Eccellenza 2010/11

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Eccellenza 2010/11

Il Taormina esonera l'allenatore Santo Giuffrida. Al suo posto Gianni Anna.

Il Taormina esonera l'allenatore Santo Giuffrida. Al suo posto Gianni Anna.

Ore 21.23 di Martedi 8 Febbraio 2011 l’Ufficio Stampa del Taormina Calcio emette un comunicato stampa dove viene comunicato l’esonero dell’allenatore della prima squadra Santo Giuffrida:

“ L’Asd Taormina Calcio comunica di aver concluso il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra Santo Giuffrida e col secondo allenatore Leonardo Zappalà. La dirigenza tutta augura ai due tecnici nuovi e prestigiosi incarichi, e li ringrazia per il lavoro svolto con competenza e dedizione. Per il prosieguo del campionato, la prima squadra sarà affidata alle cure del signor Gianni Anna, fin qui responsabile del Settore giovanile”.

Era ormai questione di tempo, l’intenzione di sollevare dall’incarico il tecnico Giuffrida da parte della dirigenza taorminese era nell’aria da tempo, gli ultimi risultati hanno convinto la Società di dare uno scossone all’ambiente. Come sempre a pagare sono sempre gli allenatori, nel caso specifico Santo Giufffrida, che nonostante i vari infortuni e squalifiche ha condotto il Taormina in una posizione tranquilla fino alla sosta natalizia, nell’intermezzo l’ottimo cammino in Coppa Italia al di là delle più rosee previsioni: i ragazzi di Giuffrida sono stati eliminati in semifinale dal Città di Vittoria ai calci di rigore.

Questo non è bastato per salvare la panchina a Santo Giuffrida e al suo vice Zappalà che pagano gli ultimi risultati negativi ottenuti dalla squadra. Nelle ultime sei partite di campionato su 18 punti il Taormina ha racimolato solamente 4 punti, sperperando il buon vantaggio dalla zona play-out. Invece le ultime prestazioni hanno portato i taorminesi a tre soli punti dalla zona rischio con all’orizzonte un calendario difficilissimo che prevede 4 partite al Valerio Bacigalupo e 5 fuori. Adesso tocca al nuovo trainer, Gianni Anna responsabile del settore giovanile promosso alla guida della prima squadra il compito di raggiungere al più presto l’obiettivo della salvezza. Proprio questo era il traguardo chiesto ad inizio stagione dalla dirigenza della Perla dello Jonio all’ex mister Santo Giuffrida.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:40 )

Santo Giuffrida (Taormina) la panchina vacilla:rischia l'esonero.

Santo Giuffrida (Taormina) la panchina vacilla:rischia l'esonero.

Momento delicato per il Taormina nel campionato di Eccellenza dopo la sconfitta di domenica scorsa contro l’Acicatena.  La panchina di mister Santo Giuffrida inizia ad essere pericolante: “Quando i risultati non vengono, è normale che ci si senta a rischio – ci dichiara mister Giuffrida - ma se si esclude qualche singola partita che abbiamo bucato, abbiamo sempre giocato a calcio. Forse qualcuno si era illuso che questa squadra possa lottare per chissà quali obiettivi. Ma con i giocatori a mia disposizione, l’obiettivo è stato, fin dall’inizio, quello di centrare il traguardo della salvezza”.

I risultati maturati domenica lasciano il Taormina ancora fuori dalla zona pericolo la compagine della Perla dello Jonio si trova a sole tre lunghezze dalla zona playout. Gioca bene il Taormina ma i risultati non gli danno ragione e così dopo la sconfitta beffa di Ragusa (gol di Aiello al 92') e il pari al Bacigalupo con la Spadaforese arriva la sconfitta di "rigore" con l'Acicatena che compromette la posizione degli azzurri costretti a cercare la vittoria a tutti i costi già a partire domenica prossima in casa contro il Belpasso.

