Eccellenza 2010/11

SportJonico.it

lo sport della riviera jonica messinese

Saturday
Aug 18th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Eccellenza Archivio Eccellenza

Eccellenza 2010/11

Per la trasferta di Ragusa il Taormina con gli uomini contati.

Per la trasferta di Ragusa il Taormina con gli uomini contati.

Per la trasferta sul campo del Ragusa il tecnico del Taormina ha gli uomini contati, appena 16 i giocatori a disposizione tanto che il trainer deve attingere dalla  juniores. Un momento delicato per la compagine taorminese  in emergenza per la gara valida  per la  quarta giornata di ritorno del girone B del Campionato di Eccellenza, domani pomeriggio in casa del Ragusa.

Infermeria piena per mister Giuffrida, che deve fare i conti con le assenze pesanti, oltre che del lungodegente Fichera, anche di Cricchio, Costanzo, Cariotti e Dardanelli. Per la gara contro il Ragusa che dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Palazzolo in cerca di riscatto,  mister Giuffrida ha convocato 16 giocatori ai quali saranno saranno aggregati due ragazzi della juniores per raggiungere quota 18.

Portieri: Sanfilippo, Andolina.

Difensori: Contiguglia, Filistad, Laquidara, Stracuzzi, Trovato.

Centrocampisti: Caruso, Catania, Emanuele, Mannino, Schiera.

Attaccanti: Borbone, Franco, Randazzo, Russo.

In casa del Ragusa non giocherà contro il Taormina El Elamroui che è stato squalificato per un turno e Vaccaro dovrà trovare un partner per Calogero La Vaccara. Sarà Arena probabilmente a giocare sulla fascia mentre tutti gli altri saranno confermati.


Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:14 )

Il Città di Vittoria vince la Coppa Italia Eccellenza: 3-2 all'Alcamo.

Il Città di Vittoria vince la Coppa Italia Eccellenza: 3-2 all'Alcamo.

Il Città di Vittoria scrive il suo nome nell’Albo d’Oro della Coppa Italia Eccellenza 2010/11.  Con un gol al 4’ del primo tempo supplementare di Dama nella finalissima di oggi pomeriggio in quel di Licata contro l’Alcamo, il Città di Vittoria si aggiudica l’incontro per 3-2 dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di 2-2, grazie al pareggio del Vittoria giunto al 90’ con Alderuccio.  Ad contendersi a Licata la finale regionale della Coppa Italia,  l’Alcamo per il girone occidentale ed il Città di Vittoria per quello orientale, la vincente  approda ai sedicesimi di finale nazionale  per accedere alla promozione in serie D.

Albo d’Oro Coppa Eccellenza: 2003 Alcamo, 2004 Giarre, 2005 Orlandina, 2006 Akragas, 2007 Alcamo, 2008 Palazzolo, 2009 Città di Bagheria, 2010 Campobello di Licata. In precedenza, la Coppa era unica con le squadre di Promozione, appaiata al Memorial Orazio Siino, altro grande dirigente e progenitore del calcio isolano.

La partita: A dettare subito il ritmo del gioco sono i bianconeri dell’Alcamo che spinge sull’acceleratore andando vicinissimo al vantaggio al 7’ con D’Anna che a tu per tu con il portiere avversario Alonso fallisce incredibilmente la ghiotta occasione. Dopo un minuto è sempre D’Anna protagonista questa volta il suo colpo di testa su assist di Venuti  finisce di poco fuori. Il gol sembrava nell’aria, ma a segnare è la compagine del Città di Vittoria che al primo vero affondo in area avversaria trova il guizzo vincente con Truglio abile ad sfruttare un rimpallo ed superare Chimenti. L’Alcamo non ci sta è si propone  in attacco rendendosi pericoloso al 24’ con Domicoli il cui tiro scagliato dal vertice sinistro dell’area di rigore sorvola di poco la traversa e al 32’ con Perricone da ottima posizione aggancia la sfera ma conclude a lato. Al 43’ l’Alcamo va vicinissimo al pareggio: D’Anna mette al centro Nobile nel tentativo di proteggere l’uscita del proprio portiere tocca la sfera spiazzando Alonso in un classico autogol, invece, il pallone lambendo il palo va fuori. Oltre il gol del vantaggio, il Città di Vittoria si rende periocolo al 25’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo tiro angolato di Leone che si spenge sull’esterno della rete.

