2008/09 Joomla! - il sistema di gestione di contenuti e portali dinamici http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=category&id=164&layout=blog&Itemid=593 Tue, 17 Jul 2018 22:52:53 +0000 Joomla! 1.5 - Open Source Content Management it-it Il santateresino Salvatore Balastro: una promessa del calcio jonico. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2863:il-santateresino-salvatore-balastro-una-promessa-del-calcio-jonico&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2863:il-santateresino-salvatore-balastro-una-promessa-del-calcio-jonico&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Anche a S. Teresa di Riva gli appassionati di calcio hanno seguito con interesse la cavalcata del Milazzo verso la Seconda Divisione. Per via di un santateresino doc che quest'anno ha giocato nelle file dei rossoblù: Salvatore Balastro, centrocampista classe 1989. Ventuno anni il prossimo 29 maggio, Totò è un prodotto del vivaio dello Sportinsieme ed è approdato a Milazzo dopo varie esperienze, nonostante la giovane età.

Con mister Venuto aveva già giocato a Villafranca in Eccellenza nella stagione 2008 e quest'anno lo aveva seguito nel Milazzo. Era partito titolare poi un brutto infortunio nella prima partita lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per un lungo periodo. Al rientro ha dato il suo contributo quando è stato chiamato all'opera. A S. Teresa sono stati parecchi coloro che hanno seguito le gesta del giovane rossoblu. E alla fine hanno gioito con lui per la meritata promozione tra i professionisti.

 

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info@sportjonico.it (di "Giuseppe Puglisi".) Eccellenza 2008/09 Fri, 28 May 2010 17:44:49 +0000
Nei play-off nazionale l' Acireale contro l'Ostuni http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1221:nei-play-off-nazionale-l-acireale-contro-lostuni&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1221:nei-play-off-nazionale-l-acireale-contro-lostuni&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4

Ci siamo. Ormai archiviata la regular season ed i playoff regionali, tutte le attenzioni sono ora puntate sulla prima fase dei playoff nazionali, che vedranno i granata opposti all'Ostuni, che prima ha eliminato il Copertino, e poi, nella finale dei playoff pugliesi il forte e favorito Liberty Bari dei vari Paris, Traversa e Suarez. L'undici ostunese arriva a questa gara dopo aver disputato per il sesto anno consecutivo il campionato di Eccellenza pugliese, terminando al terzo posto, con 59 punti, alle spalle proprio del Liberty e del Virtus Casarano di Salvo Bianchetti, che proprio qualche giorno fa ha conquistato uno storico tris (campionato di Eccellenza pugliese, Coppa Italia pugliese e Coppa Italia nazionale di Eccellenza).

Analizziamo però più da vicino la formazione pugliese che in 17 confronti in campionato, in casa, ha vinto ben 11 volte perdendo solo in tre occasioni e pareggiandone altrettante. In porta ci sarà il promettente, classe '90, Marco Palmieri, con in panchina l'esperto ex Fasano Minno. In difesa i titolari dovrebbero essere, a destra, il terzino classe '89 Matera, a sinistra il capitano, ex Brindisi, Nicola Ciaramitaro, ed in mezzo lo svizzero, ex Fasano, Marco Amato, che insieme all'indiano David Trovato forma una coppia di sicuro affidamento. In mediana troveremo Porro, ex tra gli altri di Milazzo, Savoia e L'Aquila con Zammillo, vista l'indisponibilità dell'argentino De Cerchio, squalificato. Sulla fasce agiranno l'ex di Brindisi e Bisceglie Maurizio Piscopo a destra, e l'esperto Monaco a sinistra. Davanti, infine, dovrebbe essere confermato il tandem formato dal fantasista Tenzone, tre campionati di Eccellenza vinti con le maglie di Trani, Brindisi e Barletta, ed il bomber trapanese Angelo De Benedictis, ex di Marsala, Copertino e Sogliano. Pronti al subentro comunque troviamo altri elementi di assoluto valore come Alessandro Parente, Giuseppe Greco, De Cesare, e gli under Regnani, Krespha ed i gemelli Miccoli.

Nel frattempo ricordiamo che la finalissima sarà contro la vincente dell'altro scontro che vedrà opposte l'Angelo Cristofaro (Basilicata) ed il Montenero (Molise). Sarà quindi il "Comunale" di Ostuni, città del Salento di circa 32 mila abitanti, detta la Città Bianca a causa dell'imbiancatura a calce delle case del suo centro storico, ad ospitare la squadra di Bellinvia che arriva a questa partita forte di un'imbattibilità che dura da ben 18 partite. Rispetto alla gara contro il Ragusa il tecnico acese riavrà a disposizione anche Lunetto, e potrà inoltre sfruttare la differente regola degli under, considerato che in campo sarà d'obbligo inserirne solamente due (un '89 e un '90). Dopo le ultime prestazioni, che hanno evidenziato un notevole miglioramento sia dal punto di vista fisico che da quello mentale, i granata sono attesi quindi da un test tutt'altro che semplice. In seguito a questa lunghissima pausa, infatti, sarà fondamentale non perdere la concentrazione per affrontare nel miglior modo possibile un ambiente che sarà certamente avverso, per non parlare delle condizioni climatiche che porteranno a giocare a temperature molto elevate. L'attesa sta per finire dunque, e la voglia di "andare a ballare in Puglia" si spande sempre più nell'animo della tifoseria granata, che non vede l'ora di rivedere la maglia granata calcare i palcoscenici che si merita

 