“ Una gara da vincere a tutti i costi per mettere una distanza di sicurezza dai play-out – afferma Giuffrida - una partita che dovremo affrontare con qualche problema in difesa. La squalifica di Filistad, infatti, si va ad aggiungere all’infortunio di Fichera, lasciandoci come solo centrale capitan Stracuzzi. Ma da qui a domenica, tante cose possono succedere”.

Ritornando alla gara contro l’Acicatena ““E’ un periodo che giochiamo e costruiamo parecchio, ma poi giunti in zona goal non siamo bravi a finalizzare – spiega il tecnico – E purtroppo anche la gara in casa dell’Acicatena non ha fatto differenza. Dobbiamo migliorare ancora sotto questo aspetto”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:40 )

Il Taormina perde con l'Acicatena: si avvicina alla zona calda dei play-out.

Il Taormina perde con l'Acicatena: si avvicina alla zona calda dei play-out.

Pur giocando bene al primo errore il Taormina esce sconfitto dal neutro di Belpasso ad opera dell’Acicatena. Una sconfitta pesante per i ragazzi di mister Santo Giuffrida che dopo l’ennesimo flop esterno si sono fatte risucchiare nella zona play-out  distante di soli tre punti. Un brutto scivolone esterno che deve fare riflettere la compagine taorminese che deve cambiare registro di marcia ad iniziare dalla prossima gara se non vuole veramente essere invischiata nella bagarre salvezza. A decidere l’incontro a metà del primo tempo un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mano di Filistad. Dagli undici metri non sbaglia il gioca rotore di casa Femiano che porta in vantaggio la propria squadra.

La gara: La partita parte in equilibrio, con l’Acicatena a dettare i ritmi e il Taormina a difendersi con ordine e tentare di pungere in contropiede. Nessun pericolo per i due portieri fino al minuto 35’, dopo mezz’ora di tatticismo, passa in vantaggio l’Acicatena. Reale trova un varco sulla destra e mette in mezzo, dove la palla viene intercettata dal braccio largo di Filistad. Potrebbe starci l’involontarietà, ma il direttore di gara opta per il calcio di rigore. Dagli undici metri lo specialista Femiano non sbaglia: 1-0. Sotto di un goal, i peloritani rischiano l’autogoal allo scadere della prima frazione, : traversone, questa volta dai piedi di Novello, Stracuzzi nel tentativo di anticipare un avversario manda di  testa verso la propria porta. La palla si spegne di poco in angolo.

Nella ripresa il Taormina parte più determinato e in almeno tre circostanze manca la rete del pareggio:61’ traversone in mezzo per la testa di Cirino Russo, che si coordina bene ma non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri.  Al 73’palla-goal per Caruso, che lascia partire una conclusione che si spegne di pochissimo a lato con Vitale attento a non farsi sorprendere. Al  82’ ultima occasione per gli ospiti con la conclusione da fuori area del difensore Sturiale, che dalla destra lascia partire una botta che costringe Vitale all’intervento.

Acicatena    1    Taormina   0

Marcatore: 34’ Femiano su rigore.

Acicatena: Vitale, Sanfilippo, Reitano, Napoli, Platania, Femiano, Novello (61’ Zappalà), Tringali, Brancato (90’ Barbagallo), Randis (68’ Costanzo), Reale. Allenatore: Lucio Tosto.

Taormina: Sanfilippo (61’ Andolina), Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Emanuele, Cricchio (57’ Laquidara), Emanuele (46’ Mannino), Russo, Caruso, Borbone. Allenatore: Santo Giuffrida.

Arbitro: Pennino di Palermo.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:39 )

Fermato per due turni Cariolo, un turno Russo (Due Torri).

Fermato per due turni Cariolo, un turno Russo (Due Torri).

Sono state rese note le decisioni disciplinari del Giudice Sportivo Piero Accursi relative all’ultimo turno di campionato di Eccellenza. Sono state fermati fino al 20 Febbraio 2011 l’allenatore Maggio (Kamarat) e Brucculeri (Folgore) fino al 15 Febbraio.

