Il Taormina eliminato dalla Coppa Italia: il Vittoria vince ai rigori (4-3).

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Il Taormina eliminato dalla Coppa Italia: il Vittoria vince ai rigori (4-3).

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Si conclude il cammino del Taormina in Coppa Italia ad accedere alla finalissima è il Città di Vittoria che prima pareggia il 2-0 della gara di andata del Bacigalupo in pieno recupero, poi  nella lotteria dei rigori con il Taormina in avanti, nel tiro ad oltranza mette il sigillo della vittoria con Cordaro.

Una vera beffa per il Taormina che ormai si sentiva la finale in tasca, invece, in pieno recupero con il Vittoria in vantaggio per 1-0, arriva la rete di Cordaro che ristabilisce la parità: siamo al 93’ rinvio corto della difesa, palla che al limite arriva a Cordaro che fa partire un rasoterra che sbuca in mezzo a una selva di gambe. Sanfilippo la vede all’ultimo e tenta l’ennesimo miracolo: tocca la sfera, ma può mandarla solo a incocciare sul palo, e poi in rete. Brutto colpo per il Taormina che si deve giocare la qualificazione dagli undici metri.

Dopo che il primo tempo si era concluso sul punteggio di 0-0,  ad inizio della ripresa arriva il vantaggio dei locali: Leone mette in mezzo dalla sinistra  e trova sul secondo palo Dama che di piatto al volo non perdona. Prima del vantaggio i ragazzi di mister Campanella nella prima frazione di gioco hanno avuto due occasioni per portarsi in vantaggio: al 20’, quando su un cross di Truglio Stracuzzi prolunga involontariamente verso il secondo palo, dove arriva Cordaro che ha la porta spalancata davanti, ma angola troppo l’ inzuccata, mandando sul fondo.

Alla mezz’ora ci riprova lo stesso Cordaro, che si gira bene dentro l’area, ma il suo tiro si alza di poco sopra la traversa. Sbloccato il risultato l’assedio dei padroni di casa si stringe, i biancazzurri non trovano più il bandolo della matassa e a tenerli in partita ci pensa un Sanfilippo in serata di grazia: nel giro dicinque minuti il portierone biancazzurro dice due volte di no ad altrettante incornate di Dama, poi fa un figurone sul colpo di testa ravvicinato di Ciscardi. Allo scadere, è ancora Sanfilippo a togliere dal “sette” una girata di Cordaro che aveva già fatto gridare al goal. Ma a tempo scaduto arriva il secondo gol che manda le due formazioni ai rigori.

La sequenza della lotteria dei rigori:

  • 0-0  Dardanelli:parato.
  • 1-0  Ciscardi :parato.
  • 0-1 Trovato:gol.
  • 0-1 Nobile: fuori.
  • 0-2 Emanuele: gol.
  • 1-2 Dama: gol.
  • 1-2 Borbone: parato.
  • 2-2 Patti: gol.
  • 2-3 Caruso: gol.
  • 3-3 Leone: gol

Dopo i cinque tiri dal dischetto si va ad oltranza:

  • 3-3 Russo:fuori.
  • 4-3 Cordaro:gol.


Città di Vittoria  - Taormina 2-0 (4-3 dopo i rigori).

Marcatori: 49’ Dama, 92’ Cordaro.
Città di Vittoria:
Alonzo, Maniscalco, Vinci, Patti, Boemia, Nobile, Truglio (41’st Ardizzone) Ciscardi, Romeo (1’st Leone) Cordaro, Dama.
Taormina: Sanfilippo, Contiguglia (19’st Randazzo) Trovato, Dardanelli, Stracuzzi, Filistad, Emanuele, Cricchio, Russo, Caruso, Borbone. All. Giuffrida
Arbitro: Saggio di Siracusa

Dopo gara con il mister del Taormina – Santo Giuffrida: La delusione c’è, perché non si può non masticare amaro quando si esce da una competizione per un goal incassato sul fischio finale: “Nell’ottica del doppio confronto, ci può anche stare che a decidere siano stati i calci di rigore a oltranza – afferma mister Giuffrida – All’andata al “Bacigalupo” abbiamo fatto qualcosa di più noi, oggi sicuramente loro hanno giocato meglio. Certo, prendere goal al 93’ fa rabbia, ma è anche indice del fatto che questa squadra deve crescere ancora”.

Crescere soprattutto da punto di vista della maturità e della concentrazione? “Abbiamo preso goal dopo 2’ dall’inizio della ripresa – osserva il tecnico acese – E questo non può succedere se la squadra scende in campo concentrata. E una squadra matura non prende goal al 93’ perdendo la palla che ha in possesso. Evidentemente abbiamo ancora qualche problema nel gestire l’inizio e la fine delle partite”.

Non resta che il campionato? “Rientriamo nei nostri ranghi – conclude il tecnico biancazzurro – Stavamo vivendo una bella favola, ma come tutte le belle favole, prima o poi arriva la parola fine, il libro si chiude e si ritorna alla realtà. Adesso ci concentriamo sul campionato”. Campionato che incalza, visto che si va a giocare a Trecastagni il pomeriggio di sabato.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 07:12 )  



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