Grande prestazione, l'Alias fa suo il derby con la Valdinisi. Esulta l'Akron che vede la ..."promozione". Il "napoletano" illumina lo "Stadium di Lacco".

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Grande prestazione, l'Alias fa suo il derby con la Valdinisi. Esulta l'Akron che vede la ..."promozione". Il "napoletano" illumina lo "Stadium di Lacco".

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A 120’ dalla fine del campionato di Serie D di calcio a 5 maschile – Girone B – del Comitato di Messina, sembra aver preso una direzione ben precisa, l’Akron Savoca è ad un passo dalla vittoria finale, grazie al vantaggio di ben cinque lunghezze sulla rivale diretta la Valdinisi che proprio alla vigilia dello scontro diretto con i savocesi, perde il derby con i cugini dell’Alias, un scivolone pesante che fanno passare i ragazzi di mister Giovanni Pintò da -2 a -5, adesso il tutto è nelle mani, anzi adesso il pallino è sui piedi dei giocatori savocesi che hanno la possibilità di chiudere i conti già nella prossima gara (Venerdì 22 Marzo 2019 alle ore 20.00) al Polifunzionale di Alì Terme proprio nella gara con la Valdinisi, un pareggio o una vittoria…sarebbe promozione in Serie C2, con un risultato diverso, il tutto sarebbe rimandato all’ultima giornata in casa del Casalvecchio, lì per avere la certezza occorre vincere, una gara contro una compagine in lotta per la conquista del terzo posto.  Un pareggio con la contemporanea vittoria della Valdinisi () sarebbe spareggio promozione, in caso contrario…la vittoria del campionato passerebbe dai colori biancocelesti a quelli biancorossi.

Diciamo tutto può accadere, come al solito si possono fare tutte le previsioni possibili, alla fine a decretare il risultato come sempre è il terreno di gioco, smentendo tutto e tutti, per esempio come la convinzione, visto l’andamento del campionato,  della possibilità del sorpasso della Valdinisi nei confronti dell’Akron, grazie alla vittoria nello scontro diretto ( stessa situazione verificatosi la scorsa stagione quando a due giornate dalle fine il Real Taormina vince lo scontro diretto con la capolista Jonica, un successo che valse il sorpasso è vittoria del campionato), invece, il derby è stato fatale alla Valdinisi. Adesso non basta battere l’Akron...il destino è nelle mani altrui

Il merito di questo finale al cardiopalma è senz’altro dell’Alias, dei ragazzi di mister De Vieste che hanno fatto una grande prestazione, determinati sin dal fischio d’inizio, concentrati contro i quotati avversari che nei primi 10 minuti hanno sbagliato due occasioni nitide con Claudio Burrascano. L’Alias c’è, la gara è intensa, nelle file biancorosse s’infortuna Antonio Vera, altro ex della partita fino a quel momento pedina importante per il gioco della Valdinisi, possiamo dire cambia la “sinfonia” sul parquet aliese con i padroni di casa che vanno in rete con l’ex di turno Francesco Coglitore e di capitan Carmelo Rao.

Supremazia legittimata nella ripresa, prima arriva il gol di Burrascano che riapre i giochi, la reazione dell’Alias è immediata con il gol di Piero Andronaco (3-1). Gli ospiti rientrano in gara con Mazzaglia (3-2), ancora una volta allunga capitan Carmelo Rao (4-2). La Valdinisi spinge, l’Alias chiude i varchi, poi ci pensa Mario Bonarrigo a mettere a sicuro la vittoria (5-2) che la festa finale al triplice fischio finale: il derby aliese come in un titolo di un film…rimane ad Alì, confermando gli obiettivi stagionali, vincere il derby contro i favoriti del torneo e conquistare i play-off: entrambi i traguardi sono stati conquistati, Casalvecchio Siculo permettendo, all’orizzonte si potrebbe prospettare una finale play-off da derby, questa volta in campo invertiti.

