Un atleta jonico alla conquista del Sol Levante: Giuseppe Mancuso "campione" di Karate Kyokushinkai.

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Feb 17th
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Un atleta jonico alla conquista del Sol Levante: Giuseppe Mancuso "campione" di Karate Kyokushinkai.

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Dalla riviera jonica alla conquista  del Sol Levante: Il Karate Kyokushinkai della riviera jonica messinese all’11^ Open World Karate Tournament di Tokyo. Obiettivo la conquista del titolo Mondiale di categoria:  a tentare la scalata nella patria del Karate il prossimo 20 Novembre è il roccalumerese Giuseppe Mancuso la punta di diamante della nazionale italiana il primo atleta jonico in gara per un titolo mondiale.

Ma chi è Giuseppe Mancuso che tenta di coronare “il proprio sogno” vincere il “World Open”,  sono trascorsi ben 17 anni da quando Giuseppe  ancora alla giovane eta' di 15 anni  inizia  la pratica del karate kyokushinkai che lo affascina ogni giorno sempre di più.

Nella testa del giovane Mancuso da agonista da subito una sola intenzione “superare se stesso”.  Dal 2011 l’ultimo campionato mondiale a Tokyio, Giuseppe ha partecipato a tutte le competizioni in ambito nazionale e internazionale ottenendo risultati e soddisfazioni di tutto rispetto, con una sola intenzione: riuscire a ottenere il posto per rappresentare l'Italia all'11 th open World karate Tournament di Tokyo. Un torneo senza categorie di peso a cui ogni praticante di questa disciplina ambisce partecipare.

Per arrivare a Tokyio, occorre non solo la stoffa da “campione” ma tanto lavoro, sacrifici ma allo stesso tempo rinunciare a tante cose. La prima domanda è d’obbligo conoscere i metodi di allenamento di Giuseppe Mancuso, ma soprattutto conoscere “la sua preparazione” in vista di Tokyo

Su questa domanda ci sarebbe da soffermarsi per un po’ di tempo – ci ha dichiarato Giuseppe Mancuso – un percorso marziale abbastanza lungo,  ho iniziato all' eta' di 15 anni e oggi mi ritrovo ad un buon livello “cintura nera 2 dan” un risultato raggiunto grazie al mio Maestro Shihan Tsutomu Wachiuchi responsabile nazionale della disciplina e al mio fraterno amico Giuseppe Sturiale sempre al mio fianco in questi, dove abbiamo condiviso diversi tornei, per me non è solo un amico ma anche compagno di squadra, insieme rappresentiamo  il Kyokushinkai Italia  a Tokyo”.

Come ti stai preparando al grande appuntamento? Un atleta deve avere le idee chiare quindi non esistono scuse se si vuole ottenere qualcosa d’importante,  è tutta questione di volonta',  certo non e' facile durante questi mesi di preparazione dove a volte mi alleno anche due volte al giorno visto anche la presenza di temperature abbastanza elevate in questi ultimi due mesi.”

Un italiano che andrà a sfidare atleti dei paesi dell’Est, soprattutto giapponesisono gente come noi come dice il mio maestro hanno due braccia e due gambe”

A Berlino hai perso il titolo europeo con un campione dell’Est? “ Nell' ultimo campionato europeo disputato a Berlino ho combattuto con il campione ucraino che si e' aggiudicato la vittoria ai punti”.

La tua gara piu bella?Mi viene da pensare da quello che ricordo il campionato europeo a Budapest dove sono riuscito ad entrare nei best 8, la gara internazionale svoltasi a Caltanisetta lo scorso febbraio dove mi sono misurato con un inglese che pesava 42 kg piu di me, il torneo europeo (pre-world) che si e svolto in Polonia lo scorso Novembre dove sono arrivato agli ottavi di finale”.

Sei mai stato aTokyo?Nel 2013 sono stato in  Giappone con l'intento di vedere da vicino la cultura giapponese e allenarmi presso l'hombu dojo la sede centrale del karate kyokushinkai conducendo una vita da special student

Giuseppe ti rendi conti che sei il primo atleta della nostra riviera jonica a prendere parte ad un campionato mondiale?Si,  lo so,  la cosa mi entusiasma  spero di non deludervi e di tenere alto i colori della nostra riviera chissà un giorno ci potrà essere un mio allievo almeno potrò riversare in lui tutto quello che il mio maestro mi ha insegnato in questi anni per farlo arrivare ai miei stessi obiettivi”.

 


 



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