Eccellenza 2010/11

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Eccellenza 2010/11

Il Taormina sempre più giù: sconfitto 3-1 dal Caltagirone.

Il Taormina sempre più giù: sconfitto 3-1 dal Caltagirone.

Si fa sempre più critica la situazione del Taormina, che perde anche a Caltagirone e si ritrova a -4 dalla quota salvezza, per di più agganciato al sest’ultimo posto dal Santa Croce Camerina. Il ritorno di Giuffrida non risolve i problemi della formazione peloritana, e non potrebbe essere altrimenti, visto che la partita col Giarre ha lasciato strascichi pesanti dal punto di vista disciplinare, costringendo di fatto la squadra del presidente Antonante a schierare, di fatto, una juniores integrata da Trovato, Russo e Borbone.

Troppo poco per arginare un’Aquila Caltagirone che sentiva odore di salvezza e che vincendo ha conquistato la matematica certezza di un altro anno in Eccellenza. Infatti i padroni di casa partono forte, e dopo appena un quarto d’ ora sono avanti di due goal. Colpisce Pardo al decimo, e quattro minuti dopo lo stesso Pardo chiude di fatto il discorso. Il Caltagirone sceglie di non infierire più di tanto, ma a fine primo tempo Fiore non può esimersi dal realizzare anche la terza marcatura. Col Caltagirone che a questo punto tira i remi in barca, il Taormina prova ad affacciarsi dalle parti di Scacco, e il portiere biancorosso deve superarsi per respingere la conclusione di Cirino Russo.

Ripresa a ritmi blandi, perché il 3-0 sazia i padroni di casa. Il Taormina cerca il goal dell’orgoglio, ma rischia in contropiede sulle conclusioni di Pardo, ancora, e di Brancacci, che però non hanno fortuna. Nel finale, arriva il goal del Taormina, grazie a una percussione personale di Borbone che batte Scacco per la rete del 3-1.

AQUILA CALTAGIRONE 3    TAORMINA 1

RETI: 10’ e 14’ Pardo, 30’ Fiore, 75’ Borbone

AQUILA CALTAGIRONE: Scacco, Famà, Maddiona, Buttiglieri, Alma A., Testa (60’ Santangelo), Fiore (85’ Buscemi L.), Di Benedetto (67’ Buscemi A.), Pardo, Brancacci, Alma G. Allenatore: Di Dio

TAORMINA: Sanfilippo (65’ Previti), Contiguglia, Laquidara, Cricchio, Sturiale, Trovato, Costanzo, Clienti, Russo (83’ Pitasi), Schiera, Borbone (75’ Gullotta). Allenatore: Santo Giuffrida.

ARBITRO: Maman Alì di Palermo

 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:42 )

Dopo la sconfitta con il Giarre: il Taormina in piena zona play-out.

Dopo la sconfitta con il Giarre: il Taormina in piena zona play-out.

Alla fine, ce l’hanno tutti con l’erroraccio del primo assistente dell’arbitro Saggio di Siracusa, il signor D’Anna di Barcellona Pozzo di Gotto, che non ha visto il paio di metri almeno di fuorigioco in cui si trovava Gambino al momento di segnare il 2-1 che ha spianato la vittoria del Giarre:

“Non mi piace sottolineare gli errori degli arbitri, perché anche loro possono sbagliare, come un attaccante che fallisce un rigore o un portiere che s’impapera – cerca di inzuccherare la pillola mister Gianni Anna – Però è anche vero che in questo periodo gli errori degli arbitri sembrano essere tutti contro di noi. Come a Santa Croce Camerina, dove ci sono stati negati due rigori netti. Qui, quell’errore ha compromesso la partita, perché sono saltati gli schemi e a qualcuno anche i nervi”.

Di errore determinante parla anche il presidente Paolo Antonante: “Questo errore ci ha fatto perdere la partita – rincara la dose – Un errore che ci compromette anche per il prosieguo del campionato, visto che il nervosismo ha avuto come conseguenza una pioggia di cartellini che ci comporterà un bel po’ di squalifiche per il prossimo turno”.