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info@sportjonico.it (dal sito "Forza Acireale") Eccellenza 2008/09 Wed, 20 May 2009 14:31:18 +0000
Il Camaro eliminato dai play-off al 93' dal Ragusa. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1116:il-camaro-eliminato-dai-play-off-al-93-dal-ragusa&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1116:il-camaro-eliminato-dai-play-off-al-93-dal-ragusa&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Belpasso - La semifinale dei play off del girone B dell'Eccellenza, tra il Ragusa e il Camaro, disputata sul campo neutro di Belpasso, ha premiato la formazione biancazzurra iblea in virtù del migliore piazzamento nella classifica finale. La partita è stata molto bella, equilibrata, ricca di colpi di scena, combattuta e anche corretta nonostante l'alta posta in palio.
Al Ragusa, classificatosi al terzo posto alle spalle del promosso Milazzo e dell'Acireale, sarebbe bastato anche un pareggio per approdare alla finale regionale ai danni del Camaro, piazzatosi al quarto posto. Nonostante il vantaggio dei due risultati a favore la squadra allenata da Pino Zingherino è partita in quarta, sfiorando il gol, già al 3' e al 7'. La prima volta con Leone e la seconda con Condorelli, ma in entrambe le occasioni è stato bravo Paterniti a sventare.
Anche il Camaro, però, non è rimasto a guardare ed è per questo motivo che il ritmo della gara è stato piuttosto elevato. Al 9', infatti, è stato il camerunese Nguinì a tirare a botta sicura, ma sulla linea è stato Bruno, uno dei migliori del Ragusa, con Privitera e Di Prima, a rinviare. Ancora un tentativo da parte iblea con Di Prima, a conclusione di una azione in profondità di Leone. Al 33' si è registrata una bella discesa di Bruno sul cui cross Leone non ci è arrivato. Al 38' una ingenuità di Cascella consente al Camaro di andare vicino al gol con Roccazzella. Al 12' del secondo tempo Michele Cataldi, un vero pilastro nella sua difesa, calcia una punizione-bomba sulla quale Cascella si rifugia in angolo. Il Camaro, costretto a vincere, ci crede e l'allenatore Gaetano Accetta rinforza l'attacco con Casella, che diventa subito pericoloso. Al 69' una plateale trattenuta di Nobile ai danni di Casella, anziché essere punita con il calcio di rigore, si conclude con un'ammonizione dell'attaccante per simulazione. All'85' c'è l'ennesimo fallo di Nobile su Casella al vertice destro dell'area di rigore del Ragusa: la punizione viene battuta con molta astuzia da Cataldi che tira forte mirando in diagonale sulla mischia, il pallone rimbalza sulla traversa, sbatte su Conti ed è autogol.
La gioia per la qualificazione acquisita è palese in seno al Camaro, mentre nelle file del Ragusa lo sconforto è pressoché totale. Tuttavia, la squadra di Pino Zingherino, con la forza della disperazione, si catapulta in avanti alla ricerca del pareggio e della ancora possibile qualificazione che, tutto sommato, proprio in virtù del bel gioco espresso nell'intero arco del match, ha dimostrato di meritare. Il Camaro non riesce ad organizzarsi per bene e il Ragusa conquista una punizione dal limite. Siamo al 93' di gioco, con molte probabilità l'ultima occasione per il Ragusa: Privitera appoggia a Di Prima che centra il bersaglio.
E' pareggio e l'apoteosi per Pino Zingherino e i suoi ragazzi, che affronteranno in finale l'Acireale. Recriminazione e proteste da parte dei dirigenti del Camaro nei confronti della terna arbitrale.

RAGUSA 1 CAMARO 1
RAGUSA: Cascella; Bruno, Campanella; Nobile, Conti, Privitera; Mossa, Condorelli (88' Occhipinti), Linares, Di Prima, Leone (78' Rovetto). A disposizione Cozzolino, Galeotti, Sarra, Giacalone e Arena. All. Pino Zingherino.
CAMARO: Paternità; Pulejo, Irrera; Cammaroto, Cataldi, Di Salvo (62' Toma); Roccazzella, Assenzio, Nguini, Pistone (58' Casella), Campo (55' De Maria). A disposizione Gambuzza, Puzone, Brancati e La Valle. All. Gaetano Accetta.
Arbitro: D'Annibale di Marsala
Reti: all'85' autogol di Conti, al 93' Di Prima


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info@sportjonico.it (di " Franco Nastasi") Eccellenza 2008/09 Mon, 20 Apr 2009 16:34:21 +0000
L'Acireale (0-0) con il Due Torri e vola in finale con il Ragusa. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1115:lacireale-0-0-con-il-due-torri-e-vola-in-finale-con-il-ragusa&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1115:lacireale-0-0-con-il-due-torri-e-vola-in-finale-con-il-ragusa&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Caltanissetta. Missione compiuta per l'Acireale che pareggia a reti bianche e in virtù del secondo posto ottenuto nel girone B di Eccellenza accede alla fase interregionale dei playoff per l'accesso alla Serie D. La posta in palio era alta per vedere un gioco spumeggiante al "Marco Tomaselli"; il risultato è giusto con i messinesi più pimpanti nei primi 45 minuti, mentre l'Acireale è andato meglio nella ripresa. Nel primo tempo è stato il Due Torri, schierato con 4 difensori, 3 centrocampisti più Platania a supporto di Lipari e Iarrera, a mantenere l'iniziativa, anche se il possesso palla non si è tramutato in gol. Molto vivaci Balsamo, ottimo in posizione di esterno alto a sinistra, con Platania pronto a "lanciare" gli inserimenti in area di Lipari. Proprio Lipari è stato il più pericoloso dei suoi con un paio di inserimenti veloci sul centro-destra, ma la difesa dell'Acireale ha fatto buona guardia. L'occasione più grossa del primo tempo è arrivata con un bel tiro dal limite dei 16 metri di Balsamo, ma la conclusione manca è stata alzata sulla traversa da Greco.

L'Acireale, ben schierato da Bellinvia, ha dato vita a un primo tempo sornione, con Privitera e Calascibetta a formare una diga davanti alla granitica difesa acese. E poche sono state le occasioni concesse agli avversari. Nella ripresa proprio i due mediani sono stati il motore della manovra granata. L'Acireale ha infatti preso il pallino della gara sfiorando il gol quattro volte con il vivacissimo Cipolla: due volte su punizione dal limite, una su azione personale. Clamorosa quella capitata a 10 minuti dalla fine quando calciava male su un bel pallone messo in mezzo da Grosso. Un minuto dopo era il Due Torri a sfiorare i colpaccio con il neo entrato Raffaele che mancava il colpo di testa risolutore dal limite dell'area piccola su un bel cross di Balsamo.
Al Due Torri va riconosciuto il merito di aver giocato a viso aperto senza timori reverenziali. Ora la fase interregionale.

ACIREALE 0 DUE TORRI 0
ACIREALE: Greco, Grosso, Perricone, Mastronardi, Bognanni; Calascibetta, Privitera, Cipolla (83' De Gennaro), Puglia (88' Regalino); Antonucci (69' Amico), Lo Coco. A disp: Treccarichi, Ville, Consoli, Leotta. All: Santino Bellinvia.
DUE TORRI: Durante, Ignazzitto, Spinella, Quattrocchi, Licari; Messina, Patti (63' Raffaele), Balsamo; Platania, Lipari (77' Guagliaro), Iarrera (61' Re). A disp: Pandolfo, Veneroso, Cerasuolo, Quintoni. All: Giuseppe Raffaele.
Arbitro: Cristaldi di Enna


