Carmelo Rigano: Il futuro dello Sportinsieme è tutto da "scrivere".

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Oct 17th
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Carmelo Rigano: Il futuro dello Sportinsieme è tutto da "scrivere".

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Si è conclusa positivamente la stagione sportiva dello Sportinsieme con una giornata d’anticipo ha conquistato la tanto sofferta salvezza. Un  traguardo raggiunto senza passare dalla lotteria dei play-out, obiettivo raggiunto grazie all’attaccamento alla maglia da parte dei giovani cresciuti nel settore giovanile che si sono caricati sulle spalle quasi tutto il Girone di ritorno, dopo la rinuncia da parte della dirigenza di continuare il cammino (problemi economici) iniziato in estate con l’arrivo di giocatori di un certo calibro (Pietro Di Blasi, Roberto Cambria, Thomas Crementi o Gaetano Crementi) per citare alcuni nomi.

Un percorso iniziato con Sebastiano Perrone con il passaggio di testimone al preparatore atletico Paolo Cicciò, per finire con il terzo allenatore della stagione Carmelo Rigano, abituato a lavorare con i giovani che lo hanno seguito nell’unico intento di portare alla salvezza lo Sportinsieme, significativo il gol-salvezza messo a segno dal giovane Giuseppe Sterrantino il “cucciolo” della squadra. Una salvezza arrivata nella stagione più delicata senza passare dai play-out: “ contro ogni pronostico ci siamo salvati evitando i play-out – ci ha dichiarato l’allenatore Carmelo Rigano – pur avendo una squadra formata 9/11 di giocatori juniores e da due classe ’90 e ‘92”.

Una stagione difficile quando hai capito che lo Sportinsieme si sarebbe salvato? “ Con la vittoria a Nicosia con in campo quattro giocatori della categoria Allievi, una gara vinta meritatamente”.

Un grazie per aver raggiunto la salvezza? “ Innazitutto ai ragazzi, all’intera squadra oltre  ai pochi dirigenti che fino alla fine hanno creduto come il Presidente, Salvo Crisafulli e Vincenzo Speranza”.

Tu sei arrivato in un momento particolare del campionato cosa hai detto alla squadra nel tuo primo allenamento? “ Di aver tranquillità, non aver paura di nulla, nessun timore alla fine si gioca 11 contro 11”.

Al momento che hai accettato l’incarico credevi nella salvezza? “Lo speravo, i ragazzi erano motivati, anche se il mio intento era quello di salvare lo Sportinsieme non la categoria.”

Il fiore all’occhiello della squadra? “ Senza dubbio Peppe Sterrantino, il cucciolo della squadra, nonostante l’età un ’96 è stato decisivo in diverse partite cambiando l’andamento delle gare.”

Inizio stagione con lo Sportinsieme, la parentesi sulla panchina del Mongiuffi Melia,  il ritorno allo Sportinsieme: rifaresti il tutto? “ Se potesse ritornare indietro, mi sarei occupato dello Sportinsieme facendo sin dall’inizio tutto quello che ho fatto da Gennaio ad oggi, sono sicuro che molte cose non sarebbero successe”.

Una stagione che tutti pensavano che sarebbe stata disastrosa? “ Doveva essere la stagione della ritrovata  tranquillità sia di Società che di squadra, invece, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla nostra salvezza, addirittura senza passare dalla lotteria dei play-out, la salvezza  è stata una grande risposta a tutti coloro che hanno remato contro che hanno creato disagi alla Società, di conseguenza alla squadra.”

La domanda sorge spontanea chi ha remato contro? “ Non tutti avevano lo Sportinsieme nel cuore, perciò hanno pensato bene di creare scompiglio, mettere il bastione fra le ruote fino alla fine del campionato. La salvezza anticipata è stata la risposta migliore a tutti questi personaggi che speravano che lo Sportinsieme retrocedesse o ancora fino a scomparire.”

Ti posso fare tre nomi: Sebastiano Perrone, Pippo Settimo e Paolo Turiano? “Sebastiano un grande amico, un allenatore preparato ma sfortunato per vari vicissitudini. Pippo, un grande personaggio del panorama calcistico messinese, profondo conoscitore di molti giocatori. Paolo Turiano, presidente-tifoso, troppo buono, a volte avrebbe dovuto usare maniere forti, lasciando perdere la signorilità che lo contraddistingue facendo valere quella che è la figura del presidente che in qualche circostanza è stata calpestata da qualche personaggio che si intendeva grande conoscitore di pallone ma in fondo non conosceva nemmeno le basi del calcio”.

Tra i problemi dello Sportinsieme quelli economici? “ Visto il periodo che stiamo attraversando, posso dire che qualche problema economico c’è stato, ma ci sono stati amici veri che ci hanno aiutato riuscendo a portare al termine il campionato.”

In questa fase delicata le istituzioni sono stati vicino? “ Come contributo no, ma ci sono stati vicini in modo diverso”.

Il tutto ormai fa parte del passato, il futuro dello Sportinsieme? “ Iniziare a scrivere una nuova pagina di questa “gloriosa” società che nei prossimi mesi festeggia i suoi vent’anni lasciandosi dietro successi, sofferenze, ma tante soddisfazioni, l’ultima in ordine di tempo l’impresa che il gruppo attuale è riuscito a portare al termine.”

Su quali basi? “ Innanzitutto ripotenziare la scuola calcio, il settore giovanile fino alla prima squadra, affinché questa Società posa far parlare di sé ancora per tantissimi anni”.

In futuro ci può essere una fusione con il S. Teresa Calcio? “ Quest’anno di fusione c’è né stata tanta, l’apice si è raggiunto all’interno dello spogliatoio nell’ultima gara di campionato. Ci saranno tempi è persone che tratteranno questo argomento.”

A chi dedichi questa salvezza? “ ci sono più persone a cui voler dedicare questa salvezza ad iniziare dal Presidente, il vicepresidente, Vincenzo Speranza, gli allenatori, il settore giovanili, Ausilia e Salvo Principato, alla Comunità di S. Teresa anche al di fuori , perché lo Sportinsieme mi permetto di dire è la Società che rappresenta il comprensorio jonico.”

Chi è stato determinante nella vita sportiva e privata dello Sportinsieme? “Molti meriti vanno a mia moglie, perché sopportare tutto quello che è successo quest’anno, stare sempre al campo a seguire la Società non era cosa semplice per gli equilibri di una famiglia. Fortunamente lei aveva, è ha a cuore lo Sportinsieme molto più di quelli pseudo mini dirigenti, tutto questo ha fatto si che lei avesse un ruolo fondamentale nell’organizzazione societaria”

Chi è Irene Turiano? “La prima tifosa dello Sportinsieme”.

 



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