Oltre a Mannino, espulso per doppia ammonizione, saranno infatti squalificati anche Caruso, Filistad ed Emanuele, tutti diffidati che hanno rimediato il “giallo”, oltre ad Andolina e De Pasquale, espulsi direttamente dalla panchina in seguito alle proteste seguite al goal del 2-1 ospite.

Il ko di oggi mette tra l’altro il Taormina nei guai in classifica: “Non raccontiamoci più favole – sbotta il presidente – Da oggi i ragazzi faranno bene a concentrarsi sull’obiettivo di salvare la categoria attraverso i play-out, e voglio che entrino nell’ordine di idee di doversi giocare tutto in una partita secca. Da qui alla fine del campionato, dobbiamo cercarci l’avversario più abbordabile in vista degli spareggi per la salvezza”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:42 )

Il Taormina raggiunto nel finale: 2-2 in casa del Santa Croce.

Il Taormina raggiunto nel finale: 2-2 in casa del Santa Croce.

A tre minuti dalla fine Virga spegne i sogni di conquistare l’intera posta in palio al Taormina che per due volte in vantaggio si fa rimontare dai padroni di casa del Santa Croce. Davvero un peccato per la compagine taorminese bisognosa di punti per togliersi dalla zona play-out, invece, il solito svarione difensivo fa sfumare  un successo che era alla portata di mano per mister Anna che conquista sul terreno del Santa Croce il suo primo punto sulla panchina biancazzurra.

La partita: Le due squadre impiegano un po’ a scaldare i motori, poi il Taormina comincia a fare la voce grossa, al 18’  la prima occasione Caruso ci prova al volo su cross di Cricchio, palla a lato di poco. Al 20’ il Taormina in vantaggio: angolo di Caruso, batti e ribatti, palla per Borbone pronta alla stoccata vincente.  Ma non c’è neanche il tempo di esultare per i ragazzi di mister Anna che il Santa Croce rimette subito il punteggio in equilibrio: “buco” della difesa ospite, ne approfitta Rametta che se ne va tutto solo in contropiede, salta la retroguardia taorminese e in diagonale batte Sanfilippo. Il Taormina torna a macinare occasioni alla ricerca del nuovo vantaggio: al 30’ Borbone cerca di riportare avanti i suoi con una conclusione dalla distanza, la palla si spegne di poco a lato. Al 35’ ancora una conclusione dalla distanza questa volta dal piede di Caruso: la palla deviata da un difensore termina di poco fuori.

Al rientro in campo il Taormina parte subito forte: al 55’ sul cross dal fondo di Laquidara un difensore intercetta con un braccio, ma per l’arbitro è tutto regolare, vane le proteste dei giocatori taorminesi. Il Taormina continua a provare la via della rete con tiri dal limite, al 60’ ci prova dalla distanza ancora Caruso, la conclusione non inquadra di poco lo specchio della porta e al 75’ punizione dal limite di Trovato, la palla termina di poco a lato. Quando mancano otto minuti al termine il Taormina si porta in vantaggio: punizione dalla trequarti di  Dardanelli mette in mezzo un invitante pallone per  il neo entrato Russo che di testa mette alle spalle di Annese. I ragazzi di Anna però a tre minuti dal termine fanno la frittata facendo sfumare un’importante vittoria esterna: clamoroso errore della retroguardia peloritana, che su una verticalizzazione lascia Guarino tutto solo, bravo a mettere in mezzo per l’ accorrente Virga che non lascia scampo a Sanfilippo per la rete del definitivo pareggio.

Santa Croce    2       Taormina   2

Marcatori: 20’ Borbone, 23’ Rametta, 82’ Russo , 87’ Virga.