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info@sportjonico.it (di "Vincenzo Pane") Eccellenza 2008/09 Mon, 20 Apr 2009 16:30:26 +0000
Acireale - Due Torri: a porte chiuse. Decisione dell'Osservatorio del Viminale. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1107:acireale-due-torri-a-porte-chiuse-decisione-dellosservatorio-del-viminale&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1107:acireale-due-torri-a-porte-chiuse-decisione-dellosservatorio-del-viminale&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Acireale. Protesta in maniera veemente l'Asd Acireale Calcio a seguito dell'inattesa decisione dell'Osservatorio del Viminale delle manifestazioni sportive, che vieta la trasferta ai tifosi granata obbligando l'incontro a porte chiuse tra Acireale e Due Torri. Questo il comunicato stampa inviatoci nel pomeriggio di ieri dalla società granata: «La società A.S.D. Acireale Calcio - recita il comunicato - nella persona del presidente avv. Pennisi protesta formalmente contro la decisione illeggittima e persecutoria adottata dall'Osservatorio delle manifestazioni sportive su richiesta della Questura di Messina (leggasi richiesta della Società Due Torri Calcio) di far disputare la semifinale dello spareggio valevole per i play-off girone B di eccellenza Acireale-Due Torri nello stadio Pian del Lago di Caltanissetta in data 19 aprile 2009. Tale decisione si fa presente che è solo mascherata da pseudo motivi di ordine pubblico e che in realtà viene adottata solo al fine di agevolare la squadra avversaria che è costituita da un numero di tifosi ovviamente inferiori a quello dell'Acireale e che trae così sicuro giovamento da tale decisione. Comunque, per la maturità dimostrata dalla tifoseria organizzata dell'Acireale, si evince che tale decisione appare esagerata. Si sottolinea, peraltro, come la tifoseria nell'arco di tutto il campionato non ha creato mai problemi di ordine pubblico e la società non ha mai subìto 1 euro di multa».
Indignato appare anche il sindaco di Acireale Nino Garozzo, che a nome di tutta la città ha espresso il suo dissenso alla decisione dell'Osservatorio con un comunicato stampa: «Sono stupito che un semplice spareggio di un campionato di Eccellenza da disputarsi in un capoluogo di provincia non possa essere giocato tenendo le due tifoserie sugli spalti in condizioni di sicurezza. Mi sembra oltremodo punitivo per la tifoserie, in particolare quella acese».
Arriva anche il commendo dell'assessore allo Sport Gaetano Leonardi: «Sono assolutamente rammaricato dalla decisione assunta dagli organi competenti, considerato che per una intera stagione questa Amministrazione comunale ha compiuto grandi sforzi per consentire alla tifoseria di potere seguire i propri giocatori in casa, anziché, per i lavori di completamento dello stadio Tupparello, vederli peregrinare nei campi dell'isola. Oggi che la squadra ha maggiore bisogno del sostegno degli stessi la decisione assunta ci sembra penalizzante per questa comunità che ambisce a risultati sportivi maggiormente adeguati alla storia sportiva di questa città, che non annovera sicuro particolari episodi di violenza».
Infine in relazione allo svolgimento dello spareggio play out del torneo di eccellenza tra Villafranca Tirrena e Rosolini, l'Amministrazione comunale, su richiesta della Ssd Acireale Calcio (organizzatrice per conto della Lnd) nonostante fosse stato preferibile iniziare da subito i lavori di semina e concimazione del campo di gioco, concederà il terreno e gli spogliatoi per lo svolgimento della gara. L'assessore allo sport, Gaetano Leonardi, informa, inoltre, che relativamente all'utilizzo delle tribune, le stesse sono state concesse dalla ditta appaltatrice dei lavori di completamento dello stadio Tupparello alla società organizzatrice.

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info@sportjonico.it (di "R.C.") Eccellenza 2008/09 Fri, 17 Apr 2009 14:29:41 +0000
Il trionfo del Milazzo: le pagelle ai protagonisti della promozione. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1100:il-trionfo-del-milazzo-le-pagelle-ai-protagonisti-della-promozione&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1100:il-trionfo-del-milazzo-le-pagelle-ai-protagonisti-della-promozione&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 MILAZZO - Il Milazzo in trionfo. Un successo storico per l'undici del presidente Cannistrà, che con due promozioni conquistate in due anni, entra a tutti gli effetti nella storia calcistica milazzese.Grandi numeri, vittoria del torneo con un turno di anticipo, migliore attacco della categoria, seconda difesa e soprattutto anche la classifica dei bomber appartiene ad un mamertino, Tindaro Calabrese, autore di ben 15 reti. Comunque nella stagione del rilancio definitivo del calcio a Milazzo dopo numerosi anni bui, un merito particolare va a Piero Cannistrà, capace di mantenere la promessa di portare il Milazzo nel CND con un anno di anticipo.Sicuramente, il trionfo va ripartito fra tutti, anche se una menzione particolare va al tecnico Antonio Venuto, autore di un lavoro straordinario, insieme al suo staff Gaetano Catalano ed Ernesto Dall'Oglio.

Queste le pagelle di un anno di chi ha dominato il girone B del campionato di Promozione.

Agostino Di Dio 7,5 Non era facile rimpiazzare Oreste Adamo, ma Agostino Di Dio, sin dalle prime battute ha dimostrato di essere portiere affidabile e sicuramente adatto alla categoria conquistata.

Enrico Frazzica 7Voto simbolico per l'unica volta che è stato impiegato in questa stagione al posto dello squalificato Di Dio, comunque grandi possibilità in futuro di mettersi in mostra vista la giovane età.

Davide Pettinato 7,5 Elemento duttile, impiegato in diversi ruoli della difesa e del centrocampo, sempre con prestazioni elevate.

Emanuele Frassica 9 Il vero leader della difesa, si conferma anche in questa stagione il cinico rapace d'area di rigore, capace di bucare ben 6 volte la rete avversaria.

Peppe Molino 7,5 Anche se è stato impiegato col contagocce, non ha mai tradito la fiducia dell'allenatore.

Michele Di Napoli 8,5 Il Milazzo si aspettava tanto dal centrale acquistato nelle ultime ore di calcio mercato, e proprio il buon Michele nell'ultimo match mette il sigillo.

Antonio Lo Presti 8 Una conferma importante per il giovane, che ormai ha messo radici sulla fascia destra per regalare in futuro ancora grandissime soddisfazioni.

Andrea Fleri 7,5 Una scommessa vinta dal dg Bottari per un atleta che in campo si è rivelato fondamentale.

Peppe Orioles 8 Altra stagione da protagonista, con l'unica pecca di aver saltato il finale di stagione per un'esplosione di grinta, fondamentale.

Davide Santamaria 8,5 L'anno scorso l'avevamo rimandato al prossimo campionato, ma il grande Davide ha dimostrato che l'Eccellenza gli sta stretta.

Simone D'Arrigo 8 Quasi mai schierato nelle possibili formazioni della domenica mattina, ma quasi ogni settimana era uno dei migliori in gara, importante.

Marco Salmeri 7,5 Poche apparizioni per un atleta importante che aa causa della pubalgia ha saltato buona parte della stagione.

Salvatore Balastro 8 Classe 89, ma gioca a calcio come se fosse un veterano, importante e intoccabile nello scacchiere rossoblù.

Mirco Camarda 8,5 Per il capitano, una stagione che difficilmente dimenticherà, sia sportivamente sia dal punto di vista personale, insostituibile.

Alessandro Venuti 7,5 Il voto è inferiore a quanto dimostrato, se non fosse troppo innamorato del pallone le porte del professionismo si sarebbero spalancate.

Tindaro Calabrese 8 Parte a razzo, poi si prende una pausa, ma nei momenti importanti è l'attaccante che vorrebbero tutte le squadre, da riconfermare senza esitazioni.

