Il Taormina si arrende su calcio di rigore alla capolista Città di Messina: dal dischetto segna Buda.

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Aug 15th
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Il Taormina si arrende su calcio di rigore alla capolista Città di Messina: dal dischetto segna Buda.

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Un calcio di rigore a metà della ripresa risolve il derby messinese  tra Città di Messina e Taormina. Un tiro dagli undici metri realizzato al 75’ dal bomber giallorosso Buda condanna alla sconfitta i  taorminesei sul terreno del Giovanni Celeste. Una vittoria con il minimo scarto ma importante per proseguire la marcia in compagnia del Ragusa che guida insieme la classifica generale con 63 punti, con un vantaggio enorme sulle dirette inseguitrici: Due Torri e Vittoria con 40 punti. Una vittoria ch consacra i ragazzi di mister Pasquale Rando  insieme all’altra capolista Ragusa i primi della classe ottenendo la ventesima vittoria in campionato, oltre tre pareggi.

Ottima la prova del Taormina di mister Saro De Cento che ha tenuto testa ai più quotati avversari cedendo le armi solo su calcio di rigore. Il Città di Messina si presenta in campo con il tridente: Pirrotta, Rosa e Buda per scardinare la difesa taorminese. Sono proprio gli ospiti che in avvio di gara si rendono pericolosi in area giallorossa con un colpo di testa di Scolaro. La risposta del Città di Messina arriva prima con Pirrotta il cui tiro a volo va di poco fuori, ci prova poi Buda ma il suo tiro è facile preda del portiere messinese.

Con il passare dei minuti i padroni di casa iniziano a premere sull’acceleratore: al 14’ sinistro di Bombara dalla lunga distanza con  palla oltre la traversa. Al 17’ Assenzio prova a sorprendere il portiere con un pallonetto dai 25 metri ma non trova il bersaglio. Il Taormina non sta a guardare al 27’ si fa vivo con un diagonale di Totaro che sfiora di poco lo specchio della porta. La gara è vivace con rapidi capovolgimenti di fronte, proprio su quest’ultimo al 28’ un colpo di testa di Rosa servito da un perfetto traversone di Bombara trova la pronta parata di Panarello. Al 34’ il Taormina si rende pericoloso su calcio di punizione del capitano Filistad il cui fendente scheggia il palo alla sinistra del portiere Di Dio. Allo scadere del tempo traversone dalla sinistra di Bombara per Assenzio con Panarello che fa gli straordinari. Questa l’ultima azione del primo tempo che si conclude a reti bianche.

Al ritorno in campo con il Città di Messina si presenta con un modulo tattico rivisto con mister Randò che lascia negli spogliatoi Nicolò al suo posto Munafò. La ripresa inizia con una serie di calci da fermo per il Città di Messina Bombara cerca la porta ma la sua conclusione sorvola la traversa. Al 51’ ci prova su punizione Giardina pronta l’ottima risposta di Panarello.  Al 59’ sempre su gioco da fermo è Frassica con un gran sinistro a sfiorare il palo alla destra di Panarello. Al 64’ un tiro di Buda fa gridare al gol, ma la conclusione a fil di palo. Il Città non riesce a scardinare il gioco difensivo del Taormina, allora mister Rando manda in campo Fugazzotto e Garufi al posto di Rosa e Pirrotta.

Proprio il nuovo innesto Garufi si rende protagonista dell’episodio che poi porta al vantaggio della capolista: lancio di Assenzio per Garufi che di testa anticipa il portiere taorminese Panarello che lo mette giù con l’arbitro che indica il dischetto di rigore. Sulla sfera si presenta Buda che manda la sfera all’angolino basso per il vantaggio.  Subito il gol si aspettava la reazione del Taormina con mister De Cento che opera alcuni cambi che non portano a nessuna risultato sperato, anzi nel finale sono ancora i padroni di casa a sfiorare il raddoppio per due volte con Garufi: al 88’ con un tiro dal limite con Panarello che para in due tempi. A tempo scaduto su lancio di Giardina si trova a tu per tu con Panarello ma al momento decisivo perde l’attimo vincente. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio finale.

Interviste di fine gara rilasciate alla Gazzetta del Sud

Pasquale Rando – mister del Città di Messina: «Sapevamo che non sarebbe stato semplice, ormai è una costante chi gioca contro di noi dà sempre il massimo, partita vera così come è giusto che sia. Loro si sono chiusi bene non consentendoci di giocare e cercando le ripartenze, una squadra che corre tanto; l'importante era comunque vincere e ci siamo riusciti».

Saro De Cento – allenatore del Taormina: «Sapevamo che non potevamo permetterci il lusso di aggredirli, avremmo beccato quattro gol, non potevamo far altro che difenderci correndo tanto per cercare poi magari di colpirli in contropiede. Abbiamo fatto bene nella prima frazione, poi un episodio ci ha condannati alla sconfitta; noi non potevamo permetterci il lusso di prendere sottogamba la sfida perché ci servono ancora punti per tirarci fuori dalla zona pericolosa»

Città di Messina – Taormina 1-0

  • Marcatore : 75’ Buda su rigore.
  • Città di Messina: Di Dio, Nicolò (1’ st Munafò), Bombara, Cucè, Cordima, Frassica, Pirrotta (27’ st Garufi), Assenzio, Rosa (27’ st Fugazzotto), Giardina, Buda. Allenatore: Pasquale Rando.
  • Taormina: Panarello, Scolaro, Giacalone, Puglia, Trovato, Filistad (40’ st Randazzo), Mancuso, Blatti (36’ st Franco), Totaro, Messina (33’ st Adamo), Laquidara.  Allenatore: Rosario De Cento.
  • Arbitro: Rosario Blanco di Acireale.
    Assistenti
    : Mirko Cino di Enna e Fabio Bontempo di Caltanissetta.
  • Ammoniti: 41’ Blatti , 69’ Filistad, 71’ Giacalone, 80’ Assenzio..

 



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