Nella ripresa l’Alcamo sin dalle prime battute chiude nella propria metà campo il Città di Vittoria con protagonista Alonso che al 55’ devia in angolo un bolide di Di Giuseppe. Al 58’ un colpo di testa di Perricone poco sopra la traversa, al 63’ un difensore del Vittoria salva sulla linea una punizione di Pettinato. Al 64’ arriva il pareggio dell’Alcamo: azione propiziata da D’Anna che appoggia per Di Giuseppe lancio lungo in profondità per la testa di Venuti che trova il guizzo vincente per battere Alonso. La gara diventa spettacolare con continui capovolgimenti di fronte: al 68’ Chimenti compie un miracolo su tiro ravvicinato di Leone.  Risponde il duo D’Anna – Venuti con l’attaccante bianconero da ottima posizione manca il bersaglio alzando troppo la sfera. All’ 83’ arriva il vantaggio dell’Alcamo sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Calascibetta con la palla che arriva a Piccolo piazzato sul secondo palo di testa batte Alonso. Sembrava fatta quando mancavano sette minuti dal termine, invece, al 90’ arriva il pareggio del Città di Vittoria su colpo di testa di Alderuccio che trasforma in rete un calcio d’angolo di Leone. Si va ai tempi supplementari. Al 4’ arriva il vantaggio del Città di Vittoria: dagli sviluppi di una punizione la palla arriva a Leone di prima mette al centro per Dama che trova il guizzo vincente per superare Chimenti. Nei minuti restanti l’Alcamo le tenta tutte per ristabilire la parità alla fine deve arrendersi al Città di Vittoria.


Alcamo – Vittoria  2 – 2 ( 2-3 d. t.s.)

Marcatori: 18’ Truglio, 64’ Venuti, 83’ Piccolo, 90’ Alderuccio, 4’ p.t.s. Dama
Alcamo: Chimenti, Piccolo, Daidone (87’ Bono), Di Giuseppe V. (83’ Calascibetta), Perricone, Pettinato, D'Anna, Nasca, Domicoli (84’ Scrozzo), Papania, Venuti- All. Ciaramella.

Città di Vittoria: Alonso, Lo Giudice (13’ Maniscalco), Vinci, Raciti, Alderuccio, Nobile, Privitera, Truglio (73’ Dama), Leone, Patti, Romeo. All. Campanella.

Arbitro: Francesco Raciti di Acireale. Assistenti: Alfonso Saieva di Agrigento e Carlo Bellini di Palermo.
Ammoniti: Piccolo, Nasca e Venuti (Alcamo), Alonso e Privitera (Vittoria).


Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:14 )

Davide Trovato (Taormina): "Era importante tornare a vincere in casa."

Davide Trovato (Taormina):

Da possibile assente a match-winner. Davide Trovato, uscito acciaccato da Trecastagni e in forse fino all’ultimo minuto, scende in campo contro l’Enna e risolve la partita realizzando una punizione e favorendo un autogoal: “Domenica scorsa sono stato sfortunato, costretto a uscire dopo 10 minuti – spiega il difensore biancazzurro – Oggi invece mi è andato tutto bene.

Il primo goal è stata una punizione perfetta, aiutata dalla barriera che si è aperta un po’ permettendomi di calciare proprio dove volevo. Il secondo è stato un cross in mezzo, con il difensore che per anticipare un mio compagno ha insaccato alle spalle del suo portiere”. “Era importante tornare a vincere, e tornare a farlo in casa, dove non accadeva da un po’ – prosegue Trovato – E soprattutto era importante mettere in cascina altri punti per conquistare al più presto la salvezza”.

“Venivamo da un momento poco positivo per tante cose: non avevamo l’organico per affrontare sei partite in un mese, e affrontando le squadre più forti del campionato – spiega invece mister Giuffrida – Abbiamo ritrovato Davide Trovato, che dall’inizio del campionato gioca recuperando all’ultimo momento per problemi alla caviglia. Si è allenato poco e male, ma è un grande professionista e quando va in campo dà sempre il meglio”.

