Filippo Alessandro fa sognare il S. Sebastiano: "Vogliamo l'Eccellenza".

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Filippo Alessandro fa sognare il S. Sebastiano: "Vogliamo l'Eccellenza".

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Tre gol del 4-1 finale con cui la S. Sebastiano ha battuto la Fiumefreddese sono stati realizzati da Filippo Alessandro, non nuovo a questi exploit in quanto più volte, anche a Troina in questo campionato, è riuscito in passato a segnare non solo triplette ma perfino una cinquina di gol tutti nella stessa partita.

La carriera: Filippo Alessandro, classe ‘82, nativo di Piazza Armerina, fa della velocità il suo pezzo forte; grazie alla sua statura brevilinea (cm 169 d'altezza) gli riesce con estrema facilità il dribbling. Nato calcisticamente trequartista, ha iniziato nelle giovanili del Catania del presidente Angelo Massimino, guidato da mister Mei e poi da Piero Cucchi, giungendo fino alla squadra Berretti.

Nello schieramento a tre punte predilige giocare da esterno sinistro. L'ha fatto quando giocava nell'Enna, ma anche nel Piazza Armerina e nel Valguarnera, vincendo il campionato di Promozione. Quella in corso è la sesta stagione consecutiva in cui indossa la casacca del S. Sebastiano. In carriera Filippo ha realizzato sistematicamente 20-25 gol a campionato, a esclusione della stagione con il Valguarnera quando ha messo a segno «soltanto» 12 reti.

«La partita contro la Fiumefreddese - afferma Filippo, fidanzato da 13 anni con Daniela - è stata molto difficile, basti pensare che fino al 30' della ripresa il risultato era ancora fermo sull'1-1. Loro si sono dimostrati una buona squadra e ci hanno affrontati a viso aperto, poi sono arrivati i gol della liberazione, che ci consentono di restare al comando della classifica».

Quali sono le tue aspettative? «Continuare a giocare e a divertirmi ancora per qualche anno per poi appendere le scarpe al chiodo. Naturalmente vorrei conquistare la promozione in Eccellenza con la mia squadra e giocare nella massima categoria regionale con il mio S. Sebastiano. Dopo mi dedicherò al lavoro che spero di trovare non appena conseguirò a Messina la laurea in scienze infermieristiche».

Mancano cinque giornate alla fine del campionato? «E per noi saranno altrettante finali. Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia perché il Giarre e il Viagrande, che al pari con noi possono vincere il campionato, sono due ottime squadre».

La lotta per i play off? «Per carità, non ne voglio nemmeno accennare perché oltre le due promozioni conquistate ho disputato una decina di volte i play off perdendoli sistematicamente».

Sabato prossimo sarete ospiti della Belpassese. «Loro sono una buona squadra, che sta cercando un piazzamento negli spareggi, sarà un impegno difficile e delicato che comunque cercheremo di vincere».

A chi dedichi i tuoi gol? «Al presidente del S. Sebastiano, Giuseppe Buscemi».

Il tuo idolo? «Senza dubbio il grande Roberto Baggio».

La tua squadra del cuore? «Sono tifoso del Catania e simpatizzante dell'Inter, ma domenica scorsa confesso che ci sono rimasto male per la sconfitta dei rossazzurri anche perché del tutto immeritata dopo un primo tempo favoloso».

 



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