Eccellenza 2010/11

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Eccellenza 2010/11

I giocatori e staff tecnico del Taormina Calcio festeggiano la salvezza.

I giocatori e staff tecnico del Taormina Calcio festeggiano la salvezza.

Il Taormina calcio, nei giorni scorsi, ha festeggiato la salvezza nel campionato di Eccellenza. La squadra biancazzurra, infatti, si è radunata due settimane dopo la vittoria nello spareggio play out con il Belpasso e ha stappato lo spumante alla presenza della dirigenza e dell'intero staff tecnico guidato da mister Santo Giuffrida, con Leonardo Zappalà, Alessandro Tola e Turi Tudisco. Soddisfatto il presidente della società di via Guglielmo Marconi, Paolo Antonante, che ha avuto parole di elogio sia per i gri e sia per l'allenatore:

“E' stata una stagione tribolata – ha spiegato il patron biancazzurro – e abbiamo fatto tesoro delle critiche ricevute. Abbiamo commesso degli errori e questo ci servirà per fare meglio in futuro. Alla fine è andata bene, visto che la squadra ha centrato l'obiettivo di inizio stagione, ovvero la permanenza in Eccellenza. Ci sono stati alti e bassi a causa di mille fattori. Non mi ero esaltato dopo le prime 5 giornate di campionato, quando ci trovavamo al primo posto in classifica e non mi sono abbattuto quando le cose non giravano per il verso giusto. Il mio grazie va a tutti, a partire dai giocatori, passando per l'allenatore Giuffrida e lo staff tecnico, all'altro coach Gianni Anna che ha guidato il team per un mese, fino al magazziniere. Adesso stiamo lavorando per costruire una buona squadra. Il nostro augurio, per la prossima stagione, è quello di vedere le tribune del Bacigalupo piene di tifosi”.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 18:47 )

Santo Giuffrida: Stagione travagliata quella del Taormina che si salva.

Santo Giuffrida: Stagione travagliata quella del Taormina che si salva.

L’incubo si dissolve al minuto 14’ della ripresa, quando Alessio Emanuele trova finalmente il varco giusto per battere il portiere del Belpasso e portare in vantaggio i suoi. Un goal difeso con orgoglio e ostinazione, ma alla fine portato fino al 6’ minuto di recupero. Poi può esplodere la gioia di tutti, giocatori, allenatore e presidente. Mister Santo Giuffrida, costrettosi in  un ostinato silenzio stampa dal momento del suo ritorno sulla panca peloritana, può finalmente sfogarsi:

“E’ stato un anno travagliato – spiega – Se andiamo vedere come avevamo iniziato e come abbiamo finito avremo una buona sintesi di quello che è successo. Avevamo iniziato bene, e fatto bene fino a dicembre; poi è successo qualcosa, qualcosa si è rotto anche nei rapporti tra me e la società…Ma è tutto bene quel che finisce bene. Preparavamo questa gara da tre settimane sapevamo che il Belpass sarebbe stato aggressivo, che non ci avrebbe fatto giocare, e sapevamo che dovevamo sfruttare qualche calcio da fermo, e così è stato. Sono contento per i ragazzi e faccio a tutti loro un “in bocca al lupo” per il prossimo anno”.

Un anno che sarà, di nuovo, di Eccellenza. E la salvezza di questo Taormina non poteva che avere il nome e la firma di Alessio Emanuele, uomo-simbolo dell’ undici biancazzurro e, non a caso, match-winner dello spareggio salvezza col Belpasso: “Ma la salvezza è passata dai piedi di tutti. Era una salvezza che doveva arrivare prima ma per tante vicissitudini è arrivata ora – afferma l’ala biancazzurra – ma così forse è stato anche più bello, la festa che stiamo vivendo è inredibile”. Una festa per arrivare la quale Alessio Emanuele l’ha dovuta mettere dentro due volte perché la prima non gliel’hanno data buona: “L’ importante che alla fine uno è stato valido e ha portato alla salvezza”. L’anno prossimo? “Chi lo sa. Per adesso godiamoci questa vittoria”.

Chi invece all’anno prossimo ci deve già pensare è il presidente Paolo Antonante: “I ragazzi hanno finito il loro lavoro, e hanno fatto il loro dovere – spiega il massimo dirigente peloritano, diretto negli spogliatoi a prendersi la sua dose di acqua e spumante – Si è sofferto tanto, ma è stata una soddisfazione. Abbiamo centrato l’obiettivo della stagione, mantenere la categoria per organizzarci meglio. E’ stato il primo anno, e abbiamo commesso qualche errore. Ripartiremo la prossima stagione con l’esperienza accumulata quest’anno, con l’obiettivo di fare un campionato tranquillo, e non come quest’anno, con una salvezza strappata all’ultima partita. Già abbiamo qualche idea, ci siamo riuniti diverse volte…Insomma, adesso tocca a noi”.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 18:47 )

Un gol nella ripresa di Emanuele il Taormina conquista la salvezza ai danni del Belpasso.