Santa Croce: Annese, Kaabi, Mancarella, Castro (68’ Virga), Guarino, Diapico, Rametta, D’Agosta, Crisafulli (60’ Incardona), Romeo (80’ Fazio), Di Vita. Allenatore: Di Giacomo.

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Laquidara, Emanuele, Mannino, Borbone, Caruso (78’ Di Pasquale), Cricchio (60’ Russo). Allenatore: Gianni Anna.

Arbitro: Scibetta di Agrigento.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:41 )

"Contro il Santa Croce servono punti.." questo il monito di Gianni Anna mister del Taormina.

Usciamo da Palazzolo battuti, ma almeno con la soddisfazione di aver giocato bene a calcio”. Mister Gianni Anna non fa drammi per la sconfitta in casa della capolista: non è in questi campi che il Taormina deve prendere i punti per la salvezza, ma su terreni di gioco come, ad esempio, quello di Santa Croce Camerina, dove si andrà domenica prossima.

“Per venti minuti, fino al loro goal, la partita ce la siamo giocata a viso aperto – spiega ancora mister Anna – Poi loro sono venuti fuori alla distanza, ma era inevitabile, sono una squadra bellissima, di un’altra categoria, e hanno vinto meritatamente. A noi però manca un goal, se la partita invece che 3-0 fosse finita 3-1, il risultato sarebbe stato indiscutibile. Qualche amnesia, come ad esempio sul terzo goal, c’è stata, ma è normale, è da dieci giorni che sono alla guida della squadra, e i ragazzi stanno ancora lavorando sul mio sistema di gioco, con la squadra più corta e più aggressiva”. Mister Anna spiega anche perché sul 3-0 ha scelto di giocare con sei juniores in campo: “A quel punto, potevamo fare ben poco, ho preferito valorizzare qualcuno dei ragazzi di qualità che abbiamo in rosa”.

Ne ha approfittato, Gianni Anna, perché sa che domenica non ci si potrà più permettere esperimenti. A Santa Croce Camerina servono punti: “Mi dicono che per la salvezza dobbiamo raggiungere quota 34, quindi ci servono nove punti – spiega – Sarebbe fondamentale fare risultato pieno, vorrebbe dire poter avere a disposizione sei gare, di cui tre in casa e una con l’ultima in classifica, per fare sei punti”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:41 )

Gianni Anna: "Il Taormina punito dal nervosismo."

Gianni Anna:

Certo che come inizio, Gianni Anna, nuovo allenatore del Taormina, si aspettava qualcosa di più di un ko pesantissimo, in casa, contro una diretta concorrente nella lotta salvezza. Inutile dire che il tecnico biancazzurro è deluso:

“Siamo stati troppo nervosi – ha commentato a fine gara – Se analizziamo bene la partita, abbiamo giocato la palla quasi sempre noi, ma non siamo stati bravi a finalizzare. Il Belpasso ha fatto la sua partita da squadra in trasferta, abbottonata bene e poi in contropiede a gran velocità. Il primo goal è stato un nostro errore in fase di passaggio, ma eravamo siamo stati bravi a recuperare col goal di Borbone”.

Nel secondo tempo, poi, è arrivata l’espulsione di Mannino che ha stravolto i piani del neo tecnico: “Ho tolto Emanuele mettendo Mannino per dare maggior peso a centrocampo, in vista di uno spostamento di Caruso sulla linea degli attaccanti per cercare di trovare la vittoria, perché non potevamo accontentarci del pareggio – spiega mister Anna – Purtroppo il nervosismo eccessivo ha spinto Mannino a quel fallaccio da dietro che gli è costato il rosso diretto. Da quel momento tutto è diventato più difficile, abbiamo provato a fare qualcosa, ma era come se corressimo in salita e finissimo sempre per scontrarci col muro alzato dietro dal Belpasso. Poi a due minuti dalla fine, ancora su una palla persa ingenuamente a centrocampo, abbiamo preso il secondo goal. Pazienza, il calcio è questo”. “

Il Belpasso non ha rubato niente – conclude il tecnico – Noi invece abbiamo pagato i nervi troppo tesi. Adesso speriamo di poterci rifare: abbiamo bisogno di lavorare e stare sereni. Il nervosismo non c’è solo nella squadra ma in tutto l’ambiente. Se riusciremo a lavorare con serenità, le cose potranno andare meglio”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:40 )

Il Taormina esonera l'allenatore Santo Giuffrida. Al suo posto Gianni Anna.

