C/2 - Sabato fischio d'inizio: per mister Sebastiano Spinella "Siac, Pompei e Nike Giardini le favorite".

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C/2 - Sabato fischio d'inizio: per mister Sebastiano Spinella "Siac, Pompei e Nike Giardini le favorite".

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Ciack si gira!!  Il campionato di Serie C/2di calcio maschile di Calcio a 5 del Comitato Siculo, Sabato 30 Settembre 2017 con la prima gara con fischio d’inizio alle ore 15.00 prende il via con la prima giornata di campionato, un lungo cammino con il traguardo finale il 14 Aprile 2018 con ben 22 partite giocate che decreteranno la squadra “Campione”.

Ai nastri di partenza ben dodici squadre: Akron Savoca, Siac Messina, Libertas Zaccagnini, Montalbano, Nike Club Giardini e Pompei (presenti anche la scorsa stagione), Ludica Lipari, ex Milazzo e Sporting Club Villafranca neopromosse, Meriense, Città di Barcellona, Or.sa P.G. e Santantonino ripescate. La domanda sorge spontanea la squadra o le squadre favorite per la vittoria finale?

Lo abbiamo chiesto all’allenatore che la scorsa stagione ha trionfato sulla panchina del Città di Oliveri (59 punti, 18 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte, 120 gol fatti e 64 subiti), Sebastiano Spinella.

Allora Mister tra pochi giorni prende il via il campionato di Serie C/2, un torneo  che l’ha vista protagonista la scorsa stagione con il Città di Oliveri? “Lo scorso campionato ci ha visto protagonisti assoluti in un girone difficile dove erano presenti delle squadre di livello con elementi di categoria superiore, ma alla fine siamo usciti alla grande vincendo  meritatamente”.

Chi meglio di lei può fare possiamo dire le carte al Girone C, un torneo che rispetto la scorsa stagione sembra non avere una squadra favorita? “Secondo il mio parere il livello del campionato si è abbassato,  già basta pensare che in serie superiore troviamo squadre come Meriven,  Mortellito e PGS luce,  tutte bene organizzate con i migliori elementi della provincia messinese. Comunque ci sono due –tre squadre favorite che hanno qualcosa in più rispetto  alle altre”.

Secondo lei sarà un torneo di spessore tecnico inferiore rispetto a quello che ha visto trionfare il Città di Oliveri, con formazioni come la PGS Luce,  Mortellito e Meriviern? “Secondo me il livello è più basso dell'anno scorso perché ci sono state tante squadre ripescate dalla serie inferiore. Ma sicuramente sarà un campionato divertente con tante sorprese”

Le squadre tirreniche secondo lei che tipo di campionato disputeranno soprattutto le ripescate come il Città di Barcellona, Meriense, Santanonino e Or.sa sono preparate per il salto di categoria? “Le squadre tirreniche  dovranno calarsi in un campionato che è tutto diverso da quello della Serie D, ci sono realtà che già da tanti anni disputano la C2 con  elementi validi ed allenatori preparati.  Ho visto giocare l'anno scorso tutte queste squadre, il Città di Barcellona  ha degli ottimi giovani e sviluppo  un gioco molto veloce....la Meriense ha perso alcuni elementi ma  ha pescato tre quattro elementi dall'ex Villafranca che hanno già esperienza in questo campionato, il Sant'Antonino è una squadra giovane dove  il gruppo farà la differenza ed ha anche elementi tecnicamente validi che se riescono a capire i meccanismi nuovi daranno fastidio a molte squadre, infine l'Orsa è una squadra che ritrova la categoria che gli compete visto il trascorso, non sarà facile batterla specialmente in casa.  Gli allenatori  di queste società lavorando con pazienza, umiltà e passione possono raggiungere la salvezza ed anche qualcosa in più,  io tifo per loro essendo che sono squadre della mia città”.

Il Girone C comprende squadre tirreniche e squadre peloritane come il Pompei e la Siac Messina, due squadre che voglio recitare un ruolo da protagonista? “Questa era la domanda che mi aspettavo, sicuramente Pompei e Siac Messina  li reputo protagoniste di questo campionato anche se poi dovrà essere il campo a parlare ma tutti conosciamo bene sia Cento che Collinelli sono allenatori che riescono ad impartire carattere e  gioco alle loro squadre”.

A rappresentare la fascia jonica messinese la Nike Giardini al suo terzo anno consecutivo e l’Akron Savoca con una stagione d’esperienza in più, due team con ambizioni diverse? “La Nike è una squadra che conosco bene,  li considero nelle prime tre posizioni di vertice...l'anno scorso hanno disputato un grandissimo campionato, se hanno riconfermano  i fratelli Puglisi e Melo Intelisano possono raggiungere la C1 tranquillamente. Il Savoca non farà  gli stessi errori che ha fatto l'anno scorso ed avendo un anno in più di esperienza affronterà diversamente il campionato. Le ambizioni dei due team sono diverse la Nike lotterà per vincere il Savoca lotterà per salvarsi.”

Nel lotto dei partecipanti il Montalbano e la Libertas Zaccagnini  che puntano ad una stagione più tranquilla? “Montalbano e Zaccagnini sono le squadre più dure da affrontare sotto aspetto fisico e ambientale, specialmente il Montalbano che gioca sul parquet e in un campo caldo. Sono due squadre che puntano da una stagione tranquilla ma possono inserirsi nella griglia dei play-off”.

Altri due new-entry rispetto la scorsa stagione la Ludica Lipari (ex Milazzo che ha vinto il campionato di Serie D)) e lo Sporting Club Villafranca che hanno le carte in regole per tagliare il traguardo finale? “Le new entry specialmente il Lipari farà una stagione più che positiva anche perché affrontare la trasferta nelle isole non è facile, la squadra è composta da elementi che già da parecchi anni affrontano questo campionato poi se si unisce anche qualche elemento del Salina della scorsa stagione possono tranquillamente essere d'impaccio per qualsiasi squadra competitiva. Il Villafranca è una squadra neo promossa  quindi dovrà sudare tantissimo per tagliare il traguardo finale”.

Lei è un mister con alle spalle diversi  campionati tra  Serie C e Serie C/2, un campionato del genere che tipo d’insidia potrebbe esserci per i team che ambiscono alla vittoria finale? “Dalle esperienze vissute  precedentemente posso dire  che in un campionato molto equilibrato con tre-quattro squadre che possono lottare per la vittoria finale le insidie sono tante, bisogna prepararsi bene atleticamente e tatticamente,  perché la piccola squadra che deve salvarsi vuole vincere specialmente con le prime della classe. Sarà determinante la concentrazione prepartita dove tutti dovranno remare sulla stessa onda mantenendo la calma  quando arriva un risultato inaspettato”.

Secondo lei quali sono  gli ingredienti per vincere un campionato di Serie C/2? “Gli ingredienti sono tanti,  fondamentale è il gruppo e la coesione squadra/società. In allenamento bisogna lavorare ma nello stesso tempo divertirsi solo così arrivano i risultati. Sarà fondamentale partire bene ed avere il pilota, ovvero l’ allenatore,  della nave sempre attento a non perdere pezzi strada facendo!”.

 



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