Sergio Briguglio: "L'Alias ha fatto la sua parte anche in questa stagione, grazie alla forza del gruppo".

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Sergio Briguglio: "L'Alias ha fatto la sua parte anche in questa stagione, grazie alla forza del gruppo".

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Il campionato appena concluso è stato il quinto consecutivo per l’Asd Alias, il debutto in un torneo di Serie D organizzato dalla Figc risale alla stagione 2012, sono passati ben cinque anni, tra difficoltà vari alla fine la compagine del Presidente Natale Rao ha timbrato sempre il cartellino della presenza nel campionato di Calcio a 5, crescendo in stagione in stagione, con l’apice la passata stagione con la disputa della finale play-off per il salto in Serie C2, è andata male, ha vinto la Parrocchia.

In questa stagione le aspettative erano tante per la formazione allenata da mister Sergio Briguglio, l’obiettivo ad inizio stagione era abbastanza preciso: “ cercare in ogni modo di fare bella figura in classifica, ma ancora prima praticare un buon calcio, far crescere i nostri giovani nel rispetto per gli avversari e far divertire il nostro pubblico” questo il messaggio postato su facebook sulla pagina dell’Associazione Alias al debutto in campionato”.  Obiettivi raggiunti? Possiamo affermare di sì, undicesimo posto in classifica con 36 punti, 12 vittorie e 18 sconfitte, con 129 reti fatti e 148 subiti. Con un record conquistato: in 30  gare non ha mai pareggiato.

A bocce ferme abbiamo fatto una chiacchierata con l’allenatore dell’Alias – Sergio Briguglio: allora mister  prima di scendere nei dettagli del campionato facciamo un bilancio della stagione appena conclusa? “Guardando la classifica si potrebbe pensare che non avendo centrato i play-off, potremmo  parlare di una stagione deludente, priva di qualsiasi nota positiva, vissuta nell'anonimato....bè non è cosi. Nel nostro piccolo abbiamo detto la nostra, classificandoci decimi con un buon finale di stagione”.

Una stagione altalenante con un finale in crescendo che può essere il punto di partenza della prossima stagione? “Prendere consapevolezza dei nostri mezzi come, ahime fatto solo nell'ultima parte di campionato potrebbe essere una marcia per poter partire col piede giusto nel prossimo campionato. C'è una grande voglia di fare bene e di puntare in alto, ma le difficoltà di portare avanti qualcosa sono molteplici quindi staremo a vedere se ci saranno le condizioni adatte”.

La scorsa stagione avete centrato i play-off, nel torneo  appena concluso  obiettivo mancato, ma avete fatto registrare un record particolare, ovvero non avete mai pareggiato solo vittorie e pareggi? “Che dire...l'Alias non conosce mezze misure,  tutto o niente.....A parte le battute, si un caso insolito e penso che nessuno detiene questo singolare record. Grandissima stagione lo scorso anno, fermati solo in finale play off dalla Parrocchia S. Alessio con il minimo scarto (4-3). Tra i tanti risultati positivi spicca la vittoria di prestigio in casa contro l'Akron Savoca (allenata dal carissimo amico Arturo Carciotto, persona eccezionale e professionista serio e preparato) squadra che a fine campionato avrebbe vinto meritatamente il campionato. Siamo riusciti a prenderci delle belle soddisfazioni quell'anno di questo sarò sempre grato ai ragazzi”.

L'Alias è una Società che ha dato i natali al movimento del calcio a 5 nella ns riviera jonica da diversi stagioni diventando un punto di riferimento, sarà così anche per la prossima stagione? “ Solo il tempo c'è lo dirà. Questo appena concluso è  il quinto anno che l'Alias prende parte al campionato di calcio a 5 di serie D e come ogni anno bisogna fare i salti mortali per allestire e preparare una squadra visto che siamo sempre abbandonati a noi stessi. Per il momento mi godo il riposo, poi si vedrà”.

Al di là del risultato finale.......la forza dell'Alias sono i "ragazzi" che hanno dimostrato attaccamento ai colori sociali soprattutto nei momenti difficili della stagione? “Ho sempre odiato le prime donne in campo, non sono funzionali con il mio modo di vedere e di idea del calcio a 5 ed è per questo che in varie partite esordivo con questa frase nel pre-partita "Con i singoli vinciamo solo le partite, col gruppo vinciamo il campionato"...con me non è mai esistita la vittoria del mister o del capitano, ma è sempre esistita la vittoria o la sconfitta dell'Alias”

Senza fare torto a nessuno, tutti hanno dato il massimo, ma come non parlare del portiere Emanuele Monaco e del capitano Carmelo Rao? “Due pilastri senza dubbio...conoscevo benissimo le qualità tecniche e quando ebbi la possibilità di portarlo all'Alias non ci pensai due volte, ma la cosa che mi ha impressionato in modo positivo è stato conoscere a fondo l'aspetto umano di Emanuele Monaco.

Una persona talmente limpida e pulita  con una voglia matta di dare sempre il massimo nonostante le difficoltà e i momenti non facili. Ha sempre dato tutto se stesso per riuscire a portare a casa il risultato diventando protagonista in alcune importanti trasferte come  Mongiuffi e Roccalumera). Ogni allenatore vorrebbe il buon Monaco in squadra,e d io me lo tengo stretto!!!Carmelo Rao non si discute, è il mio capitano, è la bandiera dell'Alias, Carmelo Rao è l'Alias, nientr'altro da aggiungere.”

Da poco è calato il sipario sul campionato ma la mente è rivolta al futuro, ovvero Sergio Briguglio per la prossima stagione sarà ancora allenatore dell'Alias? “Sergio Briguglio  per il momento pensa solo a riposarsi visto che il campionato appena concluso si è rivelato molto lungo e faticoso...tra qualche mese si vedrà”.

Ho menzionato Monaco e Rao, al di là del risultato finale, tutti i ragazzi sono stati protagonisti? “Anche il resto della rosa dell'Alias....veri ed autentici eroi che hanno fatto di tutto per fare bene fino alla fine, Mario bonarrigo il vice capitano  colonna portante della difesa, Marco e Piero Andronaco grande annata la loro, Gabriele Briguglio tornato dopo l'infortunio al crociato ha contribuito in modo sostanzioso(a suon di gol)a molte vittorie.

Senza dimenticare chi ha dovuto, per motivi lavorativi e problemi fisici, lasciare anzi tempo l'Alias come Gaetano Di Vieste, Alessandro Intilisano, Ayoub El Kaoukabi, Domenico Vollino e Sebastiano Manganaro. Infine, un  ringraziamento alla dirigenza per essere riusciti anche quest’anno a portare a termine la stagione in modo positiva e  Piero Pantò un senatore che da sempre fa parte della grande famiglia Alias”.

 




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