Kuma Team - Aris Dojo agli European Day of Integrated Sport 2015.

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Saturday
Sep 22nd
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Kuma Team - Aris Dojo agli European Day of Integrated Sport 2015.

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Parte dall’Italia il primo evento internazionale promosso dalla Comunità Europea per l’anno 2015, onorando cosi il “Bel Paese” con la prima in assoluto degli European Day of Integrated Sport (EDIS). 

L’Evento, affidato al C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e cofinanziata dalla Comunità Europea attraverso la linea Erasmus + Programme promuove lo sport integrato come elemento di inclusione sociale delle persone con disabilità e favorisce un piano di educazione all’accoglienza e all’integrazione sociale attraverso la pratica sportiva. 

Sabato 23 Maggio, contemporaneamente in 12 Città Italiane (Messina, Aosta, Torino, Monza, Udine, Grosseto, Assisi, Pescara, Roma, Brindisi, Crotone, Sennori-Sassari) prenderanno il via in simultanea i giochi, che coinvolgeranno 5320 atleti e diverse personalità dello sport (disabili e non) delle varie delegazioni europee presenti ai giochi (Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Lituania , Inghilterra, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Turchia), impegnati nelle 12 Discipline che si alterneranno durante il corso della giornata (scherma in carrozzina, danza, equitazione, tennis tavolo, judo integrato, karate integrato, tiro con l’arco, trio agility dog, calcio a 5, football integrato, baskin e basketball totalmente integrato). 

Due le tipologie degli eventi; la prima di stampo competitivo, individuali e a squadre, con l’obiettivo di far gareggiare insieme atleti disabili e normodotati stabilendo cosi alla fine una classifica integrata per ogni disciplina sportiva .La seconda non competitiva, che mira alla promozione dello sport come fattore di integrazione sociale.  L’obiettivo finale del progetto European Day of Integrated Sport è quello infatti di definire un regolamento europeo degli sport integrati, da condividere con le rispettive organizzazioni olimpiche nazionali. 

I Giochi hanno preso il via alle ore 10,00 inaugurati dal Presidente Nazionale dello C.S.E.N. Francesco Proietti nella sede di Roma, e il successivo ingresso nelle varie “arene” delle rispettive nazionali presenti ai giochi seguite ognuna dal proprio inno nazionale. 

La tappa messinese scandita da un caldo sole primaverile è stata affidata al Vice Presidente Regionale Csen Francesco Giorgio (responsabile regionale Csen del progetto Europeo), presenti sui blocchi di partenza atleti disabili e normodotati provenienti da 5 nazioni europee – Italia, Spagna, Germania, Turchia, Portogallo, oltre ad una delegazione di atleti Africani formata da minori non accompagnati in carico alla prefettura di Messina, accorpata alla delegazione italiana durante l’Inno di Mameli. La giornata si è aperta ufficialmente con il simbolico gesto che accomuna tutte le 12 sedi; la bandiera della comunità europea, legate a dei palloncini intrecciati e sorrette dagli atleti, si è librate leggera nei cieli di tutta Italia, come simbolo dell’impegno degli atleti disabili e normodotati per costruire insieme un’Europa a favore dell’integrazione attraverso lo sport, perché lo sport non ha barriere, non ha confini ma un unico placido, sereno e calmo cielo sotto cui vivere. 

Tante le attività previste nella città dello stretto; dalle gare di football e di tennis tavolo, coordinate da Alessandro D’Ignoti, a quelle di karate, coordinate dal Maestro Domenico Pullia (5 Dan Fijilkam), con l’ausilio dei Maestri Aris Muscolino (6 Dan – Responsabile Tecnico Nazionale G.K.S.I.F.) e Bogojevic Radovan (6 Dan Fudokan), che come sempre regala grandi soddisfazioni alla provincia di Messina, vista la stragrande partecipazione degli atleti marziali all’evento sullo stretto.

Presenti infatti oltre una cinquantina di partecipanti che hanno irrobustito le fila italiane della tappa messinese, impegnati in attività competitive e non all’insegna dello spirito marziale in gare di kata singoli e a squadre durante tutto l’arco della giornata. I criteri di giudizio, stilati dalla commissione del C.S.E.N. suddivisi in gare a squadre composte da 3 elementi di sesso misto, con disabilità (sensoriali, fisiche, intellettive) e normodotati e relativo bunkai, e gare di Kata singole. 

Nel pomeriggio hanno preso il via le staffette di nuoto integrato, coordinata da Patrizia Samiani; organizzata in collaborazione con l’associazione “Mirko Piskeo”, svolte in contemporanea con le finali provinciali di calcio giovanile (Csen Messina); attività coordinate dal responsabile tecnico regionale settore calcio Andrea Argento e dai responsabili provincialiAlessandro D’Ignoti e Domenico Calì, con oltre 500 piccoli atleti di età compresa dai 5 ai 14 anni. 

La manifestazione, visibile in tutto il mondo grazie alla diretta streaming sui canali Youtube Edismessina2015 (diretta messinese) e Edis2015 (diretta nazionale), sigilla questo magnifico evento, che fa solo bene allo sport, regalando una giornata di integrazione che non può far altro che crescere nelle sue prossime edizioni, portando cosi l’evento nei “must” delle discipline sportive a tutti i livelli ed in tutti i settori.

 



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