Eccellenza 2010/11

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Eccellenza 2010/11

Mazzata per l'Enna Calcio: squalificati cinque giocatori.

Mazzata per l'Enna Calcio:  squalificati cinque giocatori.

Un duro colpo si è abbattuto sull'Enna che, così come si vociferava da qualche giorno, ha visto squalificare cinque dei suoi giocatori per la nota vicenda legata alla partita non giocata con il Marsala la stagione scorsa. Quella decisione è costata la squalifica fino al 30 ottobre per Michele Fiaccaprile, Giuliano Nasonte, Fabio Di Benedetto, Stefano Patelmo ed Emanuele Alessandro; mille euro di multa, invece, per la società.


"Un vero guaio" ha subito commentato il dirigente Antonino Spallino: "Purtroppo adesso siamo in grossissime difficoltà tra squalifiche ed infortunati" ricorda con tanto dispiacere e sconforto Spallino che adesso dovrà cercare delle soluzioni per limitare i danni: "È chiaro che qualcosa va fatta, servono degli innesti, ma non è per niente facile perchè i tempi sono ormai ristretti". L'ultimo giorno utile per rinforzarsi, infatti, è domani e di atleti disponibili in giro ce ne sono pochi.


Una mazzata difficile da accettare anche per l'allenatore Angelo Greco che adesso sarà costretto a gestire un'emergenza pesantissima: "È un colpo duro, siamo in difficoltà. La società sa cosa deve fare anche se con quelli che sono i tempi non sarà facile". Il tecnico non si capacità soprattutto per il fatto che "avevamo già iniziato e dato un'impronta, adesso - dice Greco - dobbiamo rifare la squadra, bisogna intervenire in un paio di giorni e non sarà facile, insomma, se non è un colpo mortale, poco ci manca" ammette mister Angelo Greco che spera in un colpo di coda della società sul mercato.


Tra i giocatori il morale è sotto i tacchi come spiega l'attaccante Emanuele Alessandro: "Sono triste, il campionato era appena iniziato ed ero in gioco per un posto da titolare, peccato". Negli ultimi giorni si era parlato di una squalifica che andava dai 20 giorni ai quattro mesi, per gli attuali cinque gialloverdi è toccato uno stop di un mese e mezzo: "Poteva andare peggio, è vero, ma - ammette tra lo sconforto Alessandro - sono lo stesso scontento". Quali effetti avrà per l'Enna l'attaccante non lo sa, ma conosce qual è la conseguenza per lui: "Il morale è basso, spero di riprendermi presto e durante questo periodo lavorerà il doppio per farmi trovare pronto a novembre

I cinque giocatori sono considerati titolari dal tecnico che adesso si ritrova senza mezza squadra e con il rischio che non si riesca a trovarne dei sostituti in un così breve lasso di tempo. L'Enna sarà così costretta a fare a meno di loro contro Palazzolo, Taormina, Giarre, Aquila Caltagirone, Città di Messina, Real Avola e Paternò per poi rientrare il 7 novembre con il Vittoria.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:48 )

La matricola Real Avola impone lo 0-0 al Città di Messina.

La matricola Real Avola impone lo 0-0 al Città di Messina.

Termina in parità tra le due pretendenti alla vittoria finale: la terribile matricola Real Avola e la corazzata Città di Messina. Un risultato ad occhiali, senza l’emozione del gol, ma piacevole giocato sul neutro  “Angelino Nobile” di Lentini con le due formazioni  che si sono affrontate senza esclusioni di colpi con l’unico obiettivo di brindare il debutto in campionato con una vittoria. Entrambi gli allenatori devono fare a meno degli degli squalificati Ulma, Casisa e Marziano (Real Avola), Santamaria e Panarello (Città di Messina). La prima frazione di marca ospite con i ragazzi di Saro Foti utilizzando perfettamente il contropiede e con le ripartenze di Cannavò e Pirrotta, hanno messo in difficoltà la retroguardia locale. Al rientro in campo, invece, sono i rossoblu di casa più incisivi e determinati assoluti padroni della zona nevralgica di centrocampo.