Un gol nella ripresa di Emanuele il Taormina conquista la salvezza ai danni del Belpasso.

Il Taormina torna a vincere (non accadeva da gennaio: Taormina-Enna 2-0) nella partita che conta di più, quella che vale una stagione. E poco importa che di fronte ci fosse un Belpasso rimaneggiatissimo, a causa delle squalifiche rimediate da molti dei suoi giocatori nella battaglia di Trecastagni: praticamente una juniores con l’aggiunta di tre giocatori più grandi. Il Taormina non è messo tanto meglio, privo di attaccanti di peso, visti gli infortuni di Cirino Russo e di Borbone. Praticamente, a fare reparto davanti c’è il solo Alex Randazzo, un ragazzino classe ’93.

La formula dei playout edizione 2011 concede alla squadra meglio piazzata in classifica solo il vantaggio del terreo di gioco. Poca cosa per squadre come Belpasso e Taormina, che non possono esattamente contare su tifoserie organizzate. E così la paura di esporsi troppo e prendere goal genera un primo tempo contratto, con le squadre che raramente si affacciano dalle parti della porta avversaria. Ci riesce meglio il Belpasso, ma senza nessuna conclusione che possa davvero impensierire Sanfilippo.

Cresce invece alla distanza il Taormina, che al minuto 27’ produce la prima palla-goal della partita: percussione di uno scatenato Catania sulla destra e cross in mezzo su cui Randazzo arriva un attimo in anticipo, e il suo tentativo di realizzare un goal epico di tacco serve solo a mettere fuori tempo un Emanuele meglio piazzato. Altri tre minuti e al termine di un’azione insistita dei peloritani in area belpassese la palla schizza ancora verso Catania, che però ciabatta a lato. Stessa destinazione per una conclusione da fuori di Dardanelli. A dimostrazione, però, come il Belpasso non sia da prendere sottogamba, però, prima dello scadere Suriano si trova sul sinistro la palla del vantaggio, ma Sanfilippo blocca.

La ripresa si apre più scoppiettante. Già sul calcio d’avvio Suriano cerca di sorprendere Sanfilippo fuori dai pali: il portiere recupera la posizione ma non si fida della pesa e preferisce mandare in angolo. Pochi minuti ancora ed è Mazzaglia a chiamare alla parata a terra il numero uno biancazzurro. Ma il Taormina è vivo e su un capovolgimento di fronte, scatena una mischia in area belpassese, con tocco vincente di Emanuele: ma il goal viene annullato per fuorigioco. Sul fronte opposto, Suriano tenta su punizione, spedendo a lato.

Al 59’, però, il goal è buono: corner battuto da Caruso, palla per Trovato che gliela ritorna: il cross in mezzo del numero 10 trova l’anticipo di Emanuele sul primo palo, palla sotto le gambe di Di Benedetto e Taormina con un piede in Eccellenza. Ma non è finita, perché ancora Suriano, in posizione più che dubbia, avrebbe la palla del pareggio, ma aspetta troppo a concludere e si fa recuperare dalla difesa; quando tira, manda a lato.

Col Belpasso sbilanciato alla ricerca del pari, il Taormina potrebbe raddoppiare in contropiede, ma le conclusioni dalla distanza di Caruso prima e di Sturiale poi, trovano le risposte incerte ma efficaci del portiere di casa. L'ultima occasione capita sui piedi di Catania, tutto solo davanti a Di Benedetto ma capace di tirargli addosso. Sale il nervosismo, ma a quel punto a beneficiarne è solo il Taormina, che porta a casa match, partita e incontro.

Belpasso   0   Taormina    1

Marcatore: 59’ Emanuele

Belpasso: Di Benedetto, Cannizzo, Indelicato, Ponzio, Leotta, Patané, Tutone (70’ Bagnato), La Rosa, Suriano, Bonaccorsi (90’ Cristaldi), Mazzaglia (75’ venuto). Allenatore: Carmelo Impellizzeri.

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Catania, Mannino (66’ Cricchio), Randazzo (91’ De Pasquale), Caruso (94’ Schiera), Emanuele. Allenatore: Santo Giuffrida

Arbitro: Dionisi de L’Aquila.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:55 )

Eccellenza - Play-Off e Play-Out: I risultati delle gare. Il Taormina salvo.