Peppe Torcivia 8 Arrivato tra lo scetticismo generale perché i tifosi nel mercato novembrino volevano un nome altisonante, è stata un'altra scommessa vinta dal direttore generale Bottari, spalla eccezionale per il panzer Calabrese.

Totò Ceraolo 7,5 Impiegato poco, quelle volte in cui è stato in campo con le sue giocate non ha mai tradito.

Giovanni Cipriano 8 Altro juniores che ci sa fare con la palla, purtroppo il Milazzo rischia che il buon Giovanni torni nei professionisti.

Salvo Salmeri, Daniele Sofia, Paolo Bitto, Andrea Licari e Antonio Impalà 7,5 Un voto per incoraggiare questi splendidi ragazzi che sono stati impiegati poco, ma costituiranno una grande risorsa per il Milazzo del futuro.

Antonio Venuto 9,5 Un uomo di calcio , e soprattutto un vincente. Sostituire un allenatore di categoria come Contestabile che aveva vinto un campionato non era facile, ma il buon Antonio costruendo una squadra di categoria e con il continuo e pressante lavoro giornaliero è riuscito a cambiare tutti i pronostici di inizio stagione.

 

 

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info@sportjonico.it (di "D.P.") Eccellenza 2008/09 Thu, 16 Apr 2009 11:12:10 +0000
Il potenziale cammino play-off per il Camaro: squadre pugliesi, lucane o molisane http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1075:il-potenziale-cammino-play-off-per-il-camaro-squadre-pugliesi-lucane-o-molisane&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1075:il-potenziale-cammino-play-off-per-il-camaro-squadre-pugliesi-lucane-o-molisane&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Archiviato, almeno per il momento il calcio giocato, lle attenzioni sono rivolte alle varie combinazioni sia per quel che concerne i playoff che i playout. Se per quanto riguarda gli spareggi salvezza la parola fine si potrà scrivere già il 19 aprile alla ripresa dell'attività dopo le tre settimane di pausa, con gli accoppiamenti Orlandina-vincente tra Grammichele e Viagrande e Villafranca-Rosolini, ovviamente, le due sfide si giocheranno in campo neutro sulla distanza dei 90' al termine dei quali, in caso di parità si salverà la squadra meglio posizionata al termine della regular season in questo caso partono leggermente favorite le due formazioni peloritane impelagate nel prologo dei playout, vale a dire Orlandina e Villafranca.

Ben più complesso e quindi più tortuoso il discorso che interessa le formazioni che andranno a disputare i playoff.

Assodati ormai gli accoppiamenti del primo turno, con Acireale-Due Torri e Ragusa-Camaro con la regola che prevede la seconda classificata con la quinta e terza contro quarta, il 19 aprile si parte per questa avventura che si concluderà, per chi avrà la fortuna di arrivare fino in fondo, il 14 giugno.

Dagli incontri in programma il 19 aprile, verranno fuori le prime due finaliste del Girone B della Sicilia, che il 26 aprile si scontreranno sempre in campo neutro e sempre sulla distanza dei 90' (anche qui vale la regola del miglior piazzamento in caso di pareggio al termine della gara). La finalista del Girone B della Sicilia vale a dire una delle quattro formazioni tra Acireale, Ragusa, Camaro e Due Torri, in una seconda fase, che prenderà il via il 24 maggio, affronterà la formazione vincente dei playoff pugliesi le quattro formazioni finaliste sono (Liberty, Ostuni, Copertino e Sogliano). Per la cronaca il Casarano è approdato in serie D.

Lo scontro sarà sulla distanza dei 180 minuti (andata e ritorno) la prima gara sarà in casa della formazione pugliese il ritorno il 31 maggio in Sicilia.

La vincente di questa seconda fase affronterà per il salto in serie D, sempre in doppia gara andata e ritorno in calendario il 7 e 14 giugno la vincente del gruppo Basilicata-Molise.

Una maratona durissima che, seppure a tappe a dire il vero piuttosto lunghe, terrà impegnate anche per qualche settimana le quattro siciliane dal momento che solo il 19 aprile la domenica dopo Pasqua, si conosceranno le prime due formazioni che dovranno abbandonare anzitempo la competizione.

 

 

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info@sportjonico.it (di"lillo Puglia") Eccellenza 2008/09 Wed, 08 Apr 2009 18:39:55 +0000
Il Milazzo festeggia la promozione in D con il Camaro. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1041:il-milazzo-festeggia-la-promozione-in-d-con-il-camaro&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1041:il-milazzo-festeggia-la-promozione-in-d-con-il-camaro&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593

MILAZZO - Circa 1500 spettatori hanno assistito alla festa finale del Milazzo. Si è chiuso sul risultato di 0 a 0 il match con il Camaro che ha sancito la conclusione del campionato di Eccellenza e il ritorno in serie D del Milazzo. Una festa in piena regola per una squadra che meritava il giusto plauso dalla città intera.

Le emozioni che ha riservato il “Grotta Polifemo” le porteremo tutte nel cuore per tanto tempo ancora. Il Milazzo torna in serie D dopo 4 anni e la sua gente lo accoglie com’è giusto che sia. Lo stadio mamertino pieno come non lo si vedeva da tempo fa venire la pelle d’oca. I tifosi sfoggiano coreografie splendide. Da brividi lo striscione di 40 metri a righe orizzontali rossoblù e con una D gigante in mezzo.
La gara con il Camaro aveva poca importanza. I messinesi (che hanno conservato il quarto posto) sono scesi in campo imbottiti di giovani ma decisi a ben figurare. I mamertini, dal canto loro, ci tenevano a chiudere nel miglior modo possibile. Ne è venuto fuori uno 0 a 0 tutt’altro che noioso, con i rossoblù che hanno sfiorato in diverse occasioni la rete e con Di Dio chiamato in causa in due sole occasione. Le due formazioni, comunque, hanno onorato l’impegno sino alla fine.
Nel pre-gara c’è stata una lunga fase di celebrazioni con targhe ricordo consegnate dai fedelissimi di Luciano La Rosa al presidente Pietro Cannistrà, dal sindaco Lorenzo Italiano alla squadra e dal presidente al tifosissimo Turiddhu. Presenti ieri anche le “vecchie glorie” rossoblù Pippo Gitto, Mario Manoti e Summa. Che la città si goda la festa.
La squadra, invece, si ritroverà mercoledì e giovedì al “Grotta Polifemo” per riprendere gli allenamenti. Domenica (ma non c’è ancora l’ufficialità) dovrebbe esserci l’amichevole con il Mazara, in terre trapanese, fra le due squadre vincitrici dei due gironi del campionato di Eccellenza.

MILAZZO-CAMARO  0-0
Milazzo: Di Dio, Lo Presti, Fleri, Balastro (57’ st Cipriano), Di Napoli, Frassica, Santamaria, Orioles, Calabrese, Camarda (79’ st Ceraolo), Venuti (57’ st Pettinato). . Allenatore Antonio Venuto.
Camaro: Paterniti, Aricò, La Rocca, Puzone, Cataldi, Brancati, Roccazzella (70’ st La Valle), Assenzio, Pistone (46’ st Casella), Di Salvo (46’ st Nguini), Topa. . Allenatore Gaetano Accetta.
Arbitro: Michelangelo Mirrione di Barcellona P. d. G.
Assistenti: Francesco D'Anna di Barcellona P. d. G. e Giuseppe Fazio di Barcellona P. d. G.

