Tra Nicolò Scaletti e il Karate Kyokushinkai è stato subito amore. Il sogno del santateresino vincere il Mondiale.

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Sep 22nd
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Tra Nicolò Scaletti e il Karate Kyokushinkai è stato subito amore. Il sogno del santateresino vincere il Mondiale.

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All’età di sette anni mette per la prima volta un piedi in una palestra, oggi all’età di 18 anni entra in palestra con l’unico obiettivo di migliorarsi sempre di più avendo all’orizzonte un obiettivo particolare: conquistare il titolo Mondiale.

Per raggiungere tale metà, ci sono delle tappe di avvicinamento vincere il tricolore che ti apre la finestra dei campionati Europei, una vetrina che ti porta direttamente ad entrare dalla porta principale dei Campionati Mondiali.

Questo è il sogno di tutti di chi pratica una disciplina sportiva, affermarsi nelle varie competizioni, indossare la maglia azzurra da far brillare con la medaglia più importante: l’oro.

Certo per fare questo un’atleta deve avere dei requisiti particolari: oltre alle doti tecniche, non è sufficiente solo la passione, ma occorre lavorare, fare sacrifici intensi, fare vita da atleta, rinunciare alle tentazioni che ti offre la Società di oggi.  Allenarsi tutti giorni in palestra, con la stessa determinazione ed concentrazione di una gara.

Non è facile tutto questo, soprattutto quando si è in un’età giovanile, è facile mollare, ma non è stato cosi per il santateresino Nicolò Scaletti, una volta messo il piede in palestra, si è innamorato di uno sport non certo popolare come il calcio, quindi ancora più importante che lo ha stregato tanto che da quel giorno la sua vita è tutt’uno con il Karate Kyokushinkai, categoria 70 kg.

“Devo dire grazie a mio papà, quando all’età di sette anni – ci dichiara Nicolò Scaletti – mi ha portato in palestra, da quel momento è iniziata la mia passione per questo sport che mi sta andando tante soddisfazioni.”

Inizia solo per scherzo la pratica del Karate, mentre i suoi compagni si cimentavano col lo sport popolar-nazionale, lui invece, inizia il suo cammino che lo porta subito ad mettersi in mostra dopo qualche mese, arrivano le prime medaglie. All’età di 9 anni prende parte alla prima gara ufficiale a livello Nazionale disputato a Messina. Lo sport iniziato per gioco, con il passare del tempo diventa una cosa seria, alla nostra domanda: “dopo l’euforia iniziale hai pensato di lasciare questo sport….”. Nella sua timidezza accompagnata da un sorriso ci fa capire subito che lui sin dal primo momento non ha avuto la minima intenzione di mollare. “ Mai pensato di mollare, perché la passione con il passare del tempo è sempre aumentata, i sacrifici sono stati subito ripagati con i primi risultati”.

Ti ricordi la tua prima medaglia? Certo, come si può dimenticare un evento del genere, avevo 8 anni cintura arancione a Messina, un’emozione che non si può descrivere”.

Nella sua crescita sportiva ci sono delle persone che hanno segnato il suo cammino come il fratello Andrea (17 anni) con cui ha iniziato il suo percorso marziale presso la palestra Mondial Club di S. Teresa di Riva. I primi allenamenti dietro quei lineamenti da ragazzino  sono apparsi  indiscutibili le sue eccellenti abilità di atleta che non passano inosservati al Maestro Shihan Tsutomu Wakiuchi lo chiama presso il proprio Dojo in Messina, dove farà parte della Nazionale Italiana di Karate Kyokushinkai. Da questo momento inizia un nuovo percorso professionale, diventa un punto di forza della Federazione IKO1 (International Karate Organization), il giovane Nicolò (10 anni) vince numerosi titoli italiani e si proietta, con la Nazionale Italiana, all'estero in tornei Europei full-contact, confrontandosi con atleti dei paesi dell'Est di eccellente preparazione fisica e tecnica.  In Polonia riesce a qualificarsi al 5° posto.

Lo scorso luglio nel cammino di crescita sportiva entra a far parte alla federazione" All Japan Kyokushin” la base per puntare al suo sogno nel cassetto: vincere il Mondiale è difficile arrivarci, la concorrenza è tanta, solo due atleti vengono selezionati dalle rispettive nazionali. Adesso Nicolò Scaletti  viene allenato dal Sensei Aldo Raimondi (4° Dan), del Kanamura Dojo e responsabile Italiano del karate Kyokushinkai e dal Sensei Seiji Kanamura (8° Dan).

Oltre al fratello Andrea, ai maestri e la palestra Mondial Club, sicuramente non poteva mancare papà Antonio che lui definisce: “ il mio coach, la mia guida spirituale, prima e durante un’incontro prova le mie stesse emozioni”.

Questo è il 18enne Nicolò Scaletti che oltre a fare l’atleta con l’obiettivo dei campionati italiani a Novembre, riveste in seno alla Mondial Club la qualifica di Istruttore di Karate Kyokushinkai. Non è tutto, per completare il suo bagaglio marziale si cimenta anche nel settore della Kick Boxing.

Nicolò Scaletti, un giovane che si innamora di una disciplina non violenta ma che aiuta a livello fisico e mentale, una cultura sconosciuta a molti: “ bisogna fare delle esibizioni , promuovere questo sport – ci dichiara Nicolò – creare una cultura fra i giovani per fare conoscere questa disciplina che non è violenza, ma volontà dell’animo e dello spirito”.

I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall'interno, partendo da qualcosa che hanno dal profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere l'abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell'abilità. (Muhammed Alì)

 



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