Acireale - Due Torri: a porte chiuse. Decisione dell'Osservatorio del Viminale.

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Jan 17th
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Home Eccellenza Archivio Eccellenza 2008/09 Acireale - Due Torri: a porte chiuse. Decisione dell'Osservatorio del Viminale.

Acireale - Due Torri: a porte chiuse. Decisione dell'Osservatorio del Viminale.

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Acireale. Protesta in maniera veemente l'Asd Acireale Calcio a seguito dell'inattesa decisione dell'Osservatorio del Viminale delle manifestazioni sportive, che vieta la trasferta ai tifosi granata obbligando l'incontro a porte chiuse tra Acireale e Due Torri. Questo il comunicato stampa inviatoci nel pomeriggio di ieri dalla società granata: «La società A.S.D. Acireale Calcio - recita il comunicato - nella persona del presidente avv. Pennisi protesta formalmente contro la decisione illeggittima e persecutoria adottata dall'Osservatorio delle manifestazioni sportive su richiesta della Questura di Messina (leggasi richiesta della Società Due Torri Calcio) di far disputare la semifinale dello spareggio valevole per i play-off girone B di eccellenza Acireale-Due Torri nello stadio Pian del Lago di Caltanissetta in data 19 aprile 2009. Tale decisione si fa presente che è solo mascherata da pseudo motivi di ordine pubblico e che in realtà viene adottata solo al fine di agevolare la squadra avversaria che è costituita da un numero di tifosi ovviamente inferiori a quello dell'Acireale e che trae così sicuro giovamento da tale decisione. Comunque, per la maturità dimostrata dalla tifoseria organizzata dell'Acireale, si evince che tale decisione appare esagerata. Si sottolinea, peraltro, come la tifoseria nell'arco di tutto il campionato non ha creato mai problemi di ordine pubblico e la società non ha mai subìto 1 euro di multa».
Indignato appare anche il sindaco di Acireale Nino Garozzo, che a nome di tutta la città ha espresso il suo dissenso alla decisione dell'Osservatorio con un comunicato stampa: «Sono stupito che un semplice spareggio di un campionato di Eccellenza da disputarsi in un capoluogo di provincia non possa essere giocato tenendo le due tifoserie sugli spalti in condizioni di sicurezza. Mi sembra oltremodo punitivo per la tifoserie, in particolare quella acese».
Arriva anche il commendo dell'assessore allo Sport Gaetano Leonardi: «Sono assolutamente rammaricato dalla decisione assunta dagli organi competenti, considerato che per una intera stagione questa Amministrazione comunale ha compiuto grandi sforzi per consentire alla tifoseria di potere seguire i propri giocatori in casa, anziché, per i lavori di completamento dello stadio Tupparello, vederli peregrinare nei campi dell'isola. Oggi che la squadra ha maggiore bisogno del sostegno degli stessi la decisione assunta ci sembra penalizzante per questa comunità che ambisce a risultati sportivi maggiormente adeguati alla storia sportiva di questa città, che non annovera sicuro particolari episodi di violenza».
Infine in relazione allo svolgimento dello spareggio play out del torneo di eccellenza tra Villafranca Tirrena e Rosolini, l'Amministrazione comunale, su richiesta della Ssd Acireale Calcio (organizzatrice per conto della Lnd) nonostante fosse stato preferibile iniziare da subito i lavori di semina e concimazione del campo di gioco, concederà il terreno e gli spogliatoi per lo svolgimento della gara. L'assessore allo sport, Gaetano Leonardi, informa, inoltre, che relativamente all'utilizzo delle tribune, le stesse sono state concesse dalla ditta appaltatrice dei lavori di completamento dello stadio Tupparello alla società organizzatrice.

 




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