Eccellenza - Play-Off e Play-Out: I risultati delle gare. Il Taormina salvo.

Primi verdetti della stagione sportiva 2010-11 nel campionato di Eccellenza con la disputa delle gare di semifinale Play- Off e Play-Out. Nel Girone A accedono alla finale play-off il Ribera 1954 che ha vinto 2-0 con il Valderice e il Due Torri che supera la resistenza dell’Orlandina dopo la lotteria dei calci di rigore 9-8 dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sul punteggio di 0-0.

Per quando riguarda la salvezza il Kamarat vince 4-0 sul Città di Casteldaccia è conquista la salvezza. Invece solo dopo i tempi supplementari l’Akragas ha la meglio sul Città di S. Agata che chiudi sullo 0-0 i tempi regolamentari per poi cedere nei supplementari per 2-0.

Nel Girone B il Biancadrano conquista la finale Play-Off ai calci di rigori 7-6 sul Ragusa dopo che i 120’ si erano conclusi sullo 0-0. Domenica si conoscer l’altra finalista la vincete di Real Avola – Città di Messina. Conquista la salvezza il Taormina che vince 1-0 sul campo del Belpasso grazie alla rete di Alessio Emanuele.

GIRONE  A

Play- off:

  • Due Torri-Orlandina: (0-0) 9-8 d.c.r.
  • Ribera-Valderice: 2-0.

Finale Play-Off: Due Torri – Ribera 1954

Play- out:

  • Akragas Calcio-S. Agata Calcio (0-0) 2-0 d.t.s.
    Kamarat-Città di Casteldaccia 4-0

Retrocedono in Promozione: S. Agata Calcio e Città di Casteldaccia.

GIRONE   B
Play - off:

  • Biancadrano-Ragusa Calcio (0-0) 7-6 d.c.r.
  • Real Avola-Città di Messina 2-0

Finale Play-Off: Biancadrano - Real Avola

Play - out:

  • Belpasso-Taormina 0-1
  • Santa Croce-Enna (0-0) 3-4 d.c.r.

Retrocedono in Promozione: Belpasso e Santa Croce

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:54 )

Confermati i due punti di penalizzazione al Taormina. Revocata la multa di 5 mila Euro.

Confermati  i due punti di penalizzazione al Taormina. Revocata la multa di 5 mila Euro.

La Commissione Disciplinare Nazionale accoglie parzialmente l’appello presentato dalla Società Taormina Calcio avverso la decisione intrapresa dalla CommissioneTerritoriale Disciplinare di Palermo  presieduta da Mario Fiore.

Il ricorso presentato dalla Società del Taormina, formazione che milita nel campionato di Eccellenza – Girone B –riguardava l’inibizione per tre mesi del Presidente Paolo Antonante,  una multa di cinquemila euro alla Società Asd Taormina per responsabilità diretta e  la penalizzazione di 2  punti nella classifica del campionato di competenza 2010-2011.

La Commissione Nazionale accoglie parzialmente l’appello revocando la punizione dei 5 mila euro di multa, per il resto ha confermato la sentenza della Commissione Territoriale Disciplinare di Palermo.

Una punizione inflitta in seguito alla vertenza dell’ex allenatore biancazzurro Maurizio Musumeci che ha guidato il Taormina nella scorsa stagione poi sostituito da Giuffrida.  La Procura Federale con nota ha deferito il Taormina Calcio   per  le violazioni di cui agli articoli 1 comma 1)  e 8 commi 9) e 10) C.G.S., in relazione all’articolo 94 ter comma 13)  N.O.I.F.,  nonché all’art.  4 comma 1) C.G.S.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:53 )

Il capitano del Taormina Peppe Stracuzzi " Pazienza, adesso pensiamo al Belpasso per la salvezza"

Il capitano del Taormina Peppe Stracuzzi

Il Taormina si arrende per 3-1 in casa del Vittoria e giocherà i play-out a Belpasso in posizione di svantaggio. I biancazzurri di mister Giuffrida non sono riusciti a contenere la spinta iniziale dei ragusani, e quando è arrivata la notizia che la vittoria dei biancorossi era inutile per il contemporaneo successo del Città di Messina, era troppo tardi, e lo svantaggio troppo largo, per sperare di poterlo ribaltare.

L’ultimo ad arrendersi è il capitano, Beppe Stracuzzi, autore della rete della bandiera che almeno salva l’orgoglio del club peloritano: “E’ stata una partita strana, loro avevano il pubblico che li contestava per essere arrivati a giocarsi i play-off all’ultima giornata, e si sono giocati praticamente la partita della vita – spiega – Già non era facile così, poi noi come al solito siamo riusciti a prendere goal su calcio piazzato e tutto è stato più difficile.