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info@sportjonico.it (Comunicato Stampa - Milazzo Calcio) Eccellenza 2008/09 Mon, 30 Mar 2009 10:31:57 +0000
Dopo quattro anni il Milazzo ritorna in serie D. 1-1 con l'Acireale. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1001:dopo-quattro-anni-il-milazzo-ritorna-in-serie-d-1-1-con-lacireale&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1001:dopo-quattro-anni-il-milazzo-ritorna-in-serie-d-1-1-con-lacireale&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Una fase di gioco della gara di andata Milazzo - Acireale.ACIREALE - Basta un pareggio al Milazzo sul campo dell'Acireale per centrare la promozione in serie D con un turno di anticipo rispetto alla fine della stagione regolare, la stessa che ha visto quasi per intero protagonisti i mamertini. E gli acesi sono stati loro degni comprimari, tanto da risultare gli unici avversari capaci di contendere loro il salto di categoria. Alla fine, però, i tirrenici hanno dimostrato di possedere un "quid" in più, quello che era necessario per lasciare ai quotati granata l'arduo compito di giocarsi la promozione attraverso la lotteria dei play-off. E, peraltro, la superiorità dei rossoblù nel corso della stagione era già emersa sia nella gara di andata di campionato, 2 a 0 per il Milazzo, che nella coppa Italia, una vittoria ed un pareggio per la squadra di Venuto che, poi, era andata a giocarsi la sfortunata finale con il Bagheria.

Certo, sotto la gestione di Santino Bellinvia l'Acireale ha cambiato volto ed ha tenuto meglio testa ai mamertini, come è avvenuto nella gara disputata al "Tupparello" dinnanzi ad una cornice di pubblico degna di almeno un paio di categorie superiori, altro che serie D. E, sotto questo aspetto, un peso rilevante è stato costituito dall'esodo dei sostenitori rossoblù, giunti ad Acireale con ben quattro pulmann messi a disposizione dall'amministrazione comunale (rappresentata al "Tupparello" dal vice sindaco Cusumano) e tanti mezzi privati. Dinnanzi ad un pubblico amico così nutrito e festante il Milazzo non poteva non conquistare il risultato che gli occorreva per il salto di categoria. E così è stato, con pieno merito pure.

In avvio di gara gli acesi, ben disposti in campo da Bellinvia, cercano di mettere subito alle corde la capolista e all'8' la punizione di Lunetto si perde di poco alta. Più insidiosa la mezza girata di Amico che, all'11', colpisce l'incrocio dei pali alla destra del vigile Di Dio. La replica degli ospiti arriva un paio di minuti dopo il quarto d'ora, quando la punizione calciata dallo specialista Camarda viene respinta con i pugni da Greco; passa un minuto ed il tiro in diagonale di Torcivia finisce alto per un soffio. Meno insidiosa la conclusione di Lunetto, sul capovolgimento di fronte, che si rivela centrale e, quindi, facile preda dell'estremo difensore mamertino. È il momento migliore del Milazzo che al 25' torna a farsi pericoloso con Torcivia che, servito da Calabrese, spedisce di poco a lato. Una decina di minuti più avanti, però, non sbaglia mira Di Napoli, abile ad insaccare di testa sulla punizione ben calibrata dal solito Camarda. Ospiti in vantaggio e serie D già virtualmente in cassaforte, considerato che ai padroni di casa occorrerebbero due gol per riaprire il discorso promozione e rinviarlo di sette giorni.

In avvio di ripresa, al 7', le speranze dei granata vengono riaccese dal gol messo a segno da Lo Coco, sugli sviluppi di un corner calciato da Amico, al quale fa seguito il tiro di Calascibetta, poi deviato in rete dall'esperto attaccante locale. Il pareggio sembra potere rianimare i padroni di casa ma, da questo momento in avanti, la partita cala di tono e, pertanto, la manovra delle due squadre comincia a ristagnare sulla linea mediana, per la gioia dei rispettivi portieri che, se si eccettua una circostanza appresso descritta, resteranno inoperosi sino alla fine. Prima del triplice fischio c'è spazio per l'espulsione di Grosso, allontanato dopo avere assestato un energico quanto inutile spintone a Venuti, e per la punizione calciata con maestria da Camarda che Greco devia, con altrettanta maestria, sul fondo.

Quando l'arbitro Cretti decreta la fine esplode la gioia dei rossoblù, sottolineata dagli applausi dei loro sostenitori e dello sportivo pubblico acese

TABELLINO

Acireale1 Milazzo 1

Marcatori: 35' pt Di Napoli; 7' st Lo Coco.

Acireale: Greco 6,5, Grosso 5, Perricone 6, Privitera 6, Scalia 6,5, Bognanni 6, Regalino 6 (1' st Rametta 6), Calascibetta 6,5, Lo Coco 6,5, Lunetto 6, Amico 6,5.. All.: Bellinvia.

Milazzo: Di Dio 6,5, Lo Presti 6,5, Fleri 6, Balastro 6, Di Napoli 7, Frassica 6,5, Santamaria 6,5, Pettinato 6, Calabrese 6,5 (38' st D'Arrigo sv), Camarda 7,5, Torcivia 6 (18' st Venuti 6,5). All.: Venuto (in panchina Catalano).

Arbitro: Cretti di Lovere. Assistenti: Argento e Bilardello.

Note: giornata primaverile, spettatori 2.000 circa, almeno 400 gli ospiti. Ammoniti: Calascibetta, Torcivia, Di Napoli, Santamaria, Perricone e Lunetto. Espulso al 40' st Grosso. Calci d'angolo 3-3 (0-1). Recupero: 2' pt, 3' st.

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info@sportjonico.it (di "Gaetano Rizzo") Eccellenza 2008/09 Mon, 23 Mar 2009 10:30:28 +0000
A tempo scaduto Casella consegna la vittoria al Camaro. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1000:a-tempo-scaduto-casella-consegna-la-vittoria-al-camaro&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1000:a-tempo-scaduto-casella-consegna-la-vittoria-al-camaro&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 MESSINA - Vittoria di rigore per il Camaro che ottiene i tre punti grazie a un penalty a lungo contestato dai pirainesi. L'azione in questione si svolge al 44' della ripresa: su lancio di De Maria da destra l'arbitro ravvede gli estremi della massima punizione in merito a una presunta spinta di Veneroso ai danni di La Valle. Una decisione ritenuta eccessiva dagli ospiti che hanno a lungo protestato. Dal dischetto, il bomber Roberto Casella non sbaglia e mette a segno il gol partita.