Cronaca: partenza lanciata del Real Avola che dopo tre minuti costruiscono la prima  palla gol  con l’attaccante Sirugo nominato  “Attila” dai tifosi locali,  che fa fuori come birilli due difensori messinesi, appena in area viene messo giù con il direttore di gara che indica di continuare tra le proteste dei tifosi. La prima vera palla gol giunge al 30’ con Costanzo su assist di Intagliata, spedisce il pallone sopra la traversa. Sterile reazione della Città di Messina con Cannavò che prima ci prova al 32’  la cui conclusione viene intercettata in recupero dal difensore Mangiameli e 36’ con un tiro da fuori trova pronta la risposta di Tarantino.

Nella ripresa un Real Avola più vivace che alza il baricentro con Nastasi e Cilio che prendono per mano la squadra imprimendo un pressing asfissiante con il Città di Messina che regge abbastanza bene le iniziative locali. Al 47’, una bella girata di Vaccaro, ben imbeccato al limite dell’area ospite dal preciso cross di Intagliata con il pallone che termina alto. Al 50’ è ancora Intagliata passaggio filtrante per Costanzo che non trova il guizzo vincente. Il Città di Messina non sta certamente a guardare facendosi vedere in area avversaria con un colpo di testa del neo entrato Tindaro  Calabrese. Le squadre si allungano si assiste ad continui capovolgimenti di fronte. A dieci minuti dalla fine il Città di Messina sfiora il colpaccio: punizione dalla distanza di Camarda,  Tarantino respinge con la sfera che arriva sui piedi di Calabrese  a pochi passi dalla linea bianca  non riesce a concretizzare in rete.  Nei minuti finali ultimi assalti del Real Avola prima con Arena che un bolide dalla distanza e con un colpo di testa di Costanzo che trova sempre l’attenta parata di Paterniti. Si conclude con uno risultato ad occhiali al triplice fischio finale, tutto sommato un pari giusto con le due formazioni che saranno sicuri protagonisti in campionato.

Real Avola 0  Città di Messina 0

Real Avola: Tarantino, Mangiameli, Saraceno, Nastasi, Unniemi, Ricca, Vaccaro (18’ st Arena), Cilio, Costanzo, Intagliata, Sirugo (40’ st Messina) All. De Leo.

Città di Messina: Paterniti, Cucinotta, Mondello, Librizzi (29’ st Cappello), Di Napoli, Cammaroto, Pirrotta (42’ st Pulejo), Assenzio, Bonsignore (15’ st Calabrese), Camarda, Cannavò. All. Foti.

Ammoniti: Librizzi, Cappello, Camarda, Ricca, Mangiameli e Arena.

Arbitro: Fichera di Catania.  Assistenti Nigito e Peluso di Ragusa.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:48 )

Debutto amaro per il Taormina: l'Adrano vince 2-1.

Debutto amaro per il Taormina: l'Adrano vince 2-1.

Il ritorno in Eccellenza del Taormina viene bagnato da una sconfitta.  Inizia male il campionato della compagine taorminese sconfitta all’esordio sul campo difficile del Biancadrano. Due ingenuità, una per tempo, condannano i ragazzi di mister Giuffrida alla sconfitta nonostante la buona prova  il Taormina si morde le mani e torna dalla prima partita di campionato con  zero punti e tanti rimpianti. Già, perché contro il più quotato Adrano sono i  ragazzi di Giuffrida a fare la gara, ma devono arrendersi a causa di due  ingenuità della difesa.

I biancazzurri ospiti tengono bene il campo nel primo tempo, ma alla prima  vera azione dei padroni di casa vanno sotto: la difesa lascia troppo spazio a  Strano, che direttamente su rinvio del portiere trova l’assist per mandare in  porta Garufi. Il Taormina reagisce bene, ma prima Borbone e Randazzo non  trovano il tap-in vincente, poi è Linguaglossa a superarsi su Dardanelli. La ripresa si apre subito col raddoppio di casa: altra ingenuità sulla tre- quarti, e Strano può andare tutto solo a trafiggere Sanfilippo. Non fa lo  stesso dieci minuti dopo Emanuele, che si fa ipnotizzare da Linguaglossa.  Ancora Emanuele su cross di un ottimo Trovato tira alto da buona posizione, poi  il neo entrato Varrica segna, ma è in fuorigioco. Il goal peloritano arriva ad  opera di Emanuele, che sfrutta bene stavolta l’ennesimo cross di Trovato. E nel  finale, Varrica ha tre volte la palla del pareggio, ma prima sbatte per due  volte sui pugni di Linguaglossa, poi tira a fil di palo.  