Il Taormina esonera l'allenatore Santo Giuffrida. Al suo posto Gianni Anna.

Ore 21.23 di Martedi 8 Febbraio 2011 l’Ufficio Stampa del Taormina Calcio emette un comunicato stampa dove viene comunicato l’esonero dell’allenatore della prima squadra Santo Giuffrida:

“ L’Asd Taormina Calcio comunica di aver concluso il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra Santo Giuffrida e col secondo allenatore Leonardo Zappalà. La dirigenza tutta augura ai due tecnici nuovi e prestigiosi incarichi, e li ringrazia per il lavoro svolto con competenza e dedizione. Per il prosieguo del campionato, la prima squadra sarà affidata alle cure del signor Gianni Anna, fin qui responsabile del Settore giovanile”.

Era ormai questione di tempo, l’intenzione di sollevare dall’incarico il tecnico Giuffrida da parte della dirigenza taorminese era nell’aria da tempo, gli ultimi risultati hanno convinto la Società di dare uno scossone all’ambiente. Come sempre a pagare sono sempre gli allenatori, nel caso specifico Santo Giufffrida, che nonostante i vari infortuni e squalifiche ha condotto il Taormina in una posizione tranquilla fino alla sosta natalizia, nell’intermezzo l’ottimo cammino in Coppa Italia al di là delle più rosee previsioni: i ragazzi di Giuffrida sono stati eliminati in semifinale dal Città di Vittoria ai calci di rigore.

Questo non è bastato per salvare la panchina a Santo Giuffrida e al suo vice Zappalà che pagano gli ultimi risultati negativi ottenuti dalla squadra. Nelle ultime sei partite di campionato su 18 punti il Taormina ha racimolato solamente 4 punti, sperperando il buon vantaggio dalla zona play-out. Invece le ultime prestazioni hanno portato i taorminesi a tre soli punti dalla zona rischio con all’orizzonte un calendario difficilissimo che prevede 4 partite al Valerio Bacigalupo e 5 fuori. Adesso tocca al nuovo trainer, Gianni Anna responsabile del settore giovanile promosso alla guida della prima squadra il compito di raggiungere al più presto l’obiettivo della salvezza. Proprio questo era il traguardo chiesto ad inizio stagione dalla dirigenza della Perla dello Jonio all’ex mister Santo Giuffrida.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:40 )

Santo Giuffrida (Taormina) la panchina vacilla:rischia l'esonero.

Santo Giuffrida (Taormina) la panchina vacilla:rischia l'esonero.

Momento delicato per il Taormina nel campionato di Eccellenza dopo la sconfitta di domenica scorsa contro l’Acicatena.  La panchina di mister Santo Giuffrida inizia ad essere pericolante: “Quando i risultati non vengono, è normale che ci si senta a rischio – ci dichiara mister Giuffrida - ma se si esclude qualche singola partita che abbiamo bucato, abbiamo sempre giocato a calcio. Forse qualcuno si era illuso che questa squadra possa lottare per chissà quali obiettivi. Ma con i giocatori a mia disposizione, l’obiettivo è stato, fin dall’inizio, quello di centrare il traguardo della salvezza”.

I risultati maturati domenica lasciano il Taormina ancora fuori dalla zona pericolo la compagine della Perla dello Jonio si trova a sole tre lunghezze dalla zona playout. Gioca bene il Taormina ma i risultati non gli danno ragione e così dopo la sconfitta beffa di Ragusa (gol di Aiello al 92') e il pari al Bacigalupo con la Spadaforese arriva la sconfitta di "rigore" con l'Acicatena che compromette la posizione degli azzurri costretti a cercare la vittoria a tutti i costi già a partire domenica prossima in casa contro il Belpasso.

