La Spadaforese mette alle corde la Città di Acireale.

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Nov 14th
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La Spadaforese mette alle corde la Città di Acireale.

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VILLAFRANCA. Forse, alla vigilia, per le assenze "pesanti" tra infortuni e squalifiche mister Borelli avrebbe anche sottoscritto un pari, ma al triplice fischio di Cristaldi a recriminare sono stati proprio i locali, ai quali il risultato ad occhiali va davvero stretto.
Nel bilancio delle azioni, infatti, la formazione del presidente Miceli esce in credito, ma va subito detto che il team dei Marchetti (Venerando, presidente, e il figlio Nino, allenatore) non ha rubato nulla avendo disputato la sua partita in maniera dignitosa, dimostrando di avere un buon organico e di meritare la posizione in classifica nel cui aggancio la Spadaforese ha invano sperato.
La formazione locale ha sopperito alle assenze col cuore, con una prestazione sopra la media nei singoli e nel collettivo, mostrando buona circolazione di palla nei punti nodali del centro campo con Vitale molto ispirato, Nania e Iorio attivi nell'impostazione, spesso alimentata anche dai difensori, ma una finalizzazione non proporzionale alla dichiarazione di intenti.
La dimostrazione viene subito fornita da un tiro a lato di Vitale (13') ben servito da Giunta, da una punizione-bomba di Iorio che sorvola la traversa (15') e da uno scatto perentorio di Giunta (26') che si fa recuperare al momento della conclusione.
Gli acesi si propongono con buone ripartenze, come al 30' con una buona elaborazione tra Federici, Bua e Russo che converge in area e sul quale Mangano compie un intervento non certo ortodosso. Potrebbe anche starci il rigore, ignorato, come l'intervento un po' meno vistoso di un difensore acese poco dopo su Nania (34').
Sono i segni "premonitori" di una ripresa vicace, interessante e con continui capovolgimenti di fronte. Al 47', su lancio del solito Vitale, Giunta obbliga Esposito a ripetersi in due interventi sull'accorrente Sindoni. Al 58' la Spadaforese scende a sinistra con un'azione sulla quale Cuscinà viene platealmente atterrato in area al momento della conclusione; di rimessa, poco ci manca che il veloce Occhipinti non ribalti i valori, ma Caragliano si difende molto bene.
La partita si pone ora sul piano dell'equilibrio: al 64' tira Russo su fondo, al 66' risponde Nania, al 75' Cuscinà è fermato in dubbio fuorigioco. L'impennata finale è dei locali e vede al proscenio Esposito che all'86' chiude lo specchio della porta a Giunta e un minuto dopo Cuscinà, servito al millimetro dal bravo Vitale.La beffa nel recupero potrebbe scapparci, ma Bonomo spedisce alto. Sarebbe stato il colmo.

TABELLINO

SPADAFORESE 0
CITTA’ DI ACIREALE 0

Spadaforese: Caragliano, La Macchia, Boemi, Mangano, Giglio, Nania , Sindoni (76' Romano), Iorio, Giunta (87' Onnis), Vitale, Cuscinà (89' D'Amico). All.: Borelli.
Città di Acireale: Esposito, Masutti, Castro, F. Federici, Zagame, Percipalle, Occhipinti, Scocca (89' Belfiore), Bua, Russo (75' Bonomo), Belviso (62' Centamore). All.: Marchetti.
Arbitro: Cristaldi di Enna

 



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