Cronaca: Dopo una fase di studio al 23’ la formazione di casa sblocca il risultato: 23’ Rinvio di Linguaglossa che trova Strano pronto per la spizzicata di testa che libera Garufi che in diagonale supera Sanfilippo per il vantaggio catanese. Il Taormina reagisce al  25’ va  vicina al pareggio: palla messa dentro in area di rigore, ma  Borbone e  Randazzo non riescono a trovare la deviazione vincente. Al 30’ Dardanelli scocca un bolide diretto all’angolino, grande parata in corner  di  Linguaglossa. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio dell’Adrano  con un Taormina che sembra in grado di riaprire la partita.

Nella ripresa al 59’ alla prima vera occasione arriva il  raddoppio dell’Adrano: palla  persa a  centrocampo, lancio per Strano che s’infila tra i due centrali della  difesa e tutto  solo davanti a Sanfilippo lo batte per la seconda volta. Sotto di due reti i ragazzi di Giuffrida reagiscono rabbiosamente: al  70’ percussione personale di Emanuele che va in fuga solitaria nella  trequarti  avversaria ma giunto davanti a Linguaglossa si fa respingere la  conclusione. Al 72’ Trovato va al cross dalla sinistra, palla verso Emanuele che da distanza  ravvicinata  tira alto. Dopo tre minuti ci riprova ancora una volta  Trovato che  serve Varrica, che supera Linguaglossa, ma l’arbitro vede  un off- side dell’attaccante peloritano, subentrato al posto di Catania, e  annulla la marcatura. A cinque minuti dalla fine  il Taormina vede premiati i suoi sforzi:  ancora Trovato va al  cross dalla  sinistra, Emanuele di nuovo piazzato sul secondo palo, questa volta non  sbaglia mettendo in rete la rete del 2-1.’ Nei minuti di recupero ancora Varrica ha la palla per il pareggio, ma  sulle prime due  conclusioni dell’attaccante peloritano Linguaglossa si supera, la  terza conclusione di  Varrica si spegne fuori a fil di palo.

Dopo gara: Santino Giuffrida ( allenatore del Taormina):  “Questi sono campionati dove se sbagli perdi la partita , abbiamo fatto due errori difensivi non da squadra di Eccellenza, che  ci sono costati la partita. Dobbiamo entrare nell’ordine i idee che non siamo  più in Promozione, dove magari sbagliavi qualcosa e venivi graziato: qui ogni  errore si paga carissimo. Noi abbiamo sbagliato due volte e abbiamo regalato  due goal. Non tutto è stato negativo – continua mister Giuffrida -  abbiamo giocato alla pari contro una  squadra che, a sentire gli addetti ai lavori, dovrebbe essere una delle  migliori del campionato eppure, la partita l’abbiamo fatta noi.  Certo, poi però non sono arrivati punti: dispiace perdere così…”
Adrano    2     Taormina  1
Marcatori:
23’ Garufi, 59’ Strano,  85’ Emanuele.
Adrano: Linguaglossa, Fichera (55’ Cantarella), Cunsolo, Arena, Cristaldi,  Scalia, Licciardello, Castro, Strano, Garufi (80’ Saitta), Lasmé (75’  Battiato). Allenatore: Giuseppe Strano
Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad,  Catania (60’ Varrica), Emanuele, Borbone, Mondello (70’ Caruso), Randazzo (60’  Porto). Allenatore: Santo Giuffrida.
Arbitro: Calì di Catania


Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:48 )

I convocati del Taormina per la gara contro l'Adrano.

I convocati del Taormina per la gara contro l'Adrano.

Il tecnico del Taormina Calcio Santo Giuffrida, in vista della prima giornata  del girone B di Eccellenza, in casa dell’Adrano, ha convocato  20 giocatori. Si  tratta dei seguenti atleti:  Portieri: Sanfilipppo e Vittorio. Difensori: Fichera, Filistad, Mannino, Porto, Stracuzzi, Sturiale, Trovato.
Centrocampisti: Catania, D’Amico, D’Antonio, Dardanelli, Emanuele, Mondello. Attaccanti: Borbone, Clienti, Randazzo, Varrica e Caruso.
Questa la probabile formazione per il suo primo debutto stagionale: Sanfilippo, Sturiale, Filistad, Stracuzzi, Trovato, Emanule, Catania, Dardanelli, D’Antonio, Borbone, Varrica.

