’Adrano capolista?: “In questo periodo abbiamo un bel tour de force contro squadre di vertice – spiega Giuffrida – Ma non partiamo battuti, perché in un campionato come questo partite scontate non ce n’è, e nel girone di ritorno, quando un punto può valere una stagione, sarà anche peggio”.

Prima dell’Adrano c’è di nuovo il Vittoria, questa volta in Coppa: “Ma in Coppa, diverso – conclude Giuffrida – si gioca con diversa intensità anche perché il passaggio del turno è sui 180’ impegno rispetto al Campionato. Un'altra tappa del tour de force di cui dicevo prima, ma ci faremo trovare pronti”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:10 )

Un buon Taormina non va oltre lo 0-0 con il Città di Vittoria.

Un buon Taormina non va oltre lo 0-0 con il Città di Vittoria.

Non concede il bis il Taormina dopo la vittoria esterna di Paternò. Rinviato ancora una volta il ritorno alla vittoria per i ragazzi di mister Santi Giuffrida sul terreno amico del Valerio Bacigalupo. Un successo fra le mura amiche che manca dalla quarta giornata di campionato (1-0) al Ragusa: dopodiché sono arrivati  tre sconfitte e tre pareggi, l’ultimo in ordine di tempo oggi con il Città di Vittoria. Il Taormina chiude il girone d’andata con un pareggio casalingo contro un Vittoria da cui ci si aspettava, francamente, qualcosa di più. Il risultato ad occhiali rispecchia bene l’andamento della partita, specie in un secondo tempo in cui le due squadre sono apparse stanche per le tre gare disputate nell’arco di otto giorni.

Primo Tempo: Inizia subito in avanti il Taormina che prova al 5’ di sorprendere il Vittoria, ma la conclusione di Cirino Russo viene bloccata da Aglianò. Al 14’ brividi dalle parti di Aglianò: punizione di Dardanelli, deviazione in barriera e palla che, a portiere battuto, si spegne sul fondo a fil di palo. Dopo un buon inizio la gara si concentra nella zona del centrocampo, al 32’ gli ospiti si fanno vedere per la prima volta in maniera pericolosa in area locale sfiorando il vantaggio:  punizione dalla fascia, torre di Patti per l’accorrente Dama che colpisce al volo. La palla scheggia la traversa e finisce sul fondo. Al palo ospite risponde il palo dei padroni di casa, al 35’ quando il “solito” Dardanelli, appena entrato in area  lascia partire una conclusione che si stampa sul montante esterno prima di finire sul fondo. L’ultima occasione del primo tempo è ancora per i padroni di casa: al 41’ incursione di  Cirino Russo che dalla destra mette in mezzo un pallone che chiede solo di essere spinto in porta: ma Catania arriva con un istante di ritardo e manca l’impatto.

Secondo Tempo: Nella ripresa le due squadre si fanno più prudenti, complice anche la stanchezza per le tre gare giocate a breve giro di posta: ci rimette lo spettacolo, e le conclusioni verso le due porte si diradano. Per mezz’ora non succede nulla, poi salgono sugli scudi i portieri: al 75’ tocca a Sanfilippo salvare  il risultato sulla punizione velenosa di Raciti: gran colpo di reni e palla in calcio d’angolo. Al 88’  è il collega ospite Aglianò ha salvare la propria porta:  che prima si distende per respingere il tiro di Emanuele, poi fa il miracolo sul susseguente tentativo di tap-in di Sturiale.  In mezzo, a ravvivare la partita, anche due cartellini rossi, entrambi per doppia ammonizione, a Boemia del Vittoria e a Cricchio del Taormina.

Taormina    0     Città di Vittoria     0

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Emanuele, Dardanelli, Filistad, Fichera, Cricchio, Catania, Russo, Caruso, Borbone (85’ Trovato). Allenatore: Santo Giuffrida.

Città di Vittoria: Aglianò, Panté, Vinci, Raciti, Alderuccio, Boemia, Caputa (75’ Ballistreri), Privitera, Dama (65’ Romeo), Cordaro, Patti. Allenatore: Giovanni Campanella

Arbitro: Boscarino di Siracusa.

Espulsi: al 75’ Boemia del Vittoria e all’80’ Cricchio del Taormina entrambi per doppia ammonizione.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:10 )

Taormina: I convocati per la gara contro il Città di Vittoria.

Taormina: I convocati per la gara contro il Città di Vittoria.

