Salvo Principato a ruota libera: " godiamoci la salvezza dello Sportinsieme per il futuro aspettiamo qualche giorno..."

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Salvo Principato a ruota libera: " godiamoci la salvezza dello Sportinsieme per il futuro aspettiamo qualche giorno..."

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Da poco meno di due settimane si è concluso il campionato di Promozione che ha visto la salvezza attraverso la lotteria dei play-out dello Sportinsieme. Una salvezza sofferta ma raggiunta con grande dedizione ed applicazione da un gruppo di giovani al loro primo campionato ad certi livelli come De Luca, Cisca , i fratelli Monaco tanto per citarne alcuni senza fare torto a nessuno.

Una compagine giovane in sintonia della filosofia della Società santateresina dello Sportinsieme coadiuvati nell’affrontare un difficile campionato da quattro baldi giovanotti di una certa esperienza come il giardinese Peppe Sterrantino, Sebastiano Perrone, Giandomenico Lo Re, non per ultimo la classe di Marcantonio Prestipino che hanno accettato la scommessa della Società di fare da “balia calcistica” ai suoi giovani sul terreno di gioco. Passando dal rettangolo di gioco alla panchina, merito particolare che ha dato tutto se stesso per raggiungere l’obiettivo, un tecnico abituato a lavorare con i giovani, conscio delle difficoltà in cui andava incontro, sin dal primo giorno di raduno ha predicato umiltà, sacrifici, applicazione, ma soprattutto essere un gruppo, solo così lo Sportinsieme poteva raggiungere con l’aiuto di tutti l’obiettivo minimo stagionale la “salvezza”.

Stiamo parlando del giovane allenatore Salvo Principato che ha guidato alla salvezza lo Sportinsieme, raggiunta la meta, in questi giorni si sta godendo la famiglia, come lui stesso ha detto in più riprese trascurata in questa stagione, una pausa di riflessione prima di fare qualsiasi scelta per la prossima stagione. Come è nel suo stile si è dimostrato disponibile alla nostra telefonata per una chiacchierata per discutere di una stagione per certi versi sacrificante ma bella di emozioni allo stesso tempo. Il nostro incontro tanto per cambiare si è avuto sulla panchina del Comunale di Bucalo mentre in campo si allenavano i ragazzini della Scuola Calcio, iniziamo subito chiedendo a Principato se nella prossima stagione sarà alla guida dello Sportinsieme: “ adesso godiamoci queste giornate di assoluto riposo, dopo una stagione logorante tra qualche settimana la dirigenza valuterà il da farsi.”

Rifacciamo in diverso modo la domanda tu ti confermeresti sulla panchina dello Sportinsieme per la prossima stagione? “ Per il momento non ci voglio pensare perché sono in ritardo di un anno con la mia famiglia. L’idea mi potrebbe lusingare visto il lavoro che ho svolto, gratificante le parole che il Presidente  durante la cena con i giocatori dove esaltava il valore umano che tecnico da un puzzle siamo diventati un gruppo”.

Niente da fare mister Principato non si sbilancia, allora abbiamo chiesto di darci l’identikit del suo successore? “Una figura che deve abbracciare la squadra, un’allenatore globale, in contatto con la Società, curare gli aspetti umani ed organizzativi, il braccio destro dei dirigenti e della squadra, altrimenti non può essere l’allenatore dello Sportinsieme”.

Se ti arrivasse un’offerta da una Società diversa dello Sportinsieme….? “Mi farebbe piacere questo significa che gli addetti i lavori si sono accorti del mio lavoro svolto con lo Sportinsieme, il cammino non è stato facile, questo dimostra che abbiamo lavorato bene dal punto di vista fisico-tecnico-tattico. Il tutto fatto con un gruppo di 40 ragazzi di cui ben 25 juniores di cui 12 al debutto assoluto, in una stagione dove si sono registrati solo cinque infortuni muscolari, questo significa che in sede di preparazione atletica è stata fatta bene, si  è lavorato bene.”

Mister il fiore all’occhiello della squadra? “ Bella domanda, non ho alcun dubbio è stato alla fine il gruppo e l’organizzazione, ad essere prima  un puzzle, poi una squadra, infine un gruppo. Un percorso che ci ha fatto diventare protagonisti nel girone di ritorno, oltre all’autostima.”

Il Dna dello Sportinsieme sono i giovani. Il giovane del futuro? “ Giovani che possono fare bene sono diversi. Io scommetto su Dario Cannata con la sua tecnica può fare bene in Eccellenza ma non solo, fermo restando che abbiamo un parco Juniores tecnicamente valido vedi De Luca, ma penalizzati dalla fisicità”.

Cosa vuoi fare da grande? “ Non metto limiti a quello che può essere il futuro, passano gli anni certi ambizioni si possono realizzare o no, io lavoro sempre per poter realizzare i miei sogni, continuo ad aggiornarmi, continuo a studiare, ognuno di noi ha un sogno nel proprio cassetto.”

Il tuo sogno nel cassetto….? “ Di essere sempre all’altezza della categoria in cui vado a confrontarmi con ragazzi che hanno esperienza di categorie superiori che ti seguono questo è importante.”

Il momento più esaltante della stagione? “Senz’altro il 12 maggio alla fine della partita sono riuscito ad emozionarmi, come aver vinto uno Scudetto, non da solo ma con un gruppo di ragazzi, di tifosi che ci hanno sostenuto per tutta la stagione con una tribuna gremita. Sono grato a tutta S. Teresa che ci è stata vicina, come sono sicuro che anche il mio “maestro” Salvo Biella avrebbe gioito con me per la salvezza.”

Il momento più critico della stagione? “ Senza dubbio la gara casalinga persa 5-0 con l’Aci S. Filippo poteva essere il nostro baratro, invece, è stato il nostro punto di ripartenza, lo stimolo per centrare l’obiettivo.”

In caso di retrocessione la storia dello Sportinsieme sarebbe cambiata? “ Non avrebbe pesato più di tanto, lo Sportisieme fa leva, il suo punto di partenza è il settore giovanile, nella negatività ha avuto il merito di aver maturato tanti ragazzi, uno zoccolo duro per poter ripartire. Diciamo che l’ipotesi retrocessione era preventivata alla vigilia visto l’organico composto da molti giovani, ma per fortuna non si è verificato grazie all’impegno di tutti i ragazzi.”

 



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