Non è stato un gran derby dal punto di vista dello spettacolo e sicuramente le due contendenti hanno risentito del terreno di gioco particolarmente allentato dalle abbondanti piogge del weekend e per la tattica forse un po' troppo rinunciataria degli ospiti, chiusi a riccio. Il Camaro si è schierato con il classico 4-4-2, modulo cambiato soltanto a un quarto d'ora dalla fine con l'inserimento di La Valle al posto di Crimi. Gli ospiti di Raffaele, privi di Platania e Spinella si sono presentati al "Celeste" con una formazione votata alla difesa con un 4-5-1 che mai ha impensierito il giovane portiere Paterniti praticamente inoperoso (chiamato a vestire la maglia di titolare all'ultimo momento per un provvedimento disciplinare nei confronti di Vittorio, presentatosi in ritardo al raduno pre-partita).

La gara è molto combattuta sulla linea del centrocampo partita maschia mai cattiva, la prima vera occasione per i padroni di casa è al 13' su punizione di Assenzio dalla sinistra con spiovente in area testa di Cataldi a liberare Roccazzella appostato nell'area piccola controllo e tiro ma lo sgusciante attaccante angola troppo il sinistro e manda incredibilmente a lato. Il Due Torri si vede solo nel recupero con un tiro senza pretese di Nino Messina molto alto.

Nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa che provano ad impensierire Durante ma la difesa pirainesi fa buona guardia e rintuzza sulla linea dei sedici metri le incursioni ospiti. Al 7' dal limite ci prova Roccazzella il suo sinistro impatta sulla schiena di Pistone e finisce di poco sopra la traversa. Al 20' Pulejo s'invola sulla destra contrastato da due avversari ma viene atterrato a cavallo della linea bianca che delimita l'area di rigore per i padroni di casa è rigore ma l'arbitro non è dello stesso avviso e assegna una punizione da fuori area. La susseguente punizione di Campo crea qualche problema a Durante che respinge sulla linea bianca, Cammaroto prova la ribattuta ma la difesa manda in angolo.

L'unica azione pericolosa degli ospiti al 39' con Lipari che s'incunea bene a sinistra ma conclude malamente a lato. Al 44' l'azione già descritta del calcio di rigore. Nei minuti di recupero il Due Torri si riversa in avanti ma i giallorossi di Accetta difendono il prezioso vantaggio che consente di scavalcare al quarto posto proprio i pirainesi di Raffaele.

TABELLINO

Camaro 1 Due Torri 0

Marcatore: 46' st Casella (rig.)

Camaro: Paterniti s.v., Crimi 6 (32' st La Valle 6), Irrera 6, Cammaroto 6, Cataldi 6, Pulejo 6, Roccazzella 6, Assenzio 6,5, Pistone 6 (21' st Casella 6), Di Salvo 6 (25' st De Maria 6), Campo 6. All. Accetta.

Due Torri: Durante 6, Ignazzitto 6, Licari 5,5 (13' st Guagliardo 6), Veneroso 6, Balsamo 6,5, Quattrocchi 6,5, Messina 5,5, Patti 6, Pandolfo 5 (10' st Cerasuolo 5,5), Iarrera s.v. (10' pt Re 6), Lipari 5,5. All. Raffaele.

Arbitro: Giglio di Acireale 5 (Sangiorgio e Calì di Catania).

Note: espulso al 50' st Barresi dalla panchina, ammoniti: Crimi, Pulejo, Balsamo, Quattrocchi e Patti; angoli 2-1 per il Camaro; recupero 2'-7'.


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info@sportjonico.it (di "Lillo Puglia") Eccellenza 2008/09 Mon, 23 Mar 2009 10:27:22 +0000
L'Acireale sogna ancora la D, domenica lo scontro diretto col Milazzo. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=986:lacireale-sogna-ancora-la-d-domenica-lo-scontro-diretto-col-milazzo&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=986:lacireale-sogna-ancora-la-d-domenica-lo-scontro-diretto-col-milazzo&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Tutto invariato, a due giornate dalla fine della «regular season», ai vertici di entrambi i gironi dell'Eccellenza. Al vertice del girone B nulla è cambiato, nonostante l'Acireale si sia reso artefice di un bellissimo exploit sul terreno del Due Torri. Infatti la capolista Milazzo, vincendo il derby casalingo contro l'Orlandina, ha mantenuto inalterato il suo vantaggio di quattro punti sui granata. Appese a un filo le speranze dell'Acireale che domenica prossima giocherà in casa lo scontro diretto con il Milazzo per concludere il campionato sul terreno del Villafranca, mentre i mamertini chiuderanno affrontando in casa il derby con il Camaro. Completata da tempo la griglia dei play off con Ragusa (pareggio in casa dell'Universal Misterbianco), Due Torri e Camaro (battuto a Biancavilla). Ormai in salvo il Biancavilla di Saro De Cento mentre, per conquistare la salvezza ed evitare l'ultimo posto rimasto disponibile nei play out, dovranno ancora tribolare, in virtù dei molti confronti diretti, il Paternò (39 punti) nonostante il successo contro l'Enna, il Trecastagni (39) sconfitto a Rosolini, l'Universal Misterbianco e l'Enna, entrambi a 37 punti. Implicata nei play out l'Orlandina (36 punti), mentre i pareggi tra Aquila Grammichele (22) e il Viagrande (19) e tra Villafranca (25) e Aci S. Antonio (19) hanno complicato maggiormente il finale di stagione, poiché mancano all'appello molti scontri diretti, che dovranno decretare, proprio sul filo di lana, sia i play out che le due retrocessioni dirette.

 