Archiviata la vittoria di Paternò in casa biancazzurra si pensa al prossimo turno di campionato nella gara casalinga contro il Città di Vittoria.  Il tecnico del Taormina Santo Giuffrida, in vista della gara valida per la quindicesima giornata di andata del campionato di Eccellenza girone B, al “Bacigalupo” contro il Città di Vittoria, ha convocato 18 giocatori.

Si tratta dei seguenti atleti:  Portieri: Sanfilippo, Andolina.  Difensori: Contiguglia, Fichera, Stracuzzi, Sturiale, Trovato. Centrocampisti: Caruso, Catania, Dardanelli, Emanuele, Mannino, Cariotti e Cricchio. Attaccanti: Borbone, Clienti, Randazzo e Russo.

Mister Giuffrida finalmente può contare sull’intero organico  a disposizione, anche di Trovato di rientro dall’unico turno di squalifica rimediato dopo il “rosso” di domenica scorsa contro il Real Avola. La probabile formazione che dovrebbe scendere in campo dal primo minuto: Sanfilippo, Sturiale, Fichera, Stracuzzi, Trovato, Emanuele, Dardanelli, Mannino, Cariotti, Randazzo, Russo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:10 )

Mister Giuffrida: " La vittoria rilancia il Taormina. Con il Vittoria gara difficile".

Mister Giuffrida:

La vittoria che mancava da due mesi esatti, il Taormina la ritrova nel turno infrasettimanale dell’Immacolata in casa di un Paternò dato in forte rilancio. Una gara che, per ammissione dello stesso tecnico peloritano, “è stata difficile, tirata, perché loro non mollavano e hanno cercato fino all’ultimo di restare in partita. Quello che ha fatto la differenza – prosegue mister Santo Giuffrida – E’ che siamo stati finalmente capaci di concretizzare le palle goal che abbiamo creato”.

Un bel supporto alla squadra l’hanno data le forze nuove portate dal mercato di gennaio: Cirino Russo, che ha aperto le marcature, e il giovane Cricchio, una buona ora in campo per lui: “Cirino Russo sta facendo bene, ma non mi stupisce – commenta Giuffrida – Non è la prima volta che lo alleno, sa cosa voglio e io so che cosa può fare. In quanto a Cricchio, si è integrato subito, e si è mosso bene. Ancora non ha i novanta minuti nelle gambe, per questo dopo un’ora l’ho chiamato fuori, ma quando recupererà fisicamente, potrà dire la sua”.

Neanche il tempo di godersi la vittoria che arriva il…Vittoria, atteso domenica al “Bacigalupo”. Un Vittoria col sangue agli occhi, reduce da una settimana difficile, con il pareggio a Belpasso prima e la sconfitta interna col Palazzolo poi: “E’ un campionato strano, equilibrato, non mi stancherò mai di dirlo – ribadisce mister Giuffrida – le partite non si sa mai come finiscono. C’è da stare sempre attenti, il risultato si può ottenere in qualsiasi partita e contro qualsiasi avversario. Per questo voglio tutti concentrati al massimo”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:09 )

Acquisti - Cessioni del Taormina: svincolati Vittorio e Prestipino.

Acquisti - Cessioni del Taormina: svincolati Vittorio e Prestipino.

E’ in pieno svolgimento il calcio mercato nei vari campionati di calcio con le Società impegnate nel rafforzamento dei propri organici. Tante Società impegnate dalla Serie D alla Terza Categoria, un calcio mercato che si è aperto  il 1 dicembre  si chiude il 16 Dicembre per i trasferimenti e il 22 per gli svincoli.

In merito al Calcio Mercato una volta veniva denominato “ mercato di riparazione”  l’Asd Taormina Calcio, compagine che milita nel campionato di Eccellenza Siciliana – Girone B – si è mossa sul mercato sia in entrata che in uscita, al riguardo attraverso un comunicato stampa ha comunicato  di aver concesso la lista di svincolo ai seguenti atleti:

  • Campo Marco (juniores), centrocampista
  • D’Antonio Gabriele (juniores), centrocampista
  • Porto Stefano (juniores), centrocampista
  • Prestipino Marcantonio, attaccante
  • Varrica Cristian, attaccante
  • Vittorio Orazio, portiere

Sono stati invece tesserati i seguenti giocatori:

  • Russo Ciro, attaccante
  • Cariotti Claudio, centrocampista
  • Contiguglia Cristiano (juniores), difensore
  • Cricchio Andrea (juniores) centrocampista.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:09 )

Città di Messina in vantaggio con Buda si fa raggiungere nel finale: 1-1

Città di Messina in vantaggio con Buda si fa raggiungere nel finale: 1-1

Ennesima beffa per il Città di Messina che non riesce a sfatare la “maledizione casalinga” e rimedia un altro pareggio amaro. Contro l’Aquila Caltagirone la squadra di Accetta produce una gran serie di palle-gol, resta in superiorità numerica sul finire del primo tempo, trova il vantaggio nella ripresa con Buda ma subisce l’1-1 a 5’ dalla fine e vede sfumare ancora una volta la vittoria.   Il Città di Messina scende in campo privo dello squalificato Paterniti e dell’infortunato Puzone  ma si presenta ccon tre attaccanti: Buda, Cannavò e Pirrotta.