La terz’ultima giornata si era aperta con l’anticipo del Venerdì  con la gara Akron Savoca – Sporting Bucalo con la vittoria finale dei ragazzi di mister Natale Briguglio in una gara giocata a viso aperto da entrambe le compagini con un buon Bucalo che ha dato filo da torcere alla capolista che sblocca il risultato con Natale Briguglio, gli ospiti rimettono in parità il risultato con Giovanni Carnabuci, diverse le occasioni da entrambe le parti, ma si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Ad inizio ripresa un cinico Akron si riporta in vantaggio con il bomber Giovanni Alidò, i gialloneri di mister Simone La Monica non mollano, trovano sulla propria strada le eccezionali parate dell’estremo difensore savocese Cisterna che si esalta sulle conclusioni di Alfio Sciarrone, Riccardo Tamà e Giovanni Carnabuci. Dicevamo un Akron cinico colpisce ancora una volta con Giovanni Alidò (3-1), siamo ormai nelle battute finali, anche se lo Sporting Bucalo accorcia subito dopo con Enrico Casablanca, ma arriva il triplice fischio finale con l’esultanza dei giocatori savocesi e la soddisfazione degli ospiti di aver disputato una grande partita.

Arrivano a tavolino i tre punti per il Casalvecchio Siculo nella gara casalinga contro il Città di Roccalumera che non si è presentato in campo: vittoria per 6-0 per i casalvetini, un punto di penalizzazione al Città di Roccalumera. Un successo che permette ai casalvetini di confermarsi in solitario in terza posizione (36 punti) mantenendo i tre punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice l’Alias (quarta con 33 punti). A due giornate dalla fine, sembra fatta per la conquista della terza piazza per il Casalvecchio basta vincere la gara con lo Sporting Bucalo, a parità di punti con l’Alias valgono gli scontri diretti (vittoria sia all’andata che al ritorno dei casalvetini), diciamo che il tutto passa dalla prossima gara.

Perde lo Sporting Bucalo che rimane in quinta posizione con 22 punti, ma alle spalle accorciano i cugini della Jonica (21) che hanno superato (10-2) il Mongiuffi Melia, in una gara dove il “napoletano”ha illuminato lo “Stadium di Lacco”con assist ed un gol alla Maradona: “ ero  quasi al tiro libero con una finta ubriacante sul mio avversario con il pallone fermo, uno due mi porto la sfera dal piede destro a quello sinistro entro in area con l’avversario davanti, piazzo il pallone tra l’avversario e il fil di palo”.

Diciamo alla Maradona da buon napoletano….risata…”si come quello fatto dal pibe de oro nel 2-0 all’Inter con Riccardo Ferri davanti  (gara della 9^ giornata di andata 22 ottobre 1989 Napoli – Inter 2-0 in gol Careca e Maradona).

Il “napoletano che ha illuminato il cielo di Lacco” è lui ovvero il mister della Jonica Roberto Nicotra (non certo giovanissimo per calcare il terreno di gioco), ma certe volte la passione supera ogni ostacolo, anche quello di avere i capelli grigi. Il gol di Roberto Nicotra è arrivato nel finale, prima avevano esultato per ben tre volte Carmelo Lombardo, due volte  Rosario Galeano, un gol a testa di Giovanni Santoro, Domenico Pavone, Cristian Muscolino e Giuseppe Currenti. Per la simpatica formazione del Mongiuffi Melia, doppietta di Giovanni Campo.

Infine la vittoria in una gara appassionante del Roccalumera C5 che rimane in scia con i suoi 19 punti in scia dello Sporting Bucalo e Jonica. Un successo per 8-6 sull’Antillese grazie alla doppiette di Vincenzo Criso e Brancato, ed i gol di Mario Sindoni, Cicciò, Riganello e Mirko Puglisi. Per l’Antillese il sempre presente bomber Danilo Santoro (poker), un gol a testa per Brancato e D. Lo Giudice.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Marzo 2019 14:25 )  




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