“ Una gara da vincere a tutti i costi per mettere una distanza di sicurezza dai play-out – afferma Giuffrida - una partita che dovremo affrontare con qualche problema in difesa. La squalifica di Filistad, infatti, si va ad aggiungere all’infortunio di Fichera, lasciandoci come solo centrale capitan Stracuzzi. Ma da qui a domenica, tante cose possono succedere”.

Ritornando alla gara contro l’Acicatena ““E’ un periodo che giochiamo e costruiamo parecchio, ma poi giunti in zona goal non siamo bravi a finalizzare – spiega il tecnico – E purtroppo anche la gara in casa dell’Acicatena non ha fatto differenza. Dobbiamo migliorare ancora sotto questo aspetto”.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:40 )

Il Taormina perde con l'Acicatena: si avvicina alla zona calda dei play-out.

Il Taormina perde con l'Acicatena: si avvicina alla zona calda dei play-out.

Pur giocando bene al primo errore il Taormina esce sconfitto dal neutro di Belpasso ad opera dell’Acicatena. Una sconfitta pesante per i ragazzi di mister Santo Giuffrida che dopo l’ennesimo flop esterno si sono fatte risucchiare nella zona play-out  distante di soli tre punti. Un brutto scivolone esterno che deve fare riflettere la compagine taorminese che deve cambiare registro di marcia ad iniziare dalla prossima gara se non vuole veramente essere invischiata nella bagarre salvezza. A decidere l’incontro a metà del primo tempo un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mano di Filistad. Dagli undici metri non sbaglia il gioca rotore di casa Femiano che porta in vantaggio la propria squadra.

La gara: La partita parte in equilibrio, con l’Acicatena a dettare i ritmi e il Taormina a difendersi con ordine e tentare di pungere in contropiede. Nessun pericolo per i due portieri fino al minuto 35’, dopo mezz’ora di tatticismo, passa in vantaggio l’Acicatena. Reale trova un varco sulla destra e mette in mezzo, dove la palla viene intercettata dal braccio largo di Filistad. Potrebbe starci l’involontarietà, ma il direttore di gara opta per il calcio di rigore. Dagli undici metri lo specialista Femiano non sbaglia: 1-0. Sotto di un goal, i peloritani rischiano l’autogoal allo scadere della prima frazione, : traversone, questa volta dai piedi di Novello, Stracuzzi nel tentativo di anticipare un avversario manda di  testa verso la propria porta. La palla si spegne di poco in angolo.

Nella ripresa il Taormina parte più determinato e in almeno tre circostanze manca la rete del pareggio:61’ traversone in mezzo per la testa di Cirino Russo, che si coordina bene ma non inquadra lo specchio della porta per una questione di centimetri.  Al 73’palla-goal per Caruso, che lascia partire una conclusione che si spegne di pochissimo a lato con Vitale attento a non farsi sorprendere. Al  82’ ultima occasione per gli ospiti con la conclusione da fuori area del difensore Sturiale, che dalla destra lascia partire una botta che costringe Vitale all’intervento.

Acicatena    1    Taormina   0

Marcatore: 34’ Femiano su rigore.

Acicatena: Vitale, Sanfilippo, Reitano, Napoli, Platania, Femiano, Novello (61’ Zappalà), Tringali, Brancato (90’ Barbagallo), Randis (68’ Costanzo), Reale. Allenatore: Lucio Tosto.

Taormina: Sanfilippo (61’ Andolina), Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Emanuele, Cricchio (57’ Laquidara), Emanuele (46’ Mannino), Russo, Caruso, Borbone. Allenatore: Santo Giuffrida.

Arbitro: Pennino di Palermo.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Maggio 2018 13:39 )

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