Eccellenza 2010/11

SportJonico.it

lo sport della riviera jonica messinese

Wednesday
Oct 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Eccellenza Archivio Eccellenza

Eccellenza 2010/11

Davide Trovato (Taormina): "Era importante tornare a vincere in casa."

Davide Trovato (Taormina):

Da possibile assente a match-winner. Davide Trovato, uscito acciaccato da Trecastagni e in forse fino all’ultimo minuto, scende in campo contro l’Enna e risolve la partita realizzando una punizione e favorendo un autogoal: “Domenica scorsa sono stato sfortunato, costretto a uscire dopo 10 minuti – spiega il difensore biancazzurro – Oggi invece mi è andato tutto bene.

Il primo goal è stata una punizione perfetta, aiutata dalla barriera che si è aperta un po’ permettendomi di calciare proprio dove volevo. Il secondo è stato un cross in mezzo, con il difensore che per anticipare un mio compagno ha insaccato alle spalle del suo portiere”. “Era importante tornare a vincere, e tornare a farlo in casa, dove non accadeva da un po’ – prosegue Trovato – E soprattutto era importante mettere in cascina altri punti per conquistare al più presto la salvezza”.

“Venivamo da un momento poco positivo per tante cose: non avevamo l’organico per affrontare sei partite in un mese, e affrontando le squadre più forti del campionato – spiega invece mister Giuffrida – Abbiamo ritrovato Davide Trovato, che dall’inizio del campionato gioca recuperando all’ultimo momento per problemi alla caviglia. Si è allenato poco e male, ma è un grande professionista e quando va in campo dà sempre il meglio”.

“Se ci riesce di poterci allenare tutti, bene e senza problemi fisici, la squadra non può che crescere – conclude il mister – Domenica è stata una vittoria importante perché arrivata in una giornata in cui ci sono stati molti pareggi. Ma non guardavo la classifica prima, e non la guardo adesso: l’importante è che si riesca a recuperare tutti i giocatori per poter affrontare tutte le partite al meglio”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:14 )

Pari a rete bianche del Città di Messina con il Vittoria.

Pari a rete bianche del Città di Messina con il Vittoria.

Pareggio per 0-0 per il Città di Messina al “Celeste” contro il Città di Vittoria. Al cospetto di un avversario di spessore Assenzio e compagni sfoderano una buona prestazione, esercitano a lungo una chiara supremazia territoriale, sfiorano il gol in più circostanze ma non riescono a centrare il successo.  Con il tecnico Gaetano Accetta ancora bloccato dal violento virus influenzale che lo ha colpito, in panchina per la seconda gara consecutiva l’allenatore in seconda Pasquale Rando che conferma l’undici che ha espugnato Paternò una settimana fa.

Primo Tempo: Sono i padroni di casa a creare la prima occasione degna di nota: al 7’ angolo di Camarda e colpo di testa di Cammaroto con palla sul fondo. Al 10’ Camarda, su calcio di punizione dal limite, opta per la soluzione di potenza e sfiora la traversa. Il Vittoria si fa vivo al 18’: cross di Caputa da sinistra e destro di prima intenzione di Privitera che mette i brividi a Paterniti ma non centra il bersaglio. Il Città di Messina ci prova ancora su calcio piazzato al 25’: corner di Camarda e deviazione aerea di Ruocco con palla alta oltre la traversa. Nella parte finale del primo tempo i padroni di casa reclamano in più circostanze per una serie di segnalazioni dubbie dell’assistente Basile: alla mezzora Cammaroto viene fermato a tu per tu con il portiere Aglianò, al 45’ interrotta un’azione di Ruocco, pronto a servire i compagni appostati a centro aerea. La prima frazione, dopo un minuto di recupero, si chiude sullo 0-0.

