Emanuele Monaco: "Ho scelto la Val di Nisi una delle poche Società solide della riviera jonica...."

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Emanuele Monaco: "Ho scelto la Val di Nisi una delle poche Società solide della riviera jonica...."

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Emanuele Monaco, un ragazzo di 21 anni con tanta voglia di “calcio” nel suo Dna, quando scende sul terreno di gioco, indossa la maglia n. 1, quella del suo idolo:  prima Nelson Dida il portierone del Milan dei successi, poi Gigi Buffon.

Il suo sogno? Come tutti i ragazzini diventare un giorno un portiere di un famoso club, calcare i campi della Serie A, invece, lui cresciuto nelle giovanili dello Sportinsieme, cresce gradualmente nelle varie  categorie, vincendo anche dei campionati , fino ad esordire in prima squadra nella stagione 2012-13 nel campionato di Promozione: partito come terzo portiere nello spazio di poco tempo diventa titolare. L’esordio in casa nella gara con lo Sporting Viagrande dove entra a metà ripresa per l’infortunio a Oteri, la riconferma a Belpasso, migliore in campo meritandosi un bel 7.

Questo il passato di un giovane promettente portiere, poi un periodo non certo felice con l’esperienza a Furci con la Nuova Indipendente, la breve parentesi a Taormina, poi la chiamata in quel di Savoca, in un mondo per lui tutto nuovo: il calcio a 5 dove è uno dei protagonisti del successo savocese.

Il suo primo amore, il Calcio a 11 è sempre presente nel suo DNA, dove muove i suoi primi passi dal campionato esordienti (stagione 07/08) fino ad arrivare al presente che si chiama Val di Nisi, compagine allenata da Sebastiano Perrone neo promossa in Prima Categoria.

Dopo la parentesi con il calcio a 5 il ritorno al Calcio a 11? “Una parentesi nel calcio a 5 che mi ha visto protagonista vincendo  il campionato di Serie D, inoltre ci siamo messi in mostra facendo amichevoli con squadre di C2 e C1 e A2 come l’Augusta, peccato solo per la SuperCoppa, quindi torno nel calcio a 11 dopo un anno ma con ancora più voglia di imparare e migliorare”.

Per il tuo rientro nel Calcio a 11 hai scelto la  Val di Nisi, anche se le richieste non sono mancante? “La scelta é ricaduta sulla Val di Nisi per vari motivi una delle poche società solide della nostra zona  con giocatori che conosco già da tanto tempo e tifosi fantastici che non fanno mancare mai il loro supporto. Non sono mancate le richieste ma penso di aver fatto la scelta giusta”.

Forse ha influito la presenza di mister Perrone un legame ai tempi dello Sportinsieme? “Con il mister Perrone ho,  sin da quando eravamo allo Sportinsieme un buonissimo rapporto di rispetto  con lui sono cresciuto anche calcisticamente giocando titolare in Promozione quando lui era l allenatore facendo benissimo  poi a Dicembre qualcosa o qualcuno andrò contro di lui, un peccato perché stavamo facendo molto bene ..”

La tua esperienza nel pianeta Calcio a 5 è stata sicuramente importante? “Si,  é stato una bellissima  esperienza che ancora  oggi non ho scartato se negli anni a venire ci sarà la possibilità di ritornarci perché no”.

Arrivi al Val di Nisi con l'etichetta di aver vinto il campionato di Serie D di calcio a 5 con la maglia dell'Akron Savoca? “Arrivo al Val di Nisi con un’ esperienza in più alle spalle ciò non toglie che l’anno scorso sia stato inutile perché alcuni concetti del portiere di calcetto si possono  trasmettere al portiere del calcio a 11”.

Tu sei giovane, ma con tanta esperienza secondo te il Val di Nisi che tipo di campionato disputerà? “Sono giovane con alle spalle diversi campionati importanti giocati fra Promozione,  Prima e Seconda Categoria. La nostra squadra  penserà ad una salvezza tranquilla poi ciò che arriverà sarà ben gradita abbiamo un ottima squadra fatta prima da uomini veri che da calciatori e alla lunga questo ci aiuterà”.

I tuoi obiettivi personali con la maglia del Val di Nisi? “ I  mie obbiettivi sono quelli di tutti i calciatori del Val di Nisi, cioè fare bene  quest’anno non dimentichiamoci che é pur sempre un gioco quindi serve anche divertirsi perché se non lo si fa si potrebbe andare incontro a qualcosa di brutto”

Il tuo sogno nel cassetto qual'è? “Avendo già 21 anni i sogni che avevo prima saranno difficili da realizzare ciò non toglie che ancora sono un ragazzo a cui piace molto non darsi limiti quindi  quello che arriverà a livello calcistico lo accetterò senza alcun problema”.

Il tuo ruolo è portiere, come tutti i  giovani ti ispiri a qualcuno? “Fin da piccolo ammiravo molto Nelson Dida grande portiere del Milan per 10 anni. Ma Buffon  negli ultimi anni sta facendo qualcosa di fantastico. Neuer ha cambiato il modo di giocare del portiere sia con le uscite da portiere dal calcetto che con il suo impostare l' azione

Un giorno da portiere ad attaccante....come hanno fatto Vittorio e Saglimbeni che tu ben conosci? “Guarda io ho sempre pensato una cosa i portieri in altro ruolo   potrebbero anche giocare  ...ma i giocatori no perché sappiamo tutti che non è semplice fare il portiere”.

Ultima domanda con un gioco: su una torre ci sono tre personaggi chi butteresti giù e la motivazione: mister Carmelo Di Bella,  Carlo Metauro o il periodo con lo Sportinsieme?  “Carlo Metauro perché oltre una bella amicizia non ho mai avuto a che fare nel mondo del calcio ... Mister  Di Bella mi ha fatto muovere i primi passi da portiere ed é una persona che mi ha sempre aiutato sia dentro che fuori dal campo.. La mia parentesi allo Sportinsieme è stata importantissima per farmi diventare ciò che sono adesso anche se nell ultimo mezzo anno che sono stato lì certe persone di cui non faccio nome hanno rovinato il bel giocattolo..”

 




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