La Jonica vincente a Pedara: una vittoria che vale il primato in classifica. Doppietta di Monaco.

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Nov 17th
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La Jonica vincente a Pedara: una vittoria che vale il primato in classifica. Doppietta di Monaco.

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La quinta giornata di andata del Girone C di Promozione propone un primo scontro al vertice tra l’Atletico Perdara e la Jonica FC che in questo primo scorcio di torneo hanno fatto meglio di altre squadre sulla carta più attrezzate. La posta in palio è mantenere la vetta e il piccolo vantaggio sulle inseguitrici che, dopo un leggero empasse iniziale, stanno cominciando a inanellare risultati utili. Non ottimali ma accettabili le condizioni del terreno di gioco, dopo le consistenti piogge della mattinata, anche se con il passare dei minuti il campo un po’ pesante è andato asciugandosi, agevolando lo svolgimento della gara.

Jonica che si presenta a Pedara con qualche piccolo nodo da sciogliere, con Prestipino, Cambria e La Speme, che in settimana hanno risentito di qualche acciacco, comunque regolarmente in campo dal primo minuto. La squadre ha inoltre dovuto fare senza il suo tecnico Filoramo, tenuto lontano dalla panchina da un improvviso contrattempo e sostituito dalla coppia Miuccio-Campagna. Designato a dirigere l’incontro il signor Fantaccione di Palermo.

Primo tempo. Inizia subito con i padroni di casa ben convinti a mettere subito le cose in chiaro e al 4’  è subito Manca a presentare a proiettarsi in area, ma scivolare nel contrasto spalla a spalla con Sanfilippo. Il pallino in questo avvio di gara problematico per la Jonica è in mano all’Atletico Pedara, con i messinesi che contengono ma non riescono mai a ripartire, contro un avversario aggressivo anche nel pressing. Si lotta a centrocampo su ogni pallone fino al 20’, quando è ancora il Pedara a trovare spazio oltre la linea difensiva della Jonica con Cassone, che presenta le sue credenziali con uan percussione delle sue, fermata in extremis da Herasymenko con un ottimo intervento che smorza la sua conclusione.

Un minuto dopo riesce finalmente a replicare con una certa pericolosità la Jonica, che riesce ad innescare La Speme, che in velocità prende campo sulla destra sul suo marcatore e lascia partire un diagonale sul quale Strano riesce a smanacciare in tuffo. Passa qualche minuto e ancora sulla destra si sviluppa una azione molto simile a quella di poco prima, con La Speme che si infila fra le maglie avversarie ed entrato in area, ruba il tempo al portiere in uscita che gli finisce addosso. In un primo tempo l’arbitro non sembra voler concedere il rigore, ma dopo una rapida consultazione con il suo collaboratore assegna la massima punizione e ammonisce il portiere. Sul dischetto si presenta Monaco che trasforma con la sua consueta freddezza, spiazzando il portiere Strano.

L’Atletico Pedara è ferito nell’orgoglio e cerca di chiudere nella propria metà campo la Jonica, che però ha preso convinzione con il passare dei minuti e si rende pericolosa ancora con un ispiratissimo La Speme che, lanciato in verticale da Prestipino, con un tocco di prima intenzione, viene fermato in qualche modo dalla difesa al momento della conclusione. Siamo al 35’ ed è Manca che da prova delle sue capacità balistiche, scagliando un tiro potente da sinistra, in posizione defilata, che passa non distantissimo dal palo alla destra di Potenza. Baricentro altro per il Pedara, tutto proiettato nella metà campo avversaria, ma al 36’ rischia grosso, quando il capitano Percipalle trattiene vistosamente La Speme che poteva involarsi tutto solo verso la porta, guadagnandosi un cartellino giallo.

Ma la 40’ gli sforzi della compagine di casa vengono premiati, quando su un lungo alleggerimento dalla difesa, Herasymenko è ingannato dal rimbalzo del pallone che schizza verso Cassone, che si invola sulla destra e dal fondo mette al centro un traversone che viene respinto con il viso dalla scivolata di Monaco: l’arbitro però vede un fallo di mano del centrocampista messinese e senza consultare il collaboratore indica il dischetto ammonendo il giocatore. Manca è uno specialista dal dischetto e la sua trasformazione vede il pallone da una parte e Potenza dall’altra, per la rete che da il pareggio dell’Atletico Pedara. Tutto da rifare per la Jonica che però continua a tenere campo egregiamente concedendo alla compagine di casa solo un calcio di punizione del solito Manca, che da una ventina d metri ci prova con una parabola forte ed arcuata che Potenza controlla uscire alta sopra la traversa.

Secondo tempo. Al rientro in campo nessuna variante nelle formazioni iniziali  è la Jonica ad essere pericolosa per prima all’8’, quando è Loria a trovare una accelerazione delle sue a destra, scodellando un pallone d’oro al centro per Prestipino, che però non ha buona mira spedendo la sua conclusione alta sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte pericolosissimo anche il Pedara, con Ponzo che dalla sinistra taglia al centro un traversone sul quale Cassone a centro area arriva con un attimo di ritardo. Non c’è un attimo di respiro in un avvio di ripresa in cui le squadre si affrontano a viso aperto e poco dopo è ancora La Speme che si presenta davanti a Strano col coltello fra i denti e sui piedi la palla del nuovo vantaggio, ma il portiere sul suo tocco sotto si supera con un ottimo riflesso.

Nonostante l’atteggiamento spavaldo della squadra di casa, la Jonica non subisce timori riverenziali e va ancora vicina al due a uno con Prestipino, che su un cross dalla destra gira un pallone a pelo d’erba che lambisce il palo con Strano fuori causa. E’ ancora il numero nove della Jonica a far gridare al gol i suoi qualche minuto dopo, quando colpisce in pieno il palo alla sinistra di Strano con una incredibile sassata dei venticinque metri. Gli ospiti in questa fase sembrano avere qualcosa in più dal punto di vista fisico, ma la davanti il Pedara è comunque insidiosa e al 20’ Leo deve fare gli straordinari per fermare Manca lanciato involontariamente a rete da un pallone altissimo spizzicato di testa da Sanfilippo: scivolata decisa sul pallone del giovane esterno sinistro che vale quasi un gol.

Al 25’ arriva il vantaggio della Jonica: una azione ben condotta sulla destra da Loria, con relativo servizio per La Speme in area, si conclude con l’ottima sponda al limite per Monaco, che con una precisa rasoiata a pelo d’erba, batte imparabilmente Strano sulla sua destra. Ma non c’è tempo per dormire sugli allori per la Jonica che il Pedara ha una ghiottissima occasione per pareggiare immediatamente, ma Potenza respinge con un piede la conclusione di Manca, liberatosi tutto solo in area.

Ma è ancora la  Jonica al 39'  vicina al gol, prima con Puglisi, che si vede respingere il suo bolide da buona posizione in angolo, poi con Sanfilippo che sul seguente corner colpisce di testa tutto solo a pochi passi dalla porta, ma sulla pressione di un avversario non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Nonostante l’offensiva a pieno organico risulta sterile il forcing finale dell’Atletico Pedara, mentre la Jonica potrebbe approfittare degli spazi per realizzare il tre a uno: risolutivo l’intervento di Percipalle su La Speme che si vede soffiare il pallone del gol della sicurezza all’ultimo momento. Al 91’ il migliore in campo della Jonica lascia il posto fra gli applausi dei suoi sostenitori a De Luca e nei quattro minuti di recupero nulla accade per mettere in discussione una vittoria che ci sembra meritata.

 



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