Secondo Tempo: La ripresa si apre con il tentativo di Caputa fermato dal provvidenziale intervento di Cammaroto. Al 5’ il Vittoria resta in dieci uomini: l’arbitro Fiorini di Frosinone punisce con il rosso le proteste del terzino Vinci. Al 10’ la migliore chance creata dal Città di Messina: sul corner di Camarda, Cammaroto anticipa tutti e colpisce di testa da posizione ravvicinata trovando però una strepitosa parata di Aglianò che si distende sulla propria destra e con un balzo eccezionale salva la propria porta. Al 13’ cross da sinistra di Mondello, Pirrotta sfiora di testa, sul pallone si avventa Camarda che calcia al volo senza inquadrare lo specchio della porta. Al 18’ primo cambio operato da Rando: Buda rimpiazza Camarda. Al 24’ tocco di Medico per Pirrotta che calcia dal limite ma il suo destro è debole e Aglianò fa suo il pallone senza affanni. Ancora Pirrotta, stavolta su cross di Mondello, cerca la porta al 32’ ma la sua conclusione è ribattuta da Lo Giudice. Al 39’ bel cross di Marchese (subentrato a Ruocco cinque minuti prima) e girata di testa di Medico che sfiora il palo. Al 42’ termina a lato il colpo di testa di Pirrotta, servito nell’occasione da Assenzio. Nel secondo dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro espulso il capitano ospite Privitera per doppia ammonizione. Proprio al 51’, negli ultimi istanti di gara, il Città di Messina sfiora ancora il gol-vittoria: sull’ennesimo traversone sfornato da Mondello, Assenzio arriva con leggerissimo ritardo all’appuntamento con il pallone. Domenica prossima la squadra del presidente Conti Nibali sarà impegnata sul campo della capolista Biancadrano.

Città di Messina – Città di Vittoria 0-0

Città di Messina: Paterniti, Cucinotta, Mondello, Giardina, Cammaroto, Raimondi, Ruocco (34’ st Marchese), Assenzio, Medico, Camarda (18’ st Buda), Pirrotta.  Allenatore: Accetta (in panchina Rando).

Città di Vittoria: Aglianò, Maniscalco, Vinci, Truglio, Alderuccio, Nobile, Privitera, Ciscardi, Caputa (6’ st Lo Giudice), Cordaro (45’ st Patti), Dama (12’ st Romeo). Allenatore: Campanella.

Arbitro: Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone. Assistenti: Giorgio Polimeni e Rosario Basile della sezione di Acireale

Ammoniti: 16’ Raimondi , 31’ Camarda, 46’ Giardina (Città di Messina). 16’ Dama, 29’ Alderuccio,  11’ st Aglianò, 14’ st Lo Giudice, 28’ st Privitera, 44’ st Cucinotta (Città di Vittoria);

Espulsi: 50’ Vinci,  92’ Privitera per doppia ammonizione.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:14 )

Il Taormina riassapora la vittoria al Bacigalupo: battuto l'Enna 2-0.

Il Taormina riassapora la vittoria al Bacigalupo: battuto l'Enna 2-0.

Si conclude la sindrome del Valerio Bacigalupo per il Taormina che ritorna a vincere sul campo amico nella gara interna contro l’ostico Enna. Una vittoria mai messa in discussione che si è conclusa con il classico risultato ad occhiali con due pali colpi uno per parte che potevano soprattutto quello colpito dall’Enna  valere il pareggio momentaneo. Vittoria doveva essere per i ragazzi di mister Santo Giuffrida è vittoria è arrivata dopo praticamente un girone intero (ultimo successo interno, la quarta giornata, 1-0 al Ragusa). L’avversario era quello giusto, un Enna già superato all’andata al “Gaeta” per 2-1 e impelagato nei bassifondi della classifica, ma proprio per questo insidiosissimo.

Parte comunque forte la squadra di Giuffrida, e confeziona la prima palla-goal dopo 13’, quando Emanuele serve Contiguglia in corsa dentro l’area: la conclusione del giovane terzino viene respinta dal portiere, poi la palla arriva a Randazzo che tira alle stelle. Ancora Taormina al 22’, con un bello scambio dentro l’area di rigore che porta al tiro Catania: palla sul fondo. L’Enna però non sta a guardare, e si fa vivo con Alessandro, che se ne va in percussione sulla destra e lascia partire un diagonale che Sanfilippo in tuffo manda in corner.

Gol del vantaggio: Ma 4’ dopo il Taormina passa: punizione dal limite che Emanuele tocca per Trovato, la botta del terzino biancazzurro è imparabile per Saia: 1-0. La reazione dell’Enna c’è: Bertuccio su punizione saggia i riflessi di Sanfilippo, palla deviata in corner. Poi, nel recupero della prima frazione, ancora Alessandro dalla destra timbra il palo alla sinistra di Sanfilippo.

