Rosario Trimarchi: " E' una forte emozione esordire in prima squadra: il sogno di ogni giovane".

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Rosario Trimarchi: " E' una forte emozione esordire in prima squadra: il sogno di ogni giovane".

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Il sogno di tutti i ragazzi è quello che un giorno di indossare la maglia della prima squadra.Dopo la trafila nelle varie categorie del settore giovanile è un sogno che tutti ci sperano, alcuni ci arrivano altri no.

Quando si tratta dello Sportinsieme, una Società che ha come principio fondamentale la valorizzazione dei giovani, questo è quasi certo chi merita ed ha spirito di sacrificio ed applicazione prima o poi questo sogno lo vede realizzato come è successo al giovane Rosario Trimarchi dopo aver indossato tutte le casacche del settore giovanile sotto la cura ed guida di validi tecnici come Carmelo Rigano, Pippo Giunta, Salvo Biella , Sebastiano Perrone o Salvo Principato, proprio quest’ultimo lo ha fatto esordire in questa stagione da titolare nella prima squadra dello Sportinsieme che milita nel campionato di Promozione,  anche se nella scorsa stagione aveva debuttato con mister Filoramo giocando alcuni minuti nell’ultima partita di campionato.

Abbiamo chiesto al giovane Rosario Trimarchi come ha vissuto il suo esordio  in prima squadra? “ Mi sentivo un pesce fuor d’acqua non mi sembrava vero di aver indossato la maglia della prima squadra, passata l’emozione ho dato tutto me stesso per ripagare la fiducia datomi dall’allenatore.”

Eppure la tua carriera sportiva stava per concludersi per un brutto infortunio? “Due anni fa  in una gara del campionato Allievi Regionali ho subito un brutto infortunio il distaccamento di un segmento osseo della veste pubica del ginocchio”

Tre aggettivi per descrivere la tua personalità? “ Caparbietà:dopo l’infortunio solo la mia  caparbietà mi ha dato la forza di ritornare sui campi di gioco. Spirito di abnegazione: volersi  migliorare costantemente sta alla base di ogni attività sportiva. Testardaggine: una volta che mi metto in testa di raggiungere un obiettivo non è facile che mi arrenda, credo in quello che faccio”.

Cosa è per te il calcio? “ E’ un divertimento, un modo per stare insieme per socializzare. Crescere sviluppando la capacità di andare avanti nonostante le difficoltà della vita”.

Il tuo sogno nel cassetto? “ Credo come tutti è quello di fare un campionato di alto livello personale ed raggiungere i massimi traguardi con lo Sportinsieme.”

A quale giocatore ti ispiri? “Anche se non è il mio ruolo cerco di ispirarmi ad un campione che ha fatto la storia del calcio mondiale: Zidane”.

Ti piacerebbe vincere la classifica marcatori o un campionato con lo Sportinsime? “ Magari potessi vincere la classifica marcatori, ma il mio ruolo non mi consente di fare molti gol, ma di essere al servizio della squadra, quindi dico  la vittoria del campionato”.

Come vedi il campionato dello Sportinsieme? “ E’ un campionato difficile, eravamo preparati  a questo, mister Principato sin dal raduno ci ha sempre detto di impegnarci con spirito di sacrificio, non abbatterci nei momenti difficili come non esaltarci nei momenti belli, anche perché il nostro obiettivo è la salvezza”.

Ti cito tre nomi: Peppe Sterrantino, Giandomenico Lo Re e Marcantonio Prestipino? “Peppe Sterrantino è il fulcro , il faro della squadra. Ha sempre una parola giusta al momento giusto posso dire con la sua esperienza è il nostro allenatore in campo. Giandomenico Lo Re, per noi è il professore con la sua esperienza ci dà la giusta tranquillità al reparto difensivo. Marcantonio Prestipino: le sue qualità sono indiscusse, il nostro fiore all’occhiello”.

Tu sei savocese, un giorno  ti piacerebbe vestire la maglia dell’Akron Savoca? “ Credo che sia l’ambizione di tutti indossare la maglia del proprio paese. Per il momento penso allo Sportinsieme, per il futuro se c’è la possibilità mi farebbe piacere”.

Chiudiamo con la classica domanda: chi butteresti dalla Torre, Salvatore Crisafulli o Nuccio Saglimbeni? Salvatore Crisafulli lui capirà la mia scelta. Lascio sulla torre  Nuccio perché ci porta l’acqua”. La domanda sorge spontanea Liscia, Gassata o Ferrarelle? “Quella che costa meno”.

 



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