Castanea: il progetto Baskin serra i ritmi in vista dell'esordio di Avola. Ragazzi e famiglie sempre più coinvolte

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Castanea: il progetto Baskin serra i ritmi in vista dell'esordio di Avola. Ragazzi e famiglie sempre più coinvolte

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Sport e solidarietà si sa vanno da sempre a braccetto. Il binomio si sta pienamente confermando e rinsaldando alla Palestra di  Ritiro  con le due sedute a settimana del progetto   Baskin,  curato dal   Castanea  con l’ausilio prezioso del partner   Ssr (acronimo di Società Servizi Riabilitativi s.p.a). In settimana si è svolto nella palestra sita sul Viale Giostra un tavolo tecnico ed un allenamento per il gruppo di 18 tesserati ed otto componenti dello staff tecnico del Castanea, società che sta portando avanti con entusiasmo e divertimento una disciplina pienamente inclusiva rispetto alle persone affette da disabilità più o meno gravi.

Il progetto è finalizzato alla composizione di una squadra di pallacanestro formata contestualmente da atleti normodotati e disabili che disputeranno il prossimo 12 maggio alcune partite ufficiali all’interno del torneo interprovinciale in programma ad  Avola  (Sr).

Splendida l’atmosfera che si respira in palestra, il responsabile tecnico del progetto Filippo Frisenda, l’istruttrice ed allenatore Giusy Ardizzone, la consulenza della psicologa Daniela Astone e i consigli tecnici dei ragazzi della prima squadra (in campo capitan Frisone) e della società satellite di Promozione si stanno rivelando utili per i ragazzi apparsi sempre iù rapiti dal mondo della pallacanestro

I ragazzi si sono sfidati ininterrottamente per quasi due ore sia su un campo di dimensioni ridotte con l’ausilio di canestri ad altezza minore che sulla lunghezza tradizionale di un parquet 28×14 alla presenza delle famiglie dei ragazzi sempre più coinvolte dopo l’iniziale ritrosia che adesso sembra solo un lontano ricordo. La competizione in gare miste tra normodotati e disabili oltre alle gare di tiro e le lezioni di tecnica individuale sta man mano abbattendo ogni barriera fisica e mentale e permettendo di cementare un gruppo che a metà maggio vivrà la sua prima trasferta al pari di una squadra federale. 

La giornata è stata impreziosita dalla presenza in palestra del presidente della Ssr   Domenico Arena  che si è detto:  “fiero di aver assecondato la scelta di un investimento su un progetto di tale portata che regala sorrisi, felicità ed un impatto sociale di primo piano”.

Oltre al massimo dirigente della Ssr, gradita è risultata la presenza del delegato del   CONI Alessandro Arcigli che ha voluto constatare in prima persona la portata del progetto. Arcigli oltre ad essere un tecnico FITET in carriera vanta tre partecipazioni alle Paralimpiadi ed è sempre molto attento e disponibile e dispensa nozioni sull’argomento della pratica sportiva da parte di atleti con disabilità fisiche. Con lui presente il professore   Cassalia,  entrambi si sono intrattenuti coi ragazzi ed hanno scambiato alcune idee.

Una serata in palestra che è volata via all’insegna dei valori del Baskin, una disciplina volano di inclusione e condivisione tra ragazzi  che amano stare assieme e consolidare i concetti di gruppo e di squadra.In conclusione il Presidente Arena, discutendo con le famiglie, ha  reso noto che tra le diverse attività in cantiere fino al termine della stagione, ha ufficializzato la partecipazione a fine maggio ad un evento internazionale, un nuovo importante riconoscimento per un progetto che vive del motto “andiamo oltre”.

 



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