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info@sportjonico.it (di "Redazionale") Eccellenza 2008/09 Thu, 19 Mar 2009 10:39:07 +0000
Il Milazzo fa suo il derby con l'Orlandina (1-0), grazie ad autogol di Naro. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=968:il-milazzo-fa-suo-il-derby-con-lorlandina-1-0-grazie-ad-autogol-di-naro&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=968:il-milazzo-fa-suo-il-derby-con-lorlandina-1-0-grazie-ad-autogol-di-naro&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Giovanni Cipriano - MilazzoMILAZZO - Con la grinta e con i denti. C'è voluto un autogol di Naro,  alla mezz'ora della ripresa, per spianare la strada al Milazzo che riesce a far suo il derby con l'Orlandina (1 a 0) e vede avvicinarsi il traguardo della promozione. Grazie alla incessante spinta del pubblico, i rossoblù mettono un altro mattone importante nella corsa alla serie D. Due giornate alla fine e sempre 4 punti di margine sull'Acireale... Chi si aspettava un derby spettacolare sarà rimasto deluso. Milazzo e Orlandina hanno badato al sodo. E basta. Troppo importanti i punti in palio al “Grotta Polifemo”. Onore ai vinti. Onore ad un’Orlandina che in barba a tutto ha disputato una gara gagliarda mettendo a dura prova i mamertini e le coronarie dei tanti tifosi rossoblù tornati allo stadio.
Il primo tempo è stato poco piacevole. Supremazia territoriale da parte del Milazzo e nulla più. I due portieri praticamente inoperosi, tranne una smanacciata di Bucca su un tocco di Torcivia. Il trainer mamertino Antonio Venuto, privo di due pedine fondamentali in mezzo al campo quali Camarda e Orioles, ha preferito spostare D’Arrigo a ridosso della coppia Calabrese-Torcivia, ma Simone ha dato il meglio di sé nella ripresa quando Venuti – subentrato a Pettinato – ha dato manforte ai due attaccanti. L’Orlandina ha fatto la sua onesta partita, si è difesa, con ordine, per poi cercare il pareggio dopo la sfortunata autorete di Naro.
Il Milazzo, comunque, la vittoria l’ha meritata, attenzione. Nel secondo tempo l’intensità del gioco mamertino è cresciuta e, grazie anche alla spinta di un pubblico davvero caloroso, ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato è nato il vantaggio. Santamaria l’ha messa bene (alla Camarda per intenderci) e Naro, nel tentativo di anticipare Venuti, ha infilato Inferrera da poco subentrato a Bucca. Poi qualche battibecco di troppo in campo con il duo Venuto-Catalano espulso dal campo. Intanto, la gara continuava e il Milazzo sorretto da un Di Napoli monumentale e da un Santamaria sontuoso riusciva a portare a casa il successo.
Successo che sa tanto di ipoteca alla serie D. L’Acireale ha sbancato Gliaca di Piraino ed è rimasto in scia ai rossoblù. Sempre 4 punti di vantaggio sui granata quando mancano due tornate alla conclusione di questo indimenticabile campionato. E domenica, al “Tupparello”, big-match con gli acesi. Chissà che proprio in terra etnea non venga scritta la parola fine a questa stagione…

TABELLINO

MILAZZO-ORLANDINA 1-0
Milazzo: Di Dio, Lo Presti, Fleri, Balastro, Di Napoli, Frassica, Santamaria, Pettinato (56’ Venuti), Calabrese, D’Arrigo, Torcivia. A disposizione: Frazzica, Molino, Ceraolo, Cipriano, Licari, Impalà. All. Venuto.
Orlandina: Bucca (63’ Inferrera), Saraniti, Aiello (37’ Crimi), Margò (83’ Marandano), Emanuele, Pezzullo, Naro, Contempo, Marotta, Cannistraci, Zingales. A disposizione: Adamo, Milazzo, Turano, Causerano. All. Emanuele.
Arbitro: Pilitteri di Palermo. Ass. Zicchinolfi e Ruggeri di Palermo.
Rete: 75’ Naro (autogol).
Note. Espulso Crimi al 92' per un brutto fallo su Venuti.

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info@sportjonico.it (di "Comunicato Stampa Milazzo calcio") Eccellenza 2008/09 Mon, 16 Mar 2009 11:28:22 +0000
Il Camaro sconfitto dal Biancavilla che passa nella ripresa con Licciardello. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=967:il-camaro-sconfitto-dal-biancavilla-che-passa-nella-ripresa-con-licciardello&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=967:il-camaro-sconfitto-dal-biancavilla-che-passa-nella-ripresa-con-licciardello&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 BIANCAVILLA - Non basta al Camaro una forte dose di buona volontà per evitare la sconfitta sul campo del Biancavilla, maturata al termine di una gara che ha viaggiato a lungo sui binari dell’equilibrio. Anche per questa ragione il pareggio avrebbe, probabilmente, rispecchiato meglio quanto espresso dalle due squadre. In avvio, dopo una decina di minuti, sono i messinesi a farsi pericolosi per primi con Di Salvo, il cui tiro colpisce la traversa. Scampato il pericolo, gli etnei cominciano a macinare un’azione dietro l’altra ma vengono puntualmente frenati sulla linea mediana, dove il Camaro ha buon gioco e riesce a neutralizzare le incursioni degli avversari. Nei pressi del quarto d’ora Pisano va a segno ma l’arbitro annulla per la posizione irregolare dello stesso attaccante, lasciato in fuorigioco della retroguardia ospite.Si va avanti senza particolari sussulti sino al duplice fischio e, pertanto, il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo ovvero con il gioco che staziona a lungo nella zona di centrocampo. All’11’, poi, ai padroni di casa viene assegnata una punizione a favore per un fallo commesso ai dannidi Battiato; calcia lo specialista Corrente e, di testa, Licciardello devia in rete. Esplode l’esultanza degli etnei che, però, vengono subito messi alle corde dagli avversari, protagonisti di una reazione generosa ma confusa. Il Camaro comincia a guadagnare sempre maggiore spazio in campo, sfruttando maggiormente i corridoi laterali. L’inserimento di La Valle accentua la spinta degli ospiti che, però, si sbilanciano in avanti più del lecito ed a metà circa del tempo rischiano quando Battiato, da fuori area, lascia partire un tiro insidioso che si perde di poco a lato. La mezz’ora è da poco trascorsa quando il tecnico peloritano Accetta getta nella mischia il fresco Assenzio, capace di procurare subito scompiglio all’interno del reparto arretrato locale. La retroguardia etnea deve darsi un gran da fare per tenere a bada l’irruenza degli attaccanti avversari, in particolare dello stesso Assenzio che, nell’ultimo quarto d’ora di gara, moltiplica le proprie forze.

Il Camaro pressa costantemente alla ricerca del gol del pareggio che, però, non arriva. La partita si conclude con la vittoria del Biancavilla e successivamente non mancano i momenti di nervosismo tra le due fazioni, sedati dal buonsenso generale. I messinesi lasciano il campo sconfitti ma con l’onore delle armi che, però, purtroppo per loro, non fa classifica. Ad accentuare la loro amarezza è stata, poi, la notizia giunta da Gliaca di Piraino, dove il Due Torri, loro prossimo avversario, è stato sconfitto a domicilio dall’Acireale; un successo a Biancavilla, pertanto, avrebbe significato il quarto posto per il Camaro che resta titolare dell’ultima posizione utile per i playoff, con il Trecastagni a debita distanza.

TABELLINO

Biancavilla 1 Camaro 0

Marcatore: 11’ st Licciardello.

Biancavilla: Mazzola 6,5, Saitta 6,5, Licciardello 7, Badalà 6,5 (35’ pt Caruso 6), Castronovo 6, Fichera 6,5, Messina 6, Corrente 6,5, Pisano 6, Longo 6, Battiato 6 (41’ st Daidone sv). All.: De Cento.

Camaro: Paterniti 6, Pulejo 6, Irrera 6, Cammaroto 6,5 Crimi 6, Brancati 6 (35’ pt Gugliotta 6,5), Topa 6 (31’ st Assenzio sv, Pistone 6, Di Salvo 6 (15’ st La Valle 6), Campo 6. All.: Accetta.

Arbitro: Morsello di Mazara del Vallo.

Note: temperatura mite, spettatori un centinaio.

Ammoniti: Licciardello, Roccazzella e Messina. Calci d’angolo 1 a 0 per il Camaro.