Ecco gli altri provvedimenti disciplinari:

Quattro Giornate: Mione G. (Castellammare);

Tre Giornate: Rametta (S. Croce);

Due Giornate: Cariolo (Due Torri);

Una Giornata: Regina L. e Barca (S. Agata), La Spada (Spadaforese), Russo (Due Torri), Alderuccio e Nobile (Vittoria), Messana e Jimoh Saheed (Folgore), Neri e Sciacca (Akragas), Famà (Caltagirone), Battiato (Biancadrano), Di Bartolo (Castellammare), Tutone (Belpasso), Aleo e Balsamo (Giarre), Russello e Mancino (Ribera), Pandolfo (Paternò), Incardona (S. Croce);

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:16 )

Il Taormina anticipa al sabato la gara con l'Acicatena a Belpasso.

Il Taormina anticipa al sabato la gara con l'Acicatena a Belpasso.

Gioca dopodomani, in anticipo, il Taormina il match esterno contro l'Acicatena, nel torneo di Eccellenza (girone B). La gara si giocherà, a porte chiuse, sul campo neutro di Belpasso, ed è un confronto fondamentale per i messinesi ionici. Il Taormina, infatti, nelle ultime sei giornate ha vinto solo una volta, è in evidente affanno e deve stare molto attento a non farsi "risucchiare" nelle retrovie.

Sono soltanto 4 i punti di vantaggio dalla zona playout e bisognerà fare molta attenzione, anche perché il calendario non è, adesso, dei migliori, considerato che l'undici di Giuffrida, nelle rimanenti dieci giornate, deve giocare solo 4 volte in casa e ben 6 in trasferta, ragion per cui, è il momento di tornare a lottare con la giusta determinazione, per evitare rischi e insidie che, nel calcio, sono sempre dietro l'angolo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:16 )

Santo Giuffrida (Taormina): "Dobbiamo stare attenti nei minuti finali..."

Santo Giuffrida (Taormina):

E’ un Santo Giuffrida parecchio arrabbiato quello che si affaccia nella sala stampa antistante gli spogliatoi: “Dobbiamo imparare a essere più attenti nei minuti finali – sbotta – nelle ultime due settimane allo scadere abbiamo perso tre punti uno col Ragusa, due con la Spadaforese. Non so cosa subentri, una specie di paura di fare risultato – prosegue il mister – adesso  ci lecchiamo le ferite per questo pareggio, arrivato con una palla buttata in mezzo e dopo le tante occasioni sprecate da noi sotto rete. Ecco, forse il problema è lì, dovevamo chiudere la gara prima, ma è sempre così: creiamo, creiamo, poi magari sulla palla decisiva sull’ultimo passaggio, siamo superficiali. Speriamo che questo andazzo cambi, che la fortuna giri un po’ dalla nostra parte perché non ce ne sta andando bene una”.

Sul risultato continuano a pesare anche le tante, troppe assenze per infortunio: “Facciamo di necessità virtù, ma è storia vecchia, ormai – conclude mister Giuffrida – appena mancano uno o due pedine, tutto diventa più difficile. Onore comunque a chi va in campo cerca di fare del proprio meglio, sempre”.

Ciro Russo sperava che il suo eurogoal potesse valere tre punti. Invece in carniere ne resta solo uno: “Peccato, perché la squadra ha giocato bene, e non meritavamo questo risultato che per noi è come una sconfitta – commenta l’ attaccante biancazzurro – Il loro goal ci ha beffati perché è arrivato proprio alla fine, dopo una partita dominata da noi. Il mio goal? Non lo so nemmeno io come mi è venuto: mi è arrivata questa palla dalla destra, io ci ho provato al volo, mi é andata bene”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:16 )

Ennesimo pareggio casalingo per il Taormina fermato 1-1 dalla Spadaforese.

Ennesimo pareggio casalingo per il Taormina fermato 1-1 dalla Spadaforese.