“Se ci riesce di poterci allenare tutti, bene e senza problemi fisici, la squadra non può che crescere – conclude il mister – Domenica è stata una vittoria importante perché arrivata in una giornata in cui ci sono stati molti pareggi. Ma non guardavo la classifica prima, e non la guardo adesso: l’importante è che si riesca a recuperare tutti i giocatori per poter affrontare tutte le partite al meglio”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:14 )

Pari a rete bianche del Città di Messina con il Vittoria.

Pari a rete bianche del Città di Messina con il Vittoria.

Pareggio per 0-0 per il Città di Messina al “Celeste” contro il Città di Vittoria. Al cospetto di un avversario di spessore Assenzio e compagni sfoderano una buona prestazione, esercitano a lungo una chiara supremazia territoriale, sfiorano il gol in più circostanze ma non riescono a centrare il successo.  Con il tecnico Gaetano Accetta ancora bloccato dal violento virus influenzale che lo ha colpito, in panchina per la seconda gara consecutiva l’allenatore in seconda Pasquale Rando che conferma l’undici che ha espugnato Paternò una settimana fa.

Primo Tempo: Sono i padroni di casa a creare la prima occasione degna di nota: al 7’ angolo di Camarda e colpo di testa di Cammaroto con palla sul fondo. Al 10’ Camarda, su calcio di punizione dal limite, opta per la soluzione di potenza e sfiora la traversa. Il Vittoria si fa vivo al 18’: cross di Caputa da sinistra e destro di prima intenzione di Privitera che mette i brividi a Paterniti ma non centra il bersaglio. Il Città di Messina ci prova ancora su calcio piazzato al 25’: corner di Camarda e deviazione aerea di Ruocco con palla alta oltre la traversa. Nella parte finale del primo tempo i padroni di casa reclamano in più circostanze per una serie di segnalazioni dubbie dell’assistente Basile: alla mezzora Cammaroto viene fermato a tu per tu con il portiere Aglianò, al 45’ interrotta un’azione di Ruocco, pronto a servire i compagni appostati a centro aerea. La prima frazione, dopo un minuto di recupero, si chiude sullo 0-0.

Secondo Tempo: La ripresa si apre con il tentativo di Caputa fermato dal provvidenziale intervento di Cammaroto. Al 5’ il Vittoria resta in dieci uomini: l’arbitro Fiorini di Frosinone punisce con il rosso le proteste del terzino Vinci. Al 10’ la migliore chance creata dal Città di Messina: sul corner di Camarda, Cammaroto anticipa tutti e colpisce di testa da posizione ravvicinata trovando però una strepitosa parata di Aglianò che si distende sulla propria destra e con un balzo eccezionale salva la propria porta. Al 13’ cross da sinistra di Mondello, Pirrotta sfiora di testa, sul pallone si avventa Camarda che calcia al volo senza inquadrare lo specchio della porta. Al 18’ primo cambio operato da Rando: Buda rimpiazza Camarda. Al 24’ tocco di Medico per Pirrotta che calcia dal limite ma il suo destro è debole e Aglianò fa suo il pallone senza affanni. Ancora Pirrotta, stavolta su cross di Mondello, cerca la porta al 32’ ma la sua conclusione è ribattuta da Lo Giudice. Al 39’ bel cross di Marchese (subentrato a Ruocco cinque minuti prima) e girata di testa di Medico che sfiora il palo. Al 42’ termina a lato il colpo di testa di Pirrotta, servito nell’occasione da Assenzio. Nel secondo dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro espulso il capitano ospite Privitera per doppia ammonizione. Proprio al 51’, negli ultimi istanti di gara, il Città di Messina sfiora ancora il gol-vittoria: sull’ennesimo traversone sfornato da Mondello, Assenzio arriva con leggerissimo ritardo all’appuntamento con il pallone. Domenica prossima la squadra del presidente Conti Nibali sarà impegnata sul campo della capolista Biancadrano.

Città di Messina – Città di Vittoria 0-0

Città di Messina: Paterniti, Cucinotta, Mondello, Giardina, Cammaroto, Raimondi, Ruocco (34’ st Marchese), Assenzio, Medico, Camarda (18’ st Buda), Pirrotta.  Allenatore: Accetta (in panchina Rando).

