Dopo quattro anni il Milazzo ritorna in serie D. 1-1 con l'Acireale.

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Dopo quattro anni il Milazzo ritorna in serie D. 1-1 con l'Acireale.

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Una fase di gioco della gara di andata Milazzo - Acireale.ACIREALE - Basta un pareggio al Milazzo sul campo dell'Acireale per centrare la promozione in serie D con un turno di anticipo rispetto alla fine della stagione regolare, la stessa che ha visto quasi per intero protagonisti i mamertini. E gli acesi sono stati loro degni comprimari, tanto da risultare gli unici avversari capaci di contendere loro il salto di categoria. Alla fine, però, i tirrenici hanno dimostrato di possedere un "quid" in più, quello che era necessario per lasciare ai quotati granata l'arduo compito di giocarsi la promozione attraverso la lotteria dei play-off. E, peraltro, la superiorità dei rossoblù nel corso della stagione era già emersa sia nella gara di andata di campionato, 2 a 0 per il Milazzo, che nella coppa Italia, una vittoria ed un pareggio per la squadra di Venuto che, poi, era andata a giocarsi la sfortunata finale con il Bagheria.

Certo, sotto la gestione di Santino Bellinvia l'Acireale ha cambiato volto ed ha tenuto meglio testa ai mamertini, come è avvenuto nella gara disputata al "Tupparello" dinnanzi ad una cornice di pubblico degna di almeno un paio di categorie superiori, altro che serie D. E, sotto questo aspetto, un peso rilevante è stato costituito dall'esodo dei sostenitori rossoblù, giunti ad Acireale con ben quattro pulmann messi a disposizione dall'amministrazione comunale (rappresentata al "Tupparello" dal vice sindaco Cusumano) e tanti mezzi privati. Dinnanzi ad un pubblico amico così nutrito e festante il Milazzo non poteva non conquistare il risultato che gli occorreva per il salto di categoria. E così è stato, con pieno merito pure.

In avvio di gara gli acesi, ben disposti in campo da Bellinvia, cercano di mettere subito alle corde la capolista e all'8' la punizione di Lunetto si perde di poco alta. Più insidiosa la mezza girata di Amico che, all'11', colpisce l'incrocio dei pali alla destra del vigile Di Dio. La replica degli ospiti arriva un paio di minuti dopo il quarto d'ora, quando la punizione calciata dallo specialista Camarda viene respinta con i pugni da Greco; passa un minuto ed il tiro in diagonale di Torcivia finisce alto per un soffio. Meno insidiosa la conclusione di Lunetto, sul capovolgimento di fronte, che si rivela centrale e, quindi, facile preda dell'estremo difensore mamertino. È il momento migliore del Milazzo che al 25' torna a farsi pericoloso con Torcivia che, servito da Calabrese, spedisce di poco a lato. Una decina di minuti più avanti, però, non sbaglia mira Di Napoli, abile ad insaccare di testa sulla punizione ben calibrata dal solito Camarda. Ospiti in vantaggio e serie D già virtualmente in cassaforte, considerato che ai padroni di casa occorrerebbero due gol per riaprire il discorso promozione e rinviarlo di sette giorni.

In avvio di ripresa, al 7', le speranze dei granata vengono riaccese dal gol messo a segno da Lo Coco, sugli sviluppi di un corner calciato da Amico, al quale fa seguito il tiro di Calascibetta, poi deviato in rete dall'esperto attaccante locale. Il pareggio sembra potere rianimare i padroni di casa ma, da questo momento in avanti, la partita cala di tono e, pertanto, la manovra delle due squadre comincia a ristagnare sulla linea mediana, per la gioia dei rispettivi portieri che, se si eccettua una circostanza appresso descritta, resteranno inoperosi sino alla fine. Prima del triplice fischio c'è spazio per l'espulsione di Grosso, allontanato dopo avere assestato un energico quanto inutile spintone a Venuti, e per la punizione calciata con maestria da Camarda che Greco devia, con altrettanta maestria, sul fondo.

Quando l'arbitro Cretti decreta la fine esplode la gioia dei rossoblù, sottolineata dagli applausi dei loro sostenitori e dello sportivo pubblico acese

TABELLINO

Acireale1 Milazzo 1

Marcatori: 35' pt Di Napoli; 7' st Lo Coco.

Acireale: Greco 6,5, Grosso 5, Perricone 6, Privitera 6, Scalia 6,5, Bognanni 6, Regalino 6 (1' st Rametta 6), Calascibetta 6,5, Lo Coco 6,5, Lunetto 6, Amico 6,5.. All.: Bellinvia.

Milazzo: Di Dio 6,5, Lo Presti 6,5, Fleri 6, Balastro 6, Di Napoli 7, Frassica 6,5, Santamaria 6,5, Pettinato 6, Calabrese 6,5 (38' st D'Arrigo sv), Camarda 7,5, Torcivia 6 (18' st Venuti 6,5). All.: Venuto (in panchina Catalano).

Arbitro: Cretti di Lovere. Assistenti: Argento e Bilardello.

Note: giornata primaverile, spettatori 2.000 circa, almeno 400 gli ospiti. Ammoniti: Calascibetta, Torcivia, Di Napoli, Santamaria, Perricone e Lunetto. Espulso al 40' st Grosso. Calci d'angolo 3-3 (0-1). Recupero: 2' pt, 3' st.

 



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