Avremmo voluto almeno provare a mantenere lo svantaggio al minimo, ma loro, appunto, volevano dare soddisfazione ai loro tifosi, e così ci hanno dato dentro. Una volta sul 3-0, la partita è finita”. “Peccato – conclude capitan Stracuzzi – Speravo in un risultato diverso per festeggiare il mio secondo goal stagionale. Pazienza: ingoiamo questo ennesimo boccone amaro e cerchiamo di prepararci al meglio per lo spareggio di Belpasso”.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:51 )

Il Taormina sconfitto 3-1 a Vittoria. Nei play-out giocherà con il Belpasso.

Il Taormina sconfitto 3-1 a Vittoria. Nei play-out giocherà con il Belpasso.

Si chiude con una sconfitta tutto sommato prevedibile, ma assolutamente senza attenuanti, la “regular season” del Taormina, che a Vittoria subisce tre goal nel primo tempo; troppi per sperare poi, quando da Messina arriva la notizia della vittoria del Città di Messina, che il Vittoria a quel punto “sgonfio” lasciasse via libera alle speranze di rimonta dei peloritani. Arriva solo un goal, quello del capitano al 44’ della ripresa, troppo poco per sperare. Si andrà dunque ai play-out (già si sapeva) e non servirà più neanche attendere l’esito del ricorso avverso i due punti di penalizzazione perché, visti i risultati di ieri, con o senza quei due punti il Taormina sarò comunque costretto ad andarsi a giocare la permanenza in Eccellenza in uno spareggio secco in casa del Belpasso.

La partita ha poca storia, e il Vittoria la chiude fin troppo facilmente nel primo tempo: dopo un quarto d’ora apre Ciscardi, e nei cinque minuti dopo la mezz’ora la doppietta di Dama fa il resto. Nella ripresa il sussulto d’orgoglio del Taormina che, con il Vittoria ormai rassegnato a restare fuori dagli spareggi promozione, trova la rete della bandiera con capitan Stracuzzi. Adesso in casa biancazzurra bisogna pensare a serrare le fila. Tutti, giocatori, tecnico e società, in vista della partita che vale una stagione. Si andrà a Belpasso con un solo risultato a disposizione: la vittoria

Città di Vittoria    3 Taormina 1

VITTORIA: Aglianò, Patti, Vinci, Raciti, Alderuccio, Maniscalco, Giliberto (15’ st Bucchieri), Ciscardi, Romeo (40’ Di Natale, Truglio, Dama (31’ st Cordaro). Allenatore Campanella.

TAORMINA: Sanfilippo, Sturiale (42’ st Cricchio), Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Catania, Mannino, Emanuele, Caruso, Clienti (23’ st Costanzo). Allenatore: Giuffrida

ARBITRO: Portella di Agrigento.

RETI: 15’ pt Ciscardi (V), 30’ Dama (V), 36’ Dama (V), 89’ Stracuzzi (T)

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:50 )

Il Taormina vince a tavolino con il Paternò. La Società annuncia reclamo per i due punti di penalizzazione.

Il Taormina vince a tavolino con il Paternò. La Società annuncia reclamo per i due punti di penalizzazione.

Vince senza giocare il Taormina, conquistando tre punti facili facili contro il già radiato Paternò che, ovviamente, non si è neanche presentato al “Bacigalupo”. I tre punti, vista la combinazione degli altri risultati, non servono però ai biancazzurri per evitare i play-out, alla cui partecipazione i peloritani sono ormai condannati.

Resta solo da definire la posizione e in tal senso, prima ancora della partita col Vittoria di domenica prossima, sarà importante conoscere l’esito del reclamo avverso i due punti di penalizzazione inflitti dalla giustizia sportiva.

Il Taormina Calcio annuncia reclamo avverso la decisione della giustizia sportiva  che ha inflitto alla società peloritana ue punti di penalizzazione al Taormina Calcio, tre mesi di squalifica al Presidente Paolo Antonante e una multa di cinquemila euro, accogliendo il ricorso presentato dall’ex allenatore Maurizio Musumeci, sostituito, la passata stagione, a metà anno da Santo Giuffrida.

Con la penalizzazione il Taormina scende al quart’ultimo posto con 28 punti.

Taormina  3  Paternò  0   a tavolino

Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Mannino, Filistad, Stracuzzi, Catania, Cricchio, Emanuele, Caruso, Borbone. Allenatore: Santo Giuffrida.

Note: Il Paternò è già stato radiato dal campionato e non si è presentato

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Maggio 2018 12:48 )

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