Città di Vittoria: Aglianò, Maniscalco, Vinci, Truglio, Alderuccio, Nobile, Privitera, Ciscardi, Caputa (6’ st Lo Giudice), Cordaro (45’ st Patti), Dama (12’ st Romeo). Allenatore: Campanella.

Arbitro: Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone. Assistenti: Giorgio Polimeni e Rosario Basile della sezione di Acireale

Ammoniti: 16’ Raimondi , 31’ Camarda, 46’ Giardina (Città di Messina). 16’ Dama, 29’ Alderuccio,  11’ st Aglianò, 14’ st Lo Giudice, 28’ st Privitera, 44’ st Cucinotta (Città di Vittoria);

Espulsi: 50’ Vinci,  92’ Privitera per doppia ammonizione.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:14 )

Il Taormina riassapora la vittoria al Bacigalupo: battuto l'Enna 2-0.

Il Taormina riassapora la vittoria al Bacigalupo: battuto l'Enna 2-0.

Si conclude la sindrome del Valerio Bacigalupo per il Taormina che ritorna a vincere sul campo amico nella gara interna contro l’ostico Enna. Una vittoria mai messa in discussione che si è conclusa con il classico risultato ad occhiali con due pali colpi uno per parte che potevano soprattutto quello colpito dall’Enna  valere il pareggio momentaneo. Vittoria doveva essere per i ragazzi di mister Santo Giuffrida è vittoria è arrivata dopo praticamente un girone intero (ultimo successo interno, la quarta giornata, 1-0 al Ragusa). L’avversario era quello giusto, un Enna già superato all’andata al “Gaeta” per 2-1 e impelagato nei bassifondi della classifica, ma proprio per questo insidiosissimo.

Parte comunque forte la squadra di Giuffrida, e confeziona la prima palla-goal dopo 13’, quando Emanuele serve Contiguglia in corsa dentro l’area: la conclusione del giovane terzino viene respinta dal portiere, poi la palla arriva a Randazzo che tira alle stelle. Ancora Taormina al 22’, con un bello scambio dentro l’area di rigore che porta al tiro Catania: palla sul fondo. L’Enna però non sta a guardare, e si fa vivo con Alessandro, che se ne va in percussione sulla destra e lascia partire un diagonale che Sanfilippo in tuffo manda in corner.

Gol del vantaggio: Ma 4’ dopo il Taormina passa: punizione dal limite che Emanuele tocca per Trovato, la botta del terzino biancazzurro è imparabile per Saia: 1-0. La reazione dell’Enna c’è: Bertuccio su punizione saggia i riflessi di Sanfilippo, palla deviata in corner. Poi, nel recupero della prima frazione, ancora Alessandro dalla destra timbra il palo alla sinistra di Sanfilippo.

La ripresa si apre col Taormina che pareggia il conto dei legni: ancora un calcio piazzato, la conclusione questa volta è di Filistad, con palla che si schianta sulla faccia bassa della traversa e rimbalza in campo, poi per venti minuti non succede nulla, con l’Enna che cerca inutilmente di pressare e il Taormina che contiene con ordine e prova a ripartire. Proprio in occasione di una ripartenza dei padroni di casa, Trovato dal limite mette in mezzo cercando un compagno: trova invece Colo che tocca alle spalle del proprio portiere per la più classica delle autoreti: 2-0. Tre minuti dopo BorbonePrivitera dal limite che sibila di poco sopra la traversa di Sanfilippo. ruba palla sulla tre-quarti, vede il portiere fuori dai pali e tenta il pallonetto dai trenta metri; la palla finisce alta di poco. L’Enna si fa vedere solo nel finale con una conclusione di

TAORMINA       2    ENNA                     0

Marcatori: 31’ Trovato, 73’ autorete di Colo.

Taormina: Sanfilippo, Contiguglia, Trovato, Dardanelli (46’ Cricchio), Stracuzzi, Filistad, Catania (80’ Mannino), Emanuele, Borbone, Caruso, Randazzo (57’ Russo). Allenatore: Santo Giuffrida.