La ripresa si apre col Taormina che pareggia il conto dei legni: ancora un calcio piazzato, la conclusione questa volta è di Filistad, con palla che si schianta sulla faccia bassa della traversa e rimbalza in campo, poi per venti minuti non succede nulla, con l’Enna che cerca inutilmente di pressare e il Taormina che contiene con ordine e prova a ripartire. Proprio in occasione di una ripartenza dei padroni di casa, Trovato dal limite mette in mezzo cercando un compagno: trova invece Colo che tocca alle spalle del proprio portiere per la più classica delle autoreti: 2-0. Tre minuti dopo BorbonePrivitera dal limite che sibila di poco sopra la traversa di Sanfilippo. ruba palla sulla tre-quarti, vede il portiere fuori dai pali e tenta il pallonetto dai trenta metri; la palla finisce alta di poco. L’Enna si fa vedere solo nel finale con una conclusione di

TAORMINA       2    ENNA                     0

Marcatori: 31’ Trovato, 73’ autorete di Colo.

Taormina: Sanfilippo, Contiguglia, Trovato, Dardanelli (46’ Cricchio), Stracuzzi, Filistad, Catania (80’ Mannino), Emanuele, Borbone, Caruso, Randazzo (57’ Russo). Allenatore: Santo Giuffrida.

Enna: Saia, Sireci, Patermo, Bertuccio, Colo, Boncompagni, Augello (67’ Cardile), Privitera, Alessandro (80’ Rinaudello), Ierna, Licandri (88’ Bizzini). Allenatore: Angelo Greco.

Arbitro: Cristaudo di Catania.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Il Taormina domani contro l'Enna privo di Fichera e Sturiale. Fiducia a Franco.

Il Taormina domani contro l'Enna privo di Fichera e Sturiale.  Fiducia a Franco.

Incontro casalingo per il Taormina che domani sul sintetico del Valerio Bacigalupo ospita la formazione dell’Enna  gara valida per la seconda giornata di ritorno del girone B del Campionato di Eccellenza.  Non saranno della gara sarà così per tutta la stagione l’assenza di Fichera, alla quale si aggiunge la squalifica di Sturiale per una difesa praticamente obbligata.

Recupera invece Trovato, uscito acciaccato da Trecastagni, così come Catania, anche se  mister Santo Giuffrida  potrebbe decidere di non schierarlo dall’inizio. Per la terza partita di fila, vista l’assenza anche di Clienti, sarà aggregato quindi alla prima squadra il giovanissimo Lorenzo Franco (classe ‘95).

Per l’incontro di  domani pomeriggio al “Bacigalupo” contro l’Enna, ha convocato 20 giocatori. Si tratta dei seguenti atleti:

Portieri: Sanfilippo, Andolina.

Difensori: Contiguglia, Costanzo, Filistad, Laquidara, Stracuzzi, Trovato.

Centrocampisti: Cariotti, Caruso, Catania, Cricchio, Dardanelli, Emanuele, Mannino, Schiera.

Attaccanti: Borbone, franco, Randazzo, Russo.

Contro l’Enna il tecnico taorminese Santo Giuffrida dovrebbe schierare dall’inizio: Sanfilippo, Contiguglia, Stracuzzi, Filistad, Trovato, Emanuele, Dardanelli, Caruso, Cricchio, Borbone, Russo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Mister Giuffrida (Taormina): E' un momento in cui le cose non ci vanno per il verso giusto".

Mister Giuffrida (Taormina): E' un momento in cui le cose non ci vanno per il verso giusto

E’ vero che per un’ora non abbiamo fatto granché, ma neanche il Trecastagni ha poi fatto meraviglie. La verità è che senza quel calcio di rigore la partita sarebbe stata da zero a zero”.

Mister Giuffrida assolve almeno in parte il “suo” Taormina, che in terra etnea ha perso la sua seconda gara in trasferta, la sesta complessiva: “Purtroppo nel girone di ritorno, partite belle se ne vedranno poche perché i punti in ballo cominciano a diventare pesanti – spiega il tecnico – Per quanto ci riguarda, continuiamo ad avere problemi di organico: mancava Catania, ho perso Fichera per tutto il resto della stagione, e ho dovuto rinunciare in corsa anche a Trovato. E purtroppo, quando mancano tre giocatori nel nostro schieramento, si sente”.