Primo Tempo: Partenza lanciata per i padroni di casa che già al 3’ vanno vicinissimi al gol: Pirrotta lavora un buon pallone sulla destra e crossa a centro area dove prima Buda e poi Cannavò non trovano la deviazione vincente a due passi dalla porta avversaria.   Il Caltagirone si fa vivo per la prima volta in area messinese al 16’ su calcio di punizione di Alma termina abbondantemente fuori dallo specchio della porta.  Il Città di Messina torna a farsi sotto al 21’ con il tiro dal limite di Assenzio che finisce di poco oltre la traversa. Due minuti più tardi assist di Cannavò per Pirrotta, anticipato provvidenzialmente dalla tempestiva uscita del portiere Parlabene. Al 26’ primo vero pericolo per il Città di Messina: il Caltagirone, su azione d’angolo, sfiora la rete con il colpo di testa di Fiore che non inquadra per un soffio il bersaglio. Al 28’ grande chance per Buda che, lanciato da Assenzio, cerca il gol con un tocco morbido da distanza ravvicinata ma trova l’intervento di un attento Parlabene. Al 36’ assist di Pirrotta per Buda che calcia fuori. Al 38’ Fiore, già ammonito, scalcia Pirrotta e rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 39’, sugli sviluppi di una punizione di Santamaria, Pirrotta calcia da distanza ravvicinata ma viene fermato dall’opposizione di un avversario. Il Città di Messina ci riprova al 45’ ma il tiro di Panarello sorvola la traversa. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Secondo Tempo: Nell’intervallo Accetta rimpiazza Panarello con Librizzi e arretra Cappello sulla linea dei difensori. La prima occasione della ripresa al 7’: cross di Cappello e girata di testa di Buda con palla sul fondo. All’8’ tiro di Assenzio parato in due tempi dal portiere. All’11’ tentativo di Librizzi dalla lunga distanza: il suo sinistro termina fuori di poco. Al 12’ il vantaggio dei padroni di casa: cross da destra di Pirrotta e deviazione aerea di Buda che trafigge Parlabene e sigla il suo primo gol con la maglia del Città di Messina. Al 13’ Mondello calcia da posizione defilata ma Parlabene è attento. Al 17’ punizione di Librizzi deviata dalla barriera con palla che sfiora l’incrocio dei pali. Ancora Librizzi al 23’ impegna, con un tiro dalla distanza, il portiere ospite. Parlabene si ripete al 37’ neutralizzando anche il colpo di testa di Buda, imbeccato da Santamaria su punizione. Al 40’ il gol che gela il “Celeste”: nell’unica sortita offensiva del secondo tempo il Caltagirone segna l’1-1. Sulla punizione di Brancacci, Sciacca (entrato in campo nella ripresa e autore poco prima di un fallaccio da dietro su Pirrotta che avrebbe probabilmente meritato il “rosso”) stacca più in alto di tutti e trafigge Machmach. Il Città di Messina ci prova fino alla fine con la forza della disperazione ma gli assalti finali risultano vani. Al 49’ grande paura per Assenzio che, in un contrasto aereo, riceve un colpo alla testa e perde conoscenza. Seguono attimi di enorme tensione e la gara viene interrotta per diversi minuti. Fortunatamente il capitano del Città di Messina, prontamente rianimato, si riprende e viene portato fuori dal campo in barella. La gara finisce al 55’ e, nonostante i tentativi finali dei padroni di casa, va in archivio con il punteggio di 1-1.

Città di Messina – Aquila Caltagirone 1-1

Marcatori: 57’ Buda , 85’ Sciacca.

Città di Messina: Machmach, Panarello (1’ st Librizzi), Mondello, Raimondi, Cammaroto, Santamaria, Pirrotta, Assenzio (52’ st Pulejo), Cannavò, Buda, Cappello. All: Accetta.

Aquila Caltagirone: Parlabene, Famà (22’ st Testa), Martini (6’ st Di Benedetto), Santangelo, Maddiona, Alma, Greco, Fiore, Nobile, Brancacci, Pardo (6’ st Sciacca). All: Di Dio.

