A.S.D. Uni.co, la nuova realtà sportiva del calcio a 5, ovvero "Unione Comprensoriale".

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A.S.D. Uni.co, la nuova realtà sportiva del calcio a 5, ovvero "Unione Comprensoriale".

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Una nuova realtà calcistica nel comprensorio jonico se possiamo dire così, ma non per loro, come tutti i giovani, guardano oltre il proprio orizzonte, ma consapevoli di una grossa responsabilità. La giovane età non li spaventa, l’obiettivo è un progetto che cresca gradualmente nel tempo, intanto non arrivano in preparati al loro esordio in un campionato organizzato dalla Figc, in modo specifico nella Serie D di calcio a 5, con tutti i risvolti dirigenziali e tecnici.

Da una semplice idea nata nell’inverno scorso, piano piano questo gruppo di amici, amanti dello sport hanno deciso di formare una nuova società dalla denominazione particolare, non abbinata al nome di nessuna città, ma comprensoriale, ecco”  l’Asd Uni.co. Unione Comprensoriale”avente come socio-fondatore Antonio Gullotta, mentre fanno parte del Direttivo, dei giovanissimi appassionati come Lorenzo Cullurà , classe ’98 nel ruolo di Presidente, alla carica di Vicepresidente Simone Cacciatore, classe ’97, la linea verde continua con il segretario Marco Contarino classe ’99. Dirigenti giovani, anche l’allenatore è un giovane, classe ’94 Walter Muscolino, ovviamente anche l’organico è composto da “ragazzi” con qualche innesto di esperienza.  Per conoscere meglio la nuova realtà sportiva, abbiamo intervistato il socio-fondatore della Società Uni.co “Unione Comprensoriale” Antonio Gullotta.

La prima domanda è d'obbligo la denominazione della Società, da cosa è scaturito tale "nome"? “Unione Comprensoriale nasce dal voler avere un nome che rappresentasse la nostra identità ovvero una società che non appartiene a nessuna città in particolare, ma appunto a tutto il comprensorio, una squadra che chiunque può sentire sua insomma”.

L'idea di formare una Società di calcio a 5 da dove nasce? “Esattamente l'idea nasce da un gruppo di amici, agli inizi dello scorso anno, e viene coltivata per tutto l'anno, valutando tutte quelle che sono le dinamiche a cui si va incontro, una volta che si decide di intraprendere un'esperienza del genere, come ti ricorderai infatti quest'estate ti dissi che in un brevissimo futuro, la società avrebbe preso forma”

Ovviamente avete un progetto ben preciso da portare avanti....oppure è la "moda del momento"? “Naturalmente c'è un progetto e cercherò di spiegarlo nel modo più breve possibile, anche se non è assolutamente facile.  La base del nostro progetto è quella come dicevo prima di una squadra che appartenga a chiunque la voglia sentir sua, indipendentemente dalla città in cui vive, l'Uni.co. è la squadra di tutto il comprensorio. Siamo fermamente convinti che l'unione fa la forza e malgrado corriamo il rischio di essere praticamente in tutte le città comprensoriali la seconda squadra, perché è plausibile, che un qualsiasi tifoso si senta maggiormente rappresentato da una società che porta il nome della propria città, noi crediamo in questo progetto e lavoreremo per portarlo avanti nel migliore dei modi consapevoli di essere liberi da ogni vincolo politico e/o logistico e/o territoriale. Per concludere è giusto sottolineare che la matricola societaria è registrata a Taormina, ma per due semplici motivi, il primo è che obbligatoria doveva essere registrata da qualche parte (nrd) e il secondo è un motivo prettamente legato alla corrispondenza postale, ma siamo felici di affermare che in pieno con la nostra mentalità stiamo svolgendo la preparazione atletica a Letojanni e ci teniamo a ringraziare il sindaco Costa e l'Ass. allo Sport Riccobene per la disponibilità che stanno mostrando nei nostri confronti”.

Prima di andare avanti nella nostra chiaccherata non posso non chiedervi i quadri dirigenziali della nuova realtà sportiva "Unione Comprensoriale? “La dirigenza è così formata. Il consiglio direttivo è composto dal presidente Lorenzo Cullurà,  dal vice presidente Simone Cacciatore e dal segretario Marco Contarino. Come dirigenti abbiamo attualmente il team manager Lorino Muscolino, ma con molta calma c'è l'obbiettivo di trovare altre figure che ci diano una mano, inoltre siamo fieri di avere come presidentessa onoraria Elisa Talio, che da quando è partito questo progetto ci sta sostenendo in maniera davvero importante”.