Tutto pronto per il fischio d’inizio alle ore 16.00 al Comunale di Adrano per il debutto stagionale della compagine taorminese che vuole iniziare la nuova stagione con un risultato positivo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:48 )

Borbone regala la qualificazione al Taormina sconfitto a Giarre.

Borbone regala la qualificazione al Taormina sconfitto a Giarre.

Vince il Giarre, ma è il Taormina a festeggiare la qualificazione al secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza. La squadra di Giuffrida, infatti, sfrutta il prezioso 1-0 maturato nella gara di andata al Bacigalupo e capitalizza al meglio il pesantissimo gol in trasferta segnato a 20' dalla fine dall'attaccante Borbone, che sul punteggio di 2-0 per i giarresi, riporta avanti la compagine messinese che centra un traguardo prestigioso contro i più blasonati avversari.

Il Giarre di Mirto, che durante la settimana aveva più volte ribadito come la Coppa Italia non fosse proprio in cima alle priorità stagionali della sua formazione, onora comunque l'impegno, nonostante una formazione rabberciata e priva di diversi elementi titolari. La gara, piuttosto opaca e senza grossi sussulti nel primo tempo, si vivacizza decisamente nella ripresa, grazie soprattutto all'ingresso in campo del talento del Giarre Francesco Leone, che realizza un doppietta ribaltando di fatto il risultato dell'andata.

L'impresa degli etnei, che sul 2-0 pareva ormai cosa fatta, svanisce al 70' con la prodezza di Borbone, che riceve da un compagno e, graziato da tanta libertà concessa dai difensori giarresi, lascia partire dai 22 metri un tiro secco, forte e preciso che trafigge Bonaccorsi. Le azioni salienti dell'incontro, eccetto un colpo di testa al 21' ben controllato dal portiere ospite Vittorio e un tiro del solito Borbone al 34' che impegna Bonaccorsi, si concentrano tutte nella ripresa. Il neo acquisto del Giarre, l'attaccante Fabrizio Di Prima, si muove bene, ma conclude poco nello specchio della porta. Al 52' calcio di rigore per i padroni di casa (fallo di mano in area di Trovato su cross di Curcuruto) e trasformazione impeccabile di Leone, che al 67' raddoppia e inventa un gol strepitoso, mandando la sfera all'incrocio dei pali dal vertice destro dell'area di rigore.

Standing ovation per quello che è ormai diventato l'idolo dei tifosi del Giarre, gelati però 3' più tardi dalla realizzazione di Borbone, che riporta avanti il Taormina. I gialloblù ci provano nel finale con le residue energie, ma la retroguardia biancazzurra regge bene e non corre grossi rischi fino al triplice fischio del signor Giusto di Messina, che sancisce un verdetto abbastanza sorprendente ma al tempo stesso preventivabile.

Giarre  2    Taormina 1

Marcatori: 52' Leone su rig.,  67' Leone, 70' Borbone

Giarre: Bonaccorsi, Curcuruto, Messina, Caggegi, Lo Coco, Patanè, Barbagallo (58' Mangano), Patti, Scandurra (46' Leone), Di Prima (83' Bonanno), Spataro. All. Mirto

Taormina: Vittorio, Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Fleri (46' Emanuele), D'Antonio (56' Porto), Caruso (61' Mondello), Borbone, Catania, Randazzo.All. Giuffrida
Arbitro: Giusto di Messina


Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:47 )

La Spadaforese elimina dalla Coppa Italia il Città di Messina.

La Spadaforese elimina dalla Coppa Italia il Città di Messina.

La squadra favorita per la vittoria finale nel campionato di Eccellenza, Città di Messina stecca la prima. Ad eliminare i ragazzi di Foti  dalla Coppa Italia è stata la Spadaforese. Dopo aver vinto la gara di andata la compagine tirrenica, nella ripresa si porta in vantaggio grazie alla rete di Cariolo mettendo una serie ipotetica al passaggio del turno, nonostante in un finale in cui i locali riescono a ribaltare il risultato che rimane sul punteggio di 2-1 al fischio finale dell’arbitro Mirrione.