“E’ un momento in cui le cose non ci vanno per il verso giusto – conclude il tecnico – Speriamo di poterne uscire presto, magari già domenica”. Anche se contro l’Enna, oltre a Fichera e Trovato, mancherà anche Sturiale che s’è beccato un “rosso” diretto: “Tornerà disponibile Catania – conclude il mister – Però non so se potrò utilizzarlo, visto che non si allena da parecchio tempo”. Insomma, all’orizzonte si profila un’altra partita difficile.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Il Taormina sconfitto 3-1 a Trecastagni. Tre rigori decidono la gara.

Il Taormina sconfitto 3-1 a Trecastagni. Tre rigori  decidono la gara.

Si apre con una sconfitta il 2011 per il Taormina sconfitto per 3-1 sul campo del Trecastagni. Una  gara  in cui sono state messe a segno quattro gol di cui tre su calcio di rigore ed caratterizzata da  ben otto ammonizione e quattro espulsioni, conseguenza di una partita molto nervosa che ha costretto il direttore di gara  a spezzettare il ritmo del gioco ed estrarre i cartellini per sedare frequenti accenni di rissa in campo. Al termine dei 90’ giocati a visto aperto da entrambe le formazioni ha conquistare l’intera posta in palio sono stati i ragazzi di mister Cacciola che con i tre punti si allontanano dalla zona a rischio dei playout. Una sconfitta la seconda consecutiva in pochi giorni per il Taormina, dopo quella di Vittoria nella semifinale di Coppa Italia, vede i taorminesi perdere di vista la zona dei play-off.

Cronaca: La gara inizia con un Taormina intraprendente in avanti costringendo i padroni di casa sulla difensiva. Nonostante il buon avvio, il Taormina al  27’ al primo errore viene punito: incursione di Tomarchio dalla destra assist per Montalto che ruba il tempo ad Emanuele che si vede  costretto ad atterrare il giocatore di casa lanciato a rete. Il direttore di gara decreta la massima punizione che viene trasformata da Martelli che manda la sfera nell’angolino basso alla destra di Sanfilippo. Il Taormina sembra subire il colpo con il Trecastagni che nel finale di tempo sfiora il raddoppio sempre con Martelli che da breve distanza tira a botta sicura con la sfera  che colpisce in pieno il giovane Cricchio che salva la propria squadra.

Al rientro in campo la formazione ospite di mister Santi Giuffrida parte subito all’offensiva decisa a ribaltare il risultato sfavorevole: sale in cattedra l’attaccante Cirino Russo, il migliore in campo, che in due circostanza scalda i guantoni a Nicotra: al 60’ il numero uno di casa devia la conclusione di Russo con i piedi in angolo e al 68’ il portiere gialloblù compie un autentico miracolo allungandosi sul palo alla sua destra, per mandare sul fondo il colpo di testa  di Cirino Russo. Nel momento migliore del Taormina, dal possibile pareggio arriva il raddoppio del Trecastagni: al 73’ lancio in profondità di Garasi per Montalto con un tocco felpato manda alle spalle di Sanfilippo per il 2-0. Duro colpo per i ragazzi di mister Giuffrida che dopo tre minuti hanno l’opportunità di accorciare le distanze per un calcio di rigore decretata dal direttore di gara per fallo di mano di Gangemi su tiro di Borbone.  Dagli undici metri si presenta Russo che non lascia scampo al numero uno catanese.

Accorciate le distanze ed in superiorità numerica per l’espulsione di Gangemi in occasione del rigore, il Taormina si propone in avanti, rischiando grosso in contropiede costringendo al 88’ Sturiale a fermare con un intervento da tergo Montalto lanciato a rete. Punizione dal limite per il Trecastagni, espulsione per il taorminese Sturiale. Batte il solito Montalto che colpisce il palo alla destra di Sanfilippo con il portiere ormai battuto. Scampato il pericolo, nei minuti finali (sei il recupero concesso dal direttore di gara) il Taormina tenta il tutto per tutto per pervenire al pareggio, ma subiscono la terza rete su una ripartenza locale che costringe Cricchio a commettere fallo da rigore ai danni di Montalto. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante catanese che realizza il 3-1 finale e la sua doppietta personale.