Dai nominativi emerge un particolare.......siete tutti giovani che vi cimentate per la prima volta ad affrontare un campionato della Figc con tutte le sue problematiche? “ È questo il motivo per il quale ci siamo presi un'anno di tempo per creare questa società. Abbiamo appunto voluto valutare a cosa andavamo in contro in modo da essere pronti a tutte le dinamiche gestionali, tenendo bene presente che questa società non è il giocattolo di nessuno dei soci fondatori, che principalmente ci occupiamo di trovare delle sponsorizzazioni che ci permettano di portare avanti questa realtà, piuttosto che fare i prestanome di qualcuno”.

Possiamo dire che voi siete la dirigenza con un Presidente più giovane della Sicilia, davvero una bella scommessa? “Qualcuno ci appella questo aggettivo, e non ti nascondo che ne andiamo fieri, ma probabilmente siamo anche la società con la dirigenza più giovane, considerando che i soci fondatori e di conseguenza il consiglio direttivo, ha l'età media di 19 anni, e forse la scommessa è proprio qui che la pagheremo, per lo meno nella prima parte della stagione, in quanto come dicevo prima non avendo i soci un budget vero e proprio da destinare alla società, in questi mesi vicini alla fondazione, ci siamo impegnati a trovare delle sponsorizzazioni, in modo da essere economicamente sereni per tutto il resto della stagione, tralasciando forse in qualche dettaglio l'aspetto tecnico, ma siamo consapevoli che essendo il nostro un progetto di lunga data e avendo l'età dalla nostra parte (nrd), possiamo considerarla davvero una bella scommessa”

Tra i dirigenti spicca anche il nome di un vero appassionato di sport, Lorino Muscolino, di solito restio a fare parte di qualche dirigenza, cosa ha spinto l'ex difensore roburino degli anni '80, ad impegnarsi in un progetto fatto da giovani? “Con Lorino c'è una stima reciproca che va avanti da diversi anni ed ha voluto mettere là propria esperienza a nostra disposizione principalmente per questo motivo, e sicuramente per il legame affettivo che ha con il nostro tecnico”.

Dalla dirigenza allo staff tecnico il passo è breve, chi sarà a guidare la squadra? “Il nostro mister sarà Walter Muscolino allenatore con un patentino UEFA C e vari corsi di tecnica individuale, e soprattutto un mister anche lui giovane si, ma che già da qualche anno abituato a lavorare con i giovani e di comune accordo con la società ha deciso di lavorare con un metodo di lavoro ben preciso posto a migliorare principalmente il singolo e meno il collettivo in vista soprattutto del futuro, ed anche questa per noi sarà una scommessa”.

Dirigenti giovani, mister giovane......giocatori anche giovani? “Ebbene si anche la rosa è notevolmente giovane,  praticamente un'under 23 con attualmente un solo elemento "grande" ovvero Giuseppe Sorrenti che ha voluto mettere anche lui la propria esperienza a disposizione di questo progetto”.

Il top player Giuseppe Sorrenti farà da "chiocciola" ai giovani, visto che lui ha sempre lavorato nel settore giovanile? “Probabilmente ha sposato questo progetto perché ha visto che l'ambiente è sereno, divertente e con tanta voglia di lavorare bene, abbiamo infatti deciso che sarà lui il nostro capitano, visto appunto il suo livello d'esperienza rispetto al resto della rosa e siamo sicuri che è l'uomo giusto per ricoprire questo ruolo”.

Ultima domanda gli obietti della stagione? “Per questa stagione ci, prefissiamo l'obbiettivo di crescere come società e di affrontare un campionato al massimo delle nostre potenzialità, arrivando a fine stagione senza rimpianti, è normale che credo nessuno giochi per perdere, pero non dobbiamo mai tralasciare lo spirito del divertimento, quindi sicuramente lotteremo per disputare un buon campionato”.

Dimenticavo dove giocherete..........poi il derby con il Real Taormina? “Considerando la nostra sede sociale potrebbe considerarsi un derby ma per quella che è la nostra identità dovremmo considerare praticamente quasi tutte le partite dei derby, quindi abbiamo deciso di non vivere nessuna partita sotto questo aspetto. Per quanto riguarda il Real Taormina è una società economicamente più solida e sicuramente anche con più esperienza rispetto a noi, quindi la affronteremo con lo stesso identico spirito di tutte le altre "avversarie".

 




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