Il giardinese Luca Mangano: protagonista nel Giarre.

SportJonico.it

lo sport della riviera jonica messinese

Tuesday
Jul 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Promozione Archivio Promozione 2009/10 Il giardinese Luca Mangano: protagonista nel Giarre.

Il giardinese Luca Mangano: protagonista nel Giarre.

E-mail Stampa PDF

Nel futuro di Luca Mangano, classe '87, c'è una divisa delle forze dell'ordine, poco importa se quella di carabiniere, che preferirebbe, o quella della Polizia di Stato: è questo il motivo principale per cui all'università sta frequentando la facoltà di Scienze Politiche, con indirizzo pubblica sicurezza. Ma, intanto, si fa apprezzare dai suoi compagni, dall'allenatore Gaetano Mirto e dal popolo gialloblù di Giarre per il suo rendimento in seno alla squadra che sta guidando la classifica del girone C della Promozione.

Domenica, nella gara interna contro il Troina, il tecnico della formazione Giallo Blu, Gaetano Mirto, l'ha schierato come punta centrale e Luca Mangano, che di ruolo è sempre stato centrocampista esterno, ha risposto come meglio non avrebbe potuto, siglando una tripletta del 4-1 con cui il Giarre s'è imposto alla squadra di Peppe Pagana. «In mancanza degli attaccanti di ruolo, Nino Longo, Barbagallo e Salvo La Guzza - ha detto Gaetano Mirto - ho pensato di sfruttare le sue caratteristiche ed ho avuto ragione».

Luca Mangano, nativo di Giardini, ha giocato due stagioni nel Trecastagni, poi con il Giardini in Promozione, quindi con il Fiumefreddo, successivamente di nuovo col Giardini e la scorsa stagione con il Trappitello, dove ha conquistato la promozione ai play off, prima di arrivare quest'anno al Giarre. Nonostante non sia la sua vera specializzazione, di gol ne ha sempre realizzati, arrivando lo scorso campionato a segnarne quindici mentre, con la tripletta di domenica contro il Troina, è giunto a quota quattro in campionato e due in Coppa Italia.

«Non nascondo - afferma con un pizzico di ironia Luca, fisico asciutto, alto cm. 178, tecnicamente abbastanza dotato - che ne voglio segnare ancora tanti. Giocare e disputare belle partite mi rende orgoglioso, ma segnare gol è tutta un'altra cosa. Rende davvero felici, c'è grande esaltazione. Farlo poi in una piazza importante e blasonata come Giarre, ricca di tradizioni, è ancora più bello».

Che partita è stata contro il Troina?
«Si doveva vincere e ci siamo riusciti senza problemi, averlo fatto con i miei gol ancora meglio».
La gente è ritornata a seguirvi allo stadio?
«Noi ci stiamo mettendo tutti i mezzi e ci stiamo accorgendo sempre più che i tifosi, non solo stanno aumentando ogni settimana di più, ma addirittura ci stanno facendo sentire il loro appoggio e il loro caloroso sostegno di cui ogni squadra sente la necessità».
Campionato difficile?
«Vincere è sempre difficoltoso in qualsiasi categoria, ma noi ci stiamo provando, non solo in campionato, ma anche in Coppa Italia. Però sappiamo che non sarà per nulla facile avere ragione della concorrenza del Taormina e soprattutto del Villafranca, due squadre molto bene attrezzate per puntare al successo finale. Da parete nostra, alle carenze strutturali e tecniche della squadra, in campo sopperiamo con il cuore e la grinta sempre armi vincenti e di grande efficacia. Per questo siamo molto fiduciosi».

 



Video - Primo Piano


Trasmissione Sportiva

Top menu

Contattaci