Una gara caratterizzata da tre espulsi e nove ammoniti, iniziata male è finita peggio per il Città di Messina.  C'è voluto un gran finale in nove contro dieci e un Tindaro Calabrese in grande spolvero per lui 25 minuti in campo (un gol e un assist) per evitare l'onta della sconfitta casalinga. Brutti e inspiegabilmente nervosi nella prima frazione. Anche se, in questa circostanza, pesano e non poco, alcune decisioni del direttore di gara alquanto opinabili.  La Spadaforese ha ottenuto quello che alla vigilia poteva sembrare impensabile, si gode la qualificazione. Ha giocato secondo le proprie possibilità contenendo le sfuriate dei più quotati avversari cercando di fiondarsi in avanti con un Silvano Cariolo in forma smagliante pronto a castigare i giallorossi al primo errore, per lui due gol (l'altro l'ha messo a segno all'andata), e un palo sull'1-0.

Cronaca: La prima frazione di gara non riserva particolari emozioni: controtendenza la ripresa: dopo sei minuti di gara la Spadaforese si porta in vantaggio con il bomber Cariolo. Dagli sviluppi di un calcio di punizione di Foresta la palla va a stamparsi sul palo sulla ribattuta si butta come un rapace Cariolo che in spaccata mette alle spalle del neo acquisto Machmach. Pronta la reazione dei padroni di casa: al 54’ ci prova Bonsignore con un colpo di testa, due minuti più tardi sempre di testa è la volta di Cammaroto  che va a colpire la traversa. La Spadaforese si difende con ordine pronta ad rapide ripartenze che la portano vicino al raddoppio al 58’ con Cariolo che colpisce il palo.

Il Città di Messina continua nel suo pressing rendendosi pericoloso soprattutto su azione da calcio da fermo: 65’ Cammaroto, 78’ Camarda.  Al’84’ calcio di punizione calciata da Assenzio per testa di Calabrese che questa volta trova il varco giusto per mettere in rete. Raggiunto il pari, il Città di Messina cerca la vittoria, protagonista sempre Calabrese che fa fuori la retroguardia ospite ed serva un perfetto assist da mettere in rete per l’accorrente Pirrotta.  Pressing finale del Città di Messina per il gol-qualificazione che non arriva per il  triplice fischio finale del direttore di gara con la conseguente esultanza per i giocatori della Spadaforese per il passaggio del turno alla vigilia impensabile, invece, nel calcio nulla appare scontato.

Città di Messina 2 Spadaforese 1

Marcatori: 51’ Cariolo, 84’Calabrese, 88’Pirrotta.

Città di Messina: Machmach, Cucinotta (55’Cannavò), Mondello, Santamaria, Di Napoli , Panarello, Pulejo (17'Cammaroto), Assenzio, Bonsignore (60’ Calabrese), Camarda, Pirrotta . All. Foti.

Spadaforese: Caragliano, Cordima, Pagliarin, Polimeni, Giglio, Foresta, Cariolo (65’Vitale), Broccio, La Spada  (90’ Sindoni), Platania (67’Comandè), Durante.

Ammoniti: Santamaria, Di Napoli, Cammaroto, Assenzio, Polimeni, Durante, Broccio, Pagliarin e Caragliano.

Espulsi: 12'Di Napoli e Giglio, al 81’ Camarda

Arbitro: Mirrione di Barcellona. Assistenti: Pizzino di Messina e Cusumano di Barcellona

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:47 )

Calendari: Esordio in trasferta per il Taormina Calcio e il Città di Messina.

Calendari: Esordio in trasferta per il Taormina Calcio e  il Città di Messina.

La città di Canicattì per un  giorno è stata la capitale del calcio regionale. Stamattina alle ore 11 presso il Teatro Sociale di Canicattì è stato presentato il calendario del campionato di Eccellenza per la stagione sportiva 2010/11.

Presenti alla cerimonia oltre il Presidente della Figc Sicilia – Sandro Morgana – il vicepresidente della Lega Nazionale dilettanti – Antonio Cosentino – e i giocatori Marco Biagianti del Catania Calcio e Fabrizio Miccoli del Palermo.  Dopo i rituali interventi sulla prossima stagione calcistica il tanto clik sul tasto del computer per l’elaborazione dei calendari che sono frutto di una serie di input che li renda organici e confacenti alle esigenze delle società.