Trecastagni 3 Taormina 1

Marcatori: 27' Martelli su rig., 73’ e 95’ su rig. Montalto, 76’ C. Russo su  rig.

Trecastagni: Nicotra, Caponetto, Daidone (11' Vicino), Femiano, Gangemi, Vezzosi, Aperi (42' Garasi), Cacciola, Martelli, Montalto, Tomarchio ( 68 Di Silvestro). All.: Cacciola.

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato (14' Laquidara, 63’ Dardanelli), Cricchio, Stracuzzi, Filistad, Caruso, Emanuele, C. Russo, Borbone, Cariotti (81’Randazzo). All.: Giuffrida.

Arbitro: Rotolo di Palermo.

Ammoniti: Gangemi, Filistad, Emanuele, Vezzosi, Montalto, Sturiale,Vicino e C. Russo.

Espulsi: 65’ Costanzo, 51’S. Russo, entrambi dalla panchina per proteste; al 75’ Gangemi per somma di ammonizioni, al 88’ Sturiale  per fallo da ultimo uomo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Il Taormina eliminato dalla Coppa Italia: il Vittoria vince ai rigori (4-3).

Il Taormina eliminato dalla Coppa Italia: il Vittoria vince ai rigori (4-3).

Si conclude il cammino del Taormina in Coppa Italia ad accedere alla finalissima è il Città di Vittoria che prima pareggia il 2-0 della gara di andata del Bacigalupo in pieno recupero, poi  nella lotteria dei rigori con il Taormina in avanti, nel tiro ad oltranza mette il sigillo della vittoria con Cordaro.

Una vera beffa per il Taormina che ormai si sentiva la finale in tasca, invece, in pieno recupero con il Vittoria in vantaggio per 1-0, arriva la rete di Cordaro che ristabilisce la parità: siamo al 93’ rinvio corto della difesa, palla che al limite arriva a Cordaro che fa partire un rasoterra che sbuca in mezzo a una selva di gambe. Sanfilippo la vede all’ultimo e tenta l’ennesimo miracolo: tocca la sfera, ma può mandarla solo a incocciare sul palo, e poi in rete. Brutto colpo per il Taormina che si deve giocare la qualificazione dagli undici metri.

Dopo che il primo tempo si era concluso sul punteggio di 0-0,  ad inizio della ripresa arriva il vantaggio dei locali: Leone mette in mezzo dalla sinistra  e trova sul secondo palo Dama che di piatto al volo non perdona. Prima del vantaggio i ragazzi di mister Campanella nella prima frazione di gioco hanno avuto due occasioni per portarsi in vantaggio: al 20’, quando su un cross di Truglio Stracuzzi prolunga involontariamente verso il secondo palo, dove arriva Cordaro che ha la porta spalancata davanti, ma angola troppo l’ inzuccata, mandando sul fondo.

Alla mezz’ora ci riprova lo stesso Cordaro, che si gira bene dentro l’area, ma il suo tiro si alza di poco sopra la traversa. Sbloccato il risultato l’assedio dei padroni di casa si stringe, i biancazzurri non trovano più il bandolo della matassa e a tenerli in partita ci pensa un Sanfilippo in serata di grazia: nel giro dicinque minuti il portierone biancazzurro dice due volte di no ad altrettante incornate di Dama, poi fa un figurone sul colpo di testa ravvicinato di Ciscardi. Allo scadere, è ancora Sanfilippo a togliere dal “sette” una girata di Cordaro che aveva già fatto gridare al goal. Ma a tempo scaduto arriva il secondo gol che manda le due formazioni ai rigori.

La sequenza della lotteria dei rigori:

  • 0-0  Dardanelli:parato.
  • 1-0  Ciscardi :parato.
  • 0-1 Trovato:gol.
  • 0-1 Nobile: fuori.
  • 0-2 Emanuele: gol.
  • 1-2 Dama: gol.
  • 1-2 Borbone: parato.
  • 2-2 Patti: gol.
  • 2-3 Caruso: gol.
  • 3-3 Leone: gol

Dopo i cinque tiri dal dischetto si va ad oltranza:

  • 3-3 Russo:fuori.
  • 4-3 Cordaro:gol.