Enna: Saia, Sireci, Patermo, Bertuccio, Colo, Boncompagni, Augello (67’ Cardile), Privitera, Alessandro (80’ Rinaudello), Ierna, Licandri (88’ Bizzini). Allenatore: Angelo Greco.

Arbitro: Cristaudo di Catania.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Il Taormina domani contro l'Enna privo di Fichera e Sturiale. Fiducia a Franco.

Il Taormina domani contro l'Enna privo di Fichera e Sturiale.  Fiducia a Franco.

Incontro casalingo per il Taormina che domani sul sintetico del Valerio Bacigalupo ospita la formazione dell’Enna  gara valida per la seconda giornata di ritorno del girone B del Campionato di Eccellenza.  Non saranno della gara sarà così per tutta la stagione l’assenza di Fichera, alla quale si aggiunge la squalifica di Sturiale per una difesa praticamente obbligata.

Recupera invece Trovato, uscito acciaccato da Trecastagni, così come Catania, anche se  mister Santo Giuffrida  potrebbe decidere di non schierarlo dall’inizio. Per la terza partita di fila, vista l’assenza anche di Clienti, sarà aggregato quindi alla prima squadra il giovanissimo Lorenzo Franco (classe ‘95).

Per l’incontro di  domani pomeriggio al “Bacigalupo” contro l’Enna, ha convocato 20 giocatori. Si tratta dei seguenti atleti:

Portieri: Sanfilippo, Andolina.

Difensori: Contiguglia, Costanzo, Filistad, Laquidara, Stracuzzi, Trovato.

Centrocampisti: Cariotti, Caruso, Catania, Cricchio, Dardanelli, Emanuele, Mannino, Schiera.

Attaccanti: Borbone, franco, Randazzo, Russo.

Contro l’Enna il tecnico taorminese Santo Giuffrida dovrebbe schierare dall’inizio: Sanfilippo, Contiguglia, Stracuzzi, Filistad, Trovato, Emanuele, Dardanelli, Caruso, Cricchio, Borbone, Russo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Mister Giuffrida (Taormina): E' un momento in cui le cose non ci vanno per il verso giusto".

Mister Giuffrida (Taormina): E' un momento in cui le cose non ci vanno per il verso giusto

E’ vero che per un’ora non abbiamo fatto granché, ma neanche il Trecastagni ha poi fatto meraviglie. La verità è che senza quel calcio di rigore la partita sarebbe stata da zero a zero”.

Mister Giuffrida assolve almeno in parte il “suo” Taormina, che in terra etnea ha perso la sua seconda gara in trasferta, la sesta complessiva: “Purtroppo nel girone di ritorno, partite belle se ne vedranno poche perché i punti in ballo cominciano a diventare pesanti – spiega il tecnico – Per quanto ci riguarda, continuiamo ad avere problemi di organico: mancava Catania, ho perso Fichera per tutto il resto della stagione, e ho dovuto rinunciare in corsa anche a Trovato. E purtroppo, quando mancano tre giocatori nel nostro schieramento, si sente”.

“E’ un momento in cui le cose non ci vanno per il verso giusto – conclude il tecnico – Speriamo di poterne uscire presto, magari già domenica”. Anche se contro l’Enna, oltre a Fichera e Trovato, mancherà anche Sturiale che s’è beccato un “rosso” diretto: “Tornerà disponibile Catania – conclude il mister – Però non so se potrò utilizzarlo, visto che non si allena da parecchio tempo”. Insomma, all’orizzonte si profila un’altra partita difficile.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Il Taormina sconfitto 3-1 a Trecastagni. Tre rigori decidono la gara.

Il Taormina sconfitto 3-1 a Trecastagni. Tre rigori  decidono la gara.

Si apre con una sconfitta il 2011 per il Taormina sconfitto per 3-1 sul campo del Trecastagni. Una  gara  in cui sono state messe a segno quattro gol di cui tre su calcio di rigore ed caratterizzata da  ben otto ammonizione e quattro espulsioni, conseguenza di una partita molto nervosa che ha costretto il direttore di gara  a spezzettare il ritmo del gioco ed estrarre i cartellini per sedare frequenti accenni di rissa in campo. Al termine dei 90’ giocati a visto aperto da entrambe le formazioni ha conquistare l’intera posta in palio sono stati i ragazzi di mister Cacciola che con i tre punti si allontanano dalla zona a rischio dei playout. Una sconfitta la seconda consecutiva in pochi giorni per il Taormina, dopo quella di Vittoria nella semifinale di Coppa Italia, vede i taorminesi perdere di vista la zona dei play-off.