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info@sportjonico.it (di "Gaetano Rizzo") Eccellenza 2008/09 Mon, 16 Mar 2009 11:25:06 +0000
Il Milazzo riprende gli allenamenti con la mente già rivolta all'Orlandina. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=944:il-milazzo-riprende-gli-allenamenti-con-la-mente-gia-rivolta-allorlandina&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=944:il-milazzo-riprende-gli-allenamenti-con-la-mente-gia-rivolta-allorlandina&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593

Una fase di gioco di Milazzo - Acireale.La vittoria di Aci Sant'Antonio è ormai acqua passata. E' giunto il momento di guardare avanti. Il Milazzo ha ripreso la preparazione in vista del derby di domenica in programma al “Grotta Polifemo” contro l'Orlandina. Il tecnico Antonio Venuto (ex di turno insieme a “Maciste” Di Napoli e Totò Ceraolo) ha cominciato a pensare allo schieramento da opporre ai paladini. Domenica, infatti, saranno assenti due milazzesi doc, due “fari” del centrocampo. Stiamo parlando di Peppe Orioles e del capitano Mirco Camarda. Entrambi sono appiedati dal Giudice sportivo. Il primo sconterà la seconda delle tre giornate di squalifica, il secondo, già diffidato, è stato ammonito in quel di Aci Sant'Antonio.
Alla seduta di allenamento di martedì non hanno preso parte Calabrese, Lo Presti e Di Napoli. Tutti e tre si sono sottoposti a cure fisioterapiche. Nulla di particolarmente grave, affaticamenti e acciacchi vari, per il match con l'Orlandina saranno regolarmente in campo. Ha lavorato a parte, infine, il giovane Antonio Impalà.
I tifosi mamertini si stanno mobilitando per l'evento di domenica. Previsto il pubblico delle grandi occasioni con coreografie degne di altre platee. Ormai la città ha capito che siamo giunti alle strette finali ed è scoccata l'ora di sostenere a più non posso questi ragazzi.
C'è bisogno di tutti, insomma. “Accendiamo il Grotta e incrociamo le dita”...


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info@sportjonico.it (Comunicato Stampa - Milazzo Calcio) Eccellenza 2008/09 Wed, 11 Mar 2009 15:13:41 +0000
La legge del più forte. Il Milazzo sbanca (1-2) Aci S. Antonio. http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=928:la-legge-del-piu-forte-il-milazzo-sbanca-1-2-aci-s-antonio&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 http://sportjonico.it/index.php?option=com_content&view=article&id=928:la-legge-del-piu-forte-il-milazzo-sbanca-1-2-aci-s-antonio&catid=164:archivio-stagioni&Itemid=593 Tindaro Calabrese autore della prima rete del Milazzo.Il Milazzo ce la fa. Un gol di Calabrese, nel primo tempo, e uno di Charlie Venuti (il suo primo in campionato) permettono al Milazzo di passare ad Aci Sant'Antonio (2 a 1) e di rimanere al comando della classifica con 4 punti di vantaggio sull'Acireale. Nel mezzo dei gol rossoblù la rete di Di Bella per i santantonesi. Splendidi i tifosi rossoblù al seguito.

La fotografia di questa vittoria contro l’Aci Sant’Antonio sta tutta nella corsa di Charlie Venuti, lanciato deliziosamente da Camarda, che come una lepre si presenta davanti a Cantone e lo batte con una freddezza da calciatore di spessore. Per il “De Sica di Milazzo”, bomber di Coppa con tre reti, si tratta del primo gol in campionato, forse quello più importante nella stagione dei rossoblù.
Il Milazzo passa, dunque, ad Aci Sant’Antonio mantenendo le quattro lunghezze sull’Acireale vittorioso al “Tupparello” sul Biancavilla. Il testa-coda contro i santantonesi non andava sottovalutato e i rossoblù non hanno snobbato l’impegno. L’unico rimprovero che si può fare ai mamertini sta nel fatto di non aver chiuso la gara quando lo si doveva fare. Perché il gol del neoentrato Di Bella al 28’ della ripresa, nell’unico vero tiro in porta degli azzurri, ha riequilibrato un match che sembrava in discesa. Per il resto i rossoblù hanno disputato un buon incontro, senza fronzoli, né orpelli, badando molto al sodo e poco allo spettacolo. In fondo in questo momento della stagione contano solo i punti.
Mister Venuto non può disporre di Orioles, appiedato per tre turni dal Giudice sportivo, il trainer milazzese conferma Pettinato in mezzo con Santamaria e Balastro a fungere da diga alla solita difesa. In avanti coppia d’attacco Calabrese-Torcivia. La differenza dei valori in campo c’è e si vede tutta. Calabrese, sul solito corner di Camarda, sigla il vantaggio poco dopo la mezz’ora (per lui sempre più capocannoniere con 14 reti), mentre qualche istante prima Di Napoli, in azione quasi fotocopia, aveva sfiorato il palo.
Il Milazzo non riesce a mettere in ghiaccio il match. Calabrese, al 24’ della ripresa, fallisce una ghiotta occasione per raddoppiare e, come vuole una legge non scritta del calcio, “gol sbagliato-gol subito”. Di Bella, da poco entrato in campo, “pesca” il jolly battendo l’incolpevole Di Dio. Paura? Si, ma per poco. Il tempo che capitan Camarda riesca ad evitare un avversario con un gioco di prestigio e lanciare Venuti, subentrato a Torcivia. Il buon Charlie, involatosi verso la porta di Cantone, non sbaglia per il 2 a 1 finale.
Peccato per l’ammonizione a Camarda che, diffidato, sarà costretto a saltare il match interno di domenica prossima con l’Orlandina. Ma va bene così. Il vantaggio sull’Acireale è sempre di 4 punti e le giornate diminuiscono. Un elogio, l’ennesimo, alla tifoseria mamertina che in massa ha seguito la squadra al “Comunale” santantonese incitandola sempre e comunque, in attesa che il sogno si avveri…

TABELLINO

ACI SANT’ANTONIO – MILAZZO 1 – 2

Aci Sant’Antonio: Cantone, Lanzarotti, Calvagno, Patti, Campanella, Castronovo (71’ Sampini), Saitta (40’ Aloisi), Alessandria, Leonardi, Mangano, Scuto (67’ Di Bella). A disposizione: Barbagallo, D’Urso, Musumeci, Scalia. All.: Settineri.
Milazzo: Di Dio, Lo Presti, Fleri, Balastro, Di Napoli, Frassica, Santamaria, Pettinato (70’ D’Arrigo), Calabrese, Camarda, Torcivia (65’ Venuti). A disposizione: Frazzica, Ceraolo, Cipriano, Licari, Impalà. All.: Venuto.
Arbitro: Bichisecchi di Livorno. Ass. Bongiardina di Siracusa e Ticino di Enna.
Reti: 33’ Calabrese, 73’ Di Bella, 77’ Venuti.

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info@sportjonico.it (Comunicato Stampa - Milazzo Calcio) Eccellenza 2008/09 Mon, 09 Mar 2009 15:10:43 +0000