Città di Vittoria  - Taormina 2-0 (4-3 dopo i rigori).

Marcatori: 49’ Dama, 92’ Cordaro.
Città di Vittoria:
Alonzo, Maniscalco, Vinci, Patti, Boemia, Nobile, Truglio (41’st Ardizzone) Ciscardi, Romeo (1’st Leone) Cordaro, Dama.
Taormina: Sanfilippo, Contiguglia (19’st Randazzo) Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Emanuele, Cricchio, Russo, Caruso, Borbone. All. Giuffrida
Arbitro: Saggio di Siracusa

Dopo gara con il mister del Taormina – Santo Giuffrida: La delusione c’è, perché non si può non masticare amaro quando si esce da una competizione per un goal incassato sul fischio finale: “Nell’ottica del doppio confronto, ci può anche stare che a decidere siano stati i calci di rigore a oltranza – afferma mister Giuffrida – All’andata al “Bacigalupo” abbiamo fatto qualcosa di più noi, oggi sicuramente loro hanno giocato meglio. Certo, prendere goal al 93’ fa rabbia, ma è anche indice del fatto che questa squadra deve crescere ancora”.

Crescere soprattutto da punto di vista della maturità e della concentrazione? “Abbiamo preso goal dopo 2’ dall’inizio della ripresa – osserva il tecnico acese – E questo non può succedere se la squadra scende in campo concentrata. E una squadra matura non prende goal al 93’ perdendo la palla che ha in possesso. Evidentemente abbiamo ancora qualche problema nel gestire l’inizio e la fine delle partite”.

Non resta che il campionato? “Rientriamo nei nostri ranghi – conclude il tecnico biancazzurro – Stavamo vivendo una bella favola, ma come tutte le belle favole, prima o poi arriva la parola fine, il libro si chiude e si ritorna alla realtà. Adesso ci concentriamo sul campionato”. Campionato che incalza, visto che si va a giocare a Trecastagni il pomeriggio di sabato.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:12 )

Coppa Italia: Domani il Taormina sul campo del Vittoria deciso a ribaltare lo 0-2 dell'andata.

Coppa Italia: Domani il Taormina sul campo del Vittoria deciso a ribaltare lo 0-2 dell'andata.

Domani si ritorna in campo dopo la pausa natalizia con le gare di ritorno delle semifinali della Coppa Italia. Il Taormina dopo il 2-0 della gara di andata al Valerio Bacigalupo si reca in quel di Vittoria cercando il pass per la finalissima. Una gara importante in vista della ripresa del campionato dove i  ragazzi di mister Giuffrida faranno visita al Trecastagni.

Il Città di Vittoria cercherà di ribaltare il risultato negativo dell’andata dove è stata costretta a lasciare l’intera posta in palio grazie ai gol nella ripresa di Cariotti e Borbone. L’umore dei ragazzi di mister Campanella è alto dopo il successo nel recupero contro l’Enna

“ un successo   utile non solo sul piano del morale, ma anche dell'organizzazione del gioco – ha dichiarato il trainer biancorosso – adesso pensiamo alla gara di Coppa, ci tiene la società e ci tiene la squadra. Siamo nelle condizioni di ribaltare il risultato, anche se il 2-0 non è facile da rimontare, perché il Taormina verrà a fare le barricate a difesa del suo doppio vantaggio. Dobbiamo avere la fortuna e la forza di scardinare la loro difesa ad oltranza nei primi minuti di gioco. Se riusciamo a fare gol subito, tutto potrebbe semplificarsi, al riguardo sono propenso – afferma Campanella – a schierare il tridente, se devo rischiare, lo devo fare sino in fondo”.

La conquista della finalissima è un traguardo che entrambe le Società intendono raggiungere in quanto lascerebbe aperte le porte della speranza della promozione perché la vincitrice della fase nazionale acquisisce il diritto ad iscriversi al torneo di serie D.

L’altra semifinale si giocherà sempre domani alle ore 20,30 tra il Valderice   e l’Alcamo che nella gara di andata si era imposta per 3-0 (Venuti, Papania, V. Di Giuseppe).

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:12 )

Altri articoli...
Pagina 5 di 18



Video - Primo Piano


Trasmissione Sportiva

Top menu

Contattaci