In tutto si disputeranno 30 giornate: il via il 12 settembre con la disputa della prima giornata, mentre il girone di andata si concluderà il 12 dicembre 2010. Il girone di ritorno inizia il 19 dicembre 2010. Dopo la disputa della prima giornata di ritorno la pausa natalizia con la ripresa del campionato il 9 gennaio 2011 con la disputa della 17 giornata di ritorno.  L’ultima giornata è prevista il 10 Aprile 2011. Ai nastri di partenza ben 32 Società che sono state suddivise in due Gironi da 16 squadre ciascuno, pressoché verticali nella dislocazione geografica dei rispettivi territori.

Le squadre che  giocheranno di Sabato:

  • Città di Casteldaccia e Parmonval (Girone A);
  • Città di Messina, Spadaforese e Trecastagni ( Girone B).

Al via nel prossimo campionato di Eccellenza: il Città di Messina e il ripescato Taormina Calcio. Esordio in trasferta per entrambe le compagini: il favorito Città di Messina debutterà sul campo del Real Avola, la formazione biancazzurra del Taormina Calcio sul campo etneo del Biancadrano. Alla seconda giornata il debutto casalingo: il Città di Messina riceverà la visita del Paternò, il Taormina Calcio debutterà al Valerio Bacigalupo contro il Trecastagni.Il derby messinese tra il Città di Messina e il Taormina è in programma il 28 Novembre 2010 alla dodicesima giornata.  Alla decima  giornata (14 Novembre) il Taormina farà visita al Giarre.

Ecco nel dettaglio la prima giornata di campionato dei due Gironi di Eccellenza.

GIRONE  A

Prima Giornata – 12 Settembre 2010 – ore 16.00

  • Castellammare – Folgore Selinunte.
  • Città di Villabate – S. Agata Calcio
  • Licata 1931 – Ribera 1954
  • Orlandina – Città di Casteldaccia
  • Parmonval – Alcamo
  • Sancataldese Calcio – Due Torri
  • Valderice – Gattopardo Palma.

GIRONE  B

Prima Giornata  - 12 Settembre 2010 – ore 16.00

  • Biancadrano – Taormina
  • Città di Vittoria – Giarre
  • Enna Calcio – Belpasso
  • Paternò – Aquila Caltagirone
  • Ragusa – Acicatena
  • Real Avola – Città di Messina
  • Spadaforese – Santa Croce
  • Trecastagni – Palazzolo.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:47 )

La gara di Coppa Italia: Taormina - Giarre si giocherà in notturna.

La gara di Coppa Italia: Taormina - Giarre si giocherà in notturna.

A distanza quasi di un anno si ritorna a giocare in notturna al Valerio Bacigalupo di Taormina. Teatro dell’evento sempre una manifestazione di Coppa: dalla SuperCoppa Femminile  alla Coppa Italia di Eccellenza di domenica 29 agosto alle ore 20.30. 

A scendere sul sintetico del Valerio Bacigalupo nel Settembre 2009 le due finaliste Bardolino Verona e la Torres. 9 Agosto 2010:  il Taormina Calcio e il Giarre Fc per la  gara di andata della Coppa Italia Memorial “ Gianfranco Provenzano”. 

Gara in notturna per il primo  debutto ufficiale della stagione  per il nuovo Taormina Calcio targato – Paolo Antonante – da qualche mese al timone della compagine della Perla dello Jonio. L’avversario di turno il quotato Giarre, l’altra matricola approdata in Eccellenza dopo aver vinto il campionato della passata stagione superando nel rush finale l’altra pretendente: il Villafranca.

Con la prima gara stagionale, parte ufficialmente la stagione sportiva del Taormina del confermato mister Santino Giuffrida –  che guarda con particolare interesse alla gara contro il Giarre, un buon test in vista dell’inizio del campionato. L’obiettivo della Società è tutto puntato sul campionato, ma allo stesso tempo,  ben figurare nella competizione di Coppa: due gare contro il Giarre serviranno al tecnico Giuffrida e ai dirigenti taorminesi di fare un primo bilancio di quest’inizio di stagione.

La gara contro il Giarre al di là della qualificazione ( i ragazzi sono abbastanza motivati nel passare il turno)  fornirà delle indicazioni sia al mister Giuffrida per l’assetto tattico-tecnico della squadra, oltre carpire il livello di  preparazione dei singoli giocatori, sia alla dirigenza se bisogna ritorna sul mercato per rafforzare il già ottimo organico.

Per il debutto in Coppa Italia, visto l’orario si prevede una buona affluenza dei  tifosi biancazzurri per l’esordio casalingo in una gara dall’antico fascino.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 06:47 )

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