Arbitro: Marco Petruzzelli di Siracusa Assistenti: Francesco Filippo D’Anna e Claudio Calogero  di Barcellona P.d.G.

Ammoniti: 7’ Fiore , 12’ Martini , 14’ Pirrotta, 15’  Famà , 26’ st Cannavò, 32’ st Di Benedetto, 35’ st Sciacca , 49’ st Buda.

Espulso: 38’  Fiore per doppia ammonizione.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:09 )

Il Taormina ritorna alla vittoria: 3-2 in casa del Paternò.

Il Taormina ritorna alla vittoria: 3-2 in casa del Paternò.

Finalmente!!!! Il Taormina rompe il digiuno ed riassapora il gusto della vittoria che mancava da ben otto giornate.  Un successo ottenuto sul difficile campo del rinnovato Paternò. Tre punti che rilanciano i biancazzurri taorminesi che hanno sbloccato il risultato a metà del primo tempo con il neo arrivato Cirino Russo, il raddoppio ad inizio della ripresa ad opera di Borbone.  Sembrava fatta, invece, i padroni di casa riaprono la gara  con Condorelli. Poi ci pensa Dardanelli ha mettere al sicuro il risultato che  consegna una vittoria mai messa in discussione. Ci si aspettava qualcosa di più dai padroni di casa, capaci appena domenica di impattare 3-3 a Palazzolo, e invece è la fame di vittoria dei ragazzi di mister Giuffrida a caratterizzare la gara del “Falcone e Borsellino”.

Primo Tempo: I biancazzurri di mister Giuffrida, infatti, riescono a tenere bene la partita, facendosi vedere per primi con una percussione di Catania (schierato sulla linea dei difensori al posto dello squalificato Trovato) che metteva in mezzo per Borbone che però non veniva anticipato per questione di centimetri. E’ letale, invece, meno di dieci minuti dopo, la zampata di Cirino Russo: il neo acquisto peloritano (due goal nelle ultime due gare), ben imbeccato da un lancio in profondità di Dardanelli, è bravo ad allargarsi lateralmente e appena entrato in area a battere in diagonale Caroccia per il vantaggio peloritano. Potrebbe raddoppiare cinque minuti dopo il Taormina ma Borbone lanciato tutto solo davanti a Caroccia si fa respingere il tiro. Segnali dalla squadra di casa arrivano solo nel finale di tempo, quando una conclusione da fuori di Leanza prende uno strano giro, complice una zolla, e costringe Sanfilippo alla deviazione in corner.

Secondo Tempo: La ripresa si apre praticamente col raddoppio del Taormina: scambio in area tra Russo e Borbone, con quest’ultimo che anticipa Caroccia sull’uscita e insacca. Sulla scia del doppio vantaggio, i biancazzurri potrebbero dilagare, ma Russo è sazio e prima si fa anticipare da un difensore al momento del tiro dopo una sgroppata solitaria verso l’area, poi in mischia su corner non riesce a trovare il colpo del ko. Così il Paternò prova a ritornare in partita: calcio di punizione per il piede caldo di Condorelli che la mette dove Sanfilippo non può arrivare. Ma i sogni di rimonta dei padroni di casa durano solo 5’, quanti ne bastano a Dardanelli per imitare l’avversario e con una staffilata su punizione dai 30 metri riportare il Taormina sul doppio vantaggio. Il Paternò si rifà sotto, cercando di riaprire la gara: prima ancora su conclusione di Condorelli, Sanfilippo è chiamato agli straordinari, ma in pieno recupero nulla può sulla conclusione da dentro area di Nicolosi. Un attimo prima del fischio finale, però, Caruso ha la palla del 4-2, ma Caroccia si supera spolverando il “sette” per togliere evitare che la conclusione del centrocampista peloritano vi s’infili.

Paternò     2     Taormina     3

Marcatori: 28’ Russo, 50’ Borbone, 70’ Condorelli, 75’ Dardanelli , 92’ Nicolosi.

Paternò: Caroccia, Gulisano, Leanza, Magrì, Roccia, D’Urso, Marino (51’ Borzì), Regalino, Di Prima (69’ Laudani), Condorelli, Nicolosi. All: Francesco Pannitteri

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Catania, Dardanelli, Stracuzzi, Fichera, Cricchio (65’ Clienti), Emanuele, Russo (80’ Mannino), Caruso, Borbone. All: Santo Giuffrida.

Arbitro: Morabito di Acireale

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:08 )

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