Reduce dalla beffa di Ragusa, il Taormina deve vincere per tenere a distanza di sicurezza la zona “calda” della classifica. Ma è un Taormina rabberciato dai soliti, troppi infortuni, e contro una Spadaforese neanche lontana parente della squadraccia battuta all’andata 2-1. Così finisce con un pareggio che sta stretto agli uomini di Giuffrida. E infatti parte meglio la squadra ospite, che con un tiro-cross di D’Arrigo che cerca di sorprendere Sanfilippo fuori dai pali, ma il pallonetto finisce sul fondo non di molto. La risposta del Taormina è in una scudisciata dai trenta metri di Emanuele che obbliga Gambuzza alla respinta in angolo.

La partita langue, con il Taormina che esercita una sterile supremazia territoriale. Si registra un goal annullato a Borbone per carica al portiere, ma nel finale per due volte gli ospiti mettono alle corde Sanfilippo, prima con uno stop e tiro di Fugazzotto parato, poi con una conclusione di La Spada che obbliga il numero 1 peloritano alla respinta in tuffo, e poi a recuperare la palla, accartocciandovisi sopra, sul tentativo di tap-in dello stesso La Spada.

L’avvio della ripresa è da sbadigli. Occorre aspettare il ventesimo per vedere una sgroppata di Cirino Russo che però al momento di mettere in mezzo “serve” di fatto il portiere ospite Gambuzza. L’occasione risveglia il Taormina, che prima con Borbone tenta la girata dentro l’area, palla smorzata da un difensore che finisce in bocca al portiere. Poi Cirino Russo s’inventa un eurogoal: riceve palla su un cambio gioco dalla destra, e al volo d’esterno insacca nel “sette” opposto. La reazione ospite si concretizza poco dopo la mezz’ora con un tiro del neo entrato Alessandro che Sanfilippo blocca in tuffo.

Ma il finale è tutto biancazzurro: ci prova due volte Emanuele nel giro di un minuto, prima al volo su assist di Borbone, poi con un rasoterra dal limite, in entrambi i casi senza fortuna. E poi, a sorpresa, passa la Spadaforese: punizione dalla destra, palla in mezzo e Alessandro di testa trova il varco giusto: 1-1. I padroni di casa non ci stanno: Stracuzzi di testa inzucca centrale per la parata del portiere, poi Cirino Russo tenta il bis con un tiro-cross dalla destra che Gambuzza salva in angolo. L’ultima occasione è sul piede di Caruso, tiro che esce di poco.

Taormina     1     Spadaforese    1

Marcatori: 70’ Russo, 82’ Alessandro.

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Laquidara, Mannino, Stracuzzi, Filistad, Emanuele, Catania (60’ Cricchio), Russo, Caruso, Borbone. Allenatore: Santo Giuffrida.

Spadaforese: Gambuzza, Chimirri, Cucé, Broccio, Giglio, Mento, La Macchia (63’ Pagliarin), D’Arrigo, Fugazzotto, La Spada, Vitale (73’ Alessandro). Allenatore: Santino Errante.

Arbitro: Madonia di Palermo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:16 )

Un turno a Trovato (Taormina) e Camarda (Città di Messina).

Un turno a Trovato (Taormina) e Camarda (Città di Messina).

Comunicati le decisioni del giudice sportivo Piero Accursi relative all’ultimo turno di campionato di Eccellenza. Tra i provvedimenti disciplinari adottati figura il giocatore Trovato (Taormina) che dovrà osserva un turno di stopo, stesso dicasi per Camarda (Città di Messina. Ecco nel dettaglio le decisioni adottati dal Giudice Sportivo:

Tre Giornate:Pizzitola (Akragas);

Due Giornate:Dama (Vittoria), Lasmè (Biancadrano), Pecorino (Acicatena);

Una Giornata:Camarda (Città di Messina), Durante (Spadaforese), Trovato (Taormina), Fornaio (Acicatena), Patelmo (Enna), Ricca (Real Avola), Anastasi e Licciardello (Biancadrano), La Mattina e Spina (Akragas), Brancacci (Caltagirone), Ciscardi e Patti (Vittoria), Vitale (Folgore), Aiello e Milazzo (Ragusa).

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:15 )

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