Il Real Taormina "getta la spugna" si ritira dal campionato di Serie C/2: il Presidente Paolo Bucceri " non ci sono le condizioni per continuare".

SportJonico.it

lo sport della riviera jonica messinese

Wednesday
Mar 20th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Calcio a 5 Il Real Taormina "getta la spugna" si ritira dal campionato di Serie C/2: il Presidente Paolo Bucceri " non ci sono le condizioni per continuare".

Il Real Taormina "getta la spugna" si ritira dal campionato di Serie C/2: il Presidente Paolo Bucceri " non ci sono le condizioni per continuare".

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Paolo Bucceri, Presidente del Real Taormina compagine di Serie C/2 di calcio a 5 getta la spugna a due giornate dal giro di boa: ritira la squadra dal campionato in corso. Una decisione che lascia un po’ perplessi, visto che il progetto del Real sin dalla sua nascita era ambizioso,  il patron Paolo Bucceri persona che ha dato anima e core alla sua creatura, ha detto “basta”!!!

La stagione 2018-19 , la prima in assoluto in Serie C/2 conquistata  dopo una fantastica rimonta sulla Jonica che ha portato alla vittoria da matricola del campionato di Serie D, pur iniziata con buoni propositi non ha portato risultati positivi: dopo dodici giornate ultima posizione con 4 punti, una vittoria, un pareggio, otto sconfitte con 29 gol realizzate e 51 subite.

Nonostante ciò l’ambiente fino a qualche giorno fa aveva come unico obiettivo  il raggiungimento della salvezza, nonostante alcuni giocatori non hanno più creduto nel Real, come ci aveva dichiarato il Presidente Paolo Bucceri intervistato lo scorso 18 dicembre 2018 “ non si abbandona la barca nel momento di difficoltà, ripeto il mio obiettivo insieme ai miei collaboratori è salvare la categoria. Il Real Taormina  è vivo, lotterà con tutte le sue forze sul campo, è sul terreno di gioco che si conquistano i risultati e le vittorie, per vincere campionati o salvare la categoria”.

La domanda sorge spontanea cosa è successo in questi 14 giorni? Dalla determinazione di salvare la categoria all’annuncio del ritiro della squadra da parte del Presidente Paolo Bucceri.  C’è lo spiega chiaramente in tre punti lo stesso Presidente “Con grande rammarico ho deciso di ritirare la squadra dal campionato Regionale dove  stavamo partecipando alla Serie C/2,  la prima delusione è avere avuto tanti infortuni che non ci hanno permesso di avere una rosa completa.

La seconda delusione,  è vedere tanti ragazzi che prima di iniziare la stagione erano entusiasti di partecipare al campionato stesso ma purtroppo in corso d'opera ci hanno traditi, mi dispiace dirlo,  ma piace vincere facile è salire sul carro vincente.

Terza delusione,  non ho trovato dirigenti che si mettevano a disposizione per la squadra, non mi interessavano  avere persone che si presentavano solo nelle gare casalinghe,  c'era bisogno di persone che si impegnavano  tutta la settimana.

Eppure il Presidente Paolo Bucceri non è il tipo che molla facilmente, come si suol dire “è duro a morire”, eppure anche il più degli ottimisti ha dovuto alzare bandiera bianca, non prima di aver tentato di ricompattare l’ambiente, ma visto il risultato, anzi la decisione intrapresa non ci è riuscito: “ ho sempre cercato di essere vicino ai giocatori, ho cercato di sistemare il tutto – ci ha dichiarato Paolo Bucceri – un esempio fra le cose che hanno portato alla mia decisione,  come ho detto siamo stati colpiti da diversi infortuni,  il sottoscritto ha pagato le terapie a mie spese nella consapevolezza che presto tornavano in campo,  ma non è bastato, che dire  c’è chi ha aspettato gli svincoli per cambiare bandiera, per non parlare di chi veniva da ben 6 squalifiche dopo 3 partite giocando con noi ha deciso di mollare”.

Eppure Presidente nonostante queste “delusioni” come ha affermato, era piuttosto deciso a non mollare? “ Sono fortemente convinto che  una squadra deve stare unita anche nei momenti brutti, pensi  non c'era un aria salutare all’interno del gruppo,  a pagarne le conseguenze è stato l’allenatore, la scelta di cambiare mister  aveva come obiettivo di  dare un nuovo stimolo alla squadra,  ma  non è bastato tutto ciò era sempre criticato contro me stesso”.

Presidente da qui la sofferta decisione di ritirare la squadra? Siccome credo nello sport e prima di tutto viene il rispetto non vale la pena continuare a queste condizioni, si perde tempo è soldi,  il gioco è bello finchè è gioco. Il  mio obbiettivo era la salvezza del titolo, ma continuare così era utopia, voglio ringraziare quei pochi ragazzi che fino a l'ultimo sono stati con me senza cambiare bandiera a breve saranno svincolati, ma questo non significa che Paolo Bucceri è uscito dalla scena sportiva, anzi  si continua nell’attività  con il campionato di Serie D CSI maschile e femminile, questo dimostra che “io non mollo”, il nostro progetto continua lo stesso……il Real Taormina sarà presente in un progetto ambizioso anche nella prossima stagione, se mi permette vorrei fare, anche se sono ripetitivo, una precisazione,  mi sono ritrovato in Serie C2 semplicemente perché ho vinto un  campionato provinciale di serie D  sul campo,  non attraverso il meccanismo del ripescaggio, cosa che non farò mai, al contrario di “qualche Società”  che si vanta di una cosa che si dovrebbe vergognare, perché credo che i risultati vanno fatti in campo”.

 



Video - Primo Piano


Trasmissione Sportiva

Top menu

Contattaci