Cronaca: La gara inizia con un Taormina intraprendente in avanti costringendo i padroni di casa sulla difensiva. Nonostante il buon avvio, il Taormina al  27’ al primo errore viene punito: incursione di Tomarchio dalla destra assist per Montalto che ruba il tempo ad Emanuele che si vede  costretto ad atterrare il giocatore di casa lanciato a rete. Il direttore di gara decreta la massima punizione che viene trasformata da Martelli che manda la sfera nell’angolino basso alla destra di Sanfilippo. Il Taormina sembra subire il colpo con il Trecastagni che nel finale di tempo sfiora il raddoppio sempre con Martelli che da breve distanza tira a botta sicura con la sfera  che colpisce in pieno il giovane Cricchio che salva la propria squadra.

Al rientro in campo la formazione ospite di mister Santi Giuffrida parte subito all’offensiva decisa a ribaltare il risultato sfavorevole: sale in cattedra l’attaccante Cirino Russo, il migliore in campo, che in due circostanza scalda i guantoni a Nicotra: al 60’ il numero uno di casa devia la conclusione di Russo con i piedi in angolo e al 68’ il portiere gialloblù compie un autentico miracolo allungandosi sul palo alla sua destra, per mandare sul fondo il colpo di testa  di Cirino Russo. Nel momento migliore del Taormina, dal possibile pareggio arriva il raddoppio del Trecastagni: al 73’ lancio in profondità di Garasi per Montalto con un tocco felpato manda alle spalle di Sanfilippo per il 2-0. Duro colpo per i ragazzi di mister Giuffrida che dopo tre minuti hanno l’opportunità di accorciare le distanze per un calcio di rigore decretata dal direttore di gara per fallo di mano di Gangemi su tiro di Borbone.  Dagli undici metri si presenta Russo che non lascia scampo al numero uno catanese.

Accorciate le distanze ed in superiorità numerica per l’espulsione di Gangemi in occasione del rigore, il Taormina si propone in avanti, rischiando grosso in contropiede costringendo al 88’ Sturiale a fermare con un intervento da tergo Montalto lanciato a rete. Punizione dal limite per il Trecastagni, espulsione per il taorminese Sturiale. Batte il solito Montalto che colpisce il palo alla destra di Sanfilippo con il portiere ormai battuto. Scampato il pericolo, nei minuti finali (sei il recupero concesso dal direttore di gara) il Taormina tenta il tutto per tutto per pervenire al pareggio, ma subiscono la terza rete su una ripartenza locale che costringe Cricchio a commettere fallo da rigore ai danni di Montalto. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante catanese che realizza il 3-1 finale e la sua doppietta personale.

Trecastagni 3 Taormina 1

Marcatori: 27' Martelli su rig., 73’ e 95’ su rig. Montalto, 76’ C. Russo su  rig.

Trecastagni: Nicotra, Caponetto, Daidone (11' Vicino), Femiano, Gangemi, Vezzosi, Aperi (42' Garasi), Cacciola, Martelli, Montalto, Tomarchio ( 68 Di Silvestro). All.: Cacciola.

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato (14' Laquidara, 63’ Dardanelli), Cricchio, Stracuzzi, Filistad, Caruso, Emanuele, C. Russo, Borbone, Cariotti (81’Randazzo). All.: Giuffrida.

Arbitro: Rotolo di Palermo.

Ammoniti: Gangemi, Filistad, Emanuele, Vezzosi, Montalto, Sturiale,Vicino e C. Russo.

Espulsi: 65’ Costanzo, 51’S. Russo, entrambi dalla panchina per proteste; al 75’ Gangemi per somma di ammonizioni, al 88’ Sturiale  per fallo da ultimo uomo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:13 )

Altri articoli...
Pagina 4 di 18



Video - Primo Piano


Trasmissione Sportiva

Top menu

Contattaci