B/1 - Non basta la buona volontà, il S. Teresa Volley perde 3-0 in terra romana con il Volley Group Roma.

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B/1 - Non basta la buona volontà, il S. Teresa Volley perde 3-0 in terra romana con il Volley Group Roma.

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Neanche Roma è prodiga per la fase di avvio del Santa Teresa Volley, che si ritrova tra l’altro il gap psicologico di essersi trovata a calendario ben due pretendenti alla serie superiore, nelle prime due gare. Eppure sia con Cutrofiano che con Roma, guardando il tabellino ci si accorge che la squadra c’è, ed è là per giocarsi alla pari i tre punti con la stragrande maggioranza delle squadre del girone D del volley femminile di B1.

Gara preparata con grande meticolosità dallo staff tecnico, studiando al millesimo le potenzialità delle forti avversarie.  Coach Jimenez lancia sul parterre le sue tigri così disposte: Mordecchi in cabina di regia, opposta De Luca. Marcone e Casale a guardia della banda. Peonia e Capitan Mazzulla al centro, Fizzotti con la maglia di Libero. Buono il clima dello spogliatoio, il lungo viaggio e l’acclimatamento con la palestra ospitante. Fino al fischio della prima battuta. Il primo parziale ha dovuto registrare la difficoltosa entrata in gara del gruppo, con una certa fragilità più mentale che fisica o tecnica, prova ne sia della incidenza percentuale degli errori gratuiti. Secondo e terzo set in fotocopia.

Primo Set: Partenza contratta, le romane prendono un parziale allungo, poi S.Teresa si sveglia, anche caratterialmente e si arriva praticamente quasi a raggiungerle, per poi spegnersi su un errore-punto. La nostra Marcone topscorer di squadra. Oltre la rete si è fatto sentire, chiaro, l’odore di polvere da sparo della Serie A e del giro della Nazionale con Percan e Saccomanni, fortissime quasi sempre con dieci spunte sul tabellino malgrado Rossi poi sia stata la regina con 13 palloni a terra.

Coach Jimenez, più serenità che delusione, è laconico: “Peccato perché potevamo fare senz’altro qualcosa in più. Giochiamo bene, ma sempre, tutte le volte, ho la certezza che manca ancora qualcosa per diventare una grande squadra. Del resto, le tre prime gare sono le tre più forti, che credono nella A2”. E noi, con tutta la società e i tifosi aspettiamo il momento di mettere punti in bisaccia"

Giuliona Mordecchi: “Inizio non facile per il calibro delle due squadre incontrate sino ad ora, che dovrebbero vincere il campionato. Sapevamo che sarebbe stato difficile per il fatto che non abbiamo la squadra completa. Ma abbiamo dato il massimo. Il gran carattere che a volte esce fuori ci farà fare sicuramente meglio”.

Sara “red” Fizzotti: “ E’ stata una partita difficile, dopo esser arrivate da una trasferta molto lunga. I propositi c’erano di far bene e portar a S.Teresa qualche punto. Non è andata come volevamo, abbiamo trovato di fronte una compagine fortissima che aveva una gran voglia di vincere. Siamo … battute ma non ab..battute! Da martedì in palestra deve tornare quella serenità per dare al pubblico di S.Teresa la prima vittoria interna”.

Kapitana Nelly Mazzulla:Come ben sapevamo, c’era una squadra allestita per i primi posti in classifica, che, con i nostri pochi ma oggettivi limiti di un roster in divenire, non ci creava pressioni o pretese. Si trattava di attenuare i “danni” più che attaccarci al risultato positivo da portare in Sicilia. In queste condizioni non è facile esprimere un bel gioco e dobbiamo mettercela tutta per non sfigurare. Dedicheremo tutta la settimana per trovare gli equilibri migliori, ed osare di più nelle prossime gare! Qualche punto deve per forza arrivare”.

Parole che diventano forza pura per tutto lo spogliatoio. Insomma, le mezze certezze si bilanciano con i mezzi dubbi per l’imperturbabile ed ieratico Patron Sebastiano Leo, che filtra sapientemente le sensazioni dei due copresidenti De Caro e Racco. Palabucalo deve tornare ad essere quella roccaforte quasi inespugnabile e tutto il sistema che sa realizzare la pallavolo santateresina attorno a sé, è ora che torni a garantire quegli obiettivi che si merita, tanto per il vivaio, che per la capacità di attirare in riva allo Jonio l’eccellenza dei talenti nazionali.

Prossima giornata, la terza di campionato, ancora un viaggio per le tigri volanti santateresine, indomite nell’entusiasmo ma ancora con lo score da sconfezionare. Destinazione Arzano di Napoli, con i suoi tre onorevoli punticini, è reduce dalla sconfitta esterna con Cutrofiano. Con ogni probabilità l’ennesima gara da strappare a morsi alle avversarie, dignitarie di un altro salto di categoria, almeno dal punto di vista potenziale. Una settimana al lavoro, con il mercato sempre aperto. Servono punti, che fanno classifica e morale.

Volley Group Roma - Santa Teresa Volley 3-0 (25-13, 25-22, 25-22)

Volley Group Roma: De Luca, Percan 10, Rossi 13, De Arcangelis 8, Bigioni, Oggioni (L), De Meo 6, Kantor, Mele, Mazzoni 7, Saccoccia (L2), Saccomanni 10. All. Cavaioli.

Santa Teresa Volley: De Luca 2, Fizzotti (L), Mordecchi 3, Moschella (L2), Sergi, Mazzulla 8, Casale 11, Marcone 10, Dilati, Peonia 3. All Jimenez

Arbitri: Pasciari e Varriali

 




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